Giuntina: Schulim Vogelmann
La tana di fango. Memorie di un sopravvissuto
Wolfgang Koeppen
Libro
editore: Giuntina
anno edizione: 2002
pagine: 126
G. Scholem, H. Arendt, V. Klemperer. Tre ebrei tedeschi negli anni bui
Steven E. Aschheim
Libro
editore: Giuntina
anno edizione: 2001
pagine: 160
Hannah Arendt. Un'ebrea tedesca nell'era del totalitarismo
Friedrich G. Friedmann
Libro
editore: Giuntina
anno edizione: 2001
pagine: 186
Ebraismo, Bildung e filosofia della vita
Franz Rosenzweig
Libro
editore: Giuntina
anno edizione: 2000
pagine: 227
La fede d'Israele è la speranza. Interventi sulle questioni ebraiche (1880-1916)
Hermann Cohen
Libro
editore: Giuntina
anno edizione: 2000
pagine: 317
La rosa dai tredici petali. Un incontro con la mistica ebraica
Adin Steinsaltz
Libro: Copertina morbida
editore: Giuntina
anno edizione: 2000
pagine: 146
"Tra le molte migliaia di angeli che si trovano nei vari mondi ci sono quelli che sono esistiti dall'inizio del mondo, in quanto sono parte immutabile dell'Essere Eterno e dell'ordine fisso dell'universo. Questi angeli in un certo senso costituiscono i canali dell'energia attraverso i quali la grazia divina sale e scende nei mondi. Ma ci sono anche angeli che vengono costantemente creati di nuovo, in tutti i mondi e specialmente nel mondo dell'azione dove i pensieri, i fatti e le esperienze danno origine ad angeli di diverso tipo". Il rabbino Adin Steinsaltz - uno studioso di fama mondiale che riveste un ruolo unico per la sua capacità di fare da ponte fra laici e religiosi -, parlandoci di angeli, di santità, di pentimento e di altro ancora con la sua capacità di padroneggiare con l'intelletto ciò che è appannaggio della mistica, ci offre in questo libro un approccio nuovo e tuttavia antichissimo di considerare il significato della nostra vita.
LTI. La lingua del Terzo Reich. Taccuino di un filologo
Victor Klemperer
Libro: Copertina morbida
editore: Giuntina
anno edizione: 1998
pagine: 355
"Nessun libro può sostituire il diario tragico di Klemperer: in esso è l'esperienza della distruzione a parlare, la violenza quotidiana della predicazione di morte. I lemmi, che egli sceglie per l'illustrazione del processo di formazione di una nuova lingua del potere, sono offerti alla sua intelligenza di filologo dalla sua vita quotidiana di perseguitato e si confrontano con la progressiva riduzione della sua esistenza a quella di un testimone. È un libro dal vero, che ci riconduce, con la meticolosa pedanteria di un cronista, a una storia aberrante come fosse ancora un presente." (dalla Prefazione di Michele Ranchetti)
La scuola dei barbari. L'educazione della gioventù nel Terzo Reich
Erika Mann
Libro: Libro in brossura
editore: Giuntina
anno edizione: 1997
pagine: 207
«È per me un piacere poter fare a mia volta da mediatore tra lei e il pubblico, introducendo il suo libro ai lettori moralmente e politicamente interessati. Ha un argomento nefando, questo libro: parla con grande padronanza e cognizione di causa dell'educazione nella Germania nazista, di ciò che il nazionalsocialismo intende con il termine educazione. Ma, stranamente, è il contrario di una lettura sgradevole. L'eleganza del suo corruccio e della sua afflizione, il suo intelligente senso del comico, la benevola presa in giro con i quali ammanta la sua riprovazione sono fatti apposta per dissolvere il nostro raccapriccio in allegria. Attraverso se stesso, attraverso il fascino del suo linguaggio e la limpidezza della sua critica con i quali avviluppa l'incresciosa parte documentaria, all'indegno aspetto negativo, falso e malefico oppone a conforto ciò che è positivo e giusto, la ragione, la bontà e l'umanità». (dall'Introduzione di Thomas Mann).

