Moretti & Vitali
Tradimento e fedeltà. Il primo libro dell'Alzheimer
Sergio Finzi
Libro: Libro in brossura
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2007
pagine: 320
"Questa non è la mia casa, questo non è mio marito". Due disconoscimenti che con diverse gradazioni attraversano la vita di tutti. Fedeltà e tradimento, dubbio e controllo si fanno visibili nella clinica psicoanalitica con la figura del "nevrotico di guerra in tempo di pace". Ma è soprattutto l'Alzheimer a fornire a questo libro le basi filosofiche, da Cartesio a Angela da Foligno, letterarie, nell'incontro con Cervantes, l'eretico Giordano Bruno e il poeta soldato Tansillo, che de-patologizzano le indagini della psicoanalisi e fondano, da una scienza che viene dalla malattia finora considerata inaccessibile, una logica della coesistenza.
Sillabario della luce
Elena Petrassi
Libro: Libro in brossura
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2007
pagine: 115
Una raccolta di versi che restituisce, nella continuità delle immagini, dei temi e della struttura (novanta poesie divise in tre sezioni), la densità luminosa e metaforica della poesia di Elena Petrassi. Pensato secondo una linea di ascesa verticale, che conduce dal buio di una stanza notturna alle spighe della prima luce, dal fiammeggiare del meriggio all'opera del fuoco e del vento, dei cieli e delle rose, questo libro pare voler dire che ogni sensazione, ogni visione naturalistica, ogni aspetto della vita quotidiana è sempre una porta verso una percezione più alta, che è compito della poesia se non spalancare - almeno dischiudere. E proprio di pensieri sulla poesia s'innerva la terza e conclusiva sezione, dopo le sequenze amorose che marcano in gran parte le prime due: componimenti che toccano, per virtù di immagini e di fulminanti annotazioni, la natura della parola; la sua forma percettiva; il suo volgersi al silenzio; il destino - spesso doloroso, spesso votato all'incompiutezza e all'oblio - di chi scrive.
Dalla mia notte oscura. Lettere tra Maria Zambrano e Reyna Rivas (1960-1989)
María Zambrano
Libro: Libro in brossura
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2007
pagine: 277
Questo volume inaugura la collana "Corrispondenze di Maria Zambrano", un'opera in dieci volumi che intende mettere a disposizione della lettura comune il grande cantiere del pensiero della filosofa spagnola che, attraverso un'intensa attività epistolare, tesse una rete di relazioni estremamente feconda e dai tratti amorosi. Questo primo volume è la raccolta della corrispondenza che Maria Zambrano ha intrattenuto con l'amica venezuelana Reyna Rivas tra il 1960 e il 1989. Reyna Rivas è una scrittrice che ha pubblicato numerosi libri di poesia e di racconti per bambini. È stata anche cantante lirica di livello internazionale. All'amica, conosciuta a Roma nel 1958, Maria Zambrano nel corso di trent'anni confida gli aspetti più difficili della sua vita, sia per ciò che riguarda la sussistenza vera e propria, sia per ciò che riguarda le difficoltà che ha attraversato nel dare forma alla sua filosofia. Nell'epistolario non mancano consigli, momenti di puro pensiero, di stimoli, di gentilezza, di luce e di illuminazioni.
La pianta mitologica
Susanna Mati
Libro: Libro in brossura
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2007
pagine: 143
L'immenso fenomeno mitologico presenta le proliferazioni, gli intrecci, i rampicamenti di una pianta; su questa pianta, per metà naturale e per metà artificiosa, fruttificano quelle supreme illusioni di forma che vengono chiamate dèi. Questo testo raffigura una serie di divinità, ognuna delle quali ci introduce in un peculiare mondo di favole e inganni. Così il grande demone Eros disegna con inesausta mania i circoli che congiungono la terra al ciclo, tendendo platonicamente all'Idea e identificandosi col moto stesso della filosofia; ma colui che gli sta di fronte, Anteros, spezza il suo arco, mostrando quanto sia pericoloso un amore in assenza d'oggetto, fatto di perenne ricerca. Poco ci manca che quest'amore si trasformi in quel "circolus vitiosus" cui il mito e il dio spesso conducono, come avviene ad esempio quando si è colpiti dall'effetto distruttivo d'Afrodite: allora il mito si fa potenza micidiale e irreparabile, di cui niente vince l'orrore. E anche se è all'arbitrio di Fortuna che sembrano votati i destini di ogni umano accidente, dalla durezza dell'immutabile può comunque salvarci la grande mediazione ermetica: Hermes, pietra d'incrocio, cardine, punto critico e d'unione tra vita e morte, è il dio di una possibile, ma difficile, felicità. Felicità data innanzitutto tramite le illusioni, crudeli inganni del sogno e dell'apparenza, cui da sempre si lega Apollo l'obliquo, figura cara ai mostruosi sapienti e divinatori della Sfinge.
L'aspetto orale della poesia
Ida Travi
Libro: Libro in brossura
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2007
pagine: 112
L'aspetto orale della poesia è un saggio che coniuga poesia e pensiero nella riflessione sulla "prima lingua" o lingua materna. La "prima lingua", quella appresa sul nascere, è lingua "poetica" che in tutti i tempi e in ogni parte del mondo resta lingua non scritta. Da Omero a Fiatone, nel lungo passaggio tra oralità e scrittura, se ne rintracciano spunti e coordinate. Questo libro in prosa rivela la tensione con cui Ida Travi testimonia sulla pagina (e in se stessa) l'avvenuta riunione tra poesia e filosofia attraverso una poetica ch'è un canto. Uscito nel 2000, Selezione del Premio Viareggio-Repaci nel 2001, il libro è ora alla sua terza edizione.
