Treccani
Quattro modelli di futuro. C'è vita oltre il capitalismo
Peter Frase
Libro: Copertina morbida
editore: Treccani
anno edizione: 2019
pagine: 140
Oggi l'uomo si trova di fronte a un futuro quanto mai incerto e dalle tinte fosche. Tutti ci chiediamo: cosa succederà? Peter Frase risponde a questa domanda con un libro radicale, profondo e visionario, una lettura illuminante e allo stesso tempo un gesto politico in grado di tracciare un percorso. Automazione, scarsità di risorse, lavoro, disuguaglianze; in un tour vorticoso attraverso fantascienza, teoria sociale e nuove tecnologie, Frase propone quattro possibili modelli, alla ricerca della giusta misura tra promesse di benessere possibile e la paura della barbarie, sociale ed economica, in cui potremmo cadere.
Europeismo. Per un'Europa libera e unita
Altiero Spinelli
Libro: Copertina morbida
editore: Treccani
anno edizione: 2019
pagine: 134
L'Europa è sempre più al centro del dibattito politico e culturale globale, ma al tempo stesso è l'elemento cardine di una crisi economica e democratica. Ma come nasce l'idea di Europa? Treccani propone una voce che definisce i contorni originari della genesi di un luogo tanto geografico quanto culturale, ma che prima ancora è stato soprattutto un sentimento e un modo di interpretare l'esistenza. Il testo di Altiero Spinelli racconta così la nascita e la diffusione di un'idea di condivisione politica che ha visto nel cittadino europeo il centro di un discorso capace di lasciarsi alle spalle la tragedia di due guerre figlie della violenza cieca degli Stati nazionali. La voce Europeismo, rivista alla luce della contemporaneità da Giuliano Amato, è una guida utile a individuare, in un contrappunto critico, le risorse inesplorate e le criticità di un'idea che deve farsi comunità. Con un saggio di Giuliano Amato.
Il nostro futuro. Scenari per l'umanità
Martin Rees
Libro: Copertina morbida
editore: Treccani
anno edizione: 2019
pagine: 179
L'umanità sta vivendo un momento critico. Il nostro mondo è in rapido mutamento, pericolosamente instabile, e l'umanità si trova ad affrontare un rischio esistenziale. Ma se da un lato all'orizzonte si delineano diversi scenari, positivi e negativi, dall'altro il nostro approccio verso il futuro è connotato da riflessioni a breve termine, dibattiti che dividono invece che unire, allarmismi retorici e pessimismo. In questo breve saggio, Martin Rees sostiene che la chiave per prendere in mano le sorti del nostro destino sia la scienza. Biotecnologie, intelligenza artificiale, ingegneria aerospaziale, robotica, sono tutti strumenti che possono aiutarci a dare la spinta necessaria per affrontare, e vincere, le sfide che ci attendono. «Il nostro futuro» è un grande affresco del presente, con uno sguardo lucido e attento rivolto al domani; una riflessione ottimista sul rapporto tra scienza e società.
Riprendere il controllo. Nuove comunità per una nuova politica
George Monbiot
Libro: Copertina morbida
editore: Treccani
anno edizione: 2019
pagine: 219
Se la competizione ha nutrito gli anni Ottanta e Novanta, la crisi del 2008 ci ha gettati definitivamente tra le braccia di un neoliberismo selvaggio e individualista, ideologia apparentemente insostituibile. George Monbiot offre una nuova narrazione che mira a riavvicinare le persone alla politica attraverso la proposta, reale e concreta, di una rinnovata idea di appartenenza, e ragiona sulle potenzialità delle comunità che nascono dal basso e sulla loro forza di coesione e produzione democratica. Riprendere il controllo non per le ambizioni di pochi, ma in una logica sociale capace di inclusione e condivisione.
Il valore delle parole
Tullio De Mauro
Libro: Libro in brossura
editore: Treccani
anno edizione: 2019
pagine: 202
Le parole hanno una forma e una struttura, occupano uno spazio linguistico e culturale e rivestono un ruolo sociale. Ma le parole hanno anche e soprattutto un valore, indagabile dagli strumenti della semantica, che Tullio De Mauro ha contribuito a rendere una vera e propria scienza del linguaggio. Queste pagine offrono al lettore una riflessione di ampio respiro sullo stato dell'arte di una disciplina che dal rigore dell'analisi linguistica allarga il proprio sguardo alla filosofia e alla logica, fino alle più recenti contaminazioni della biologia e dell'intelligenza artificiale. Introdotto dal saggio di Stefano Gensini, "Il valore delle parole" rappresenta la sintesi del pensiero di uno dei più importanti intellettuali italiani, che ha saputo leggere attraverso il linguaggio il movimento e il pensiero di un'intera comunità.
NGF. La molecola della vita
Rita Levi-Montalcini
Libro: Copertina morbida
editore: Treccani
anno edizione: 2019
pagine: 86
La scoperta del NGF (nerve grozeth factor, fattore di crescita nervoso) è stata in campo neuroscientifico un progresso paragonabile alla scoperta del primo neurotrasmettitore e del primo ormone; scoperta per la quale, infatti, Rita Levi-Montalcini è stata insignita nel 1986 del premio Nobel per la medicina, insieme al biochimico Stanley Cohen. Questo testo introduce le dinamiche che coinvolgono il NGF, una proteina che svolge un ruolo di primo piano nella creazione e nello sviluppo del sistema nervoso dei vertebrati; un passo di fondamentale importanza per la cura delle malattie nervose. "NGF. La molecola della vita", introdotto dalla biologa e senatrice Elena Cattaneo, è il racconto di uno dei più avvincenti capitoli della storia della scienza italiana.
