Electa: CATALOGHI DI MOSTRE
Giulio Romano. Art and desire
Libro: Copertina morbida
editore: Electa
anno edizione: 2019
pagine: 224
Palazzo Te torna a celebrare, a distanza di trent'anni dalla grande monografica del 1989, il genio di Giulio Romano. L'esposizione, allestita nelle Sale Napoleoniche, indaga la relazione tra immagini erotiche del mondo classico e invenzioni figurative prodotte nella prima metà del Cinquecento in Italia, esponendo dipinti, disegni e oggetti preziosi provenienti da venti istituzioni, tra cui il Metropolitan Museum of Art di New York e l'Ermitage di San Pietroburgo. Il catalogo della mostra Giulio Romano. Arte e desiderio analizza attraverso i saggi dei curatori - Barbara Furlotti, Guido Rebecchini e Linda Wolk-Simon - il rapporto tra la produzione artistica di Giulio Romano, dai Modi alle grandi sale affrescate di Palazzo Te, e il mondo classico: dai riferimenti letterari a quelli iconografici che l'allievo prediletto di Raffaello ha utilizzato a Mantova per la costruzione del suo linguaggio pittorico. Affiancano i testi dei curatori i saggi di approfondimento di Sergej Androsov, Aleksej Nikol'skij e Andrej Cvetkov, sulle ultime novità documentali e sui risultati del recente restauro dell'opera Due Amanti; un testo di Maurizio Bettini che indaga il mondo della mitologia classica, fra sanzione, comicità ed erotismo e gli approfondimenti di Madeleine C. Viljoen, James Grantham Turner e Antonio Geremicca. Concludono il catalogo le schede storico-critiche delle opere in mostra. Edizione in inglese. Traduzioni di: Raffaella Blaylock-Smith, Frank Dabell, Colum Fordham.
Jan Fabre. Oro rosso. Catalogo della mostra (Napoli, 29 marzo-30 settembre 2019). Ediz. italiana e inglese
Autori vari
Libro: Copertina rigida
editore: Electa
anno edizione: 2019
pagine: 192
Quattro prestigiose sedi napoletane espongono, dal 29 marzo al 30 settembre 2019, le opere di Jan Fabre, artista fra i più innovativi nel panorama dell'arte contemporanea internazionale e questo volume è il catalogo della mostra. Jan Fabre (Anversa, 1958) è artista visivo, creatore teatrale e autore. Curioso per natura e influenzato dalle ricerche di un altro Fabre, l'entomologo Jean-Henri (1823-1915), è affascinato sin dai suoi esordi dal mondo degli insetti e delle piccole creature e il suo universo simbolico che attinge al mondo naturale, al mito, all'alchimia, alla storia dell'arte e alla religione. Il potere metamorfico dei coralli si incastona perfettamente in questo immaginario personale: le sculture di corallo rosso che il maestro belga ha creato per la sua mostra personale al museo di Capodimonte, qui pubblicate per la prima volta, innestano insieme con i disegni di sangue e le sculture d'oro un misterioso dialogo con alcune opere fondamentali della storica collezione. Al Pio Monte della Misericordia l'opera "L'uomo che sorregge la croce" si confronta con le "Sette opere di Misericordia" di Caravaggio. Al Madre torna "L'uomo che misura le nuvole" e, come ultima tappa di questa mostra che irradia la città di Napoli, alla galleria Studio Trisorio è allestita la mostra "Tribute to Hieronymus Bosch in Congo" che presenta la bellissima serie di mosaici mosaici, ispirati alla violenta colonizzazione del Congo belga, realizzati con le elitre di scarabei iridescenti.
