Garzanti
La felicità di leggere libri
Richard De Bury
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2025
pagine: 128
«I libri non si nascondono, se li interroghi per sapere; non ti rimproverano se sbagli e non ti ridono in faccia se mostri la tua ignoranza. O libri, voi soli così liberali e liberi, voi che date a chiunque chiede e che rendete liberi tutti coloro che vi servono con zelo!» Dall'autunno di un Medioevo già percorso da fermenti umanistici ci giungono le parole di Richard De Bury: vescovo di Durham, diplomatico e cancelliere del re Edoardo III, ma soprattutto grande bibliofilo e instancabile cacciatore di codici in tutta Europa. Il suo trattatello, il Philobiblon (1344), qui proposto con un titolo che ne valorizza il messaggio più profondo, è un appassionato elogio dell'«onesto piacere» del collezionista; delle biblioteche, silenziose custodi di tesori inestimabili; e soprattutto dei libri: scrigni di sapienza e memoria sottratte all'oblio per essere trasmesse alle future generazioni, porti sicuri in cui cercare conforto dal dubbio, sollievo dalla solitudine, ispirazione per immaginare mondi futuri.
Il gatto che aiutava a trovare nuovi amici
Rachel Wells
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2025
pagine: 336
Per il gatto Alfie e il suo amico George, Edgar Road è un vero e proprio paradiso. Qui, possono schiacciare in pace un pisolino e godersi le coccole delle famiglie del quartiere, che fanno a gara per averli con sé. Perché Alfie e George hanno un dono speciale: sanno guardare dentro il cuore delle persone e ripararne gli ingranaggi rotti o inceppati, aiutandole a ritrovare la vera amicizia. È per questo che si danno subito da fare quando a Edgar Road fanno la loro comparsa dei nuovi inquilini non proprio affabili. Con un divorzio difficile alle spalle, Sylvie ha scelto di trasferirsi per poter ricominciare da capo con la figlia quattordicenne Connie. Eppure fatica a integrarsi e a trovare un po’ di stabilità. Non riesce a scrollarsi di dosso la tristezza e la diffidenza che le impediscono persino di lasciare che Connie conosca la gioia del primo amore con il coetaneo Aleksy. A nulla servono la sollecitudine e il sostegno delle vicine, che provano di tutto per farla sentire a casa: Sylvie continua a preferire un isolamento ostinato. Solo Alfie e George possono insegnarle ad aprirsi ancora e a riconoscere la sincerità di un’amicizia che si dà senza chiedere nulla in cambio. Ma devono fare presto. Perché alle loro orecchie, sempre tese, è giunta voce di un piano di fuga di Aleksy e Connie che rischierebbe di sconvolgere il già precario equilibrio. E non possono permetterlo. Non adesso che si sta avvicinando il periodo dell’anno in cui si celebra il valore della condivisione e la gioia arricchisce la nostra esistenza.
L'apprendista del cioccolato
Joanne Harris
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2025
pagine: 400
Prima di usare il cioccolato per curare le anime perse, Vianne, l'amata protagonista di Chocolat, era solo una ragazza in balia del vento. Lo stesso che, sei anni più tardi, l'avrebbe condotta nel pittoresco villaggio di Lansquenet. A ventun anni, incinta, mentre sparge le ceneri della madre, ancora non sa che il suo destino sarà La Céleste Praline, la magica cioccolateria che smuove i cuori. Eppure, il vento la sospinge verso un'altra avventura. Lo sente sulla pelle, carico di promesse, e decide di seguirlo. Avvolta dalla brezza, arriva nell'assolata Marsiglia, dove l'aria profuma di salsedine e di spezie. Qui, Vianne incontra Louis, proprietario di un piccolo bistrot, che le insegna l'arte della cucina e la pazienza dei piccoli gesti. Le fa scoprire l'apparente semplicità della bouillabaisse, la morbidezza della mela nella tarte tatin, gli aromi mediterranei della pissaladière. Presto, Vianne si affeziona ai sapori della Provenza. Tra mani infarinate e dita sporche di cioccolato, impara che il cibo può consolare i cuori feriti. Ma un'ombra inizia a farsi largo in lei. La ragazza ripensa agli avvertimenti di sua madre: il pericolo si annida dove ci si sente più al sicuro, lo sa bene. E quando il vento ricomincia a soffiare, per Vianne arriva l'ora di ripartire. Per proteggere sé stessa e la nuova vita che porta in grembo. Tradotta in tutto il mondo, l'autrice da sette milioni di copie torna nell'universo di Chocolat, con un romanzo magico e inebriante che ci racconta il passato di Vianne. Joanne Harris svela le origini di una delle sue indimenticabili protagoniste, rivelandoci chi era la ragazza capace di cambiare la vita degli altri con un pizzico di cacao. Un romanzo ricco di sapori e sentimenti. Un dono per i suoi lettori più affezionati, ma anche un primo assaggio perfetto per chi ancora non conosce Joanne Harris.
