Polistampa
Breve storia del cinema Universale
Matteo Poggi
Libro: Copertina morbida
editore: Polistampa
anno edizione: 2007
pagine: 112
Ricordi di fatti più o meno ameni, avvenuti in quel cinema, l'Universale, che si trovava a Firenze, in via Pisana, nel quartiere del Pignone. Nella "sala a posto unico", gli schiamazzi e le salaci battute erano di prammatica, con parole coniate in quel luogo singolare e che contaminarono parte delle generazioni fiorentine degli anni '60-'70. La raccolta dei rospi ai Falciani e la loro immissione nella sala, può farci immaginare quale finimondo sollevassero. All'Universale lo spettacolo lo faceva il pubblico, e l'Autore sottolinea come con la chiusura del cinema il 30 dicembre 1989 si sia chiusa una pagina di storia cinematografica di Firenze. Presentazione di Marino Biondi.
Gli occhi di Salgari. Avventure e scoperte di Odoardo Beccari, viaggiatore fiorentino
Paolo Ciampi
Libro: Copertina morbida
editore: Polistampa
anno edizione: 2007
pagine: 305
L'autore compie un percorso che, partendo dallo scrittore di tanti romanzi di avventure, Emilio Salgari, restituisce la singolare figura del naturalista Odoardo Beccari. Il libro si impernia sul gioco di rimandi e corrispondenze tra i due viaggiatori, quello vero e quello che viaggiò solo con la fantasia: Salgari, il capitano di lungo corso mancato. È così che acquistano vita e consistenza storica personaggi che abbiamo conosciuto sulle pagine dei romanzi salgariani. C'è più di un indizio che il romanziere si sia servito, per ricostruire un mondo mai visto, delle descrizioni del Beccari, del suo sguardo su questo mondo lontano. Un libro per gli amanti della letteratura di viaggio, per i cultori di scienze naturali e di storia delle esplorazioni.
I fori gnomonici di Egnazio Dati in Santa Maria Novella
Simone Bartolini
Libro: Copertina morbida
editore: Polistampa
anno edizione: 2007
pagine: 104
Arte orafa a Firenze. La cultura di un mestiere. Ediz. italiana e inglese
Libro: Copertina morbida
editore: Polistampa
anno edizione: 2007
pagine: 112
Già alla fine del XII secolo, con le corporazioni delle arti, Firenze vantava il primato nella produzione orafa che, insieme all'arte di Por Santa Maria o della Seta, coniugava la preziosità delle materie al fascino delle lavorazioni. Dal desiderio di realizzare un evento che facesse rivivere il genio del saper fare fiorentino attraverso opere di alta oreficeria e argenteria, nasce l'esposizione Arte orafa a Firenze. La Cultura di un mestiere, allestita in occasione della settantesima edizione della mostra internazionale dell'artigianato (Firenze, 21 aprile-1° maggio 2006) nelle suggestive Grotte della Fortezza da Basso. Il volume, catalogo della mostra, presenta la storia e i prodotti d'eccellenza dell'artigianato artistico fiorentino, con opere antiche e produzioni contemporanee che confermano il perdurare dell'antico sapere e la capacità di rinnovamento attraverso opere dal gusto attuale ma dallo stile inconfondibile. Suddiviso nelle sezioni oro e argento, il libro propone per ogni opera una scheda con la descrizione delle caratteristiche e le foto in intero e dettaglio.
Antichi percorsi in Valdarno. Dagli etruschi alla strada ferrata. Ediz. italiana e inglese
Liletta Fornasari
Libro: Copertina rigida
editore: Polistampa
anno edizione: 2007
pagine: 168
Il volume ripercorre la storia della viabilità nel Valdarno Superiore facendo riferimento a quella del territorio circostante, che è stato "generato" dalla strada stessa. La vallata, dominata dal fiume e dai suoi affluenti, è stata da sempre zona di passaggio e di collegamento tra due centri, prima Arezzo e Fiesole e poi Arezzo e Firenze. Come area di attraversamento ha subìto nel corso dei secoli frequenti modifiche, oltre ad avere visto il determinarsi di molti insediamenti umani e di strutture differenziate che, connesse ai primi, sono sorte in costante rapporto con la viabilità. Nel libro la strada è stata utilizzata come filo conduttore di una successione di avvenimenti storici, di episodi leggendari, di culti religiosi, di pellegrinaggi, di viaggi di uomini illustri, tra condottieri, papi, poeti, filosofi e mercanti, e di arrivi o di realizzazioni in loco di opere d'arte, compresi i molti ed interessanti interventi barocchi e settecenteschi, che hanno dato vita a importanti cantieri moderni.
Personaggi calitrani
A. Raffaele Salvante
Libro: Copertina morbida
editore: Polistampa
anno edizione: 2007
pagine: 176
Sono raccolte le biografie di personaggi che hanno fatto la storia di Calitri (Avellino): 83 schede che ripercorrono la vita e la carriera di uomini di epoche diverse, dal cardinale Alfonso Gesualdo (nato il 20 ottobre 1540) al generale della Guardia di Finanza Francesco Antonio Cerreta (nato il 17 febbraio 1950). Ogni scheda reca il nome del personaggio, la sua professione, le informazioni biografiche e una foto (in molti casi queste fotografie sono testimonianze storiche preziose, perché antiche e di difficile reperimento). Non compare nella rassegna di questi protagonisti di Calitri alcun personaggio femminile, una mancanza spiegata con l'atteggiamento di chiusura nei confronti delle donne da parte della società calitrana del passato (dove la giornata di lavoro di una donna veniva pagata esattamente la metà di quella di un uomo). Un libro dall'importante valore documentario perché, come spiega l'autore nell'introduzione, "la rinascita di un paese può avvenire anche dalla riscoperta delle sue radici e comunicare le esperienze di vita di tanti personaggi è sempre un farne memoria con lo spirito di chi ama e non dimentica".
Nada. La ragazza di Bube
Massimo Biagioni
Libro: Libro in brossura
editore: Polistampa
anno edizione: 2006
pagine: 176
Il libro ripercorre, anche con immagini d'epoca e documenti in gran parte inediti, la vita di Nada e Renato, due ragazzi divenuti adulti attraverso prove durissime, schiacciati anche dalla storia letteraria che ispirarono, quella di Mara e Bube di "La ragazza di Bube". Massimo Biagioni racconta finalmente la storia vera, vissuta subito dopo la guerra di liberazione da Nada Giorgi, una ragazzina di Pontassieve che si innamora di "Bube", partigiano ribelle e coraggioso originario di Volterra, condannato dopo la famosa sparatoria della Madonna del Sasso a pagare duramente anche per colpe non sue.

