Electa: CATALOGHI DI MOSTRE
Picasso Parade. Napoli 1917. Catalogo della mostra (Napoli, 11 aprile-10 luglio 2017)
Libro
editore: Electa
anno edizione: 2017
pagine: 235
Per celebrare il centenario del viaggio di Pablo Picasso in Italia, a Napoli e Pompei in particolare, la Soprintendenza di Pompei promuove in collaborazione con il Museo Nazionale di Capodimonte una grande mostra dal titolo Picasso Parade. Napoli 1917 La curatela della mostra è di Sylvain Bellenger, direttore del Museo di Capodimonte, Emilia Philippot, del Musée Picasso Paris, e di Luigi Gallo Opera complessa e di capitale importanza per l'arte del Novecento, il sipario dipinto da Picasso per il balletto di Diaghilev sarà presentato a Napoli per la prima volta nella sala da ballo della reggia di Capodimonte. Insieme saranno presentati i bozzetti per la scena, mentre una scelta di opere dell'artista, provenienti da diverse collezioni pubbliche e private, chiarirà il percorso creativo di Picasso e la persistenza di alcuni motivi iconografici. Per approfondire il legame della composizione pittorica con le fonti folkloristiche napoletane, vi sarà un inedito confronto con l'arte presepiale napoletana, che Picasso vide durante la sua visita partenopea. A Pompei, nelle sale dell'Antiquarium, sono invece esposti i costumi del balletto, ideati da Picasso messi a confronto con i disegni preparatori (Musée Picasso Paris) e le fotografie e scattate in occasione della prima rappresentazione (Bibliothèque Historique de la Ville de Paris). Partecipano alla stesura del catalogo Alessandro Nigro, Luca Massimo Barbero, Marco Vallora ed altri noti autori.
Picasso images. Le opere, l'artista, il personaggio. Catalogo della mostra (Roma, 14 ottobre 2016-19 febbraio 2017)
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2016
pagine: 214
Nel vasto panorama delle pubblicazioni su Picasso, la monografia che accompagna la mostra romana costruisce un percorso originale attraverso la ricchezza del fondo di fotografie, opere d'arte e documenti del Musée national Picasso di Parigi. Si indagano ad esempio le inedite, prime esplorazioni (dal 1901) della fotografia sia come ispirazione da tradurre in pittura che come mezzo per documentare l'avanzamento delle sue opere.
Boom 60! Era arte moderna. Catalogo della mostra (Milano, 18 ottobre 2016-12 marzo 2017)
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2016
pagine: 263
Il filo conduttore della mostra e del catalogo è il mondo dell'arte - nel decennio a cavallo del 1960 (1955-1965) - raccontato dai settimanali e dai mensili di attualità illustrata italiani, i cosiddetti rotocalchi, che in quegli anni raggiungono tirature altissime e sono sempre più diffusi, nonché dal cinema (cinegiornali, filmati di repertorio, interviste, film d'invenzione) e dalla televisione delle origini. Quanto emerge da tale narrazione è un'immagine dell'arte contemporanea e dei suoi protagonisti alternativa rispetto a quella della critica colta. Le novità artistiche si scontrano con le attese di un grande pubblico molto diffidente nei loro confronti e, nei mass media; i temi dell'arte - dalle grandi mostre, con gli inevitabili strascichi polemici, al genere sempre popolare del ritratto e alla rappresentazione degli artisti e del loro mondo s'intrecciano spesso e volentieri con la presenza di celebrità del cinema e della televisione.
Le stampe di Albrecht Dürer e l'Italia. Catalogo della mostra (Mantova, ottobre 2016)
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2016
pagine: 240
Il catalogo accompagna una mostra dedicata all'influenza dell'arte italiana nella celebrata attività di Dürer incisore, grazie ad accostamenti inediti fra stampe, capolavori di scultura classica presenti nelle collezioni mantovane e nel solco del magistero di Mantegna e Leonardo. I saggi in catalogo e le schede ragionate delle opere, in gran parte provenienti da collezioni viennesi, confermano le acquisizioni degli studi sul ruolo dell'antico e delle incisioni di Andrea Mantegna nella formazione dell'artista di Norimberga, come sembrerebbe testimoniare l'ideazione del Trionfo dell'Imperatore Massimiliano. Un approfondimento è destinato al confronto diretto e indiretto con il più famoso incisore italiano dell'epoca, il veneziano Jacopo de' Barbari con il quale è idealmente ingaggiata, attraverso le stampe analizzate, una singolar tenzone, mentre si pone il giusto accento sulla dipendenza di alcune stampe da modelli leonardeschi. Una sezione del volume è dedicata all'evoluzione delle tipologie del ritratto attraverso casi esemplari. Una nutrita rassegna di opere rivela infine come le stampe di Dürer siano state fonte di ispirazione e imitazione per gli artisti in età moderna e stimolo per nuove composizioni contemporanee come testimonia da ultimo la cupa e misteriosa "Melancholia" di Anselm Kiefer.
