Transeuropa
Passaggi. Da Donald a Deirdre. Un viaggio in tre atti ai confini dell'identità
Deirdre Nansen McCloskey
Libro: Libro in brossura
editore: Transeuropa
anno edizione: 2007
pagine: XX-264
"Il libro di McCloskey ha un valore esemplare; nel senso che l'autore, a parte le difficoltà 'familiari' che hanno però solo un peso relativo, vive in un modo quasi del tutto 'normale' la propria esperienza di transessuale. Memorabili ci sembrano certe pagine in cui, con fine spirito di analisi, riconosce la maggiore ricchezza umana della femminilità. Che, almeno in termini generali, vuoi dire che la sua ricerca di una identità sessuale diversa non nasce tanto, o soltanto, dal disagio che prova ad essere un maschio, ma anche almeno da un certo punto in poi, dal libero riconoscimento del maggior significato che la condizione femminile promette alla sua stessa umanità. Pur partendo da una 'inclinazione' che lo mette in conflitto con la propria identità socialmente riconosciuta, McCloskey fa del proprio crossing un atto di profonda libertà." (Gianni Vattimo)
Lettura, scrittura e partecipazione
Hans Georg Gadamer
Libro: Copertina morbida
editore: Transeuropa
anno edizione: 2007
pagine: 140
In questo contributo al dibattito filosofico e letterario contemporaneo, Gadamer - attraverso una prosa colloquiale e distesa, dovuta alle occasioni divulgative, in larga parte conferenze pubbliche, da cui scaturiscono molti dei saggi e discorsi qui raccolti - ripercorre la gran parte del suo orizzonte teorico - l'ermeneutica filosofica - applicandolo però a un campo, quello dell'opera d'arte letteraria.
Una passione senza misura. L'esercizio della filosofia attraverso la sua storia
Massimo Adinolfi
Libro: Copertina morbida
editore: Transeuropa
anno edizione: 2007
pagine: 221
Perché fare storia della filosofia, se la filosofia è morta? La ricerca filosofica si trova in una singolare impasse. Rinsecchisce la sua vena speculativa, cresce a dismisura la cura storiografica. Ma cresce anche la domanda di filosofia, che priva di respiro teoretico e di rigore filologico rimane però allo stato di mera suggestione. Questo libro tenta di coniugare di nuovo storia e teoresi. Da un lato si ritaglia oggetti storiografici precisi: i margini del razionalismo seicentesco e i dilemmi della ragione e della fede (Pascal, Fénelon, Spinoza), ma anche gli esercizi della dialettica (Hegel, Merleau-Ponty). Dall'altro investe con vigorosi sondaggi teoretici un'area più ampia che lambisce anche il '900 e territori solitamente meno esplorati (la fotografìa, il cinema).
L'eterna fuga. Nascita del desiderio amoroso e strategie di dominio
Gabriele Lenzi
Libro
editore: Transeuropa
anno edizione: 2007
pagine: 302
Il comportamento comunicativo del seduttore può essere a tutti gli effetti assimilato ad altre forme di molestia morale, come il mobbing, con l'aggravante di manifestarsi in un ambito, quello dell'eros e del desiderio, che non solo è di importanza centrale per l'individuo, ma che lo trova particolarmente indifeso di fronte all'inganno e ai soprusi. Ma gli allumeur non operano solo nell'eros: questa ricerca offre la possibilità di essere spettatori di un'ampia casistica di rapporti allumistici, esemplificati da intensi brani epistolari attraverso un'analisi dettagliata delle forme di comunicazione che caratterizzano questi vissuti. Grazie a questa analisi, molti troveranno una chiave di lettura per frammenti rimossi del vissuto personale o per relazioni presenti, per situazioni tante volte intuite e mai comprese a fondo, per personaggi letterari fascinosi e letali.
I persecutori
Libro
editore: Transeuropa
anno edizione: 2007
pagine: 278
René Girard, uno dei massimi pensatori del Novecento, afferma che il desiderio dell'uomo ha natura mimetica: l'uomo è un animale che imita, e desidera ciò che l'altro desidera. Girard ha creato una sua visione del mondo in cui il legame sociale è fondato sul sacrificio di una vittima, il capro espiatorio. Il volume è un'antologia di racconti che partono tutti dalle teorie girardiane: hanno partecipato al progetto nomi noti della narrativa italiana come Claudio Lolli, Valerio Evangelisti, Lello Voce e molti altri.
La fragilità dell'assoluto (ovvero perché vale la pena combattere per le nostre radici cristiane)
Slavoj Žižek
Libro: Copertina morbida
editore: Transeuropa
anno edizione: 2006
pagine: 164
Con questo articolato ed energico contributo al dibattito filosofico e politico contemporaneo, Slavoj Zizek - attraverso una prosa elettrica e vivace, contraddistinta dai suoi proverbiali e numerosissimi riferimenti alla cultura popolare e al cinema - si scaglia contro le banalizzazioni con cui oggi giorno si guarda ai fenomeni sociali e culturali, recuperando in chiave emancipatrice uno dei punti qualificanti della nostra tradizione culturale occidentale: il cristianesimo. Grazie a una riconsiderazione del messaggio di san Paolo, riletto anche nella prospettiva di Alain Badiou, Zizek cerca di ricapitolare i momenti di "fragilità" che attraversano la nostra esperienza, quando questa si converte a una forma di desiderio inteso come atteggiamento positivo verso la realtà e la sua verità, al di là di ogni possibile mistificazione. Zizek sorprende il lettore a ogni riga perché si scaglia contro ogni conformismo intellettuale, contro ogni convenzionalità interpretativa, e contro ogni posizione politicamente corretta. Questo libro ne è un esempio perfetto. Ricominciare a parlare della radicalità sovversiva del pensiero cristiano, recuperando - attraverso il grimaldello della psicanalisi, da Freud a Lacan - il filo rosso che lo lega al marxismo, è un gesto che può fornire strumenti di analisi più aderenti alla complessità del tempo che abitiamo.
