Edizioni Iod: Cronisti scalzi
Il raglio dell'asino. La storia di un caso giudiziario
Marta Gentili
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni Iod
anno edizione: 2022
pagine: 158
"Cosa si prova ad essere accusati ingiustamente di un reato infamante, come la corruzione, per di più perpetrato in un ambito così delicato e pieno di sofferenza, come è il mondo della sanità? Ed ancora, come ci si sente quando si acquisisce la consapevolezza che chi dovrebbe difenderti, cercando solo la verità, rappresenta l'ostacolo più grande da sormontare. La tua innocenza non vale nulla di fronte ai giochi politici, alleanze, scalate al potere e di carriera. L'8 maggio 2017 il mio nome compariva nell'elenco dei 75 indagati, che insieme ai 16 arrestati, costituivano l'ennesimo scandalo della sanità pubblica, denominato Pasimafi. Ci sono voluti 4 anni, 6 mesi, 8 giorni perché venisse riconosciuta la mia innocenza in quanto "I fatti contestati non sussistono". Queste pagine sono un atto di accusa, una denuncia verso chi pensa di avere potere di vita e di morte sulla gente "comune". Ma la forza della dignità e del rispetto verso se stessi possono davvero diventare una corazza indistruttibile."
Amato Lamberti e Giancarlo Siani. Storia di passioni civili e lotta alle camorre
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni Iod
anno edizione: 2022
pagine: 112
Le testimonianze di Giuseppe Acocella, Luciano Brancaccio, Roselena Glielmo Lamberti, Francesco Pinto, Paolo Siani, Anna Maria Zaccaria, raccolte e curate da Nino Daniele, nascono dalla volontà di rendere giustizia a un rapporto, quello tra Amato Lamberti e Giancarlo Siani, che ha le sue origini tra i banchi della facoltà di Sociologia dell'Università di Napoli, e nelle redazioni di due straordinarie riviste di fine anni Settanta e inizio anni Ottanta, «Il Lavoro nel Sud» diretta da Francesco Pinto e «l'Osservatorio sulla camorra» della Fondazione Domenico Colasanto della Cisl, diretta dal prof. Amato Lamberti dal 1981 al 1993. Il rapporto di collaborazione tra Amato Lamberti e Giancarlo Siani fece di Torre Annunziata un punto di osservazione in cui mettere alla prova analisi scientifica e impegno civile, teoria ed etica di due professioni: il docente e il giornalista, due figure fondamentali per la democrazia repubblicana. Dentro la realtà, dentro la polis, nel fiume della vita e del conflitto fu il metodo che Maestro e Allievo si dettero e che alimentò la loro intesa. Amato Lamberti e Giancarlo Siani, un sodalizio tragicamente spezzato dalla violenza omicida camorristica.
Albicocche e sangue. La strage mafiosa di via Scobar 22, Palermo: tre carabinieri uccisi, uno era mio fratello Giuseppe
Francesca Bommarito
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Iod
anno edizione: 2022
pagine: 280
«Il 13 giugno del 1983, in via Scobar, tra i palazzoni senz’anima del sacco edilizio di Palermo, venivano uccisi tre carabinieri, il capitano D’Aleo, l’appuntato Bommarito e il carabiniere scelto Morici. Questo libro, scritto da Francesca Bommarito, contribuisce non solo a rendere onore alle vittime di quel vile agguato ma anche a inquadrarlo finalmente in un preciso disegno strategico della mafia corleonese e dei suoi vertici di allora, primi tra tutti Salvatore Riina e Bernardo Brusca. Per questo fu prima ucciso il capitano Basile e tre anni dopo il capitano D’Aleo. Sia l’uno che l’altro si erano avvalsi della preziosa collaborazione di un umile appuntato dei carabinieri, Giuseppe Bommarito, che con la sua tenacia, il suo fiuto investigativo, la sua capacità di conoscere e controllare il territorio, aveva intuito l’importanza di Monreale nello scacchiere complessivo di “cosa nostra” e messo in luce le complicità di politici e pubblici amministratori con i mafiosi. Per questo fu ucciso Bommarito. Tutti coloro che hanno sacrificato la loro vita per svolgere con passione, impegno e correttezza la loro “missione” meritano lo stesso rispetto.» (Nino Di Matteo, dalla prefazione)
