EMP - Edizioni Messaggero Padova: Credereoggi
Profeti nella Bibbia. Volume Vol. 6
Libro
editore: EMP - Edizioni Messaggero Padova
anno edizione: 2018
pagine: 160
Biografia e bibliografia degli uomini di Dio. Questo potrebbe essere il sottotitolo. Il fascicolo arresta la riflessione al Nuovo Testamento, perché si ritiene importante riconoscere la specificità biblica dell’istituzione profetica antico-testamentaria. La sua corretta comprensione e il suo compimento in Cristo è la condizione imprescindibile per riflettere poi sulla profezia e i profeti nella Chiesa e nel mondo odierno. Prima parte del fascicolo: si stabilisce chi sia veramente il profeta. Seconda parte del fascicolo: quali le esperienze dei profeti biblici. I profeti sono coloro che anzitutto ascoltano la Parola e se ne lasciano plasmare. La loro produzione bibliografica non si può scindere dalla loro biografia. Se non spuntano profeti, significa che Dio fa silenzio. E se sta in silenzio vuol dire che sceglie di non intervenire nella storia? Ma il Padre non sta in silenzio e non comunica a intermittenza. Comunica perché è Dio. Sempre. È Parola incessante. Il problema è la recettività, la capacità di «ascoltare», di «cogliere», di «riconoscere» la sua Parola come si presenta nella storia. Ecco l’obiettivo: aiutare il lettore a riappropriarsi degli strumenti utili a scovare oggi, tra le pieghe di questa storia, quegli indizi che possono condurre a rintracciare la presenza di Dio, a riconoscerne la Parola viva e attuale.
Credereoggi. Volume Vol. 221
Libro
editore: EMP - Edizioni Messaggero Padova
anno edizione: 2017
pagine: 160
La parola «discernimento» ha un significato prevalentemente intellettuale: il saper distinguere una cosa dall’altra per formulare poi un giudizio. È esperienza di tutti che la vita richiede continuamente una serie di scelte, alcune delle quali anche molto difficili da fare. Ma qual è la volontà di Dio nel concreto? Questa monografia aiuta a rispondere a questa domanda centrale. Aiuta in questo lavoro di ricerca. È la seconda volta si torna sull’argomento (si veda il fascicolo n. 127 del 2002, più volte ristampato) proprio perché è profondo, lancinante e urgente il bisogno di comprendere e soprattutto di decidere, di praticare con coerenza la propria fede molte volte confessata solo a parole.
Credereoggi. Volume Vol. 220
Libro
editore: EMP - Edizioni Messaggero Padova
anno edizione: 2017
pagine: 182
Ne stiamo sempre più prendendo coscienza in maniera evidente: lo Spirito Santo soffia dove vuole. Lo Spirito non si lascia nemmeno «chiudere» dentro il movimento trinitario (pericoresi). Infatti, solo nello Spirito Santo è possibile scrutare le profondità di Dio (1Cor 2,10) e quelle dell’uomo. Sin dalla creazione intera riceviamo «il soffio» (rùah) di Dio. Non cessa mai. Anzi, viene rinnovato di continuo, in una pentecoste permanente. Egli è dono e amore e vita. Dono prima ancora di essere chiesto o invocato. E se lo invochiamo è perché è già concepito in noi. «Soffia dove vuole» (Gv 3, 8). Perché un nuovo fascicolo (cf. il precedente n. 39 del 1987) di «CredereOggi» sullo Spirito Santo? Perché dopo cinquant’anni (cf. il Vaticano II) di maggior attenzione e fiducia nello Spirito Santo che guida la storia, abbiamo largamente superato l’oblio che gravava sulla sua persona e sulla sua azione, pervenendo a quell’incipiente teologia che dà forma, ancorché inespressa, a quel rinnovamento della Chiesa che oggi sta sotto gli occhi di tutti. Abbiamo bisogno di comprendere e trovare fiducia. Oltre a una doverosa puntualizzazione dell’attuale stato della riflessione teologica in merito (cf. sviluppo della pneumatologia, riferimento ecclesiologico e il taglio ecumenico) e di alcuni gangli vitali particolarmente caratterizzati dalla vitalità dello Spirito Santo (cf. l’esperienza dello Spirito nella teologia spirituale; il vissuto di fede), non si può tralasciare di approfondire la forte, variegata e non sempre ben vagliata sete di spiritualità che innerva l’esperienza odierna sia del credente sia del non credente.