Pompei. Dei, uomini, eroi. Catalogo della mostra (San Pietroburgo)
Libro: Copertina morbida
editore: Electa
anno edizione: 2019
pagine: 216
Il catalogo della grande mostra dedicata a Pompei, allestita dal 18 aprile 2019 all'Ermitage di San Pietroburgo. Gli splendidi affreschi con "Zeus in trono' e 'Achille e Briseide' dalla Casa del Poeta Tragico (MANN), il 'Dioniso e Arianna' e 'Alessandro e Rossane' dalla Casa del Bracciale d'Oro - dal Parco Archeologico di Pompei - e ancora l'eccezionale tarsia in marmo con 'Scena dionisiaca' riemersa dalla Casa dei Capitelli colorati e conservata nelle collezioni del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, sono solo alcune delle oltre centocinquanta opere selezionate, nelle straordinarie collezioni del MANN e di Pompei, per raccontare l'arte, la storia, e la vita di questa antica città. Uomini, Dei ed Eroi rappresentati, secondo l'uso del tempo, da soli o con gli attributi che ne rendono immediata l'identificazione: non solo nei decori e nelle opere di edifici pubblici, come l'imponente Erma di Mercurio in marmo e il mosaico delle Tre Grazie, entrambi dal Tempio di Apollo di Pompei in prestito dal MANN, ma anche e soprattutto all'interno delle mura domestiche: nei larari, nelle cucine e negli atri. Con un interessante e inedito approfondimento sulla diffusione dell'iconografia pompeiana nei paesi europei, con particolare riguardo alla Russia.
Romamor. Catalogo della mostra (Roma, 1 marzo-12 maggio 2019). Ediz. italiana, inglese e francese
Libro: Copertina morbida
editore: Electa
anno edizione: 2019
pagine: 96
"Romamor" (Roma, Villa Medici, 1 marzo - 12 maggio 2019) è il titolo della mostra che l'Accademia di Francia dedica agli artisti francesi Anne e Patrick Poirier, con una selezione di opere dagli anni Settanta sino alla più recente produzione. Dopo aver studiato all'Ecole Nationale Supérieure des Arts Décoratifs di Parigi, i due artisti vincono nel 1967 il Prix de Rome e l'anno successivo giungono a Roma, a Villa Medici, dove rimangono fino al 1971. Da allora hanno sempre lavorato insieme sul tema della memoria con un linguaggio che ha attraversato architettura, pittura, scultura e land art. La loro ricerca, i cui motivi costanti sono da sempre l'architettura, l'archeologia e la mitologia (intese come metafore della memoria e strumenti per indagare il mondo fisico e i suoi rapporti con il mondo dell'inconscio) si avvale delle tecniche e dei materiali più diversi. Nel catalogo sono riprodotte tutte le opere presentate in mostra e ambientate nei magnifici spazi di Villa Medici. A corredo, una conversazione tra la curatrice e gli artisti.
Braque vis-à-vis. Picasso, Matisse e Duchamp. Catalogo della mostra (Mantova, 22 marzo-14 luglio 2019)
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2019
pagine: 190
Il volume accompagna l'omonima mostra (Mantova, Palazzo della Ragione, 22 marzo – 14 luglio 2019), che presenta circa 150 opere di Braque risalenti prevalentemente al periodo tra le due guerre e al secondo dopoguerra. Grande attenzione è riservata alla sua produzione matura, caratterizzata dall'affermarsi di un alfabeto fantastico fatto di pochi lemmi, un orientamento ideografico (o pittografico) per cui arti figurative e poesia acquistano tratti morfologici comuni e i temi sono replicati e perfezionati alla ricerca di una semplicità ultima e definitiva. E così, grande importanza acquista, in questa sua fase creativa, il libro d'artista, ampiamente presentato in mostra. Il catalogo ricostruisce anche le relazioni tra Braque e gli artisti della sua generazione, ma anche della generazione più giovane, incluso Duchamp. Include i saggi firmati da Michele Dantini e Markus Müller, insieme a testi di Georges Braque, Michael Baxandall, Louis Aragon, Eugenio Montale e molti altri.
Le violon d'Ingres. Catalogo della mostra (Roma, 1 novembre 2018-3 febbraio 2019). Ediz. italiana, francese e inglese
Libro: Copertina rigida
editore: Electa
anno edizione: 2018
pagine: 204
"Le Violon d'Ingres" è un progetto da un dialogo tra la curatrice e l'artista Christian Boltanski, una mostra d'eccezione sulle pratiche trasversali e radicali di personalità geniali di tutti i tempi. Incentrata sulla figura di Victor Hugo e su una selezione rigorosa e sorprendente di suoi disegni - da molti artisti contemporanei considerati sempre più di grande ispirazione -, l'esposizione presenta al contempo le passioni e le ossessioni, meno conosciute dal pubblico, di figure straordinarie come Guillaume Apollinaire, Antonin Artaud, Samuel Beckett, Jean Cocteau, Sergueï Mikhailovich Eisenstein, Federico Fellini, Jean Genet, Sacha Guitry, Franz Kafka, Pierre Klossowski, Carlo Levi, René Magritte, Nelson Mandela, Louise Michel, Pier Paolo Pasolini, Arnold Schönberg, e dei contemporanei Etel Adnan, Chantal Akerman, Christian Boltanski, Chris Kraus, Pierre Guyotat, Abbas Kiarostami, David Lynch, Patti Smith e Robert Wilson.