La promessa. Un pastore, la guerra, un amore
Gianlivio Fasciano
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni Iod
anno edizione: 2022
pagine: 264
La Promessa è il romanzo di una storia vera, fatta d'amore e di ferro, raccontata dall'autore, Gianlivio Fasciano, nella lingua autentica e commovente di un pastore, Romolo, nato a Mastrogiovanni l'11 agosto 1921 da Simone Di Meo e Gloria Verrecchia. Mastrogiovanni è un paesino, così piccolo, che si perde tra i monti "Sopra Caserta, sotto la Ciociaria, verso l'Abruzzo, dentro il Molise". La storia di Romolo, delle sue vacche, del suo amore per Giovanna, e della chiamata, prima, alla leva e poi in guerra, era una storia destinata all'oblio, o al ricordo di pochi, ma oggi, grazie alla scrittura di Gianlivio Fasciano, è possibile leggerla, emozionarsi, e fare tesoro di un mondo del passato, le cui radici sono piantate in ognuno di noi. Come Pasolini, Gianlivio Fasciano è convinto che i contadini e i pastori volessero restare tali, desiderassero vivere felici nonostante la durezza del lavoro. Neppure la guerra, che costringe Romolo a diventare soldato, riesce a snaturarlo. "Avrei voluto alzare le mani e arrendermi, dire che ero solo un pastore di Mastrogiovanni anche se tenevo un fucile tra le spalle". Questo romanzo si iscrive nella grande tradizione della letteratura civile.
Libri di classe
Tony Brewer
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Iod
anno edizione: 2022
pagine: 136
"C’è tanta saggezza in queste pagine, tanto “mestiere” e maestria da parte dell’Autore-docente, ma anche tanta luce che brilla, quella delle studentesse e degli studenti. Possiamo ben dire che questo libro non si presenta come un diario ragionato e cronologico delle lezioni di un docente, ma come il catalogo prezioso di improvvisazioni, di piccoli grandi semi gettati nelle menti dei giovani per indurli a ragionare, ad andare oltre un testo, un fatto storico, un evento. Ed essi recepiscono e rimandano indietro quelle sollecitazioni, e lo fanno anche spiazzando. I contenuti di una riflessione giovanile non vanno mai persi, non vanno mai cestinati, semmai compresi e valorizzati. E ciò che inoltre emerge è il modo interattivo e multidisciplinare di intendere la storia, come narrazione per introdurre letteratura, temi politici, musica, sport, il senso civico, affrontando anche temi scottanti, come l’emigrazione, la Resistenza, il razzismo, i regimi fascisti, le repressioni, la criminalità, la legalità. Il buon cittadino consapevole inizia da questi fondamentali e preziosi atti di conoscenza." (Dalla prefazione di Giuseppe Foscari)
Le mafie negli occhi dei ragazzi
Jole Garuti
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni Iod
anno edizione: 2022
pagine: 136
I protagonisti di questi racconti di Jole Garuti sono adolescenti che hanno sperimentato personalmente o attraverso storie familiari alcune vicende criminali o situazioni di illegalità. Sono vittime o spettatori dei dolori causati dalle violenze di boss mafiosi o anche solo dalle proposte di amici disposti a violare le regole della società. Racconti che hanno l'ambizione di essere guida per gli educatori ed esempio per i giovani lettori. E sfuggire al modello di vita predominante: l'aspirazione ad avere più degli altri, in cui prevale la pericolosa mentalità, affascinante, che privilegia il possesso di oggetti costosi e di moda. Le pagine di questo libro sono impregnate di tanta speranza, quella che c'è nei volontari e negli uomini delle istituzioni che sono accanto, ogni giorno, ai tanti giovani che si trovano coinvolti in attività illegali o criminali, persone che continuano, con intelligenza e coraggio, a credere che cambiare sia possibile. E aiutare a far splendere la luce negli occhi dei ragazzi. La prefazione è di Gian Carlo Caselli, magistrato valoroso impegnato da sempre nella lotta alle mafie.
