Einaudi: Nuovi Coralli
Lotte di giovani e altri racconti 1925-1939
Cesare Pavese
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: 221
Nel 1925 un Pavese diciasettenne aveva progettato ed iniziato un romanzo. L'aveva intitolato Lotte di giovani; era una storia adolescenziale: grandi sogni alternati a lugubri scoramenti e precoci idee di suicidio. E' un incunabolo di molti temi e stati d'animo del Pavese maturo. Del progettato romanzo rimangono appunti e schemi e solo un capitolo concluso. Pavese lasciò ben presto cadere il progetto per passare ad una serie di racconti, in cui appaiono i temi dell'America letta attraverso il cinema, quelli delle conquiste tecnologiche, o la macchina e l'aereo, echi di una cultura futurista. Il libro riunisce tutto il Pavese narratore degli anni Venti. Il materiale è inedito; è conservato nell'Archivio Pavese dell'Università di Torino.
Il poeta albero
Giuliano Scabia
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: 115
In questo libro Scabia ha montato cinquantun poesie brevi e lunghe e diciassette disegni (che sono poesia in altra forma) suddivisi in otto capitoli, preceduti da un Prologo e seguiti da un Epilogo, entrambi in prosa, dove l'autore svela alcuni segreti sul rapporto tra piedi, camminare, albero, parole, anima, occhi, amore, voce, soffio, vento, fiato e ritmo. La poesia di Scabia si svela a se stessa come soffiatrice delle parole e svegliatrice di apparizioni. Esplora i boschi dell'anima e va a parlare coi poeti appollaiati sul platano grande ai Ronchi Palù, il paese (immaginario e pavano) di Nane Oca. Dopo Teatro con bosco e animali, In capo al mondo e Nane Oca, questo volume fa un nuovo passo alla ricerca di una poesia che ha in sé teatro e racconto.
Raskolnikov
Laura Mancinelli
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: 132
Raskolnikov e Arianna si incontrano per caso su un treno. Lui è un geniale pianista e musicologo con una concezione estetizzante dell'arte e della vita; lei una intellettuale romantica che ha una concezione morale di entrambe, ed è affascinata-ossessionata dai libri di Primo Levi. Raskolnikov ha i tratti del dandy: si esibisce con parsimonia al pianoforte, preferibilmente in antiche ville affrescate dai suoi pittori preferiti. La coscienza del proprio valore di interprete lo rende ironicamente distaccato. Nella vita pratica si perde un po' e spesso viene salvato dalla concreta Arianna. Il sogno di Arianna è realizzare un grande spettacolo su Primo Levi, in cui le musiche di Mozart siano suonate da Raskolnikov...