Credereoggi. Volume Vol. 219
Libro
editore: EMP - Edizioni Messaggero Padova
anno edizione: 2017
pagine: 228
Siamo nel pontificato del primo papa di nome Francesco. Ricorre, poi, quest’anno il V centenario della Bolla di papa Leone X (1517) con la quale tentò di unire le litigiosissime famiglie francescane del I Ordine, ma che ironia volle producesse invece divisioni (eterogenesi dei fini?). Papa Francesco nel 2013 si rivolse ai frati di Assisi dicendo: «Bravi, dovete rimanere uniti!». In questo tempo di protagonismo e di scatenato individualismo «CredereOggi» intende con questo fascicolo interrogare il francescanesino sulla sua attualità e sull’idoneità e vigoria della sua testimonianza non solo per la chiesa (cf. papa «Francesco»), ma anche per il mondo intero. Si parte dall’attualità (Merlo), si approccia la fecondità del pensiero francescano (Todisco), ci si interroga sulla povertà quale codice generativo (Bazzichi), si ne evidenzia il profilo spirituale concorde con l’oggi (Ceschia). Ma esiste ancora oggi una «questione francescana»? (Dolso) Quante divisioni nella fraternità francescana! Quale unità è possibile oggi? (Bertazzo) e quante sono, come e perché sorgono ancora «nuove» famiglie francescane (Betania). E poi san Francesco stimola un ecumenismo e un dialogo concreto, effettivo (Bejan), muove una moltitudine di pellegrini (Zapponi) non solo verso Assisi (solo luogo geografico?) (Impagliazzo). Qual è, in definitiva, il Francesco di papa Francesco? (Accrocca). Avvertiamo ancora la forza catalizzante di san Francesco? Forse anche oggi risulta più facile di fronte alla radicalità dei suoi gesti ripiegare sulla radicalità delle nostre buone intenzioni. Quale unità del mondo francescano? Quella dei minimi denominatori comuni?
Credereoggi. Volume Vol. 218
Libro
editore: EMP - Edizioni Messaggero Padova
anno edizione: 2017
pagine: 178
È un termine oggi molto utilizzato per indicare nuove forme di disagio, di malessere e di sofferenze vissute da persone, famiglie e istituzioni. Realtà diffuse e spesso sommerse più di quanto si creda. Infatti, la vulnerabilità appare una condizione legata a un forte indebolimento dell’integrazione sociale (precarietà del lavoro, un’economia ingovernabile globalizzata, corruzione politica, crisi educativa, disorientamenti dell’etica…). È un «malessere» legato ai (falsi) miti del «farsi da sé», dell’efficacia e dell’efficienza, dell’autorealizzazione e delle prestazioni, del culto dell’«io» e dei vantaggi individuali e del merito. Chi si crede perfetto non perdona e nemmeno si perdona. La vulnerabilità diventa così un tormento da combattere e da eliminare in qualsiasi modo. Non vogliamo vedere la fragilità altrui per non dover prendere atto della nostra. Quale il rimedio? Coltivare i legami e praticare la solidarietà, imparando a riconoscere le fragilità come opportunità: l’incompiutezza dell’esistenza è alla base di qualsiasi approccio alla bellezza del vivere. Bisogna oggi imparare anche a usare un linguaggio comune per non creare confusione tra concetti che vanno tenuti distinti: povertà, fragilità psicologica, precarietà sociale, rischio, emarginazione. «CredereOggi» offre un fascicolo che sostiene e accompagna l’impegno di coloro che – cristiani o meno, parrocchie, istituzioni, onlus, enti e gruppi, volontari, educatori… – sono impegnati a rispondere e soccorrere le debolezze e le precarietà odierne.
Credereoggi. Volume Vol. 217
Libro: Libro in brossura
editore: EMP - Edizioni Messaggero Padova
anno edizione: 2017
pagine: 144
Non proponiamo un fascicolo sull’urbanistica e l’architettura cittadina, ma ci interroghiamo su una delle sfide socioculturali del nostro tempo: come «costruire» la città, cioè come rendere abitabile gli spazi urbani non solo in prospettiva ecologica ma soprattutto in prospettiva antropologica e teologica. Che ci sia il bisogno di una teologia della città sta a indicarlo il fatto che il cristianesimo è nato in ambienti cittadini. E che inesorabilmente la popolazione mondiale si sta spostando da sempre verso le città… Quale città per un’umanità globale? Dopo l’analisi della teologia della città e nella riflessione recente si cercherà di pensare teologicamente la città… Sullo sfondo c’è sant’Agostino, certo, ma non possiamo dimenticare cos’è significata Ginevra per Calvino o Firenze per Giorgio La Pira. La nozione di «città» non solo aiuta a comprendere meglio la presenza dei cristiani nel mondo, ma riesce a presentare la complessità del mistero della Chiesa visibile, spirituale ed escatologica, e la relazione unità-diversità nella comunità cristiana. Una sezione, quindi, sarà dedicata anche alla pastorale tra città e periferie nel quadro di un’etica civile per uno spazio politico-religioso. Come poi annunciare il vangelo nelle città (ora che tutti, faticosamente invero, si rivolgono alle “periferie”… «francescane»)?