Fede oltre il risentimento. Coscienza cattolica e coscienza gay: risorse per il dibattito
James Alison
Libro: Copertina morbida
editore: Transeuropa
anno edizione: 2006
pagine: 224
Gli ultimi quaranta o cinquanta anni hanno visto il verificarsi in tutti i paesi ocidentali, e non solo, di un grande sviluppo culturale e psicologico: l'emergere nella sfera pubblica del fenomeno che va sotto il nome di "gay". Di tutti i gruppi che fanno parte della società, sono quelli religiosi che sembrano avere avuto maggiore difficoltà a rispondere a questo cambiamento.
Verità o fede debole? Dialogo su cristianesimo e relativismo
René Girard, Gianni Vattimo
Libro: Copertina morbida
editore: Transeuropa
anno edizione: 2006
pagine: 98
Il ruolo della religione cristiana nel mondo globalizzato e multiculturale, il suo rapporto con la morale, il complesso e delicato confronto tra verità e libertà e tra relativismo e fede, i pericoli e le tensioni di un mondo dove sembrano riaffacciarsi nuove forme di violenza di matrice religiosa. Attorno a questi temi si sta articolando, ormai da qualche anno, anche il dialogo fra due dei più grandi pensatori viventi: l'antropologo francese René Girard e il filosofo italiano Gianni Vattimo, dialogo che sta contribuendo vivacemente alla costruzione di una nuova comprensione di problemi al centro del nostro interesse più profondo. Partendo da presupposti speculativi differenti (l'antropologia cristiana di Girard, e la filosofia heideggeriana di Vattimo), le risposte dei due pensatori sono non di rado contrapposte, ma rimandano anche alla condivisione di alcuni valori, e a un comune atteggiamento di dialogo.
Politiche di Caino. Il paradigma conflittuale del potere
Libro
editore: Transeuropa
anno edizione: 2005
pagine: 271
I saggi raccolti nel presente volume riconducono a uno dei paradigmi più significativi della politica: la lotta tra fratelli. Radicato fortemente nella tradizione ebraica, questo conflitto è stato occultato da quello della lotta tra padre e figlio, proprio della tradizione greca, che ha ispirato per secoli le teorie politiche, estendendo alle istituzioni lo schema padre-sovrano-figlio-suddito. Chi detiene il potere, al contrario, non rappresenta, secondo gli autori, il padre, bensì il fratello che ne ha usurpato il posto. Questo potere arbitrario svela il carattere politico del primo assassinio. Una riflessione sulla coabitazione pacifica tra gli uomini non può, dunque, non passare attraverso il riferimento a Caino e Abele.
Il pensiero rivale. Dialoghi su letteratura, filosofia e antropologia
René Girard
Libro
editore: Transeuropa
anno edizione: 2005
pagine: 208
Questo libro raccoglie una serie di interventi che coprono l'arco della produzione teorica di Girard, dagli esordi di "Menzogna romantica e verità romanzesca" fino allo sviluppo compiuto della teoria mimetica, con la riflessione sul capro espiatorio e sul religioso. Attraverso una serie di dialoghi, spesso polemici, con figure di riferimento della cultura otto-novecentesca, in primo luogo francese (Stendhal, Tocqueville, Valéry, Pierre Janet ecc.) o con grandi correnti e esponenti della filosofia europea (Heidegger, il decostruzionismo, Vattimo), Girard tocca tutti i temi che lo hanno reso famoso.
La spirale mimetica. Dodici studi per René Girard
Libro: Copertina morbida
editore: Transeuropa
anno edizione: 2005
pagine: 273
Quest'opera riunisce saggi di importanti filosofi, antropologi, economisti, teologi e critici letterari, originari di vari paesi, che si richiamano tutti per gradi diversi al pensiero di René Girard. Inventario dei principali campi di studio e di ricerca aperti dalla teoria mimetica, queste "lezioni" ne raccolgono la sfida mettendo alla prova il ruolo svolto dai meccanismi d'occultamento della violenza nella costituzione degli ordini simbolici e culturali. La teoria mimetica permette a questi autori di rinnovare in profondità le basi delle loro discipline e rende possibile un sapere vitale della violenza.
Filosofia di passione. Vittima e storicità radicale
Giuseppe Fornari
Libro: Copertina morbida
editore: Transeuropa
anno edizione: 2005
pagine: 417
Che cosa significa, oggi, fare filosofia? Quali sono i compiti del filosofo in una società articolata come la nostra e nel confronto con una realtà sempre più complessa? Il libro si basa sul convincimento che una filosofia incapace di affrontare il problema conoscitivo di chi siamo noi veramente è condannata alla sterilità e all'irrilevanza: l'autore chiama a rispondere quei filosofi che tale confronto lo hanno accettato, dai presocratici a Platone, da Aristotele a Nietzsche, Heidegger, Durkheim e, in particolare, Girard.

