Marcos y Marcos
La commedia umana
William Saroyan
Libro: Libro in brossura
editore: Marcos y Marcos
anno edizione: 2021
pagine: 231
Homer è un ragazzino di quattordici anni pieno di entusiasmo. La famiglia Macauley, da cui proviene, è modesta: il babbo è morto e il fratello maggiore è partito per la Seconda guerra mondiale; eppure tutti si dedicano con energia a quel che va fatto: la mamma alle galline come all'arpa, la sorella agli studi e al pianoforte, e Ulysses è il fratellino più curioso del mondo. Homer, che di giorno frequenta il liceo, la sera si tuffa in bicicletta alla volta dell'ufficio del telegrafo, dove lavora come portalettere. Pochi giorni, e già si rivela come il messaggero più veloce della West-Coast. Entra così nel mondo degli adulti: il suo segreto è prendere sul serio le cose e i sogni per diventare qualcuno, anzi, capire di esserlo già.
Monster
Walter Dean Myers
Libro: Libro in brossura
editore: Marcos y Marcos
anno edizione: 2021
pagine: 270
Steve Harmon è in prigione, accusato di aver fatto il palo durante una rapina finita nel sangue: rischia una condanna a vita. Steve è smarrito, pieno di paura; per farsi coraggio ricorre alla sua grande passione, il cinema. Decide di raccontare il suo processo come se fosse un film. E noi veniamo catapultati lì, in prima fila: assistiamo a interrogatori e testimonianze, ricostruiamo da varie angolazioni la vita di Steve, che segue un corso di cinema, vive a Harlem, frequenta i bulli del suo quartiere. È colpevole o innocente? È davvero un mostro, come lo definisce la pubblica accusa? O è soltanto un ragazzo nero, e in quanto tale colpevole designato, sospetto per definizione? Fino all'ultimo non lo sapremo: faremo i conti, invece, con i nostri pregiudizi, le nostre ambivalenze, che oscillano di scena in scena. Come il suo avvocato difensore, come i suoi stessi genitori, non sappiamo se fidarci completamente di Steve.
La vedova Van Gogh
Camilo Sánchez
Libro: Libro in brossura
editore: Marcos y Marcos
anno edizione: 2021
pagine: 192
Cieli, occhi, corvi, girasoli: dovunque giri lo sguardo, Johanna vede dipinti di Van Gogh. Splendono nel buio, la svegliano all'alba; prima del canto degli uccelli, prima dei rumori di Parigi che riparte. La gente non li capisce, non li ama. Li usa come fondi d'armadio, per tappare i buchi del pollaio. Van Gogh si spara al petto e con lui se ne va il fratello Theo, inseparabile anche nella morte. Johanna resta sola con un piccolino nella culla: si chiama Vincent come lo zio. Lui e i dipinti illuminano il nero che l'ha avvolta. Vedova giovane, torna in Olanda e si prepara a lottare. Apre una locanda in campagna, fa arrivare da Parigi i quadri di Van Gogh. Dal soffitto al pavimento, li appende in ogni stanza: è il primo museo segreto. Di giorno Johanna accoglie gli ospiti, cresce suo figlio. Di notte si immerge nelle lettere di Van Gogh. Le affidano una missione, le indicano la strada. Oltre le porte chiuse, il disprezzo, la selva dei no. Il primo sì è il disegno venduto a un cliente argentino. La prima mostra la ospita all'Aia una donna senza pregiudizi. Poi il vento gira, vengono i buoni incontri, gli incroci fortunati; il tempo corre, vola, le mostre si moltiplicano e Vincent van Gogh entra nella Storia. Johanna, finalmente, può respirare leggera, aprire altre porte. Tornare a smarrirsi in un sorriso, nel gioco meraviglioso dei corpi.
La febbre del gioco
Fëdor Dostoevskij
Libro: Libro in brossura
editore: Marcos y Marcos
anno edizione: 2021
pagine: 160
È molto semplice e stupido, scrive Dostoevskij, il segreto che permette di vincere al gioco: basta controllarsi continuamente. Ma una volta saputo il segreto, saremo in grado di applicarlo? Per quasi dieci anni, dal 1862 al 1871, Dostoevskij non ci riesce. Febbrile e irrazionale come ogni vero giocatore, le sue mani sono "incatenate al gioco". Vince alla roulette, si ripromette di andarsene, di pagare i debiti; poi torna al tavolo da gioco, e non si stacca finché non perde tutto, "tutto!" Si umilia, si dispera, chiede a moglie e amici i soldi per il biglietto di ritorno, e va a giocarsi anche quelli. Sono gli anni in cui scrive Memorie dal sottosuolo, Delitto e castigo, Il giocatore, I demòni: leggendo queste lettere turbinose pare che scriva soltanto sotto la pressione dei debiti di gioco, per continuare a giocare. Deve toccare il fondo, per ritrovare la concentrazione e concedersi di scrivere, pensa Anja, la seconda moglie. Il gioco per lui era un modo di punirsi? si chiede Freud in un passaggio chiave di Dostoevskij e il parricidio. L'avventura di un uomo e una piaga sociale allucinante.
