Morcelliana
Il fenomeno del tragico
Max Scheler
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2026
pagine: 96
Nel saggio "Il fenomeno del tragico" (1914), qui per la prima volta tradotto, coevo all'opera maggiore Il formalismo nell'etica e l'etica materiale dei valori, Scheler afferma che l'idea di tragico rappresenta una “categoria etica” prima ancora che estetica. Il fenomeno del tragico diventa comprensibile in riferimento al mondo dei valori e alle diverse relazioni tra di essi. Sopravviene perché si dà un conflitto tra valori ugualmente positivi, quando si assiste alla distruzione di un valore positivo ad opera di un altro valore anch'esso di carattere positivo. Qui la necessità tragica convive allora con l'esperienza umana della libertà, in un paradossale intreccio dove ogni evento tragico, la cosiddetta “catastrofe”, avviene nonostante ciascuno abbia compiuto il proprio “dovere” e non sembrerebbe esserci alcuna colpa. Un'originale riflessione sulla tensione, sulla disarmonia che l'uomo riconosce tra il procedere del destino e l'effettivo affermarsi delle sue istanze valoriali.
La disumanizzazione dell'arte
José Ortega y Gasset
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2026
pagine: 128
Con questo testo del 1925 Ortega si inserisce nel dibattito sull'arte dell'avanguardia senza trascurare l'apporto di quella spagnola, con riguardo all'opera di Picasso, che rappresenta un punto di riferimento ineludibile. L'arte nuova rappresenta la negazione del passato come ideologia, concepisce il gesto artistico essenzialmente come gioco, usa la metafora come forma mimetica e individua nell'ironia una peculiare attitudine dissacrante. L'oggetto artistico nell'arte nuova è artistico solo nella misura in cui non è reale. Pertanto, nell'opera d'arte siamo dinanzi non solo alla distinzione tra un oggetto realmente esistente e un oggetto fantastico, ma a un processo di “irrealizzazione” che si attua tramite la metafora. Il processo di “metaforizzazione”, come astrazione dalla realtà empirica, significa disumanizzazione: oltre l'umano per cercare la verità dell'uomo. La disumanizzazione dell'arte è un tentativo di comprendere il rinnovamento introdotto dalle avanguardie del primo Novecento, anche nei risvolti sociologici, anticipando le celebri quanto profetiche analisi espresse organicamente nel libro "La ribellione delle masse" (1930).
San Francesco. Il cantico delle creature
Primo Mazzolari
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2026
pagine: 80
Durante la Seconda guerra mondiale, in anni di difficoltà anche per l'oppressione liberticida del regime fascista, don Primo Mazzolari scrisse alcuni articoli, non più ripubblicati, sul Cantico delle creature di San Francesco. Si trattava di Elevazioni, cioè di meditazioni spirituali e poetiche, che però entravano in una profonda sintonia con una santità di pace universale e di libertà mistica. Un testo, qui per la prima volta presentato con Introduzione di Fulvio De Giorgi, che conserva una fragranza di francescana semplicità, capace di parlare ancora oggi all'umanità contemporanea. Don Primo Mazzolari è stato un presbitero, scrittore e partigiano italiano. Conosciuto come il parroco di Bozzolo, fu una delle più significative figure del cattolicesimo italiano nella prima metà del Novecento. Fulvio De Giorgi è professore ordinario di Storia dell'educazione presso l'Università degli studi di Modena e Reggio Emilia.
Otium e culto
Josef Pieper
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2026
pagine: 96
Il testo di Pieper interessa il lettore contemporaneo perché controcorrente: in fondo ha una capacità di contestazione della realtà, oggi sempre più legata a una visione tecnocratica ed economicista. Certamente nel testo emerge anche la contestazione del sistema marxista che all'epoca, gli anni che immediatamente seguivano la fine della Seconda guerra mondiale, era l'altra grande visione del mondo e della storia. Questa contestazione avviene con la proposta della categoria dell'otium. Otium è legato alla contemplazione: «riconoscere la profondità insondabile dell'essere». Contemplare è il modo più umano e profondo di approcciarsi alla realtà, solo l'uomo è capace di una forma di conoscere che è il contemplare. Significa intravedere la realtà nella sua profondità. Essere capaci di otium significa essere liberi dalla schiavitù della prestazione, dall'affermazione di sé contro gli altri, da una visione del lavoro alienante.
Il post-teismo è ancora cristiano?