I rimedi del dottor Aiace Debouché
Andrea Vitali
Libro: Libro rilegato
editore: Garzanti
anno edizione: 2025
pagine: 320
Chiuso nel retrobottega della farmacia che ha da poco acquistato a Bellano, il dottor Aiace Debouché sta facendo i suoi conti e le sue valutazioni. È una sera di febbraio del 1920, ovattata dalla neve copiosa che ha imbiancato le rive del lago e coperto il paese di una coltre immacolata. Il risultato delle analisi del dottore appare quanto mai eloquente, ma la causa un po' meno. Forse bisognerebbe indagare sulla scarsa varietà dell'alimentazione dei suoi nuovi concittadini, oppure verificare la presenza di una tara genetica che si tramanda di generazione in generazione; sta di fatto che data la frequenza con cui vengono richiesti alcuni tipi di farmaci è evidente che il malessere più diffuso in paese è la stitichezza. E lui, uomo di scienza dalle robuste ambizioni, si sente perciò investito del compito di trovare un rimedio potente e infallibile. Ma per il dottor Debouché l'arrivo a Bellano non riserva solo peculiarità di tipo sanitario. Vi trova una comunità con le proprie gerarchie, i propri riti e una spiccata tendenza al pettegolezzo. E anche la squisita mostarda del droghiere Vespro Bordonera, che oltre a vendere prelibatezze ha una figlia in età da marito che è un vero gioiello. Vuoi perché Virginia è davvero una bellezza, educata in Svizzera e con velleità di un matrimonio di livello, vuoi perché il Debouché è un ottimo partito e il migliore sulla piazza, l'incontro tra i due sembra già scritto dal destino. Solo che stavolta il farmacista scienziato i conti non li ha fatti con la dovuta accuratezza, soprattutto con sé stesso e con certi problemi che si trascina fin dalla giovinezza. Con "I rimedi del dottor Aiace Debouché" Andrea Vitali ci reimmerge nel cuore del suo mondo letterario, popolato da personaggi inimitabili e involontariamente comici. L'intreccio delle vicende mette in scena l'imprevedibilità della vita, le sue impensabili coincidenze e le inaspettate vie di fuga che gli abitanti di quella sponda del lago sanno inventarsi per fronteggiare gli eventi.
Seven Deadly Thorns. Il bacio della morte
Amber Hamilton
Libro: Libro rilegato
editore: Garzanti
anno edizione: 2025
pagine: 416
Nessuno sa che Viola è una strega. E nessuno dovrà mai scoprirlo. Perché nel regno in cui vive essere una strega è una condanna: ogni donna con poteri magici è braccata e uccisa per volere della Regina. Per questo, all'insaputa di tutti, Viola si finge una studentessa dell'accademia più prestigiosa della capitale. Per mimetizzarsi, ha imparato a tenere la testa bassa e a non attirare l'attenzione. Fino al giorno in cui il Cacciatore la scova. L'assassino che perseguita la sua gente è l'ultima persona che Viola si immagina: il principe Roze, arrogante e pigro, il ragazzo che più detesta dell'intera scuola. Ma, quando le imprigiona i polsi sopra la testa in un vicolo buio, mangiando con la mano libera una mela, Viola è costretta ad ascoltarlo. Roze le propone un patto: aiutarlo a detronizzare la madre scoprendo che cosa è successo al re. Hanno solo una settimana per scoprire la verità, sette giorni che corrispondono alle sette spine della rosa tatuata sul braccio del principe. In caso contrario, lui morirà. Viola non si fida di quel sorriso strafottente e di quegli occhi da serpe; potrebbe essere una strategia per coglierla di sorpresa e ucciderla con l'arma più dolce e crudele, un bacio di morte. Ma se vuole restare in vita, Viola non ha altra scelta: deve stringergli la mano e fare quello che le riesce meglio: nascondere il fastidioso palpito che la sua vicinanza le procura. La fiaba di Biancaneve come non l'avete mai letta. Più ricca di colpi di scena del lungometraggio della Disney. Più crudele del racconto dei fratelli Grimm. Amber Hamilton ci regala la storia di un amore proibito, che rimane impressa come un tatuaggio. Per chi non ha paura delle emozioni forti.