Il mistero delle meraviglie scomparse
Carlo Cuppini
Libro: Libro in brossura
editore: Marcos y Marcos
anno edizione: 2021
pagine: 136
Le meraviglie di Firenze sono sparite. Un mattino, i fiorentini si svegliano e al posto del Duomo, del Giardino di Boboli, di Ponte Vecchio trovano un grande vuoto. Mentre i notiziari strillano allarmi a tutto spiano, le meraviglie riappaiono a Parigi, a Pechino, a Washington! Il capo del governo chiude le scuole e minaccia di dichiarare guerra a tutti. Solo un bambino, Filippo, sospetta che sia stato l'Arno. Quel fiume gli aveva già rubato un cavaliere d'argento. Con l'aiuto della sorella Francesca e di un misteriosissimo vecchino, vuole convincere il fiume a rimettere le cose a posto. Età di lettura: da 10 anni.
Una banda di idioti
John K. Toole
Libro: Libro in brossura
editore: Marcos y Marcos
anno edizione: 2021
pagine: 464
«Quando nel mondo appare un vero genio, lo si riconosce dal fatto che tutti gli idioti fanno banda contro di lui. È il principio primo che muove ogni altra idea, sogno e azione di Ignatius Reilly, uno dei massimi nemici del popolo americano del nostro tempo. Immaginate una strana miscela fra un barbone, un Oliver Hardy impazzito, un Don Chisciotte grasso e un Tommaso d'Aquino perverso. Immaginate un gigante con baffoni e berretto verde da cacciatore che, fra giganteschi rutti e flatulenze, si vede costretto a continui attacchi contro un'America "priva di geometria e teologia". Attorno a lui, in una New Orleans trasformata in palcoscenico quasi dadaista, un coro di personaggi epici. Jones, negro in semischiavitù, che fulmina con una frase al vetriolo "quella nazista della padrona" del Notti di Follia; la signorina Trixie, ottuagenaria sempre a caccia di prosciutti pasquali e dell'eterna giovinezza. Myrna, anarco-femminista di New York, che sfida con un serrato carteggio anima e sesso di Ignatius. Immaginate le Manifatture Levy, un diario del lavoratore, una rivolta di operai attorno a una croce eretta nell'ufficio contabilità...» (dalla Prefazione di Stefano Benni)
Alla grande
Cristiano Cavina
Libro: Libro in brossura
editore: Marcos y Marcos
anno edizione: 2021
pagine: 220
Casola Valsenio, Romagna. In viale Neri, in cima alla salita del viale delle Rimembranze, ci sono le case popolari. Ci abitano il Mago Mammola, con le gambette arrossate e piene di lividi; e Mone, che non vuole che lo guardi quando scende le scale. E Noemi la matta, che le porta da mangiare la panda dell'assistenza sociale. Ci abita soprattutto Bastiano Casaccia, detto anche Bla. Di babbo si sa poco o nulla, mamma è una tigre che nasconde un agnello, nonna e la gatta giocano a fare i soprammobili. Una peste, Bastiano: un dolce pirata, un po' ingenuo ma pieno di grinta, e leale. Pensieri limpidi, quelli di Bastiano, ma il cuore batte per le malefatte di zio Paolo, fuggito in Germania dopo un clamoroso furto di pellicce. Sfreccia per il paese con la bicicletta — la sua Turboberta — come cavalcasse una pallottola. E stupirà tutti, di questo è sicuro, costruendo un favoloso sommergibile, alla faccia di Mirko Contoli, piagnone e riccastro rivale in amore.
Requiem per una casa di riposo lombarda
Fabio Pusterla
Libro: Copertina morbida
editore: Marcos y Marcos
anno edizione: 2021
pagine: 24
"Requiem per una casa di riposo lombarda" è stato stampato in una tiratura speciale di trecento copie numerate, presso Bine Editore di Milano. Grafica e stampa della copertina sono a cura di Lucio Passerini, con i torchi del Buon Tempo. La rilegatura a filo refe cerato è stata realizzata a mano. "La lucidità del dolore / La chiara evidenza d'errore / La nostalgia dell'amore // Il coraggio di fronte all'orrore / La memoria di questo dolore". Chi di noi non ha un parente - quando non è stato toccato in prima persona - coinvolto nel tragico disastro della pandemia da Covid-19? Cosa ne è stato, che ne è dei più anziani, spesso abbandonati a ecatombi degne di un quadro espressionista? Riecheggiando a tratti il Libro tibetano dei morti, il poema di Fabio Pusterla lancia un grido acuto, accorato: rievoca orrore e degrado di quanto è accaduto, e purtroppo talvolta ancora accade, nelle case di riposo.
