Fandango Libri: Documenti
Falsi amici. Italia-Francia. Relazioni pericolose
Anaïs Ginori
Libro: Libro in brossura
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2012
pagine: 176
Quando si studia il francese, una delle prime cose che s'imparano sono i cosiddetti fauxamis, Falsi Amici. Quei termini che assomigliano a qualcosa e che invece significano tutt'altro. Un eterno difetto di traduzione che diventa parabola della millenaria relazione fra Italia e Francia. La vicinanza ha sempre creato tra i due paesi un'illusione di conoscenza e comunanza. Nel tricolore italiano c'è il verde al posto del blu. I due popoli si chiamano confidenzialmente "cugini" si contendono da secoli il primato enogastronomico convinti di primeggiare sull'altro nelle classifiche mondiali del gusto e dell'eleganza. Nonostante la reale convergenza di culture ed esperienze, a intervalli regolari riemergono, però, nervi scoperti tra i due popoli. Le affinità culturali e storiche non impediscono incomprensioni ed equivoci. Dall'inimicizia fra Silvio Berlusconi e Nicolas Sarkozy alla vittoria socialista di Frangois Hollande che fa sognare la riscossa della sinistra anche in Italia. Dalla mancata estradizione di Cesare Battisti che riattualizza il dibattito sulla dottrina Mitterrand alle rivalità sportive che puntellano periodicamente le storie nazionali, fino ad arrivare ai recenti contenziosi sulle politiche di riduzione dell'immigrazione, la messa in discussione del trattato di Schengen e il diverso approccio alla crisi economica che ha investito il mondo occidentale negli ultimi anni.
L'amore in più. Storia dell'amore materno (XVII-XX secolo)
Élisabeth Badinter
Libro: Libro in brossura
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2012
pagine: 445
Nel 1981 Elisabeth Badinter, femminista e filosofa fra le più famose al mondo, pubblicava un libro che avrebbe sconvolto il modo di pensare alla maternità e alla sua presunta condizione naturale. Badinter afferma una volta per tutte che essere madri non è innato e che non c'è nulla di naturale nell'esserlo. La storia degli ultimi secoli - che l'autrice ripercorre metodicamente, con ricchezza di documenti e di riferimenti culturali e letterari - ci rivela che la nozione di amore materno è evolutiva. L'amore materno è soltanto un sentimento umano. E come tutti i sentimenti è incerto, fragile e imperfetto. Può esistere o non esistere, esserci e sparire; non va dato per scontato. È, infatti, un "amore in più" nella felice definizione dell'autrice. Il libro ha avuto un grande successo contribuendo alla nascita di un dibattito vivace che a distanza di trent'anni non si è ancora placato, tanto che continua a scatenare asprissime polemiche come testimoniato dai numerosi articoli e dalle interviste che periodicamente vengono proposti dai più importanti quotidiani europei.
Assalto al cielo. La classe operaia va sui tetti
Michela Giachetta
Libro: Copertina morbida
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2012
pagine: 200
La gravità della crisi del lavoro in atto a livello mondiale, con oltre duecento milioni di disoccupati, è da molti considerata una forte minaccia alla stabilità sociale. Il rapporto 2011 dell'Eures afferma che la disoccupazione causa un suicidio al giorno. In Italia e in tutta l'eurozona i tassi di occupazione calano costantemente e aumenta in modo preoccupante il numero dei cosiddetti Neet, giovani che non studiano e non lavorano (not in education, employment or training), sigillo di "non garanzia" del futuro per le nuove generazioni del nostro Paese. Dal 2008 la crisi economica che ha investito l'Europa ha sconquassato ogni equilibrio. Molte aziende non hanno retto e i licenziamenti sono diventati una prassi diffusa. Tanto da non fare più notizia. Come attirare l'attenzione dei media, come accendere i riflettori sulla cassa integrazione e su decisioni che i dipendenti erano e sono costretti a subire? I lavoratori hanno intrapreso una forma di protesta che non era mai stata utilizzata prima: sono saliti sui tetti e sui monumenti. Un viaggio in quel pezzo di Paese che ha dato l'assalto al cielo per non essere più invisibile. Dieci aziende, decine di occhi e di voci per raccontarle. Gli occhi e le voci sono quelle dei lavoratori e delle lavoratrici della Yamaha, della Merloni, ma anche dell'lspra, l'ente di ricerca ambientale. Le loro sono storie di rinunce e di lotte, di cassa integrazione e solidarietà, di attese e presidi davanti a una fabbrica chiusa. Prefazione di Francesco Piccolo.
