Elliot: Antidoti
Country girl
Edna O'Brien
Libro: Libro in brossura
editore: Elliot
anno edizione: 2013
pagine: 378
Il suo primo romanzo, "Ragazze di campagna", fu ritenuto talmente scandaloso da essere messo al bando nella cattolicissima Irlanda del 1960. Questo non impedì al libro di diventare comunque un grande successo internazionale, permettendo a Edna O'Brien di emanciparsi e di costruirsi una vita libera, anticonvenzionale e creativa, consacrata alla scrittura e all'amore per la letteratura e costellata di eventi e incontri irripetibili. Cinquant'anni dopo quell'esordio, l'autrice ha raccolto i suoi ricordi in questa autobiografia che inizia dall'infanzia trascorsa in una grande e decadente casa nella campagna irlandese, per proseguire con gli anni terribili trascorsi in convento; poi il primo lavoro a Dublino e la fuga d'amore con un uomo sposato, che sarebbe diventato suo marito, lo scrittore Ernest Gébler, da cui divorzierà dopo una lunga battaglia per l'affido dei due figli. Seguono gli anni della maternità da single, ma anche le feste e le folli serate nella swinging London degli anni Sessanta, la vita a New York, gli incontri e le amicizie con personaggi come Philip Roth, Gore Vidal, Harold Pinter, Norman Mailer, Marlon Brando, Richard Burton, Robert Mitchum, Sean Connery, Paul McCartney, la principessa Margaret, Jackie Onassis e R.D. Laing, solo per citarne alcuni. "Country Girl" è il racconto di un'epoca di grande fermento culturale e di un'esistenza unica che ha "conosciuto gli opposti di gioia e dolore, amori incrociati e amori non corrisposti..."
Il cuore dell'oceano. Il naufragio della Baleniera Essex
Nathaniel Philbrick
Libro: Libro in brossura
editore: Elliot
anno edizione: 2013
pagine: 300
Novembre 1820. Dopo aver faticosamente doppiato Capo Horn, la baleniera Essex si spinge al largo del Pacifico verso rotte inesplorate. D'un tratto, la vedetta annuncia la vista di un branco di balene. Il capitano Pollard fa calare le lance, comincia l'inseguimento. Un gigantesco capodoglio passa sorprendentemente al contrattacco, ribalta una delle lance e si scaglia una prima volta sulla baleniera. Poi, un altro colpo, e la nave cola a picco. È l'inizio di una terribile odissea, 78 giorni nelle acque dell'oceano, segnati da fame, disidratazione, follia, cannibalismo, attacchi da parte di squali e di un'altra balena. Il resoconto di uno degli otto superstiti, Owen Chase, sconvolse il pubblico ottocentesco, e forse più di tutti Herman Melville, che ne trasse ispirazione per Moby Dick, la storia della Pequod, anch'essa salpata come l'Essex dal porto di Nantucket. Per narrare questa straordinaria e terribile epopea, Nathaniel Philbrick, storico della marineria e direttore dell'Egan Institute for Maritime Studies, non ha utilizzato come fonte solo il diario di Chase, ma ha riportato alla luce altre testimonianze inedite e soprattutto ha ricostruito un intero mondo, vitale, avventuroso e affascinante: la cittadina di Nantucket, con la sua élite quacchera e i marinai di colore, lo sviluppo di nuove tecnologie e gli ambiziosi progetti imprenditoriali, la vita dei balenieri, le abitudini delle loro prede...
L'eredità di Jupiter
Ted Simon
Libro: Libro in brossura
editore: Elliot
anno edizione: 2013
pagine: 317
L'incontro con i violenti corpi militari cileni, un arresto e una grottesca detenzione in India, le bizzarre abitudini di thailandesi e malesi, l'esilarante "lotta" con una bottiglia di birra ecuadoregna andata a male... "L'eredità di Jupiter" è il dietro le quinte dell'epico viaggio su due ruote di Ted Simon, tutto quello che per motivi di spazio e di sintesi mancava nei "Viaggi". Ma è anche una storia a sé. Per Ted Simon, girare il mondo su una Triumph ha significato qualcosa in più di "una bella gita": è diventato uno stile di vita. Spostarsi ogni giorno, incontrare persone sconosciute su strade sconosciute, creare rapporti d'amicizia tanto brevi quanto intensi. Ma dopo quattro anni in giro per il mondo, come si torna a un'esistenza ordinata, normale, a una vita domestica con tutti i suoi crismi? Nel filo che lega i ricordi ai turbolenti e toccanti episodi della sua "vita dopo il viaggio", Ted intravede un senso nascosto, una sfida più grande, perché, a volte, la cosa più difficile è fermarsi.
