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Firenze University Press: Moderna/comparata

Per le riviste di Vecchietti negli anni '30 -'40. Raccolta di racconti e scritti dispersi

Per le riviste di Vecchietti negli anni '30 -'40. Raccolta di racconti e scritti dispersi

Giuseppe Dessì

Libro: Libro in brossura

editore: Firenze University Press

anno edizione: 2017

pagine: 176

Ripercorrere la collaborazione di Dessi alle riviste “L'Orto”, “Primato” e “Cronache” dirette da Giorgio Vecchietti, tra racconti, saggi e recensioni in gran parte inediti, significa approfondire il percorso di formazione dello scrittore scavando nel laboratorio creativo dei suoi esordi. 136 testi raccolti e commentati da Francesca Bartolini permettono di analizzare predilezioni tematiche e stilistiche poi sviluppate e approfondite nella produzione successiva. Al tempo stesso consentono di indagare il costituirsi, durante gli anni della dittatura fascista, di una coscienza intellettuale impegnata in un antifascismo di fronda tipico di molti scrittori di quella generazione. Intessendo il discorso critico con la lettura dell'epistolario si dà nota dei complessi rapporti che legarono Dessi alle tre redazioni, a testimonianza della passione di un giovane artista desideroso di seguire la propria inclinazione, ma anche cosciente della difficoltà di preservare la propria libertà e identità nelle limitazioni del regime.
16,90 €

L'interprete e il traduttore. Saggi di teoria della letteratura

L'interprete e il traduttore. Saggi di teoria della letteratura

Enza Biagini

Libro: Libro in brossura

editore: Firenze University Press

anno edizione: 2016

pagine: 227

Che cos'è un commento? Cosa significa interpretare un testo? Quali sono le competenze e le modalità messe in campo da grandi maestri come Auerbach, Spitzer, Sontag, Segre, Adelia Noferi, Contini, Barthes e Raimondi nel loro dialogo con le antiche e nuove teorie ermeneutiche? Che tipo di relazione si instaura tra messaggio/testo e commentatore? Su quale terreno di intesa finiscono per incontrarsi l'atto dell'interpretare e quello del tradurre? Su queste domande fondamentali si interroga Enza Biagini mentre, tra commento e commenti, conduce uno studio, articolato e complesso, su una delle maggiori arti nate per e intorno alla lettura: la traduzione. Tra interprete e traduttore si gioca infatti una partita impegnativa, che Enza Biagini con grande sapienza teorica analizza e discute, incrociando esperimenti italiani e francesi, testi originali e antologie, con l'obiettivo di verificare le teorie sul terreno della letteratura che, proprio in quanto tale, si fonda su una richiesta interminabile di interpretazione del senso.
16,90 €

Lettere 1942-1978. Con un'appendice di testi dispersi

Lettere 1942-1978. Con un'appendice di testi dispersi

Oreste Macrì, Vittorio Pagano

Libro: Libro in brossura

editore: Firenze University Press

anno edizione: 2016

pagine: 230

Sullo sfondo delle 'dimore vitali' di Lecce, Parma e Firenze tra gli anni Quaranta e Settanta del secolo scorso, spiccano in primo piano un autore pressoché dimenticato (poeta, traduttore dal francese, narratore) e il suo «maestro», tra i critici più agguerriti del nostro Novecento. Sono molte le storie che si intrecciano nei 142 pezzi epistolari raccolti in questo volume, accuratamente trascritti e annotati da Dario Collini. Storie personali - alle lettere è in primis affidato l'inedito e intrigante ritratto di un Pagano poliedrico, complesso, sfuggente - e storie collettive, come quelle di «Libera Voce» e del «Critone», tra le imprese culturali che contribuirono ad avvicinare la periferica realtà salentina ai maggiori centri letterari della penisola. Lungo un ampio arco cronologico, a palesarsi è anche la storia di una profonda amicizia, che senza la pretesa di annullare le distanze fra i due corrispondenti avrebbe continuato nel tempo ad alimentarsi di «gratitudine», «stima», «fiducia».
16,90 €