Un po' più a sud. Racconti africani
Pietro Del Re
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Iod
anno edizione: 2021
pagine: 96
Pietro Del Re, inviato degli Esteri di «Repubblica», presenta in questo volume quaranta fotografie a colori scattate negli ultimi dieci anni in Africa. Sono immagini che raccontano le guerre, le carestie e le epidemie che funestano il continente Nero, ma anche i coraggiosi tentativi di rinascita e di sviluppo che testimoniano della straordinaria resilienza del popolo africano. Questi “appunti fotografici”, accompagnati da una narrazione dedicata, mirano a risvegliare le coscienze, parlando direttamente al cuore del lettore per invitarlo a riflettere su temi di stretta attualità: dalla feroce deforestazione al dramma delle migrazioni interne, dagli orrori compiuti dai soldati e dai ribelli di ogni bandiera ai regimi dittatoriali che in molti Paesi ancora calpestano ogni libertà e diritto civile. Ma nel libro sono ritratti anche quei contadini che piantano acacie per fermare la paurosa avanzata del deserto nel Sahel, i pochi volontari di organizzazioni umanitarie che s’avventurano nei luoghi più remoti del pianeta o il bibliotecario di Timbuctù che osserva fiero i manoscritti salvati dalla furia dei jihadisti. Queste istantanee pregnanti fermano con l’immagine una storia.
Il lavoro. Cronache del Novecento industriale (1980-1985)
Giancarlo Siani
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni Iod
anno edizione: 2021
pagine: 256
Questo volume, curato dal prof. Isaia Sales, con la collaborazione della Fondazione Giancarlo Siani onlus, raccoglie 57 articoli e inchieste di Giancarlo Siani, che si trovò ad affrontare, dal 1980 al 1985, dalle pagine della rivista Il Lavoro nel Sud e da Il Mattino, due grandi questioni sociali: la spietata crisi industriale e l'affermarsi dei clan di camorra, come mai era avvenuto nel passato. Siamo negli anni Ottanta, gli anni del dopo terremoto. Giancarlo Siani scrive reportage da fabbriche in crisi, pubblica resoconti di manifestazioni di protesta degli operai, intervista sindacalisti, studenti e disoccupati, e si spinge a scrivere analisi e soluzioni per contrastare la chiusura di centinaia di fabbriche di tutti i distretti industriali campani, con la perdita di migliaia di posti di lavoro. Solo nella città di Napoli si perdono 15.416 addetti all'industria. Questo volume contiene gli interventi di Paolo Siani, Luigi Sbarra, Pieropaolo Bombardieri, Maurizio Landini, Isaia Sales, Carlo Borgomeo, Doriana Buonavita, Nicola Ricci, Giovanni Sgambati. Gli scritti di Giancarlo dedicati al lavoro sono un documento straordinario per i giovani, gli operai e per i sindacalisti.
Le parole di una vita. Gli scritti giornalistici
Giancarlo Siani
Libro: Libro rilegato
editore: Edizioni Iod
anno edizione: 2021
pagine: 912
Giancarlo Siani pubblicò ben 651 tra articoli e inchieste, sulla rivista “Il Lavoro nel Sud” e sulle pagine de Il Mattino”, interamente raccolti in questa opera "Le parole di una vita", curata dal prof. Raffaele Giglio, con la prefazione del prof. Francesco Barbagallo. Le centinaia di pagine scritte da Giancarlo Siani sono un documento impressionante della cultura, dell'entusiasmo di vita, della partecipazione intensa per i problemi e le difficoltà degli altri di un giovane cronista scalzo. Era la tarda primavera del 1979. Al principio dell'autunno 1985 quel giovane cronista, rimasto precario, fu ammazzato da camorristi dei clan Nuvoletta e Gionta, d'intesa con la mafia di Totò Riina. Il volume è introdotto da un messaggio della Presidenza della Repubblica, in cui si afferma che ”La testimonianza di vita di questo giovane giornalista napoletano che con passione, accuratezza e completezza trasmetteva, dalle sue indagini, coraggiose parole di verità, deve essere di esempio non solo per coloro che vogliono accostarsi a questa professione ma per tutti i ragazzi alla ricerca di modelli positivi”. Questa opera nasce con gli auspici della Fondazione Giancarlo Siani Onlus.
