Ginevra Bentivoglio EditoriA: ARTI
Sacro e profano. Capolavori a Viterbo tra il Quattrocento e il Settecento
Libro: Copertina morbida
editore: Ginevra Bentivoglio EditoriA
anno edizione: 2014
pagine: 112
Complesso e ricco di suggestioni, il tema del Sacro e del Profano è evocato e approfondito, in un percorso di ben quattro secoli, attraverso le opere di Bartolomeo Cavarozzi, Domenico Corvi, Giovanni Francesco Romanelli (artisti nativi di Viterbo), ma anche mediante i capolavori di Marco Benefial, Mattia Preti, Salvator Rosa e Sebastiano del Piombo. A questi si aggiungono il Crocifisso di scuola michelangiolesca e gli affreschi con le quattordici Virtù, recentemente scampate a un destino di dispersione, vengono illustrate e analizzate per la prima volta in questa sede. Questo il ricco patrimonio che conservato presso il Palazzo dei Priori, il Museo Civico, il Museo del Colle del Duomo, la chiesa del Gonfalone e il Museo dell'Abate di San Martino al Cimino - si offrirà ai lettori, offrendo loro, si auspica, il giusto stimolo per riscoprire il valore della città di Viterbo e beneficiare di una nuova consapevolezza circa la sua storia e la sua arte.
Le componenti del classicismo secentesco. Lo statuto della scultura antica. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Ginevra Bentivoglio EditoriA
anno edizione: 2013
pagine: 240
Il tema della statuaria antica quale modello per l'arte secentesca, ampiamente dibattuto anche in recenti studi, trova negli atti del convegno di Pisa nuove sollecitazioni e nuovi approfondimenti. Il rapporto tra statuaria e pittura, tra teorie classiciste e pratica artistica, tra circolazione di modelli e creazione di nuovi canoni estetici (che ha avuto nell'antiquaria l'ambiente di più fecondo sviluppo) viene qui discusso con molteplici tipologie di esempi e un'aggiornata documentazione, seguendo il fil rouge della percezione della scultura antica. Le ricerche di epoca recente hanno infatti conferito all'antiquaria un nuovo status, intendendola come laboratorio di riflessioni sull'antico in funzione del tempo presente, nonché come frutto di graduali approssimazioni alla conoscenza dello stesso mondo antico (con progressive immaginazioni sul presente e sul futuro). Tipica degli studi degli ultimi decenni è una sorta di "quadrangolazione", che in questo volume trova un'articolazione aggiornata. Si tratta di una visione che include le antichità, le collezioni, gli antiquari (intenti a ricomporre in corpus le "sparse membra" dell'antichità) e, infine, gli artisti e i committenti.
Le pietre aquilane. Processi di approvvigionamento della pietra e sue forme di lavorazione nell'architettura storica
Libro: Libro in brossura
editore: Ginevra Bentivoglio EditoriA
anno edizione: 2013
pagine: 194
Vademecum. Per un progetto di restauro architettonico
Libro: Copertina morbida
editore: Ginevra Bentivoglio EditoriA
anno edizione: 2013
pagine: 188
Il presente volumetto, indirizzato sia agli studenti, sia ai professionisti che si trovino ad affrontare un progetto di restauro, propone una serie di procedimenti e di elaborati utili alle varie fasi della Conoscenza e del Progetto, che dovrebbero essere strettamente connessi e "sostenersi a vicenda", come esprime l'allegoria scelta dall'Editore per la copertina. Partendo dal presupposto che chi opera nel campo del restauro deve conoscere profondamente l'edificio oggetto di intervento, si descrivono metodi diversi di avvicinamento alla conoscenza, da quelli tradizionali a quelli più innovativi, come il restauro virtuale, che consente di simulare e verificare preventivamente i risultati delle scelte progettuali. Considerando il restauro come "atto" operativo sulla materia e la conservazione come la "finalità" che deve guidarlo, per poter conservare è necessario innanzitutto saper conoscere e riconoscere. Applicando i metodi descritti in questo volumetto, chi redigerà un progetto di restauro porrà maggiore attenzione all'autenticità della fabbrica, operando scelte che gli consentiranno di offrire un utile e consapevole contributo alla conservazione del nostro Patrimonio Culturale.
Un isolato strategico tra il Pantheon e Torre Argentina
Carla Benocci
Libro: Copertina morbida
editore: Ginevra Bentivoglio EditoriA
anno edizione: 2013
pagine: 288
Nel presente volume l'autrice propone un'approfondita ricerca sullo sviluppo di un importante isolato di Roma, posto nell'area tra il Pantheon e Torre Argentina. In coincidenza con aperture e rinnovamenti stradali, esso diviene luogo privilegiato di residenza per casate in ascesa sulla scena politica ed economica cittadina. Già dal Cinquecento, infatti, possedere un immobile affacciato sulle strade che portano a monumenti di grande rilievo, in una zona valorizzata dalla vicinanza con la Via Papale, costituisce una testimonianza indiscutibile di status symbol. L'isolato mantiene la propria importanza anche nell'Ottocento, essendo interessato dal percorso della nuova grande arteria di Roma Capitale: Corso Vittorio Emanuele II. L'apertura di tale strada produce infatti una sensibile trasformazione dei principali palazzi dell'isolato, quali Palazzo Pesci, Palazzo Origo e Palazzo Strozzi, quest'ultimo acquistato infine, nel 1905, da Marco Besso, che porta a compimento il suo desiderio di creare al suo interno una grande biblioteca. La celebrazione dello studio e della cultura, con i libri protagonisti, rappresenta quindi il felice epilogo di una storia secolare.