Viaggio attraverso la gioventù. Secondo un itinerario recente
Lorenzo Montano
Libro: Libro in brossura
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2007
pagine: 192
Il protagonista di questo romanzo descrive l'adolescenza come un "breve tumulto d'ombre cose passioni, incoerenti", fatte di "notti laboriose, alcune pazze, qualche viso e corpo di donna, qualche paese scorso di sghembo, e quell'attesa, quell'impazienza incessanti". La gioventù. Sarà lo stesso eroe montaniano a sancire l'impossibilità di coglierla: "Esita a lasciarci, s'indugia a lungo con noi, infine si stacca a tradimento". Un romanzo del primo Novecento (1923), in cui l'elemento narrativo continuamente s'infrange, proprio come accade, negli stessi anni, all'unità dell'io. Un romanzo ascrivibile a quel genere letterario, comunemente conosciuto come Bildungsroman, che ha le sue radici nel "Wilhelm Meister" di Goethe. E così come il Törless di Musil, Karl Rossmann di Kafka, Stepben Dedalus di Joyce, l'innominato protagonista affronta l'itinerario della crescita come si azzarda una sortita da uno stato d'assedio per affrontare l'ignoto. La separatezza rispetto all'età adulta diventa la compagna del viaggio, in un ostinato spingersi oltre il limite, verso il precipizio delle illusioni, tipico dell'adolescenza. Pazienza se dopo rimarranno soltanto ceneri.
Dire di no. Filosofia, linguaggio, follia
Italo Valent
Libro
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2007
pagine: 264
Un essere ossuto
Rosalia Zabelli
Libro: Copertina rigida
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2007
pagine: 150
Narrazioni del fervore. Il desiderio, il sapere, il fuoco
Jean-Luc Nancy
Libro
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2007
pagine: 136
Le narrazioni del fervore - avverte Jean-Luc Nancy sin dalla premessa vogliono aprire un senso ancora sigillato e comunicarci una passione, un'emozione, il moto da cui viene afferrato un pensiero; vogliono farci conoscere lo slancio delle cose, ossia delle "preferenze", verso di noi e di noi verso di loro. Sottolinea l'autore: sono le parole a portare quello slancio, mostrandoci che, a dispetto di tutti gli ostacoli e di ciò che conitua a sottrarci il mondo, qualcosa viene ancora. Le figure coinvolte in questa narrazione sono il desiderio, il sapere, il fuoco. E hanno i nomi di Afrodite, Maria Maddalena, Romeo e Giulietta, Faust. Nancy è un indagatore minuzioso dell'essere, che per lui ha la medesima compattezza sia nelle zone profonde, sia in quelle superficiali. Le sue domande obbediscon al bisogno di non separare gli eventi dalla presa sensoriale. La sua scrittura è collegata alla chiarezza del cielo e al buio della terra. La sua esplorazione mira a fare spazio a un nuovo pensiero e chiama in causa la pluralità dei sensi di cui il fervore è composto. Si può pensare alle mani di un bambino pronto ad afferrare, agli occhi di Argo volti sull'Aperto, a una spinta pulsionale, le mani del bambino chiedono di afferrare, i mille occhi di Argo chiedono di conoscere, la pulsione chiede di possedere le forme del suo desiderio. Nella pagina di Nancy vi è qualcosa di spezzato dove l'"esperienza filosofica" è in stretta connessione con l'ombra.
Sull'abitare la terra. Ambiente, umanismo, città
Félix Duque
Libro: Libro in brossura
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2007
pagine: 166
I tentativi dell'uomo moderno di appropriarsi dell'ambiente che lo ospita, attraverso il pensiero (la scienza) e l'azione (la tecnologia), sono molteplici. Eppure, in nessun modo la natura è avvertita come dinamismo, evoluzione, proiezione generatrice di forme. Anzi, da parte delle forze produttive, la natura ha finito per essere considerata come una semplice massa alla mercé di scienza, tecnica, industria ed economia. "L'ordine sociale" è la lapidaria osservazione di Félix Duque "espelle la natura in cui esso stesso originariamente si è costituito". È questo, secondo l'autore, il vero trionfo dell'artificio. Trionfo che coincide con il dominio quasi assoluto dell'intelligenza meccanizzata sugli enti intramondani. L'alternativa non è la nostalgia di epoche felici, di paradisi lontani che sono tali solo in quanto perduti. Al contrario, Duque indica che molto è nelle mani della riflessione filosofica, dell'arte, dell'architettura contemporanea. E suggerisce di riprendere il cammino dal pensiero di Heidegger, misurandolo scalarmente con la nostra esperienza sull'abitare e arricchendolo di nuove considerazioni quelle dell'architetto Mies van der Rohe, in particolare - sui tratti del costruire. Questa opera si presenta come una critica severa della condizione in cui trova svolgimento la nostra esistenza. Ed evidenzia che non si tratta di tornare al passato, ma di giungere a concepire l'industria della costruzione come un preludio per un'altra storia dell'essere.
Atque. Perché si ride. Umorismo, comicità, ironia
Libro: Libro rilegato
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2007
pagine: 183
Anima. L'arte di comprendere
Libro
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2007
pagine: 207
È divenuta ormai classica la distinzione fra "comprendere" e "spiegare" introdotta da Dilthey a fondare la differenza fra scienze dello spirito e scienze della natura, e che troviamo anche alle origini della differenziazione fra metodo junghiano e metodo freudiano. L'arte di comprendere comincia dallo sguardo e dall'ascolto, e si rivolge ai moti dell'anima e agli aneliti dello spirito, alle parole e ai pensieri non meno che ai sogni e alle fantasie, alle immagini interiori e ai gesti così come agli eventi e alle cose del mondo, all'arte, alla musica.

