Libri di Giorgio Caproni
Racconti partigiani
Giorgio Caproni
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2025
pagine: 112
Assecondando una vocazione narrativa che ha sempre affiancato la sua attività poetica, il partigiano Caproni prova a “scrivere la Resistenza” e in queste pagine trasfigura le sue esperienze di maestro in Val Trebbia dove, dal 1943 sino alla fine della guerra, fu testimone e sostenitore della lotta di liberazione. Una piccola comunità di provincia su cui incombono i grandi eventi della Storia diventa lo specchio di un'Italia oppressa e impaurita che cerca nella rivolta partigiana lo scatto per una rinascita morale. Pur lontani dai canoni del neorealismo, questi racconti restituiscono in presa diretta, senza alcuna enfasi celebrativa, le scelte coraggiose e drammatiche di una generazione chiamata a fronteggiare la ferocia della dittatura in nome della libertà e della democrazia.
Come un'allegoria
Giorgio Caproni
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: San Marco dei Giustiniani
anno edizione: 2002
pagine: 40
Come un'allegoria
Giorgio Caproni
Libro: Libro rilegato
editore: San Marco dei Giustiniani
anno edizione: 2002
pagine: 64
I faticati giorni. Quaderno veronese 1942
Giorgio Caproni
Libro: Copertina rigida
editore: San Marco dei Giustiniani
anno edizione: 2000
pagine: 104
Genova di tutta la vita
Giorgio Caproni
Libro: Copertina rigida
editore: San Marco dei Giustiniani
anno edizione: 1997
pagine: 112
Frammenti di un diario (1948-1948)
Giorgio Caproni
Libro: Libro rilegato
editore: San Marco dei Giustiniani
anno edizione: 1995
pagine: 152
Stanze della funicolare
Giorgio Caproni
Libro: Copertina rigida
editore: San Marco dei Giustiniani
anno edizione: 2012
pagine: 72
Riedizione della raccolta uscita da De Luca nel 1952 in occasione del centenario della nascita del poeta.
Giudizi del lettore. Pareri editoriali
Giorgio Caproni
Libro: Copertina morbida
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2006
pagine: 170
Giorgio Caproni, uno dei grandi protagonisti della poesia del Novecento, è stato negli anni Sessanta lettore per l'editore Rizzoli. Leggeva manoscritti, per lo più di narrativa, italiana, ma anche straniera; inviava una relazione circostanziata con riassunto articolato del testo, giudizio motivato di lettura, possibilità di collocazione nell'ambito delle collane dell'editrice. Il grande poeta vi lavora con impegno e con intelligenza critica. I suoi riassunti diventano dei piccoli racconti, nella prosa secca e arguta, che è la sua cifra. I giudizi sono sempre franchi e a volte affilati. Tra i narratori italiani passati al suo vaglio vi sono Bonaviri, Crovi, Joppolo, Maurensig, Morselli, Saito, Sanminiatelli, Sgorlon, Strati, Vaime. Le schede riguardano anche una serie di narratori stranieri, soprattutto francesi (Skvorecky, Vassiokos, Brassens, Chabrol, Tillon, ecc.). Una scheda quanto mai interessante è quella relativa al pluribocciato (editorialmente) Guido Morselli, tanto più che - come si è detto - Caproni non lo boccia affatto ma, suggerite alcune revisioni per l'autore, esorta l'editore alla pubblicazione. Da queste schede discende anche un'idea del romanzo: da una parte il fastidio per gli irriducibili del Neorealismo e per le varie scelte alla moda (giochi linguistici e argomenti erotici), dall'altra l'apprezzamento per l'ironia e il paradosso, e in generale l'attenzione al rovesciamento della prospettiva consueta e al procedere contrappuntistico della narrazione.
Frénaud traduce Caproni. Sette poesie di Giorgio Caproni tradotte da André Frénaud. Ediz. italiana e francese
André Frénaud, Giorgio Caproni
Libro: Copertina rigida
editore: San Marco dei Giustiniani
anno edizione: 2012
pagine: 32
Poesie apparse su pubblicazioni e fogli sparsi raccolte in unico volume in occasione del centenario della nascita di Giorgio Caproni.
Le faticose attese
Enrico Testa
Libro: Libro in brossura
editore: Graphe.it
anno edizione: 2025
pagine: 76
Le faticose attese di Enrico Testa è un classico della poesia italiana che, anche grazie alla prefazione di Giorgio Caproni, ha fin da subito conquistato un posto di rilievo nel panorama letterario. Questo libro rappresenta l'esordio di uno dei poeti più rilevanti della scena italiana contemporanea. La raccolta esplora il tema dell'attesa, con un linguaggio semplice ma ricco di profondità, dove le esperienze quotidiane si trasformano in riflessioni liriche sull’esistenza. L’intreccio di leggerezza e complessità ritmica rende quest’opera un canzoniere d’amore affabile e sorprendente, capace di colpire per la sua immediata leggibilità. Un'opera che, a distanza di anni, continua a emozionare e a far riflettere, invitando il lettore a un viaggio introspettivo nei meandri dell'esistenza.
Il mio Enea
Giorgio Caproni
Libro: Copertina morbida
editore: Garzanti
anno edizione: 2020
pagine: 256
Nel 1948 Caproni scorge a Genova fra le rovine dei bombardamenti una statua di Enea in fuga da Troia, col vecchio padre in spalla e il figlioletto accanto. L'apparizione assume per lui un significato travolgente: Anchise è la tradizione ormai distrutta, Ascanio il futuro ancora incerto, Enea lo specchio di Caproni stesso e della sua generazione, usciti a stento dalla guerra e alle prese con una difficile ricostruzione. Il poeta tornerà su quell'«incontro» in vari interventi (da corrispondenze giornalistiche al poemetto Il passaggio d'Enea, a recensioni e interviste), qui raccolti per l'attenta cura di Filomena Giannotti, autrice anche di una puntuale Introduzione e di un prezioso apparato di Note che di quell'incontro ricostruiscono la storia e il valore simbolico. Questo libro finisce così per presentarsi come una «nuova Eneide della contemporaneità» (Alessandro Fo, dalla Prefazione) che, attraverso le parole di Caproni, sottrae l'eroe antico a ogni retorica celebrativa. La Postfazione di Maurizio Bettini segnala come, nel secondo dopoguerra, anche fuori d'Italia si riscoprisse l'attualità di Enea come figura capace di rispecchiare un mondo in frantumi. Prefazione di Alessandro Fo. Postfazione di Maurizio Bettini.