Il pensiero giuridico italiano. Dal Medioevo all'età contemporanea
Libro: Libro in brossura
editore: Treccani
anno edizione: 2016
pagine: XXVI-550
Il diritto è un mondo complesso: costituzioni, leggi, regolamenti, apparati amministrativi, strutture di governo, giudici, processi, sentenze ne fanno parte, ma non lo esauriscono. Il diritto è tutto questo, ma anche qualcosa di più: è una delle strutture portanti della società. Profondamente connesso con i valori, le aspettative, i conflitti, i poteri che si dispiegano in un determinato contesto storico-sociale, ha un'evidente valenza "culturale": è infatti un'indispensabile componente della cultura di un Paese, intendendo cultura come l'insieme di costumi, regole, credenze socialmente condiviso. Tramite ed espressione del sapere giuridico sono le opere dottrinarie dei giuristi e la visione dei rapporti intersoggettivi da esse elaborata. La rappresentazione concettuale di una determinata società trasmessa dalla riflessione teorica dei giuristi appare dunque un momento importante del discorso pubblico nel quale quella società si esprime e si riconosce. La cultura giuridica ha conosciuto in Italia, dal Medioevo ai nostri giorni, uno straordinario sviluppo, in un continuo e fattivo dialogo con l'orizzonte europeo. È alla ricognizione storiografica del pensiero giuridico italiano in questo lungo arco di tempo che questo libro è dedicato.
Mamma quante storie! Favole in ambulatorio, in treno e in piazza
Andrea Satta
Libro
editore: Treccani
anno edizione: 2016
pagine: 264
Italo Svevo. Opere
Italo Svevo
Libro: Copertina rigida
editore: Treccani
anno edizione: 2015
pagine: 1207
La Prima guerra mondiale è appena terminata e ha dato l'impressione che tutto possa essere finito o sia sul punto di estinguersi in un niente evanescente. Come concepire la chiusura di un romanzo che si sta scrivendo mentre è in corso quel processo di nientificazione? Il finale de "La coscienza di Zeno" un'esplosione cosmica causata da un "ordigno" che azzera tutti i conflitti e le malattie, la violenza e la corruzione - ci racconta le virtù predittive di uno scrittore che, vent'anni prima di un altro devastante conflitto mondiale, intuì le degenerazioni della vita e la sua ineguagliabile "vitalità".
Il racconto italiano della grande guerra. Narrazioni, corrispondenze, prose morali (1914-1921)
Libro: Libro rilegato
editore: Treccani
anno edizione: 2015
pagine: 1112
Il racconto italiano della Grande guerra configura una sequenza significativa di testi nodali scritti tra il 1914 e il 1921. Riproposte integralmente nella loro prima edizione, le opere prescelte compongono un polittico di narrazioni e di testimonianze quali furono originate dalla vastità dell'evento, sul campo, e nell'urgenza della scrittura immediata verso un lettore presente, prima che gli usi politici della memoria e dell'oblio rendessero controverso l'immenso capitale simbolico del conflitto mondiale. Dalle pagine di letterati (A. Fanzini e A. Baldini), di giornalisti (L. Ambrosini e L. Barzini), di intellettuali (G. Boine, R. Serra, L. Russo) e di scrittori (A. Soffici e C. Malaparte), in modi e forme differenti impegnati ad elaborare e comunicare l'indescrivibile, può così riaffiorare il senso drammatico di una mitografia necessaria, della guerra e della Nazione in guerra.
Ippolito Nievo. Opere. Volume 2
Ippolito Nievo
Libro: Copertina rigida
editore: Treccani
anno edizione: 2015
pagine: 796
La fortuna critica di Nievo, consolidatasi alla metà del Novecento con la storica edizione Ricciardi delle "Confessioni d'un Italiano" curata da Romagnoli (1952) e l'edizione del "Novelliere campagnuolo" curata da De Luca per Einaudi(1956), ha visto aprirsi negli ultimi decenni nuovi filoni di lettura. Lo scrittore "democratico", il testimone laico dell'epopea risorgimentale (immagine di Nievo accreditata negli anni Cinquanta) è apparso più complesso per influenze culturali e meno risolto nella sola dimensione testimoniale. A tale rivisitazione contribuisce il presente volume - che si affianca ora al precedente - nell'ottica di una nuova visione critica che fa dell'autore un acuto osservatore dei limiti e delle contraddizioni dell'Italia unita che vedeva nascere.
Luigi Pirandello. Opere. Vol. 1-2
Luigi Pirandello
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Treccani
anno edizione: 2015
pagine: 2160
Nell'opera di Pirandello, all'"uomo solo" spetta rivisitare il nostro quotidiano da inediti angoli visuali, pagando tuttavia il prezzo della diversità sociale e dell'emarginazione. La "morte addosso" e la pazzia non sono più vissute quali elementi patologici, ma nelle loro eversive potenzialità di decodificazione del reale. In un universo privo di certezze, in cui a sfuggirci è anche il nostro passato, appartenente ad altri noi stessi, la crisi della ragione diventa anche crisi di identità. Venuto meno il meccanismo speculare del doppio, alla base de "Il fu Mattia Pascal", il personaggio non potrà che abdicare alle sue centomila maschere sociali e riconoscersi "nessuno".