A caccia di draghi. La conquista delle Alpi
Fergus Fleming
Libro: Libro in brossura
editore: Elliot
anno edizione: 2013
pagine: 382
"Qui draghi" era l'indicazione che spesso le antiche mappe riportavano negli spazi vuoti riferiti alle Alpi. Spaventose eppure affascinanti, erano considerate luoghi paurosi popolati da creature mostruose e malvagie. Si dovrà aspettare la fine del XVIII secolo perché avvenga il primo tentativo di ascensione al Monte Bianco, e altri anni ancora per il raggiungimento della sua piatta e spettrale cresta ventosa. Fergus Fleming ripercorre qui la storia della loro conquista fino ai nostri giorni, sottolineandone le implicazioni scientifiche e sociali e ritraendo con maestria e humour i profili dei grandi pionieri, anche nei loro aspetti più debolmente umani: uomini e donne eroici ma dominati a volte da gelosie, rivalità, manie e ossessioni, personaggi bizzarri che compongono una vicenda straordinaria dalla trama spesso a tinte fosche.
One man caravan
Robert Edison jr. Fulton
Libro: Libro in brossura
editore: Elliot
anno edizione: 2012
pagine: 281
Nel 1932, il ventitreenne Robert Fulton, fresco di laurea, durante una cena annunciò di voler fare il giro del mondo in motocicletta. Il suo scopo era far colpo su una ragazza, invece provocò l'entusiasmo e l'ammirazione incontenibile di un altro ospite, un rappresentante dello storico marchio inglese di moto Douglas, che si dichiarò disposto a fornirgli il necessario per l'impresa. Ebbe inizio così il primo giro del mondo in motocicletta di cui si abbia testimonianza. Punto di partenza Londra, meta finale New York, passando attraverso ventidue paesi di Europa, Medio Oriente e Asia, in sella a tre quintali e mezzo di gomma, cromo e acciaio, con pochi indumenti e una pistola. Un'avventura durata diciotto mesi in cui Fulton visse "un'Odissea a due cilindri", alla scoperta di mondi e culture sconosciute, in balia degli eventi e dell'imprevedibile: gli assalti da parte delle tribù pashtun al confine tra Afghanistan e Pakistan, la prigionia nelle carceri turche, molte guerre civili. Ma anche l'incontro con un'umanità che lo accolse e aiutò nei momenti più difficili. Il volume, accompagnato dalle fotografie fatte dallo stesso Fulton, è il racconto di un'avventura leggendaria che ha segnato la letteratura di viaggio moderna.
Tango. Storia dell'amore per un ballo
Robert Farris Thompson
Libro: Libro in brossura
editore: Elliot
anno edizione: 2011
pagine: 407
Dimenticate tutto ciò che pensavate di sapere sul tango e ricominciate da zero. Con questo libro straordinario, ormai considerato una pietra miliare, il musicologo, storico e antropologo Robert Farris Thompson ci conduce attraverso il mistero del più praticato, sensuale ed enigmatico dei balli. Per scoprirne autori di musica e testi, da Carlos Gardel a Jorge Luis Borges. Distinguerne influenze e contaminazioni, dall'habanera alle opere di Rossini. Capirne ritmi e filosofia, tra amore e follia e morte. Seguirne evoluzione e cambiamenti fino ai giorni nostri. Piangerne la decadenza e l'eccessiva commercializzazione. Celebrarne la rinascita con i maestri di forme moderne e rinnovate. Decodificarne i movimenti e i passi, dai più semplici ai più complicati e ricchi di storia vissuta. Prefazione di David Byrne.
