SE
La signora Dalloway
Virginia Woolf
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2003
pagine: 229
Tutto avviene e si consuma nel corso di una sola giornata e, come spesso accade nell'opera della scrittrice, il fulcro intorno a cui si snoda la vicenda e ruotano i personaggi ha le apparenze di un banale evento quotidiano. Clarissa Dalloway, protagonista del romanzo, è intenta ai preparativi di una festa che offrirà in serata agli amici. L'altro polo narrativo è il giovane Septimus Warren Smith, reduce di guerra, che un graduale rifiuto del mondo poi degenerato in follia condurrà al suicidio poche ore prima della festa di Clarissa. La notizia della morte di Septimus giunge alla protagonista proprio nel corso della festa, che diventa così la scena in cui la rappresentazione apparentemente anodina trova senso e suggello.
Carteggio
Friedrich Nietzsche, Jacob Burckhardt
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2003
pagine: 128
L'ultimo Nietzsche aveva perso ogni contatto con quanti lo avevano seguito nella sua avventura ormai volta verso il tragico epilogo (subito dopo verranno seguaci e adepti, ma tutti saranno ingannati dalla multilateralità del suo pensiero, fonte di equivoci anche grotteschi). Cionondimeno, quando sta per lasciare la sfera del mondo cosciente, Nietzsche ritorna a tutti gli amici del passato con i messaggi torinesi. Di questi, i due più lunghi e commoventi sono indirizzati a Burckhardt. Prima che il sipario della pazzia scenda, Nietzsche fornisce a Burckhardt la chiave per comprenderlo: "alla fine sarei stato molto più volentieri professore basileese che Dio; ma non ho osato spingere così lontano il mio egoismo da omettere, per causa sua, la creazione del mondo".
Il paniere di frutta
Rabindranath Tagore
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2003
pagine: 144
Atala-René
François-René de Chateaubriand
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2003
pagine: 176
L'esotismo di Chateaubriand nasce da una riflessione sulla storia che parte dall'individuo e approda a un patrimonio comune immaginario. "Atala e René" sono inspiegabili senza la Rivoluzione francese: rappresentano la reazione di un aristocratico alla violenza delle idee, la sua ricerca di una nuova etica nel sentimento e nella pietà. Portando il lutto della propria famiglia decimata, scontando a Londra la povertà e l'esilio, Chateaubriand scopre la morte di un mondo selvaggio genericamente qualificato "buono" dall'illuminismo e a tale morte ripara non con la volontà civile ma con l'abbandono alla trascendenza, alla religione. Se la fede domina i suoi personaggi, è per restituire loro una storia che è tensione costante tra mutamento e morte.
Il labirinto
Georges Bataille
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2003
pagine: 120
"Davanti al mondo terrestre in cui l'estate e l'inverno governano l'agonia di tutto ciò che è vivente, davanti all'universo composto di stelle innumerevoli che girano, si perdono e si consumano senza misura, io non scorgo che una successione di splendori crudeli il cui movimento stesso esige che io muoia; questa morte non è che consumazione sfavillante di tutto ciò che era, gioia di esistere di tutto ciò che viene al mondo, perfino la mia propria vita esige che tutto ciò che è, in ogni luogo, si dia e si annienti senza posa."
Carteggio (1888-1911)
Gustav Mahler, Richard Strauss
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2003
pagine: 224
Del sentimento tragico della vita negli uomini e nei popoli
Miguel de Unamuno
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2003
pagine: 287
"Esiste qualcosa che, in mancanza d'altro nome, chiameremo "il sentimento tragico della vita", che porta dietro di sé tutta una concezione della vita stessa e dell'universo, tutta una filosofia più o meno formulata, più o meno cosciente. Questo sentimento possono averlo, e l'hanno, non solo uomini individuali, ma interi popoli; è un sentimento che non nasce dalle idee, ma piuttosto le genera, sebbene dopo, è chiaro, queste idee reagiscano su di esso, fortificandolo. Può nascere da una malattia accidentale, da una dispepsia, per esempio, ma può anche essere costituzionale. E non serve parlare di uomini sani e malati. A parte il fatto che non abbiamo una nozione normativa della salute, nessuno ha provato che l'uomo debba essere per natura gioioso. C'è di più: l'uomo per il fatto di essere uomo, di avere coscienza, è già, rispetto all'asino o al gambero, un animale malato. La coscienza è una malattia".
Venere e Tannhäuser
Aubrey Beardsley
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2003
pagine: 88
Sopra lo amore ovvero Convito di Platone
Marsilio Ficino
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2003
pagine: 176
"Mistica è la dottrina ficiniana dell'amore, ed ha la sua mistica morale. L'Amore non si spegne per aspetto o tatto di corpo alcuno, perché non questo o quel corpo cerchiamo, ma la luce divina, che in tutti rifulge, ossia cerchiamo, errando, nella creatura finita, di saziare un amore che è infinito perché datoci dall'infinito e per l'infinito, dall'Assoluto per sé. Il male morale non è dunque alcunché di positivo. Esso consiste nell'arrestarsi dello slancio d'Amore, che questo, come suscitatore ed essenza dell'universo, cioè Dio, ha posto in noi: nel suo arrestarsi alle creature finite, al particolare, invece che progredire all'Universale" (Dallo scritto di Giuseppe Rensi).
La ruota dentata e altri racconti
Ryunosuke Akutagawa
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2003
pagine: 168
Contemporaneo di Kafka, profondo conoscitore della letteratura occidentale, soprattutto di quella inglese e di Swift, Ryunosuke Akutagawa viene considerato il primo scrittore giapponese moderno. Egli fu autore di una vasta produzione di racconti, caratterizzati da una lucida vena satirica e grottesca, che diviene tragica soprattutto negli ultimi anni della sua breve vita: si suicidò infatti a trentacinque anni. Il volume ne raccoglie una scelta e contiene un testo di Yukio Mishima.
Ero e Leandro. Testo inglese a fronte
Christopher Marlowe
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2003
pagine: 88
"Non è pietoso come dicono gli umani. Amore, ma sordo e crudele quando desidera la preda. Come un uccello che in pugno serriamo, si dibatte e le ali agita, così ella s'oppose tremante; la lotta (come quella che creò il mondo) generò un mondo altro di gioia ignota. Inganno era nella sua mente, e a concedersi con astuzia intese. Non sembrando vinta, vinta ella fu alla fine." Questo uno dei passi di "Ero e Leandro", qui proposto in un'edizione curata da Tomaso Kemeny con testo a fronte inglese.

