Ist. Storia Resistenza e della Società Contemp. nel Biellese, Vercellese e Valsesia
Il filo rosso. Wilmer Ronzani, dalla fabbrica al Parlamento. Storia di un «comunista italiano»
Libro
editore: Ist. Storia Resistenza e della Società Contemp. nel Biellese, Vercellese e Valsesia
anno edizione: 2026
pagine: 215
Nonna Luciana e... il voto alle donne spiegato a giovani e adulti
Silvia Delzoppo
Libro
editore: Ist. Storia Resistenza e della Società Contemp. nel Biellese, Vercellese e Valsesia
anno edizione: 2026
pagine: 112
Un «arcobaleno lungo tutto il cielo» Storia di Piero Besate, comunista italiano, uomo del popolo
Libro
editore: Ist. Storia Resistenza e della Società Contemp. nel Biellese, Vercellese e Valsesia
anno edizione: 2025
pagine: 246
Fili di memoria. Storie di genti e mestieri della Valmastallone
Libro
editore: Ist. Storia Resistenza e della Società Contemp. nel Biellese, Vercellese e Valsesia
anno edizione: 2025
pagine: 159
Nonno Furio torna dalla guerra
Silvia Delzoppo
Libro
editore: Ist. Storia Resistenza e della Società Contemp. nel Biellese, Vercellese e Valsesia
anno edizione: 2024
pagine: 168
Un mormorio lontano. Donne e uomini nei lager nazisti dalle province di Biella e Vercelli
Alberto Lovatto
Libro
editore: Ist. Storia Resistenza e della Società Contemp. nel Biellese, Vercellese e Valsesia
anno edizione: 2023
pagine: 327
Il prof. Giacomo Tedesco al Liceo-Ginnasio «Lagrangia» di Vercelli. Convinzioni, attività educativa, epurazione (1930-1938)
Bruno Ferrarotti
Libro: Libro in brossura
editore: Ist. Storia Resistenza e della Società Contemp. nel Biellese, Vercellese e Valsesia
anno edizione: 2023
pagine: 148
Il volume ripercorre l’esperienza del prof. Giacomo Tedesco nella prestigiosa scuola vercellese, che fu centrale nel suo intenso percorso umano e professionale, partito dagli anni universitari della militanza irredentista e destinato a esaurirsi, dopo la cacciata dalla scuola vercellese in seguito alle leggi razziali e razziste, con la presidenza alla prima scuola media «per alunni di razza ebraica» di Torino, dove trovò la morte improvvisa, il 15 dicembre 1941, nel pieno esercizio delle sue funzioni.