Gandhi. L'uomo che cambiò se stesso per trasformare il mondo
Eknath Easwaran
Libro: Libro in brossura
editore: Elliot
anno edizione: 2011
pagine: 271
In questa biografia di Gandhi, Eknath Easwaran, uno dei massimi studiosi e traduttori di testi sacri induisti in lingua inglese, descrive la straordinaria rivoluzione personale di Mohandas Karamchand Gandhi, un uomo semplice che divenne la guida politica e spirituale di un'intera nazione, nel più grande esperimento nella storia dell'umanità: la satyagraha, la guerra senza violenza. L'autore ebbe la fortuna di conoscere e frequentare in gioventù Gandhi, "non per studiare il suo stile politico, ma per osservare da vicino il suo magnetismo, la sua energia spirituale". Profondamente colpito da quell'incontro, Easwaran racconta in questo libro tutta la vitalità del maestro, a partire dagli anni trascorsi in Sudafrica fino al giorno tragico della sua uccisione. I momenti privati, la quotidianità interamente votata alla sua missione, la sua pratica della non violenza, lo stile di vita semplicissimo, dove ogni difficoltà viene interpretata come un'occasione per crescere spiritualmente e nutrire la propria immaginazione.
Noi siamo il nostro cervello. Come pensiamo, soffriamo e amiamo
Dick Swaab
Libro: Libro in brossura
editore: Elliot
anno edizione: 2011
pagine: 455
Come è fatto un cervello innamorato? Si può ridere senza emozioni? Perché amiamo (oppure odiamo) lo sport? Esiste davvero il libero arbitrio? A queste e a moltissime altre domande sulla natura umana risponde Dick Swaab, uno dei più importanti neurologi europei contemporanei, secondo il quale conoscere il cervello significa affrontare un viaggio alla ricerca di se stessi. Il nostro carattere, i nostri limiti e il nostro orientamento sessuale sono in gran parte già stabiliti durante la gestazione, ma innumerevoli sono le trasformazioni neurologiche che influenzano la nostra personalità fino alle ultime fasi della vita adulta. L'autore traccia così un quadro ampio e articolato degli influssi del cervello anche su territori inediti o insospettabili quali la moralità, la religiosità, il senso della giustizia e molti altri ancora, presentando per la prima volta in un volume unico i risultati delle sue quarantennali ricerche.
La discesa. Viaggio verso il centro della Terra
James M. Tabor
Libro: Libro in brossura
editore: Elliot
anno edizione: 2011
pagine: 400
Nel 2004, l'esploratore americano Bill Stone e l'ucraino Alexander Klimchouk hanno guidato due diverse spedizioni scientifiche, una nello Stato di Oaxaca, nel Messico meridionale, e l'altra nella Repubblica ex sovietica della Georgia, alla scoperta della più grande regione geografica sconosciuta del nostro pianeta nota come "l'ottavo continente". Dopo aver rischiato tutto, comprese le proprie vite e quelle di chi li accompagnava, sono riusciti a esplorare le due supergrotte - uniche vie d'accesso al mondo ipogeo - per molti chilometri sotto la superficie del mare realizzando così il sogno di una vita: scoprire per primi un luogo inesplorato. La discesa all'interno di questi mostri geologici, "immaginate di scalare l'Everest al contrario", è stata raccontata dal giornalista James Tabor fin nei minimi dettagli. Grazie alla voce diretta dei protagonisti e alla visione di video e fotografie molte delle quali sono contenute nel libro - l'autore è riuscito a restituire la sensazione claustrofobica, l'angoscia e il terrore che ogni minuto accompagnano gli speleologi. Calarsi in profondità, dove ogni metro rappresenta l'ignoto, nell'oscurità più assoluta, in grotte gigantesche che scendono a precipizio per centinaia di metri, con fiumi sotterranei che bloccano la strada e il costante rischio di precipitare nel vuoto, è un'esperienza che lascerà il lettore senza fiato.
La caduta di Roma. La lunga fine di una superpotenza dalla morte di Marco Aurelio fino al 476 d. C.