Vincenzo Cartari e le direzioni del mito nel Cinquecento
Libro
editore: Ginevra Bentivoglio EditoriA
anno edizione: 2013
pagine: 344
Il presente volume prende in esame "Le imagini de i dei de gli Antichi" di Vincenzo Cartari, uno tra i più importanti manuali mitografici del Cinquecento, che costituì il punto di convergenza di una lunga e florida tradizione e contribuì a dare forma a un campionario di immagini, tanto allegoriche, quanto simboliche, che sarà poi assorbito dalla letteratura emblematica del 500 e del 600. Vengono quindi approfonditi gli apporti che il mitografo Cartari offrì alla costruzione del canone cinquecentesco, indagando le molteplici componenti del suo lavoro, i numerosi riusi e la sua fortuna alla luce della cultura antiquaria e letteraria del tempo.
Giacomo Boni e il restauro architettonico
Amedeo Bellini
Libro: Copertina morbida
editore: Ginevra Bentivoglio EditoriA
anno edizione: 2013
pagine: 202
Giacomo Boni (1859-1925), archeologo e architetto, mostrò sempre un vivo interesse per la cultura classica, approfondendo tra l'altro la conoscenza della letteratura e delle lingue greca e latina nonché della storia romana. Egli fu fortemente influenzato dal rapporto con John Ruskin, al cui romanticismo aderì con ardore. Responsabile degli scavi al Foro Romano, brillò anche come restauratore di architettura, rifacendosi alle tesi di Ruskin e a quelle di William Morris. Più di tutti, egli apprezzò però l'opera di Luca Beltrami, quanto di più antitetico si possa immaginare rispetto alle istanze inglesi. Nel complesso, l'esame degli scritti di Boni e la verifica condotta sul monumento per il quale più si adoperò, ossia la Cattedrale di Nardò, ci mostrano un personaggio che aderì pienamente a una metodologia di restauro fondata su un "metodo storico" basato sul concetto di ripristino, così come espresso dalla cultura del positivismo italiano.
Il palazzo comunale di Anagni. Innovazione e tradizione nell'edilizia pubblica dei primi comuni
Marta Acierno
Libro: Copertina morbida
editore: Ginevra Bentivoglio EditoriA
anno edizione: 2013
pagine: 112
Lazzaro risorto. Un pittore genovese alla corte di Monaco. Lazzaro Calvi al Palais de Monaco. Nuove possibili ipotesi di attribuzione
Giulia Savio
Libro: Libro in brossura
editore: Ginevra Bentivoglio EditoriA
anno edizione: 2012
pagine: 112
Alcune ricerche presso l'Archivio del Palais de Monaco hanno permesso il recupero di materiali rari o inediti inerenti gli artisti che lavorarono alla facciata della Cour d'Honneur del Castello del Principato di Monaco. Il fronte dell'edificio è stato tradizionalmente attribuito al noto pittore genovese Luca Cambiaso, ma alcuni disegni ottocenteschi eseguiti dal giovane artista monegasco Philibert Florence gettano nuova luce su tale riconoscimento e pongono nuove domande. Chi dipinse la facciata nella prima metà del XVI secolo per volere di Stefano Grimaldi? Attraverso uno studio comparatistico coadiuvato dalle fonti si cercherà di dare una risposta.
Iran. La storia dell'arte
Libro: Libro in brossura
editore: Ginevra Bentivoglio EditoriA
anno edizione: 2011
pagine: 344
Questo volume prende in esame l'arte iraniana in relazione allo sviluppo storico, culturale e sociale delle popolazioni del territorio persiano, abbracciando un arco di tempo che va dal IV millennio a.C. ai giorni nostri. Il racconto storico è suddiviso in tre periodi: il primo riguarda l'arte preislamica e vi si affrontano temi quali l'architettura, il bassorilievo, la scultura, i tessuti, i tappeti e la musica; il secondo periodo concerne lo sviluppo dell'arte a partire dall'affermazione dell'Islam e fino all'inizio della Rivoluzione, con l'analisi delle testimonianze artistiche che in tale periodo sono state prodotte; nella terza parte, oggetto di trattazione è proprio l'arte della Repubblica Islamica, con l'illustrazione anche in questo caso di discipline come l'architettura, l'urbanistica, la scultura, le arti tradizionali, il cinema e le altre espressioni artistiche legate ai tessuti. Il progetto nasce dalla volontà di raccogliere in un unico volume le conoscenze intorno alla storia e all'arte iraniana al fine di rendere disponibile un testo base, che sia a anche spunto per ulteriori studi e ricerche sempre più aggiornati.