Paolo Gamberini
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2026
pagine: 192
Il libro indaga se il post-teismo – che va oltre il concetto di Dio come Assoluto e separato dalla storia – possa essere ricompreso all'interno dell'orizzonte cristiano. L'autore risponde affermativamente, a patto di preservare l'essenza profonda del cristianesimo, liberandola da forme storiche e concettuali ormai superate. Viene qui analizzato il significato del post-teismo, distinto in versioni moderate e radicali, nato come risposta alle sfide poste dalla modernità, approfondendo poi alcuni aspetti specifici: dalla demitizzazione del cristianesimo al ruolo del simbolismo, fino alla proposta di un colloquio fecondo tra fede e scienza. Il post-teismo, se aperto al dialogo con i maestri intellettuali e spirituali del passato e delle altre tradizioni, può costituire una via credibile per ripensare oggi la fede cristiana.
Xirico. Voci di pace in Mozambico
Moda Nelson
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2026
pagine: 192
Il racconto di cosa è stata la terribile guerra civile in Mozambico, durata dal 1977 al 1992, che ha causato un milione di morti. Il libro raccoglie 250 testimonianze di donne e uomini di diverse età, ceti sociali e schieramenti politici, una Prefazione di Andrea Riccardi e un'intervista ai principali negoziatori: Joaquim Chissano, ex presidente e firmatario dell'Accordo generale di Pace, e Raul Domingos, capo delegazione della Renamo al tempo del negoziato.Il titolo: Xirico è un uccellino diffuso in tutta l'Africa orientale, ma anche il nome dell'apparecchio radio realizzato in Mozambico con l'aiuto dei tedeschi dell'Est. Attraverso questo canale radio le persone ascoltavano le notizie e vennero a sapere della pace firmata a Roma, presso Sant'Egidio, il 4 ottobre 1992. In queste pagine Moda ascolta le voci dei mozambicani, non solo quelle di pace, ma anche quelle di guerra, a lungo soffocate dalla paura e dalla violenza: fa parlare i protagonisti che hanno vissuto il conflitto. Un libro testimonianza sull'attività della comunità di Sant'Egidio, che è una realtà capillare in Mozambico. Nelson Moda è responsabile della Comunità di Sant'Egidio in Mozambico. Editorialista, è docente presso l'Università Cattolica del Mozambico.
L'esistenza che dà senso alla vita. Leopardi. Kierkegaard. Nietzsche. Heidegger. Bonhoeffer
Umberto Regina
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2026
pagine: 256
Distinguere “vita” da “esistenza” consente di far dialogare i cinque pensatori indicati nel titolo. Per Leopardi “esistenza” è “il di più del semplice esserci”. Kierkegaard definisce il cristianesimo comunicazione di esistenza”. Nietzsche introduce “la restante esistenza” di cui il superuomo abbisogna. “L'ultimo Dio” di Heidegger apre a “un altro inizio” in cui la morte diviene “supremo testimone” del Sein, dell'esistenza stessa. Bonhoeffer fa della “sostituzione vicaria” dell'esistenza personale il presupposto per “un mondo adulto”. Si tratta di grandi maestri e comunicatori, il cui pensiero ha potuto diventare il filo conduttore del libro: pensare significa esistere in modo pieno.
Una messa alle sorgenti del Gange
Henri Le Saux
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2026
pagine: 96
Henri Le Saux è stato il primo eremita cristiano del '900 che ha lasciato la strada percorsa ed è entrato in un mondo nuovo, rinunciando alla propria cultura, ai propri schemi, ai propri legami per avventurarsi, come nuovo Abramo, solo con l'essenziale nell'India induista, convinto che ovunque il Cristo è presente. Qui racconta il proprio pellegrinaggio spirituale al Gange e l'esperienza di una forma di vita contemplativa basata sulle tradizioni del monachesimo cristiano e induista. Un racconto che aiuta a ritrovare la spiritualità e il raccoglimento in un mondo segnato dal materialismo. In appendice una lettera del teologo Raimon Panikkar rivolta ad Abhishiktananda, il nome assunto in India da Le Saux.
Vangelo secondo Marco. Testo greco a fronte e commento
Pietro Rossano
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2026
pagine: 144
Ogni movimento di rinnovamento del cristianesimo nasce, di fatto, da un ritorno e da una ripartenza dal Vangelo. Di qui l'importanza di rendere accessibile il testo biblico originale, attraverso una traduzione accurata e un commento sapiente. Questa edizione del Vangelo di Marco, di pari passo con il calendario liturgico, conduce nel vivo della sua narrazione con la ricchezza del testo greco a fronte per i più curiosi e cultori, invitando a un contatto diretto, a tu per tu, con le Scritture, come quello che il grande biblista Pietro Rossano – in dialogo con Paolo De Benedetti – ha sperimentato nel portare avanti la traduzione integrale del Nuovo Testamento, alla quale appartiene questo libro. Leggere la parola per tradurla nella vita di tutti i giorni, attraverso le pagine della storia del Dio divenuto uomo, le parole e i gesti di Gesù di Nazaret.