L'ermetismo e Firenze. Volume Vol. 1

L'ermetismo e Firenze. Volume Vol. 1

Libro: Libro in brossura

editore: Firenze University Press

anno edizione: 2016

pagine: 494

Tra il 1930 e il 1945 un gruppo di giovani dette vita, a Firenze, a una delle più felici stagioni letterarie del nostro Novecento, nota come ermetismo fiorentino (o ermetismo tout court). Gran parte dei partecipanti si riconobbe non solo in una dizione comune, marcata da un immaginario e da una sintassi condivisi, ma nel silenzioso dissenso dalla retorica del regime, alla quale venivano contrapposti la radicalità dell'istanza etica e il legame profondo con le radici giudaico-cristiane, romanze, romantico-simboliste della civiltà europea. A cento anni dalla nascita dei suoi protagonisti ancora ci si chiede cosa sia stato l'ermetismo, come sia nato, cosa l'abbia contraddistinto, quali segni abbia subito e lasciato. Cercare come si sia modificato, perché sia stato circondato da passione, pregiudizi e avversione (come fanno i due volumi che raccolgono gli atti di un convegno nel quale Anna Dolfi ha coinvolto studiosi provenienti da ogni parte del mondo), porta non solo a tracciare un quadro/ritratto degli autori dell'ermetismo, dei loro estimatori e/o detrattori, ma a delimitare le costanti e i confini di un complesso capitolo della storia italiana iniziata con il fascismo e conclusa, di recente, con la caduta delle ideologie. Tra maestri, compagni, seguaci, le figure di Bo, Macrí, Luzi, Bigongiari, Parronchi, Bodini, dell'amico di generazione Sereni, spiccano e si impongono per la forza di una suggestiva esperienza di scrittura ad alto tasso meditativo.
18,90 €

L'ermetismo e Firenze. Volume Vol. 2

L'ermetismo e Firenze. Volume Vol. 2

Libro: Libro in brossura

editore: Firenze University Press

anno edizione: 2016

pagine: 782

Tra il 1930 e il 1945 un gruppo di giovani dette vita, a Firenze, a una delle più felici stagioni letterarie del nostro Novecento, nota come ermetismo fiorentino (o ermetismo tout court). Gran parte dei partecipanti si riconobbe non solo in una dizione comune, marcata da un immaginario e da una sintassi condivisi, ma nel silenzioso dissenso dalla retorica del regime, alla quale venivano contrapposti la radicalità dell'istanza etica e il legame profondo con le radici giudaico-cristiane, romanze, romantico-simboliste della civiltà europea. A cento anni dalla nascita dei suoi protagonisti ancora ci si chiede cosa sia stato l'ermetismo, come sia nato, cosa l'abbia contraddistinto, quali segni abbia subito e lasciato. Cercare come si sia modificato, perché sia stato circondato da passione, pregiudizi e avversione (come fanno i due volumi che raccolgono gli atti di un convegno nel quale Anna Dolfi ha coinvolto studiosi provenienti da ogni parte del mondo), porta non solo a tracciare un quadro/ritratto degli autori dell'ermetismo, dei loro estimatori e/o detrattori, ma a delimitare le costanti e i confini di un complesso capitolo della storia italiana iniziata con il fascismo e conclusa, di recente, con la caduta delle ideologie. Tra maestri, compagni, seguaci, le figure di Bo, Macrí, Luzi, Bigongiari, Parronchi, Bodini, dell'amico di generazione Sereni, spiccano e si impongono per la forza di una suggestiva esperienza di scrittura ad alto tasso meditativo.
21,90 €

Ecosistemi letterari. Luoghi e paesaggi nella finzione novecentesca

Ecosistemi letterari. Luoghi e paesaggi nella finzione novecentesca

Libro: Copertina morbida

editore: Firenze University Press

anno edizione: 2016

pagine: 320

Cosa ci dice il crescente interesse della critica letteraria per la rappresentazione della natura e per le sue implicazioni etiche? In quali pieghe del discorso narrativo, poetico o cinematografico si collocano le manifestazioni di una sensibilità continuamente rinnovata per le contraddizioni del progresso, per la precaria convivenza tra agenti umani, animali e vegetali? E che tipo di relazioni può instaurare con l'ecocritica la semantica dei luoghi e dei paesaggi che si spiega in un mondo di finzione? Sedici saggi sospesi tra analisi del 'testo' e teoria della critica, sollecitati e raccolti da Nicola Turi, tentano di rispondere a questi e altri interrogativi che investono la funzione e gli orientamenti della critica contemporanea, la sua capacità di restituire le forme del linguaggio artistico, e insieme la sua ricorrente tentazione di confrontarsi, come direbbe la Bradamante di Calvino, con "la vita dietro che spinge e scompiglia tutti i fogli del libro".
18,90 €