Jean Arp. Catalogo della mostra (Roma, 30 settembre 2016-15 gennaio 2017)
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2016
pagine: 256
Il catalogo rende conto di una tra le più ampie retrospettive finora proposte in Italia su Jean Arp (1886-1966), in occasione dei cinquant'anni della sua scomparsa. Il progetto è ideato in collaborazione con la Fondation Arp di Clamart (Francia) allo scopo di proporre una riflessione storico-critica aggiornata su uno dei maggiori protagonisti del Novecento. La rassegna, con oltre 120 opere (alcune mai esposte in precedenza) tra sculture, dipinti, rilievi, arazzi provenienti dalle maggiori collezioni europee, presenta i differenti aspetti di una ricerca articolata che ha saputo cogliere l'energia cosmica e le forze creatrici connesse con la natura, il divenire dell'esistenza, la sua precarietà e l'eloquenza del mondo sinuoso delle forme: una ricerca individuale, nomadica, scevra da ogni dogmatismo, che ha consentito ad Arp di dialogare con avanguardie, quali ad esempio il surrealismo e il costruttivismo, come sa dimostrare il curatore nel saggio introduttivo.
Emilio Isgrò. Cancellazione dei Codici Civile e penale. Discorso di Pericle
Libro
editore: Electa
anno edizione: 2016
Milano rende omaggio a Emilio Isgrò con una grande mostra allestita in più sedi, e a cura di Marco Bazzini, dal 29 giugno al 25 settembre 2016. A Palazzo Reale un corpus di 200 opere storiche, dai famosi libri cancellati ai quadri, è modulato attraverso blocchi tematici intervallati da grandi installazioni; alle Gallerie d'Italia, allestito nel caveau come in uno scrigno, l'anteprima del celebre ritratto di Alessandro Manzoni dipinto da Hayez, cancellata in bianco; a Casa del Manzoni, infine, è esposta un'altra opera inedita realizzata per l'occasione: la cancellatura di trentacinque volumi de "I promessi sposi". Il catalogo, monografia sul lavoro di Emilio Isgrò, ripercorre le tappe della mostra con l'ausilio di circa 300 illustrazioni e tre testi critici. Il saggio di Marco Bazzini narra la vicenda artistica e critica di Isgrò a partire da quando, caporedattore de "Il Gazzettino", nel 1964 cominciò a cancellare pezzi di giornale dietro le scrivanie del quotidiano. Un dialogo intervista con Luca Massimo Barbero ricostruisce l'ambiente e i protagonisti degli anni '60 e '70 a Milano e Venezia attraverso gli aneddoti e la voce dall'artista. Infine un breve testo di Angelo Stella, presidente della Casa del Manzoni è dedicato alla cancellatura dei "Promessi Sposi", con una riflessione sul "potere" della cifra stilistica di Isgrò.
Sandro Luporini, pittore scrittore. Catalogo della mostra (Roma, 9 giugno-11 settembre 2016)
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2016
pagine: 253
Sandra Luporini è un riferimento importante nella cultura contemporanea, attraverso l'opera pittorica e l'attività di scrittore-coautore dei testi negli spettacoli teatrali di Giorgio Gaber. In questo volume, l'album visivo e i testi critici correlati alla pittura si completano con un compendio sul Teatro-Canzone di Gaber-Luporini, e restituiscono lo figura di un artista insolito per il rigore della sua esperienza pittorica, per lo continuità del suo impegno intellettuale nell'attività letteraria e teatrale e per lo complessità del suo pensiero politico-esistenziale.
Umberto Boccioni (1882-1916). Genio e memoria. Catalogo della mostra (Milano, 25 marzo-3 luglio 2016)
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2016
pagine: 307
"Nel centenario della scomparsa di Umberto Boccioni, il Comune di Milano è orgoglioso di presentare una mostra frutto di un percorso di ricerca assolutamente nuovo e originale, che ha visto collaborare in modo fecondo tre dei principali poli artistici del Comune: Castello Sforzesco, Museo del Novecento e Palazzo Reale, la prestigiosa sede espositiva che ospita la mostra. Il progetto scientifico è germogliato tre anni fa in seno al Castello Sforzesco a seguito di una revisione critica del corpus dei disegni custodito al Gabinetto dei Disegni e di una collaborazione istituzionale avviata con la Biblioteca Civica di Verona per il riordino di una serie di documenti legati all'artista - il cosiddetto Atlante delle immagini, una sorta di book realizzato dallo stesso artista attorno ai 25 anni, e la Rassegna stampa futurista, un album 'collage' realizzato da Boccioni a partire dal 1911 con la collaborazione di Filippo Tommaso Marinetti - che gettano uno sguardo più luminoso sulla formazione, le suggestioni artistiche e lo sviluppo creativo del lavoro di Boccioni."