Tra giudaismo e cristianesimo. Riflessioni sul giudaismo antico e medio
Paolo Sacchi
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2026
pagine: 384
Accostarsi agli scritti di un maestro significa ritrovare in essi i segni delle vie da lui aperte nella ricerca. È quanto accade in questo libro di Paolo Sacchi, tra i maggiori studiosi a livello internazionale di giudaismo. Se le pagine si aprono su questioni di filologia e storiografia biblica, ove ancora si sente l'eco della lezione di Giorgio Pasquali, la parte seconda riguarda la formazione del giudaismo, al centro della quale "c'è Ezechiele, la cui figura appare sempre più come quella di un gigante nella sua capacità di scegliere e rielaborare all'interno della grande cultura babilonese gli elementi che rafforzavano la fede in YHWH, che da Dio di Israele diventò Dio del cosmo intero". La terza sezione verte sul tema su cui più s'è soffermato Sacchi, la letteratura intertestamentaria: libri apocrifi, apocalittici, qumranici. Un giudaismo non unitario dove l'attenzione va rivolta all'origine di quei testi (Libro dei Vigilanti, Libro dei sogni, Libro delle parabole di Enoc) destinati a una tradizione segreta. L'ultima parte, "fra giudaismo e cristianesimo", avanza l'ipotesi che il cristianesimo sia sorto come una riflessione sulla vicenda di Gesù da parte di comunità formatesi nell'alveo di teologie ebraiche diverse. In fondo, sta in questo il gesto storiografico di Sacchi: mostrare come sotto ipotetiche identità rigide (l'ebraismo, il cristianesimo) si celi una costellazione di culture, affini e distanti, da far riemergere e interpretare nella loro interna complessità.
Edmund Husserl e Edith Stein. Due filosofi in dialogo
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2026
pagine: 288
Le scuole filosofiche rappresentano comunità di ricerca attorno a un focus unitario: perciò soffermarsi sul rapporto tra Edith Stein e il suo maestro Edmund Husserl è un modo per indagare la nascita della scuola fenomenologica nel Novecento. Se non è possibile comprendere cosa sia la fenomenologia limitandosi alle opere dei discepoli di Husserl, tanto più è necessaria una conoscenza approfondita del Maestro per comprendere ciascuno degli allievi, anche quando se ne siano poi allontanati. I testi qui raccolti scavano nelle indagini husserliane e mostrano che senza un riferimento a Husserl non è possibile parlare della filosofia della Stein: seguendo le riflessioni di entrambi ci si trova ad affrontare i grandi temi della filosofia occidentale, riguardanti il conflitto fra realismo e idealismo, metafisica e antimetafisica. Due itinerari sì divergenti, eppure meno di quanto si ritenga comunemente: una approfondita lettura dei testi husserliani consente di ascrivere il filosofo a un peculiare "realismo trascendentale che conduce ad aperture metafisiche", avvicinandolo così alla Stein. Tale prospettiva, facendo luce sul legame fra i due pensatori, insieme fa emergere i nodi teoretici della fenomenologia nel suo complesso, di carattere antropologico, gnoseologico, metafisico: qual è il senso dell'essere umano, la sua possibilità di conoscenza e trascendenza? Un percorso di chiarificazione della "cosa stessa" che è il filo conduttore dei contributi di questo volume.
La filosofia della Bibbia
Sergio Quinzio
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2026
pagine: 256
Sergio Quinzio fu sempre afferrato dal "pensiero della fede", come confutazione assoluta del dubbio che si concretizza nella decisione di ritenere imponibile confrontare la fede con altro da sé. Tale concezione emerge nelle scelte compiute per redigere questa antologia biblica. Il primo criterio adottato da Quinzio è di mostrare come la visione della Bibbia sia globalmente differente da quella della filosofia greca. La ragione sta nel fatto che la seconda cerca di spiegare il mondo così com'è e quindi di adeguare il comportamento umano alle leggi che lo regolano; la prima è tutta sorretta dall'ansia della redenzione, la quale comporta vedere l'orrore del lato mancante presente nel mondo e sperare nel riscatto messianico della realtà nel suo insieme. Il secondo criterio è stato quello di cavalcare la parzialità: lo si è fatto nella direzione di presentarla come "provocazione, dal momento che si è cercato di mettere in luce specialmente gli aspetti del testo di solito meno visti, più facilmente elusi e addolciti", è quindi "sembrato utile [...] insistere su ciò che all'interno dell'orizzonte biblico rivela difficoltà e suscita problemi"; ad esempio il tema - filosofico - della violenza e della giustizia di Dio. Un approccio che intende cogliere istanze autentiche rimaste sostanzialmente estranee alla ricerca biblica, la quale è, per la massima parte, orientata in senso scientilico-esegetico. letterario-narrativo o spirituale.