Premiata macelleria creativa. Fine di un glamour
Valentina Maran
Libro: Libro in brossura
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2012
pagine: 144
Andare fino a Cuba per girare uno spot in interni con dei bambini cubani che devono sembrare europei; dover spostare un set perché è finito proprio di fronte al pied-à-terre dell'"utilizzatore finale" e nessuno lo sapeva. Gestire testimonial alcolizzati, avere a che fare con direttori creativi che con un sì o un no decidono il destino dei tuoi week-end e delle tue notti; non riuscire nonostante gli anni a spiegare a tua madre in cosa consiste il tuo lavoro, imparare quotidianamente quanto sia labile il confine tra la verità e il sinonimo giusto quando parli di un prodotto. Un'agenzia pubblicitaria non è così diversa da qualsiasi altro ufficio, con l'unica variante che puoi presentarti in riunione in t-shirt e tenere i piedi sul tavolo quando pensi. "Premiata macelleria creativa" è un ironico tentativo di raccontare dall'interno il meraviglioso mondo della pubblicità con lo sguardo attento e tagliente di una copywriter combattiva e non allineata. Qualche anno fa Valentina Maran è stata licenziata in tronco da un'importante agenzia. Questo libro è il suo modo per ringraziare.
Memorie di un'infamia
Lydia Cacho
Libro: Libro in brossura
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2011
pagine: 314
Lydia Cacho è una donna coraggiosa. Questo dicono di lei. Persino i poliziotti che l'hanno arrestata illegalmente e trasferita nella notte nel carcere di Puebla, lontano migliaia di chilometri da casa sua, le ricordano che è famosa per il suo coraggio mentre la torturano e la molestano. Giornalista, femminista, attivista, ha vissuto sulla propria pelle gli orrori di un potere corrotto e non si è arresa di fronte a un sistema che la voleva addomesticata, silenziosa, obbediente e probabilmente morta. Lei assicura che il suo è solo un caso emblematico di un sistema più vasto in un paese, il Messico, dove il 98% delle denunce si perde perché il "potere pesa più dell'evidenza". In oltre venti anni di attività è stata vittima di minacce, è stata denunciata per diffamazione, arrestata e detenuta illegalmente, torturata, ha subito molestie sessuali da parte dei suoi persecutori e attentati alla sua vita. Nonostante ciò ha imparato a convivere con la paura che la stimola continuamente a proseguire la sua lotta per la difesa dei diritti dei più deboli, come attivista e come giornalista. In "Memorie di un'infamia" Lydia Cacho racconta tutta la sua storia. Dalle origini della sua militanza accanto alle donne vittime di violenza fino al suo arresto in seguito alla pubblicazione di "Los Demonios del Edén" dove accusa apertamente uno dei più facoltosi imprenditori messicani Jean Succar Kuri, noto proprietario di alberghi, di essere coinvolto in un giro di pornografia infantile.
