Garzanti: Gli elefanti. Saggi
Lettere luterane
Pier Paolo Pasolini
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2015
pagine: 225
Nell'ultimo anno della sua vita Pasolini condusse, dalle colonne del "Corriere della Sera" e del "Mondo", una rovente requisitoria contro l'Italia che vedeva intorno, "distrutta esattamente come l'Italia del 1945". Partendo dall'analisi delle mutazioni culturali, Pasolini rintracciava i segni di un inarrestabile degrado: la crisi dei valori umanistici e popolari; le lusinghe del consumismo, più forte e corruttore di qualsiasi altro potere; le distruzioni operate dalla classe politica; una invincibile e generalizzata "ansia di conformismo"; le mistificazioni di certi intellettuali autoproclamatisi progressisti. Non è vero che la Storia va sempre avanti: l'individuo e la società possono regredire. Prefazione di Guido Crainz.
Pane nostro
Predrag Matvejevic
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2015
pagine: 240
"Pane nostro" è il frutto di vent'anni di lavoro. Quella del pane è una grande storia, ricca di sapienza e di poesia, d'arte e di fede. Abbraccia l'intera storia dell'umanità: dal giorno lontano in cui i nostri antenati si stupirono per la simmetria dei chicchi sulla spiga, fino a oggi, quando miliardi di esseri umani ancora soffrono la fame e sognano il pane, mentre altri lo consumano e lo sprecano nell'abbondanza. Sulle rive del Mediterraneo, dalla Mesopotamia alle tavole del mondo intero, il pane è stato il sigillo della cultura. Ha accompagnato, anche nella forma della galletta, della focaccia, del biscotto, viaggiatori, pellegrini, marinai. Si è ritrovato al centro di dispute sanguinose e interminabili: le guerre per procacciarsi il cibo, ma anche le lunghe controversie sul pane - lievitato oppure azzimo - da usare per la comunione. Perché il pane è anche un simbolo, al centro del rito eucaristico. E lo si ritrova, nelle sue mille varietà, in molte opere d'arte, dall'antico Egitto alla pop art. Raccontando questa saga sul pane, come nel suo "Breviario mediterraneo" Matvejevic ci parla di Dio e degli uomini, della storia e dell'antropologia, della fame e della ricchezza, della guerra e della pace, della violenza e dell'amore. Una saggezza spesso temprata nel dolore, ma sempre piena di speranza. Prefazione di Enzo Bianchi. Postfazione di Erri De Luca.
In questo progresso scorsoio. Conversazione con Marzio Breda
Andrea Zanzotto, Marzio Breda
Libro: Copertina morbida
editore: Garzanti
anno edizione: 2015
pagine: 144
«A parlare, in questo dialogo, è soprattutto Zanzotto, discretamente ma fermamente e puntualmente incalzato da Breda, ma il libro appartiene a entrambi. Se è Andrea Zanzotto che gli dà senso e spessore, è Marzio Breda che lo costruisce e gli dà forma, estraendo l'essenziale con le domande giuste, articolando le risposte in una struttura narrativa unitaria che fa di esse il ritratto di un uomo, l'interpretazione di una poesia e, tramite essa, lo spaccato di un'epoca; un vero libro, di cui è coautore. Il dialogo è ricco di tante cose, ricordi, testimonianze di amici, di scrittori. Un libro di amicizia e pietas per la vita.» (Claudio Magris)
Il racconto del Vajont
Marco Paolini, Gabriele Vacis
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2014
pagine: 176
Il 9 ottobre 1963 dal monte Toc, dietro la diga del Vajont, si staccano tutti insieme 260 milioni di metri cubi di roccia che piombano nell'invaso sollevando un'onda che scavalca la diga e cancella letteralmente dalla faccia della terra cinque paesi (Longarone, Pirago, Rivalta, Villanova, Faè) uccidendo 2000 persone. Non si trattò di un "disastro naturale", come scrissero i cronisti all'indomani della strage, ma di una tragedia provocata dall'uomo. Paolini e Vacis ricostruiscono questa drammatica vicenda tipicamente italiana, che passa per la distruzione della civiltà contadina in nome del progresso, per le grandi e le piccole arroganze dei potenti, per l'impotenza dei cittadini costretti ad affrontare uno "Stato nello Stato" (è il giudizio di un democristiano sulla società costruttrice della diga, nel 1961). Questo libro è il frutto di un'esperienza che ha già coinvolto migliaia di persone in tutta Italia. Dal 1993 Marco Paolini racconta questa grande tragedia civile. Ha iniziato nelle case degli amici, e poi, centinaia e centinaia di volte, in un monologo che dura più di tre ore, di fronte a un pubblico attento e partecipe. Scoprire o rileggere "II racconto del Vajont" oggi significa tenere viva una memoria che non può e non deve andare perduta. Questa nuova edizione è arricchita da due saggi inediti di Marco Paolini (Il Vajont e L'Aquila, due tragedie parallele) e di Gabriele Vacis (Il racconto e la consapevolezza del tempo).
