Libri di Giorgio Caproni
Come un'allegoria
Giorgio Caproni
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: San Marco dei Giustiniani
anno edizione: 2002
pagine: 40
Come un'allegoria
Giorgio Caproni
Libro: Libro rilegato
editore: San Marco dei Giustiniani
anno edizione: 2002
pagine: 64
I faticati giorni. Quaderno veronese 1942
Giorgio Caproni
Libro: Copertina rigida
editore: San Marco dei Giustiniani
anno edizione: 2000
pagine: 104
Genova di tutta la vita
Giorgio Caproni
Libro: Copertina rigida
editore: San Marco dei Giustiniani
anno edizione: 1997
pagine: 112
Frammenti di un diario (1948-1948)
Giorgio Caproni
Libro: Libro rilegato
editore: San Marco dei Giustiniani
anno edizione: 1995
pagine: 152
Giudizi del lettore. Pareri editoriali
Giorgio Caproni
Libro: Copertina morbida
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2006
pagine: 170
Giorgio Caproni, uno dei grandi protagonisti della poesia del Novecento, è stato negli anni Sessanta lettore per l'editore Rizzoli. Leggeva manoscritti, per lo più di narrativa, italiana, ma anche straniera; inviava una relazione circostanziata con riassunto articolato del testo, giudizio motivato di lettura, possibilità di collocazione nell'ambito delle collane dell'editrice. Il grande poeta vi lavora con impegno e con intelligenza critica. I suoi riassunti diventano dei piccoli racconti, nella prosa secca e arguta, che è la sua cifra. I giudizi sono sempre franchi e a volte affilati. Tra i narratori italiani passati al suo vaglio vi sono Bonaviri, Crovi, Joppolo, Maurensig, Morselli, Saito, Sanminiatelli, Sgorlon, Strati, Vaime. Le schede riguardano anche una serie di narratori stranieri, soprattutto francesi (Skvorecky, Vassiokos, Brassens, Chabrol, Tillon, ecc.). Una scheda quanto mai interessante è quella relativa al pluribocciato (editorialmente) Guido Morselli, tanto più che - come si è detto - Caproni non lo boccia affatto ma, suggerite alcune revisioni per l'autore, esorta l'editore alla pubblicazione. Da queste schede discende anche un'idea del romanzo: da una parte il fastidio per gli irriducibili del Neorealismo e per le varie scelte alla moda (giochi linguistici e argomenti erotici), dall'altra l'apprezzamento per l'ironia e il paradosso, e in generale l'attenzione al rovesciamento della prospettiva consueta e al procedere contrappuntistico della narrazione.
Stanze della funicolare
Giorgio Caproni
Libro: Copertina rigida
editore: San Marco dei Giustiniani
anno edizione: 2012
pagine: 72
Riedizione della raccolta uscita da De Luca nel 1952 in occasione del centenario della nascita del poeta.
Il labirinto
Giorgio Caproni
Libro
editore: Edizioni LOW
anno edizione: 2026
pagine: 120
Pubblicato solamente nel 1984 ma scritto quarant'anni prima, Il labirinto raccoglie tre racconti e rappresenta l'incursione pi
Carteggio 1947-1983
Giorgio Caproni, Vittorio Sereni
Libro: Libro in brossura
editore: Olschki
anno edizione: 2020
pagine: 226
Il volume ricostruisce la corrispondenza tra due protagonisti della poesia italiana del secondo Novecento, illuminando esegeticamente i principali snodi tematici del dialogo: i diversi luoghi d'appartenenza e d'elezione, i lavori di traduzione, il milieu letterario condiviso. Allo studio del carteggio si fonde quello dei rispettivi fondi librari, con un'attenzione particolare alle dediche d'autore apposte sui libri reciprocamente donati e alle relative note di lettura.
Come un'allegoria
Giorgio Caproni
Libro
editore: Garzanti
anno edizione: 2026
pagine: 128
Pubblicata nel 1936, "Come un'allegoria" è la prima raccolta di Giorgio Caproni
Racconti partigiani
Giorgio Caproni
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2025
pagine: 112
Assecondando una vocazione narrativa che ha sempre affiancato la sua attività poetica, il partigiano Caproni prova a “scrivere la Resistenza” e in queste pagine trasfigura le sue esperienze di maestro in Val Trebbia dove, dal 1943 sino alla fine della guerra, fu testimone e sostenitore della lotta di liberazione. Una piccola comunità di provincia su cui incombono i grandi eventi della Storia diventa lo specchio di un'Italia oppressa e impaurita che cerca nella rivolta partigiana lo scatto per una rinascita morale. Pur lontani dai canoni del neorealismo, questi racconti restituiscono in presa diretta, senza alcuna enfasi celebrativa, le scelte coraggiose e drammatiche di una generazione chiamata a fronteggiare la ferocia della dittatura in nome della libertà e della democrazia.