La coscienza del vero. Capolavori dell'Ottocento. Da Coubert a Segantini. Catalogo della mostra (Trento, Rovereto, 5 dicembre 2015-3 aprile 2016)
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2016
pagine: 192
"L'idea che abbiamo di museo contemporaneo e di museo pubblico è quella di un luogo nel quale si possa incontrare la bellezza e ci si possa arricchire, nel quale si entri per curiosità e diletto e si attraversi un'esperienza educativa. La mostra centra quest'obiettivo, accontentando nel contempo il pubblico più attento e colto, che riconoscerà i pregiati capolavori e il rigore scientifico del progetto espositivo, e quello meno esperto che si smarrirà nella bellezza delle pitture e nell'armonia delle composizioni. I quadri e le fotografie esposti in questa mostra ci raccontano di un mondo che non c'è più, nel quale affondiamo le nostre radici identitarie. I pittori della seconda metà dell'Ottocento tratteggiarono con minuziosa attenzione il mondo che vedevano, interpretando la propria epoca e descrivendo le diverse stratificazioni della società. La coscienza del vero è un viaggio nel tempo, la scoperta di un mondo che, a ben guardare, non è del tutto scomparso. È una realtà alla quale ancora apparteniamo, lontana nel tempo ma tuttora vicina." (Tiziane Mellarini)
Balthus. Catalogo della mostra (Roma, 15 ottobre 2015-24 gennaio 2016; Vienna, 17 febbraio-19 giugno 2016)
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2015
pagine: 277
Le Scuderie del Quirinale di Roma, il Kunstforum di Vienna e l'Académie de France à Rome presentano una grande retrospettiva dell'opera di Balthus. L'esposizione si soffermerà sui legami molteplici e costanti tra Balthus e l'Italia. La mostra, allestita in due sedi, le Scuderie del Quirinale e Villa Medici, presenta, accanto a una selezione di disegni e fotografie, oltre ottanta dipinti provenienti da importanti musei e collezioni private internazionali. Affascinato in gioventù dai maestri del Rinascimento toscano, in particolare da Piero della Francesca e Mantegna, Balthus concepì i suoi quadri attingendo a una riflessività e una chiarezza logica ereditate dall'Italia magnificata dal poeta Rilke o dallo storico dell'arte Meier-Graefe. L'amore di Balthus per l'arte italiana iniziò nel 1961, nel corso del suo lungo soggiorno a Roma come direttore di Villa Medici; In quel periodo studiò a fondo le tecniche del disegno e dell'affresco e ideò progetti di restauro del palazzo e dei giardini, ispirandosi in maniera originale, a volte ambigua, al rapporto tra il passato e il presente. Il catalogo presenta l'opera di Balthus seguendo un itinerario tematico scandito da confronti utili a evidenziare l'influenza di modelli letterari, a sottolineare l'importanza di alcune amicizie (Artaud, Derain e Giacometti), o a illustrare i procedimenti tipici della sua pittura, il modo peculiare di impiegare i modelli, il disegno, la fotografia e la scenografia dei suoi atelier.
La forza delle rovine. Catalogo della mostra (Roma, 8 ottobre 2015-31 gennaio 2016)
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2015
pagine: 201
"Così intorno a un possente torso di Ciclope si costruisce ad esempio un discorso sulla nascita dell'estetica del frammento viva fin nelle fascinose ed enigmatiche sperimentazioni del contemporaneo. In numerosi saggi si affrontano le rovine degli antichi in sé e nella riscoperta della pittura moderna con un focus su Piranesi e sulle straniarti contaminazioni del Novecento. In contrasto con le elegiache vedute, la sezione dedicata alla devastazione del paesaggio con fotografie di opere non finite, di archeologia industriale fino a uno straordinario repertorio di catastrofi contemporanee (il terremoto de L'Aquila, la distruzione di Beirut...) dalla tragica forza narrativa. Una profonda riflessione investe infine i destini dello scavo archeologico stesso che crea nuove rovine da restaurare, conservare, comunicare".