Saggi di teoria della letteratura. Percorsi tematici
17,90 €

Biblioteche reali, biblioteche immaginarie. Tracce di libri, luoghi e letture

Biblioteche reali, biblioteche immaginarie. Tracce di libri, luoghi e letture

Libro: Libro in brossura

editore: Firenze University Press

anno edizione: 2016

pagine: 727

In uno degli scritti teorici di Calvino troviamo la suggestiva e borgesiana proposta della biblioteca non solo come raccolta di opere, ma come sistema incrociato di combinazioni. La stessa letteratura altro non sarebbe che una biblioteca continuamente soggetta a mutamenti tesi a scalzare gli autori canonici per fare emergere gli apocrifi. Giacché, se la letteratura nasce e si nutre di desiderio, non può accontentarsi del dato, ma proiettarsi nel luogo di quello che non c'è, o che, se anche c'è, è nascosto, ancora invisibile e lontano. Le biblioteche allora non solo sono infinite, ma cambiano il senso di un libro a seconda della sezione in cui lo dispongono, della collocazione, delle modalità di consultazione e utilizzo, del modo di giocare gli spazi, di aprire/chiudere alla luce, all'ombra (in grattacieli, in sotterranei), facendo della biblioteca un luogo dove libri e lettori interagiscono in spazi talvolta mitici. Raccolta come sono, le biblioteche, per interposto racconto, non solo dei libri sopravvissuti alle catastrofi della storia, ma di quelli bruciati, perduti, inventati, che, per il solo fatto di essere stati almeno una volta scritti o pensati, hanno lasciato traccia. In questo libro si riflette, con esemplificazioni dalla grande letteratura moderna, sul rapporto tra ombre di carta e di celluloide, tra inconturnables e marginalia, alla ricerca dei libri dentro le biblioteche e delle biblioteche dentro i libri.
21,90 €

Lettere (1935-1972). Con una raccolta di racconti dispersi

Lettere (1935-1972). Con una raccolta di racconti dispersi

Giuseppe Dessì, Enrico Falqui

Libro: Libro in brossura

editore: Firenze University Press

anno edizione: 2015

pagine: 249

Poco più di 150 pezzi epistolari, provenienti dagli archivi novecenteschi di Firenze e di Roma, pubblicati per la prima volta grazie all'attenta trascrizione di Alberto Baldi, consentono non solo di ricostruire la storia di un'amicizia nata intorno alle pagine dei giornali e consolidatasi nel tempo fino a coinvolgere le compagne dei due interlocutori (Gianna Manzini, Lina Baraldi e Luisa Babini), ma di seguire la presenza di Giuseppe Dessi su uno dei quotidiani più letti nella capitale. La corrispondenza editoriale (precocemente avviata da un Falqui animatore di cultura) si trasforma ben presto -tramite picchi di frequenza: dal '48 al '58 - nella consulenza di un lettore solidale a cui va il merito di avere fatto proseguire, nonostante i dissensi politici per la linea conservatrice del "Tempo", una collaborazione che avrebbe nutrito alcune delle più significative raccolte di racconti dello scrittore. Chiudono il libro trentotto testi narrativi di Dessì dispersi sulla "terza pagina", mai prima d'ora recuperati in volume.
16,90 €