Il libro del dissenso
Libro: Libro in brossura
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2011
pagine: 502
Una antologia globale che raccoglie le voci del dissenso nella storia dell'umanità. Discorsi, pamphlet, poesie, canzoni e manifesti. Un breviario rivoluzionario che somma più di quattrocento autori e testi, che vanno dall'antica Grecia, passando per la Cina, l'Egitto con i poeti e i filosofi dissidenti dell'Islam e del Giudaismo, incrociando le rivolte arabe e quelle anti-ottomane della prima età moderna, alle grandi rivoluzioni: quella americana, francese, russa e cinese. Fino ad arrivare ai giorni nostri. Un libro dove si possono trovare insieme Muhammad Ali ed Evo Morales, Saffo e Sartre, Audre Lorde e John Lennon senza dimenticare i ribelli anonimi di tutte le ere. Una battaglia incessante pei creare un mondo migliore e spezzare il muro dell'apatia e della rassegnazione. "Il libro del dissenso" è uno strumento per ricordare alle donne e agli uomini di oggi quanto i'importanza di resistere e ribellarsi abbia migliorato il mondo e quanto tutto questo sia ben lungi dall'essere dimenticato. Per chi combatte. Ovunque e sempre. Postfazione di Tariq Ali.
Sex of humour
Pat Carra
Libro: Libro in brossura
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2011
pagine: 176
In questi tempi intensi, lasciamo perdere il senso della misura e affidiamoci al senso dell'umorismo. Molte donne ne hanno una riserva naturale: è giunta l'ora di spenderla e spanderla per il bene di tutti. Il sex of humour scuote il rapporto tra i sessi, disfa il nodo sesso potere politica, accende annunci a luci rosse condivisi da streghe suore madonne.
Doppio gioco. L'Argentina cattolica e militare
Horacio Verbitsky
Libro: Copertina morbida
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2011
pagine: 723
Lo stesso papa Paolo VI che si rifiutò di richiamare il cardinale Silva Henriquez su richiesta del dittatore Pinochet, si dimostrò tollerante con i crimini della dittatura argentina, benedì la Giunta Militare e si dichiarò affascinato dalla personalità del sinistro ammiraglio Emilio Massera, capo della Esma. La differenza si deve alle diverse attitudini dei due Episcopati. Il cileno creò il Vicariato della Solidarietà per proteggere i perseguitati, quello argentino diffuse giustificazioni teologiche alla politica di sparizione, tortura e assassinio delle persone. Questa inchiesta di Verbitsky stabilisce che l'Episcopato argentino fraternizzò con i criminali, mentre si rifiutava di ricevere i famigliari delle vittime, che come un coro civile facevano da tragico contrappunto alle riunioni episcopali. Penetra, con la documentazione ecclesiastica, diplomatica e militare, nel profondo dell'ampio ambiente clericale: i cosiddetti "moderati', come il nunzio Pio Laghi, che giocava a tennis con Massera e diceva agli americani che Videla era un buon cattolico, il presidente dell'Episcopato Primatesta, che secondo fonti accreditate dell'autore, ha presentato al governo liste di professori e alunni delle scuole cattoliche da sequestrare; i vescovi Laguna e Galan, che si sedevano a tavola con i delegati della Giunta Militare...
Io manifesto per la libertà
Libro: Copertina morbida
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2011
pagine: 174
Nel 1961, dopo aver appreso la notizia dell'arresto di due studenti portoghesi che erano stati imprigionati per aver brindato alla libertà, l'avvocato inglese Peter Benenson cercò di trasformare in mobilitazione quel senso profondo di indignazione che aveva provato e, insieme ad altre persone, diede vita ad Amnesty International. Da 50 anni questa organizzazione difende i diritti umani fondamentali, chiedendo a ogni cittadino di schierarsi, di mettere la firma in fondo a un appello, di attivarsi in difesa di chi subisce violazioni. "Io manifesto per la libertà" racconta la storia incredibile di questo movimento attraverso 25 poster che percorrono nel tempo e nello spazio gli ultimi 50 anni di storia dei diritti umani, grazie anche alla voce particolare e personale di autori e autrici d'eccezione che hanno accettato di manifestare per la libertà al fianco di Amnesty International donando i loro preziosi contributi. Con la prefazione di Dario Fo e Franca Rame e l'introduzione di Valentina Maran.