Giornalista giornalista. Dagli articoli pubblicati su Il Mattino (1980-1985)
Giancarlo Siani
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Iod
anno edizione: 2021
pagine: 128
Marco Risi nel film Fortapàsc ha immortalato Giancarlo come “giornalista giornalista”. Giancarlo, nell’immaginario collettivo, rimarrà per sempre il ragazzo di 26 anni che consumava le suole delle scarpe per reperire notizie per i suoi articoli. Questa pubblicazione raccoglie trentatrè articoli, i più significativi, scritti da Giancarlo Siani su Il Mattino. Questa pubblicazione intende dare vita ad un progetto di lettura e di studio degli articoli e delle inchieste di Giancarlo tra i giovani studenti, aspiranti giornalisti e tra coloro che amano la libera informazione come bene comune. Il libro è corredato da interessanti testi introduttivi, tra i quali testimonianze di colleghi.
In nome dell'antimafia. Cronache da Telejato. Misure di prevenzione e gestione dei beni sequestrati
Salvo Vitale
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni Iod
anno edizione: 2021
pagine: 452
Questa inchiesta è cominciata nel 2013, nella redazione della piccola emittente di Partinico Telejato. Tante storie di dolore, di prepotenze, di arroganze, di carriere e famiglie distrutte, di aziende fallite, di avvocati disonesti, di proprietari di case costretti a pagare l'affitto della loro abitazione, sino al momento dello sfratto. L'ufficio Misure di Prevenzione di Palermo era considerato una sorta di fiore all'occhiello e il suo presidente, Silvana Saguto, uno dei personaggi più impegnati nel mondo dell'antimafia. In realtà non era tutto oro e le vicende giudiziarie che ne sono seguite lo hanno confermato. È tempo di una profonda revisione della legge sulle Misure di Prevenzione fondate sul sospetto, spesso non confermato e sul saccheggio delle aziende sequestrate. Sarebbe una conquista di civiltà, che anche l'Europa ci chiede, per andare oltre ciò che è stato giustificato dall'emergenza. Con un'avvertenza: "ai mafiosi comprovati e giudicati tali, vanno confiscate anche le mutande, a coloro che sono stati sospettati di mafia e che, dopo essere stati spogliati di tutto, sono stati prosciolti da ogni accusa, va restituito per intero quanto loro sequestrato".
Giancarlo Siani il ragazzo che amava la vita. Intervista a Paolo Siani e Daniela Rossignaud
Raffaele Sardo
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Iod
anno edizione: 2021
pagine: 82
Questo libro, con la prefazione di Silvio Perrella, racconta di Giancarlo Siani, della sua vita, dei suoi sogni. E lo fa attraverso due testimonianze, quella di Paolo Siani e Daniela Rossignaud, fratello e fidanzata di Giancarlo. Sono proprio loro, quelli che lo hanno conosciuto da molto vicino, a raccontare i drammatici momenti seguiti alla sua uccisione e di come hanno vissuto i mesi e gli anni dopo la sua morte. Daniela e Paolo, durante l'intervista, si sono lasciati andare al dolore. Testimonianze ricche di umanità, di amore per Giancarlo che aveva tanti sogni da realizzare. Giancarlo, nell'immaginario collettivo, rimarrà per sempre il ragazzo di 26 anni che consumava le suole delle scarpe per reperire notizie per i suoi articoli. Ma da queste pagine ne esce fuori un ritratto, più privato, che contribuisce a far conoscere il giovane uomo, tra gli affetti e le sue passioni, che i mafiosi del clan Nuvoletta hanno voluto distruggere quella sera del 23 settembre del 1985.