Non finito. Opera interrotta e modernità

Non finito. Opera interrotta e modernità

Libro

editore: Firenze University Press

anno edizione: 2015

pagine: 664

"Non finito, opera interrotta..." difficile trovare una definizione, circoscrivere il tema, distinguere il caso dall'intenzionalità. Certo pochi 'generi' e/o declinazioni hanno come il non finito bisogno di ciò che è esterno all'opera e che in qualche modo la completa, collocandola in posizione privilegiata per la sintonia con la nostra inquieta modernità. Non stupisce che in letteratura siano naturaliter 'sospesi', oltre a ciò che è stato brutalmente interrotto, gli epistolari, i diari, le cronache della malattia e della sofferenza; né che l'incompiutezza accompagni gli scritti che rinviano a grumi irrisolti, traumi nascosti, taciute malinconie. Dettata da scelta o da gradi distinti di incapacità, la tentazione del non finito, del non finire, insegue, incalza, illude... Ce ne parlano le scritture del privato, gli abbozzi, i progetti, le carte che testimoniano il cammino necessario all'opera per arrivare alla sua forma. Questo libro si interroga su alcuni dei tanti esempi possibili, lungo un arco diacronico che va alla letteratura alle arti figurative, al teatro, al cinema: da Leonardo a Blake, da Ariosto a Stendhal, da Dossi a Gadda, da Kafka a Borges, dalla Sarraute alla Morante. Al centro del volume una sezione con le pagine del dattiloscritto ed i quaderni di appunti inediti di/per La scelta di Giuseppe Dessí conduce ai limiti dello spazio bianco, là dove la chambre claire fissa con pochi, rarefatti segni, quanto si cela oltre la scrittura.
21,90 €

Il mondo ha bisogno dei poeti. Interviste e autocommenti 1948-1990

Il mondo ha bisogno dei poeti. Interviste e autocommenti 1948-1990

Giorgio Caproni

Libro

editore: Firenze University Press

anno edizione: 2014

pagine: 514

Intrigante e apparentemente facile, l'intervista può a volte essere generatrice di stress. In ogni caso è quello che pensava Caproni, che però era anche convinto che solo nel rapporto con il lettore la poesia potesse trovare il "suo reale valore" e la sua possibilità di esistenza. Per questo, piegandosi con garbo e ritrosia alle domande, accettò negli anni di guidare i suoi interlocutori nel mondo misterioso e inafferrabile dell'arte, là dove si producono idee e emozioni con la sola "musica delle parole". Per aiutarci ad afferrarla, quella imprendibile musica, in questo libro struggente ed ironico, ci parla delle dimore vitali (Genova, Livorno), delle figure lariche, delle passioni giovanili, delle ferite immedicate (Olga, la guerra), del bisogno di scrivere, tradurre, conoscere, e della proustiana introiezione del passato sulla "carta velina della memoria". Per oltre centoquaranta volte (tanti sono i pezzi ricostruiti e riuniti adesso per la prima volta grazie al prezioso e accurato lavoro di ricerca di Melissa Rota) le interviste restituiscono, come sottolinea Anna Dolfi nella bella introduzione, al di fuori di ogni retorica e gigantografia, le grain de la voix , le grain de la vie di un intellettuale 'eretico', libero nelle scelte e nella determinazione del proprio destino. Sì che una sottile malia ci guida nel seguire su queste pagine troppo a lungo dimenticate i segni di una vocazione.
24,90 €

Giuseppe Dessí. Storia e genesi dell'opera con una bibliografia completa degli scritti di e sull'autore

Giuseppe Dessí. Storia e genesi dell'opera con una bibliografia completa degli scritti di e sull'autore

Nicola Turi

Libro

editore: Firenze University Press

anno edizione: 2014

pagine: 274

Quali tessere sparse, da ricomporre, di un composito percorso artistico, gli appunti personali, le prove di scrittura, le missive private e le recensioni conservate negli anni da Giuseppe Dessí permettono a Nicola Turi, già da tempo sulle orme dell'autore, di ricostruire le fonti d'ispirazione, i processi di composizione e di revisione nonché le tappe principali della ricezione critica di un'opera che attraversa il nostro migliore Novecento con l'elegante incedere che gli conferisce il confronto continuo con i grandi modelli europei, un bagaglio filosofico sempre aggiornato e la sensibilità finissima di chi sa cogliere nello stesso tempo i moti impercettibili dell'animo umano e i grandi mutamenti storici. Frutto di un lungo lavoro d'archivio il volume, anche in virtù della bibliografia (di e sull'autore) posta in appendice, vuole porsi come un viaggio attraverso i testi di Dessí e insieme offrire al lettore un supporto ermeneutico per la sua comprensione.
16,90 €

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