La via della mediazione
Libro: Libro in brossura
editore: EMP - Edizioni Messaggero Padova
anno edizione: 2016
pagine: 186
La meditazione oggi è sempre più rivalutata, come unico rifugio contro la dispersione dello spirito e le minacce che provengono da dentro e fuori di noi. Le industrie dell'intrattenimento e del circo mediatico ci portano lontano da noi, stanno minando la capacità di «fare attenzione» e ostacolano la capacità di offrire una risposta al mondo caotico, minaccioso e stressante che avvertiamo intorno. Aumentano gli stati d'ansia tra adolescenti e giovani... e cresce il deserto intorno. Anche i molteplici pensieri lasciati sempre più liberi «dentro di noi», provocano agitazione e la mente diventa schiava di pensieri al più negativi. Non abbiamo più una vita tranquilla. Non siamo più padroni di noi stessi, reagiamo in modo squilibrato. Sentiamo il bisogno di «lezioni« di meditazione! Ma di cosa si tratta? Cos'è la meditazione buddhista? E quella cristiana? Noi abbiamo sviluppato molto l'ascetica ma poco la mistica e la meditazione, che come fatto puramente mentale e spirituale è stato vissuto cartesianamente come un mondo altro. Quali sono le condizioni per una feconda esperienza di meditazione?
Credere con passione
Libro
editore: EMP - Edizioni Messaggero Padova
anno edizione: 2016
pagine: 176
«Credere in Dio» è spesso compreso come il possedere un insieme di conoscenze e di ragionamenti attorno alla trascendenza. Se invece guardiamo ai suoi aspetti concreti e vissuti ci accorgiamo che non è tanto o solo un affare mentale, ma ha a che fare con ricordi, eventi, parole significative, relazioni dinamiche accompagnati da sentimenti, emozioni, stati d'animo che sembrano dare calore e colore, movimento e concretezza. La fede inizia e cresce con il vedere, sentire, ascoltare e toccare... mediante una sensibilità che è propria dell'essere umano. Qual è la relazione tra questo vissuto e l'esperienza della fede? Un percorso interdisciplinare che apre un itinerario di ricerca e di approfondimento del vissuto di ogni credente.
Antropologia e questioni di genere
Libro
editore: EMP - Edizioni Messaggero Padova
anno edizione: 2016
pagine: 176
Di che cosa stiamo parlando quando sentiamo discutere, criticare o polemizzare introno alla "differenza di genere"? Perché è qui che va posta l'attenzione e la comprensione della questione. La cosiddetta "Gender Theory" è solo uno degli aspetti e dei versanti del dibattito attuale, ancorché il più discutibile e contestabile. La monografia cerca di ricondurre il problema nei termini più precisi, veritieri e puntuali all'interno di una cornice sociologica, antropologica, biblico-teologica maggiormente definita. Notevoli le ricadute sul versante educativo.
Teologia e vita quotidiana
Libro
editore: EMP - Edizioni Messaggero Padova
anno edizione: 2016
pagine: 132
Gesù Cristo, Signore delle relazioni
Libro
editore: EMP - Edizioni Messaggero Padova
anno edizione: 2016
pagine: 152
Come appare la figura di Gesù se la consideriamo sotto il profilo dei diversi legami che si vengono a stabilire con lui? La monografia tenta una ricognizione fenomenologica del ventaglio di relazioni che videro coinvolte con Gesù le persone del suo tempo e coloro che oggi continuano a credergli nella fede. Papa Francesco ci ricorda sempre che ciò che vale è il nostro legame con la persona di Gesù. Ma come entrare in relazione con lui "oggi"? Egli è "il Signore" di ogni relazione. Per dirsi credenti non basta avere un'opinione, bisogna farsi discepolo, si tratta cioè di decidere quale tipo di "relazione" stabilire con Gesù di Nazaret. Indifferenza? Opposizione? Sequela?
Ecologia
Libro
editore: EMP - Edizioni Messaggero Padova
anno edizione: 2016
pagine: 148
Laudato si' di papa Francesco è un'enciclica coraggiosa e innovativa; il primo testo veramente globale che apre molte piste di approfondimento di temi specifici e di ripresa di nodi problematici, che restano ancora tali. Disegna così vasti orizzonti e apre così inedite problematiche che "CredereOggi" non poteva tralasciare. Anche perché le ricadute sul versante teologico non sono poche e scontate. Il numero esamina i nodi che emergono dall'incontro tra il senso specifico di ecologia quale disciplina scientifico-ambientale e quello più trasversale e ampio che emerge dal ripensamento dell'antropologia in chiave ecologica. Tutto ben presente nell'enciclica. Importante poi la rilettura teologica del mondo come creazione nell'ottica di un mondo interconnesso come spazio di esperienza di un Dio relazionale. Un tema che fatica a farsi strada in molta teologia italiana e non solo.

