Franco Angeli: Scienze e salute
Al di là delle cure. Interventi complementari e di supporto in oncologia
Piero Pantaleo
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2011
pagine: 192
Il testo affronta un argomento interessante e di attualità: i malati di tumore si affidano nella quasi totalità alle cure tradizionali, ma in varie fasi del percorso della malattia, che può durare anche anni e che sottopone loro stessi e i loro familiari ad una notevole carica di stress sia fisico che psicologico, ricorrono frequentemente alle cure complementari. Ai nostri giorni il malato, o i suoi familiari, non si accontentano delle parole del curante ma allargano le conoscenze attraverso i media - stampa, TV, Internet o la rete amicale, con il rischio di informazioni incomplete o errate che li possono confondere e allontanare dagli obiettivi della cura. È importante quindi che i malati, i loro familiari ma anche gli operatori sanitari abbiano una conoscenza, se pur generica, di tali cure in modo da chiarirne l'efficacia e di conseguenza sviluppare anche aspettative adeguate. Questo testo sulle cure complementari presenta alcuni punti di forza: specifica infatti chiaramente che le cure complementari non sono alternative alle cure scientifiche tradizionali ma sono una parte di quella medicina integrata multidisciplinare che accompagna il malato durante tutto il percorso di cura. Inoltre dà adeguato spazio alla spiegazione dei termini usati e alla descrizione delle diverse forme di cure complementari.
Farmaci e società. Il paziente, il medico e la ricetta
Sylvie Fainzang
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2009
pagine: 160
Qual è il posto dei farmaci e della ricetta medica nella vita degli individui? Che ruolo gli assegnano nel processo di guarigione e nel mondo della famiglia e del quotidiano? Come comprendere i differenti atteggiamenti di fronte al corpo (sano e malato), al dolore, ai farmaci - soprattutto quelli che agiscono sulla psiche - e come capire i diversi comportamenti (sottomissione, resistenza o negoziato) del paziente di fronte al medico? Come spiegare il fatto che certi pazienti sono portati a condividere la loro terapia con i propri congiunti, che qualcuno conserva gelosamente le ricette mediche, mentre altri le ricopiano prima di distruggerle o altri ancora acquistano farmaci che poi non assumono affatto? Dando per scontata l'influenza dell'ambiente sociale sui comportamenti che riguardano la salute, in questo libro l'autrice esplora le differenze che esistono all'interno di una stessa categoria sociale. Sulla base dell'esperienza etnologica pluriennale acquisita negli ambulatori degli ospedali o a casa dei malati, Sylvie Fainzag s'interroga sul modo in cui pazienti di diversa estrazione culturale e religiosa (cattolici, protestanti, ebrei e mussulmani) accolgono la prescrizione medica e assumono la terapia proposta, sull'automedicazione, sulla percezione che le persone hanno dei farmaci e sul rapporto che instaurano col medico.
Le ragioni della felicità. Contenuti e definizioni del piacere e della felicità: nuove ipotesi
Christian Boiron
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2008
pagine: 144
Educazione sanitaria. Principi, modelli, strategie e interventi. Manuale per insegnanti ed operatori socio-sanitari
Alberto Pellai
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2006
pagine: 208
Questo manuale presenta l'educazione sanitaria definendone aspetti metodologici e teorici. Modelli psicologici e pedagogici sono discussi insieme alla più tradizionale visione socio-sanitaria dell'intervento educativo.
Comunicare la salute. Scenari, tecniche, progetti per il benessere e la qualità della vita
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2005
pagine: 304
Questo volume è dedicato a diverse esplorazioni sul tema del "comunicare la salute". Si tratta di un nuovo campo di studi, di problematiche e di progettazioni che sta prendendo sempre più consistenza in relazione a fenomeni ed esigenze che si esplicano nel sistema di salute, inteso come complesso degli attori che concorrono ad attivare processi di benessere. Tra questi fenomeni, i più significativi sono: la frequenza con cui il tema della salute e del benessere compare nei media; la comunicazione pubblica in ambito sanitario; la comunicazione sociale; l'educazione e promozione della salute; l'esigenza da parte delle comunità locali di riappropriarsi di una progettazione della qualità della vita nelle città e nei territori.
Il significato della sofferenza. Tre religioni monoteiste interpretano l'esperienza della malattia
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2004
pagine: 144
L'esperienza di malattia da sempre pone interrogativi all'uomo. Il volume in una prima parte illustra come ebraismo, cristianesimo e islam hanno cercato di rispondere a questo perenne interrogativo. Di fronte alla malattia l'uomo interroga la sua fede, il suo Dio. In una seconda parte l'analisi si sviluppa riprendendo il tema in rapporto alla libertà dell'uomo. Nella terza parte l'interrogativo sulla sofferenza viene ripreso a partire dall'esperienza clinica. Le prospettive presentate consentono di indagare questo tempo dell'esperienza umana, tenendo aperto l'orizzonte alla considerazione dell'interpretazione religiosa della malattia, attraverso un'analisi fenomenologia del vissuto che nasce dalla sofferenza.
La peste bianca. Milano e la lotta antitubercolare (1888-1945)
Giorgio Cosmacini, Maurizio De Filippis, Patrizia Sanseverino
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2004
pagine: 144
Il volume narra della storia della tubercolosi, delle sue diverse forme e modalità di cura, del sistema articolato di servizi e interventi che la città di Milano e i territori limitrofi, avevano predisposto nel periodo in cui, agli inizi nel Novecento, tale epidemia aveva assunto la dimensione di pandemia. In questo testo si parla inoltre di istituzioni e luoghi di cura, di socializzazione, di visite domiciliari e di raccolta anamnestica. Si descrivono strutture sanitarie accoglienti, figure di medici che hanno assunto la relazione empatica, l'attenzione alla persona malata e le sue condizioni di vita, come punto forte della loro metodologia d'intervento.