Pensare l'impossibile. Donne che non si arrendono
Anaïs Ginori
Libro: Copertina morbida
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2010
pagine: 154
Quando si parla di donne, in Italia prevale la rassegnazione. Battute grevi, il corpo femminile che diventa oggetto di marketing, la sottomissione come consuetudine, sterili e umilianti dibattiti sulle quote rosa. Il "velinismo" è ormai un criterio selettivo, e solo lo scatto d'orgoglio di una moglie, Veronica Lario, ha creato un temporaneo moto di indignazione contro il "ciarpame senza pudore". I principali istituti nazionali di ricerca pubblicano i dati sulla condizione delle donne: ogni volta è un po' peggio. Meno di una italiana su due lavora, record negativo europeo, le violenze di genere aumentano, altro primato inquietante. Va così, lo stato delle cose è questo. Davvero non è possibile fare nulla davanti a questa situazione? E non c'è modo di schiodarsi da quell'umiliante 72° posto, su 135 paesi, questa la classifica che ci viene assegnata dal nuovo rapporto sul divario di genere del World Economie Forum? Anaï's Ginori dà voce alle donne sparse per la penisola, di ogni ordine e grado, che invece non intendono rassegnarsi e continuano a pensare l'impossibile. Attraverso i loro occhi, le loro parole e le loro storie, disegna una mappa della resistenza, si confronta con le cause dell'arretramento, dalle battaglie degli anni Settanta al corpo delle donne vilipeso e negato di oggi. E in questo viaggio incontra personaggi, situazioni e vizi spesso dimenticati dalle cronache di tutti i giorni. Prefazione di Concita De Gregorio.
Che fine ha fatto Osama bin Laden?
Morgan Spurlock
Libro: Copertina morbida
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2008
pagine: 397
Dopo aver dimostrato che mangiare esclusivamente hamburger in dosi massicce danneggia gravemente la salute e arricchisce notevolmente le multinazionali del cibo, Morgan Spurlock si cimenta in un'impresa ancora più ardua e pericolosa: scovare il nascondiglio di Osama bin Laden. Dopo aver appreso alcune informazioni fondamentali su Bin Laden, l'Islam e la Guerra al Terrore e dopo aver affrontato il corso di sopravvivenza "Surviving Hostile Regions", inizia per lui il lungo cammino alla ricerca di Osama bin Laden. Il globo è pieno di tracce del nemico pubblico numero uno e Morgan Spurlock è deciso a seguirle tutte. Girerà il mondo in lungo e in largo, toccando alcuni dei luoghi simbolo del terrorismo che ha caratterizzato la seconda metà del ventesimo secolo, fino ad avvicinarsi al cuore delle tenebre, il confine fra Afghanistan e Pakistan, dove si suppone si nasconda Osama. Lungo il tragitto incontra e intervista imam e principi, rifugiati e soldati, accademici e terroristi. In Europa visita i ghetti delle grandi città dove le nuove generazioni di immigrati aspirano alla Guerra Santa globale, rompe il digiuno del Ramadan al Cairo, viaggia nel furgone di una squadra di bombardamento a Tel Aviv e scrive il suo gruppo sanguigno sulla maglia di Kevlar nella base statunitense di stanza a Kandahar. Un libro divertente (forse l'unico del genere sul terrorismo) ma soprattutto uno strumento per comprendere il conflitto globale che sta oscurando le esistenze di molta parte del mondo.
Gli aerei della tortura. Il programma di «extraordinary rendiction» della CIA
Trevor Paglen, A. C. Thompson
Libro
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2008
pagine: 208
Non è più un segreto: dall'11 settembre 2001 in poi, la CIA ha praticamente rapito più di un centinaio di persone rinchiudendole in prigioni sparse per il mondo. Spesso i detenuti sono stati torturati e alcuni sono perfino scomparsi. Questo progetto è conosciuto con il nome di "extraordinary rendition" ed è parte integrante del più vasto programma clandestino degli Stati Uniti dalla fine della Guerra Fredda. In questo libro, un affermato giornalista investigativo e un geografo militare, esperto in installazioni militari clandestine, esplorano e analizzano il programma di rendition attraverso una serie di viaggi che li porterà a visitare gran parte del mondo.