Un matematico gioca in Borsa
John A. Paulos
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2013
pagine: 240
"Un matematico gioca in Borsa" racconta con straordinario brio una storia divertente e istruttiva. Inizia quando Paulos decide di investire una piccola somma acquistando un pacchetto di titoli di una società high tech dal luminoso avvenire (così asserivano unanimi gli esperti). Come un amore finito male, quelle azioni lo intrappolano nell'universo della Borsa: un mondo dove la psicologia umana conduce facilmente all'errore (e a perseverare nell'errore), dove vigono regole che sfidano l'intuizione e il buonsenso, e dove spesso regna il paradosso. Facendosi forte della propria esperienza di investitore tanto competente quanto sfortunato, ma anche utilizzando le proprie conoscenze scientifiche e una straordinaria chiarezza espositiva, Paulos ci rivela i misteri della Borsa. Con un sorriso sulle labbra, illumina le complessità del mercato azionario, le sue promesse e le sue trappole.
Volevo solo lavorare. Siamo tutti precari: da giovani flessibili, licenziati a cinquant'anni... E la pensione che non arriva
Luigi Furini
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2010
pagine: 231
Un giornalista "scomodo" costretto a lavorare nello sgabuzzino delle scope. Cuochi e camerieri assunti e licenziati ogni due ore, centinaia di volte all'anno, con tanto di tredicesima e quattordicesima (totale 1.1383 euro) e riposi non goduti (80 centesimi). Ex manager che fanno i baristi o i baby sitter. Impiegati vittime del mobbing e costretti a scegliere tra antidepressivi, ansiolitici e Viagra. Dirigenti disoccupati che si tingono i capelli prima di un colloquio di lavoro. Fusioni bancarie che provocano migliaia di esuberi per gli over 50. Tre giovani dipendenti premiate dal datore di lavoro con una vacanza ai Caraibi, a patto che siano "gentili" con i clienti... Che cosa sta succedendo nel mondo del lavoro? Partendo anche dalla propria esperienza personale, oltre che dalla sua inchiesta, Luigi Furini esplora un mondo che si rivela spesso tanto crudele e assurdo da diventare ridicolo. Un viaggio nella giungla di chi è troppo vecchio per le imprese e troppo giovane per avere la pensione, tra i "mobbizzati " dell'unico paese europeo senza una legge in materia, tra i giovani precari, tra i lavoratori poveri e gli "scoraggiati", cancellati anche dalle liste del collocamento. Tra vicende tragicomiche, corsi di autodifesa e reti di solidarietà, Furini scopre un'Italia che i media non raccontano più: problemi concreti e quotidiani che la politica ha dimenticato, in un paese che sta perdendo le sfide della globalizzzione.
Vivere con filosofia. Trattato di filosofia a uso delle nuove generazioni
Luc Ferry
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2010
pagine: 264
Durante una vacanza estiva alcuni amici chiedono a Luc Ferry di raccontare la storia della filosofia a loro e soprattutto ai loro figli. La richiesta impone a Ferry di andare direttamente al cuore dei problemi, con la massima chiarezza ma senza semplificazioni. È una sorta di seminario, che si prolunga in quelle sere d'estate e che poi prende forma in un libro. Nel suo percorso, Ferry evidenzia i cinque grandi momenti della storia del pensiero umano: l'antica Grecia, da Socrate allo stoicismo; la vittoria del cristianesimo sulla filosofia antica; l'umanesimo e la nascita della modernità; Friedrich Nietzsche e l'avvento del postmoderno; il decostruzionismo e il pensiero contemporaneo. Nel contempo, questa amichevole sfida impone di rispondere alla domanda fondamentale: perché dobbiamo studiare la filosofia?