Giuseppe Agnello. Arcadio. Terre in moto. Catalogo della mostra (Messina, 27 agosto 2018-4 novembre 2018)
Libro: Copertina morbida
editore: Electa
anno edizione: 2018
Il Catalogo raccoglie le opere site specific di Giuseppe Agnello. L'artista ha prodotto 16 grandi installazioni scultoree che si confrontano con gli spunti e le suggestioni del Parco Archeologico. Naxos rappresenta un luogo fondamentale sia per l'archeologia che per la storiografia: fu una delle prime colonie greche in Sicilia e segna l'inizia della diffusione della cultura greca in Italia e in occidente. Lo scultore reinterpreta i reperti e le rovine dell'antica città e allo stesso tempo la natura e il paesaggio che circonda il parco, cercando in questi elementi le tracce del rapporto universale tra uomo e natura.
Marc Chagall. Come nella pittura, così nella poesia. Catalogo della mostra (Mantova, 5 settembre 2018-3 febbraio 2019)
Libro: Copertina rigida
editore: Electa
anno edizione: 2018
pagine: 203
Marc Chagall è fra i pittori che ha ispirato il maggior numero di poeti, scrittori e critici militanti del Novecento. Per questo "Marc Chagall come nella pittura così nella poesia" edito da Electa in occasione dell'omonima mostra inaugurata a Mantova il 5 settembre 2018, oltre a restituire le influenze e le contaminazioni artistiche e culturali che Chagall assorbì vivendo a Vitebsk, San Pietroburgo, Parigi e Mosca, racconta la fascinazione che il pittore russo esercitò su poeti, artisti, letterati dell'inizio del secolo scorso, attraverso una ricca raccolta di scritti, molti tradotti in italiano per la prima volta. La pittrice Marevna descrive Chagall durante il suo soggiorno a Parigi (dove si trasferì nel 1910) come un personaggio del tutto a sé: "Estremamente seducente, sicuro di sé e pieno d'ambizione, abbandona molto presto il gruppo degli emigrati per avvicinarsi all'ambiente dell'avanguardia internazionale. I suoi amici sono scrittori progressisti come Apollinaire e Ricciotto Canudo e i cubisti di Montparnasse, vicini a Robert Delaunay". Sono gli anni in cui si iniziano ad individuare e a propagandare legami comuni tra le arti, ipotizzando un'unica ispirazione per la pittura, la letteratura e la musica. In questo clima nascono le poesie di Apollinaire ispirate alle immagini della pittura di Robert Delaunay e Chagall. André Breton, riconoscendo che Chagall aveva introdotto la metafora nella pittura, incluse le sue opere nella genesi del Surrealismo. Breton afferma che egli aveva ispirato ad Apollinaire forse la poesia più libera di questo secolo, "Attraverso l'Europa", a Blaise Cendrars la "Prosa del transiberiano" e a Majakovskij e Esenin "alti accenti parossistici". Inoltre Cendrars dedica a Chagall due poesie, dando inizio alla vasta letteratura sull'artista russo. Presentazioni di Mattia Palazzi, Giovanni Pasetti, Zelfira Tregulova; con un contributo a cura di Matteo Bonanomi.
Eco e Narciso. Ritratto e autoritratto nelle collezioni del MAXXI e delle Gallerie Nazionali Barberini Corsini
Libro: Copertina rigida
editore: Electa
anno edizione: 2018
pagine: 178
Una conversazione tra Flaminia Gennari Santori e Bartolomeo Pietromarchi ci guida alla scoperta della grande mostra che si dipana attraverso gli ambienti storici di Palazzo Barberini e undici sale aperte al pubblico per la prima volta e restituite alla città, con un'appendice espositiva al MAXXI. L'intendimento dei curatori è stato quello di far dialogare originalmente arte antica e arte contemporanea attraverso un meditato accostamento (esaltato dalle installation views di Agostino Osio) di 37 opere di 25 artisti dalle collezioni delle Gallerie Nazionali Barberini Corsini e del MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo, schedate da Michele Di Monte ed Eleonora Farina. Da Caravaggio a Giulio Paolini, da Raffaello a Richard Serra, da Bernini a Yan Pei Ming e molti altri a evocare la figura dell'artista, allo stesso tempo Narciso ed Eco, condannato a inseguire un'immagine, un riflesso, un'illusione, metafora declinata in innumerevoli sfumature nel ritratto e nell'autoritratto: dal potere all'erotismo, dall'intimo all'esotico, dalla temporalità alla spiritualità, dal concettuale al grottesco.