Il grande azzurro
Ayesha Harruna Attah
Libro: Libro in brossura
editore: Marcos y Marcos
anno edizione: 2021
pagine: 318
Hassana e Husseina sono sorelle gemelle. Fino ai dieci anni sono rimaste sempre insieme, nella pace del villaggio: Hassana era la gemella più forte, estroversa, Husseina la più timida e schiva. I mercanti di schiavi le separano in un giorno di fragore e fiamme, gettando tra loro un'insondabile distanza. Hassana si aggrappa a Husseina nei sogni, per Husseina lo strappo dalla famiglia e dalla gemella è un pensiero troppo doloroso. Entrambe tuttavia nella lontananza fanno fiorire la loro autentica personalità. Lottano per essere libere: libere da padroni sordidi e meschini, ma anche da chi vuole convertirle "per il loro bene"; libere di partecipare ai riti candomblé nella foresta brasiliana, libere di esprimere il proprio talento nel lavoro, libere di abbracciare cause più grandi nel mondo mutevole e febbrile dell'Africa di fine Ottocento. Imparando ad accettare le paure e i desideri più intimi affronteranno l'acqua profonda che le separa; si ricongiungeranno soltanto quando potranno guardarsi negli occhi come due persone intere.
La città lontana. Poesie 1993-2009
Adelelmo Ruggieri
Libro: Copertina morbida
editore: Marcos y Marcos
anno edizione: 2021
pagine: 240
Dopo una lunghissima incubazione, Adelelmo Ruggieri (1954) appare sulla scena poetica nel 2003, con "La città lontana", primo tempo della trilogia che in questo volume finalmente si raccoglie e si offre a tutti i lettori di poesia. Pochi titoli di grande valore, scarse o nulle apparizioni pubbliche, totale assenza di esibizione, vita appartata e modesta: sono gli ingredienti che fanno di questo autore una piccola leggenda della poesia contemporanea italiana, conosciuta e ammirata malgrado la difficoltà di reperire concretamente i suoi libri. In apertura la rievocazione di una scena infantile culmina nel verso "E io sedevo sul gradino e restavo a guardare": e in quell'antica postura, nello sguardo laterale che privilegia sempre l'oggetto visto sul soggetto osservante, già si colgono le caratteristiche particolari, quasi walseriane, di questa poesia. La vista e il mite attraversamento (il tema della passeggiata, nello spazio e nella memoria, è frequentissimo), la brevità e la misura (fraterna al binomio di un altro grande poeta marchigiano, Francesco Scarabicchi: "il garbo e la misura"), la nuda semplicità del dire: questi gli strumenti con cui Ruggieri esplora il mondo, dal vicino al lontano, dal basso all'alto: "A sinistra la congettura di sé / In alto i pianeti, in basso la terra". Il risultato è una sorprendente felicità espressiva; sotto gli occhi del lettore "l'aria poi si pulisce e il cielo diventa / Più celeste che mai". (Fabio Pusterla). Nota di lettura di Andrea Bajani.
Passeggiata sotto gli alberi
Philippe Jaccottet
Libro: Libro in brossura
editore: Marcos y Marcos
anno edizione: 2021
pagine: 128
Mettersi in cammino, regolare il ritmo del passo e del respiro, avanzare nel bosco, su un terreno malcerto. Cogliere il momento di confine in cui l'ombra della notte assorbe gli alberi, i giardini, le vigne, le rocce. Può capitare così di sentirsi più forti, raggianti, di aprire passaggi segreti dagli strati superficiali del mondo, che percorriamo normalmente con leggerezza frettolosa, al centro stesso del reale. In questa testimonianza generosa, tesa e radicale, Jaccottet svela il suo viaggio verso questa rara intensità, ce la fa toccare; affidandoci a lui, tratteniamo il fiato di fronte a una sorgente pura. Lo seguiamo allora anche più in là, sulle tracce di una parola che non tradisca quella luce originaria: la parola poetica. Senza certezze, con la sorridente esitazione di chi dipana un filo nel momento stesso in cui lo segue, Jaccottet ci dona i suoi dubbi, i suoi lampi, la possibilità salvifica di sperimentare e descrivere la meraviglia. Prefazione di Pusterla Fabio.
Come governare il mondo
Tibor Fischer
Libro: Libro in brossura
editore: Marcos y Marcos
anno edizione: 2021
pagine: 312
Quando persino la kebabbara di fiducia gli nega il kebabbino superpiccante come piace a lui perché non si sforza abbastanza di essere felice, sarebbe ora di risalire la china. Ma a cosa si aggrappa, Baxter Stone, se gli affidano solo documentari impossibili, ha perso tutti i risparmi in un incendio e il suo cameraman è un vegano violento, bandito da tutti i ristoranti del pianeta per rissa o falsificazione di menu? Baxter ha un altro sistema, per governare il mondo. Si tuffa nel disastro e lo naviga; succhia il lato comico e feroce di tutte le cose. Schiva agilmente un’autobomba a Baghdad, se la fila in taxi da un sequestro di jihadisti in Siria; il vero inferno per lui è la festa di un produttore cinematografico a Londra. Baxter è una calamita di calamità, un maestro di fallimenti fragorosi, ma strizza la sua dose di fortuna fino in fondo. È il cinismo che lo aiuta sempre a farla franca, e il suo sogno proibito è una vita tranquilla.