Mio Dio... Perché? Piccole meditazioni sulla fede cristiana e il senso della vita
Abbé Pierre
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2010
pagine: 96
Apprezzato da laici e cattolici, difensore dei diritti umani, di poveri, disoccupati, clandestini, l'Abbé Pierre è stata una delle grandi figure profetiche del nostro tempo, un maestro di spiritualità e carità. Ha dedicato tutta la propria vita ai poveri e ai più deboli, ha fondato Emmaus, una rete di comunità estesa in cinque continenti, è stato confidente dei sommi pontefici e ha parlato con i potenti della terra. A pochi mesi dalla morte, a 93 anni, ha sentito il bisogno di condividere le sue meditazioni sulla fede cristiana e sul senso della vita. Con spirito assolutamente libero, con grande serenità, si è interrogato sui misteri delle fede e sul peccato, confidando le sue convinzioni e i suoi dilemmi. La religiosità si riconosce nel camino incerto e difficile dei propri simili, che si nutre anche di dubbi e che dunque parla al cuore di tutti.
Il Sessantotto al futuro
Mario Capanna
Libro: Copertina morbida
editore: Garzanti
anno edizione: 2010
pagine: 143
Il Sessantotto è ormai storia e resta al centro della discussione culturale e politica. È stato l'origine di tutti i mali contemporanei o la straordinaria stagione di speranza che ci illumina ancora? Mario Capanna, che di quel movimento è stato protagonista, ne rilancia i valori profondi, le verità e la istintiva saggezza. Mostra come la voce del Sessantotto parli oggi con un'attualità accresciuta, in proporzione all'aumento dei pericoli che minacciano la specie umana e la Terra. E ci esorta a ripartire proprio da lì, per costruire di più e meglio: da quei ragazzi che di fronte alla violenza e alle ingiustizie hanno saputo dire: "II re è nudo!", da quella rivoluzione pacifica che ha spezzato di slancio cinismi e ipocrisie per cambiare la nostra visione del mondo.
Montmartre & Montparnasse. La favolosa Parigi d'inizio secolo
Dan Franck
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2004
pagine: 576
È il racconto di Montparnasse e di Montmartre dagli inizi del secolo agli anni Trenta (con particolare attenzione agli anni Venti). Franck procede per ritratti molto sintetici di tutti i protagonisti della vita artistica parigina. Non è un libro storico ma una miniera di aneddoti ricavati da fonti di prima mano e da studi sull'epoca. Il filo rosso che lega la galleria dei ritratti è dunque l'intrecciarsi delle vite e degli incontri di artisti e scrittori in un momento irripetibile.
La moglie dell'ufficiale nazista
Edith Hahn Beer, Susan Dworkin
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2003
pagine: 267
"La moglie dell'ufficiale nazista" è una storia vera, il racconto in prima persona di una giovane donna ebrea che per sopravvivere alla Shoah decide di sposare un membro del partito nazista, che la protegga dalle persecuzioni. Edith Hahn è ebrea. Vive a Vienna, studia legge, ha un fidanzato, Pepi, che non è ebreo. All'arrivo della Gestapo lei e sua madre vengono trasferite nel ghetto. Ben presto si trova sola: la madre e un'amica deportate, Pepi troppo terrorizzato per aiutarla. Così strappa la stella gialla e fugge in Germania con documenti falsi. Nel 1942 incontra a Monaco Werner Vetter, devoto al Führer fiducioso nella vittoria totale, che si innamora di lei, la sposa e mantiene il segreto sulla sua identità.
Il girasole. I limiti del perdono
Simon Wiesenthal
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2002
pagine: 224
Nel 1942, a Leopoli, una SS morente chiede ad un ebreo il perdono per i crimini che ha commesso. A rifiutare questa grazia al giovane nazista è Simon Wiesenthal, che dopo la guerra diventerà l'implacabile "cacciatore dei nazisti" . A distanza di tempo quel rifiuto continua a turbare Wiesenthal: ne discute con gli amici, va a visitare l'anziana madre della SS, infine decide di raccontare quella vicenda per chiedere e sé stesso e ad altri testimoni e intellettuali se ha commesso un errore, negando il perdono.