Adrian Goldsworthy
Libro: Libro in brossura
editore: Elliot
anno edizione: 2011
pagine: 560
Nel 476 d.C., con la deposizione di Romolo Augustolo, l'ultimo di una lunga schiera di imperatori fantoccio, cade dopo un lungo declino l'Impero Romano d'Occidente, la più grande forza militare ed economica dell'antichità. Le cause di questo collasso sono state finora attribuite da molti studiosi esclusivamente alle tribù germaniche che si fecero strada con la forza oltre le frontiere, mentre in questo nuovo saggio Adrian Goldsworthy interpreta quelle invasioni non come la causa ma come il sintomo della fragilità e della instabilità dell'impero. Per capire fino in fondo i veri motivi che portarono alla caduta di Roma, secondo l'autore, è invece necessario ripercorrere quanto accaduto nei trecento anni precedenti, a partire dalla morte di Marco Aurelio, quando si verificò "una lunga serie di guerre civili, durante le quali gli imperatori rinunciarono alla res publica per concentrarsi solo sulla propria sopravvivenza". A partire dal 180 d.C., lo storico inglese descrive dettagliatamente come le violente ribellioni locali finirono per danneggiare la struttura amministrativa e logistica dell'esercito, alimentando un clima generale d'insicurezza in cui chiunque fosse al servizio dell'impero poteva essere ucciso, torturato o imprigionato per ordine di altri Romani.
La strategia dei fatti. Il metodo che ha rivoluzionato la vita delle aziende
Jeffrey Pfeffer, Robert I. Sutton
Libro: Libro in brossura
editore: Elliot
anno edizione: 2011
pagine: 426
Non c'è niente di male nell'imparare dagli altri. Anzi: l'esperienza indiretta, insieme a quella diretta, è un'importante fonte di informazioni che individui e aziende utilizzano per trovare la loro strada nel mercato. Dopotutto, imparare a partire dagli errori e dagli inconvenienti così come dai successi altrui è molto più facile ed economico che affrontare ogni sfida di management come se fosse nuova. Il problema, semmai, nasce quando questo confronto viene effettuato con criteri "casuali" o, ancora più grave, quando slogan come "nelle migliori aziende lavorano solo i migliori" o "i grandi leader esercitano un controllo totale sulle loro aziende" diventano dogmi assoluti che vengono applicati a ogni decisione, a ogni programma e a ogni procedura, solo perché qualcuno, in un'altra azienda, lo ha già fatto. Affermazioni come queste, ritenute esempi di grande saggezza, risultano alla prova dei fatti incomplete e prive di lungimiranza imprenditoriale, e finiscono per provocare danni irreparabili alle società, alle carriere dei manager e alla fiducia dei dipendenti. Dopo aver studiato per due anni le maggiori multinazionali americane, Jeffrey Pfeffer e Robert I. Sutton hanno raccolto i risultati in un libro che sta rivoluzionando le scelte di una generazione d'imprenditori. Basta con le "verità acquisite", dunque, e guardiamo al futuro solo attraverso l'analisi di tutto ciò che è tangibile: risultati, errori, organizzazione, concorrenza.
Il giro del mondo in bicicletta. La straordinaria avventura di una donna alla conquista della libertà
Peter Zheutlin
Libro: Libro in brossura
editore: Elliot
anno edizione: 2010
pagine: 330
Annie "Londonderry" Kopchovsky non era un'attivista né una benestante cosmopolita, ma diventò un simbolo della libertà femminile perché fu la prima donna a fare il giro del mondo in bicicletta, sfidando le proprie difficoltà economiche e i pregiudizi altrui. Ebrea lettone emigrata negli Stati Uniti, sposata e madre di tre bambini, nel giugno del 1894, all'età di ventitré anni, in seguito a una scommessa ("Nessuna donna è in grado di compiere in quindici mesi il giro del mondo") abbandonò la famiglia e partì da Boston in bicicletta portando solo un cambio di biancheria e un revolver con il calcio di madreperla. Arrivò fino in Cina, passando per Parigi, Gerusalemme e Singapore, superando incredibili difficoltà e sopportando innumerevoli calunnie ("troppo mascolina per essere una donna", "deve essere un eunuco travestito") e persino la prigione, fino al suo ritorno in patria, dove ebbe un'accoglienza trionfale e venne eletta simbolo della lotta femminile: "Sono una Nuova Donna, e questo significa che adesso sono in grado di fare qualunque cosa faccia un uomo". Si dedicò al giornalismo, ma nonostante la celebrità, dopo la sua morte, avvenuta nel 1947, la sua vicenda è stata completamente dimenticata. Oggi, grazie al lavoro del suo pronipote, il giornalista Peter Zheutlin, abbiamo la possibilità di rileggere una delle più importanti avventure che abbiano avuto luogo nel XIX secolo.