Sudari. Catalogo della mostra (Milano, 11 maggio-10 giugno 2018)
Gianluigi Colin
Libro
editore: Electa
anno edizione: 2018
pagine: 127
La mostra "Sudari" presenta una serie di opere realizzate ad hoc per la Triennale: opere astratte, ricche di colori stratificati e diffusi, composta da un mosaico di opere. Apparentemente lavori pittorici, sono invece tessuti di scarto, utilizzati per la pulizie delle rotative di un quotidiano. Le opere sono dunque il risultato della cancellazione, o meglio della dissoluzione, delle notizie. Una evocazione a quel fenomeno di "rimozione" che avviene anche in ognuno di noi e al necessario recupero del valore della memoria. "Sudari" è la ricerca di chi vive dentro il complesso sistema dei media, di chi esercita, anche attraverso il lavoro sistematico di scrittura e di organizzazione delle notizie, un meccanismo di riflessione dei linguaggi che costituiscono quello che Alberto Cavallari, scrittore e storico direttore del Corriere, ha chiamato la "fabbrica del presente". Il libro, ricco di immagini, racconta e svela il processo di "prelievo" delle opere nella tipografia e ci riportano nel cuore del mondo dell'informazione e al tempo stesso in un inaspettato atelier.
Ileana Florescu. Le stanze del giardino-Les chambres du jardin
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2018
pagine: 80
"Ileana Florescu. Le stanze del giardino-Les chambres du jardin" è il catalogo dell'omonima mostra concepita da Ileana Florescu appositamente per Villa Medici. Come in una pièce teatrale, la mostra mette in scena la bellezza, la passione per la storia, la botanica, il filo sottile tra passato e presente. Un giardino delle meraviglie, popolato di statue antiche, coralli e granchi appena pescati, mandragore, stoffe turche, cardi, simboli, ricordi d'amori e d'intrighi, fiorisce così nelle camere storiche della Villa. Il catalogo, in formato album, tutto illustrato a colori, è bilingue: italiano e francese. I testi sono di Muriel Mayette-Holtz, Cristiano Leone, Achille Bonito Oliva, Lucia Tongiorgi Tomasi, Roberto Mancini.
Eternelle idole. Elizabeth Peyton - Camille Claudel. Catalogo della mostra (Roma, 13 ottobre 2017-7 gennaio 2018). Ediz. italiana, inglese e francese
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2018
pagine: 96
Un nuovo catalogo trilingue francese, italiano e inglese, della rassegna di mostre “Une” dedicata all'arte contemporanea al femminile e in programma a Villa Medici, "Académie de France à Rome: Éternelle Idole", riunisce dipinti, disegni e stampe dell'artista americana Elizabeth Peyton e sculture dell'artista francese Camille Claudel. Le opere delle due artiste, nate a un secolo di distanza, interagiscono per rivelare due diversi approcci al ritratto, al mito e al gesto. La suggestiva selezione di opere da parte di Elizabeth Peyton include inoltre alcune sculture di Aguste Rodin. Il titolo della mostra fa riferimento a una delle sculture più significative di Rodin, di cui quest'anno ricorre il centenario dalla morte. È il terzo atto del ciclo di esposizioni UNE, ideato dalla direttrice Muriel Mayette-Holtz e curato da Chiara Parisi. Le illustrazioni del catalogo descrivono il sorprendente dialogo tra Elizabeth Peyton e Camille Claudel (1864-1943) che si intreccia tra i lavori vecchi e nuovi di Peyton esposti nelle Grandes Galeries e nell'Atelier di Balthus, e la selezione di opere di Claudel, una delle maggiori scultrici del suo tempo. Il lavoro di Claudel è stato raramente mostrato in Italia e, con questa mostra, è presentato per la prima volta a Villa Medici.