Il mio cuore libero. La forza di una madre di Gaza
Majd Al-Assar
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2025
pagine: 256
Una storia nata a Gaza. Una voce che si leva nel silenzio. Questa è la storia di Majd, una madre che vive nella Striscia di Gaza. Per Majd, Gaza non è un punto su una carta geografica. È la città dove ha studiato, si è sposata e ha dato alla luce Salah e Nay. La città in cui ha costruito la sua casa, piccola ma piena di vita. Non le importa che la corrente elettrica continui a saltare, le pareti odorino di frittata, e nemmeno che il frigorifero sia tappezzato di disegni. Le è sempre bastato avere un tetto sotto il quale aiutare Salah con i compiti e intrecciare i capelli di Nay. Ora, però, quella casa non è più un luogo sicuro. Majd ha dovuto lasciare il suo quartiere e fuggire a sud. Ha dovuto accettare di vivere una vita da nomade, di non avere risposte alle domande insistenti di Salah, di dormire stringendo forte Nay al suo fianco. Ma ha anche imparato a custodire brevi attimi di spontaneità: le risate per una pagnotta bruciata, le storie raccontate alla luce di una torcia, il dono prezioso di un pettine blu. Soprattutto ha compreso che può sentirsi a casa in un abbraccio. Perché Gaza è una città ricca di sapori e tradizioni, ma anche una terra difficile. Mai come in questi anni Majd è stata messa alla prova, come donna, come madre. Ma nulla può cancellare l'amore sorprendente, unico, totalizzante di chi ha creato una vita. Un amore che arde con più forza quando non si possiede nulla. Perché Majd non ha più una casa né certezze. Ma può contare ancora sull'eco della sua voce. Dopo aver firmato articoli per quotidiani italiani e internazionali, Majd Al-Assar ha deciso di scrivere una testimonianza di ciò che significa vivere oggi nella striscia di Gaza. Le sue parole sono un inno alla vita, bella e caparbia insieme. Un appello gentile ma accorato a non rimanere indifferenti. Un libro che racconta i momenti di paura e incertezza, le fatiche e le gioie fragili che persistono nei tempi più bui. Dedicato a tutti coloro che vogliono credere in un futuro migliore.
Ragazzi di vita. La versione inedita
Pier Paolo Pasolini
Libro: Libro rilegato
editore: Garzanti
anno edizione: 2025
pagine: 372
La genesi di "Ragazzi di vita" è variamente documentata dalle carte d'archivio a partire dal 1950, quando dal Friuli lo scrittore si trasferisce a Roma. Il romanzo così come lo conosciamo prende una forma definitiva dopo l'incontro con Livio Garzanti nel 1954: l'editore è entusiasta del progetto e deciso a pubblicare quella che si annuncia come un'opera coraggiosa e innovativa, capace di dar voce al mondo del sottoproletariato romano, «coi suoi stracci, le sue bestemmie, il suo cinismo». Il 13 aprile 1955 Pasolini invia a Garzanti il dattiloscritto: è la fine di una lunga gestazione e l'inizio di una tormentata vicenda editoriale. Con il libro già in bozze, Garzanti è colto da «scrupoli moralistici» per gli episodi scabrosi e il linguaggio scurrile. Preoccupato della reazione dei librai, chiede a Pasolini di eliminare gli eccessi costringendolo a un sofferto lavoro di tagli e modifiche: una vera e propria autocensura che non basterà, come è noto, a evitare all'autore e all'editore un processo per oltraggio al pudore. Per settant'anni la versione emendata del romanzo è stata l'unica che abbiamo potuto leggere. Questa nuova edizione di "Ragazzi di vita", grazie alla ricostruzione filologica di Maria Careri, propone il romanzo nella stesura dattiloscritta licenziata da Pasolini ma di fatto rimasta inedita, restituendolo ai lettori nella sua integrità e in tutta la sua forza espressiva.
Io, Sandokan
Emilio Salgari
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2025
pagine: 112
Fiero e coraggioso, Sandokan è il principe diventato pirata per sete di giustizia. Affiancato dai leali tigrotti, combatte strenuamente contro il dominio coloniale degli inglesi che hanno sterminato la sua famiglia e usurpato il piccolo regno di Mompracem: «l'isola degli uomini liberi in un oceano di padroni e schiavi», come ha scritto Paco Ignacio Taibo ii. Queste pagine, tratte dai romanzi del ciclo indo-malese, provano a tracciare un ritratto dell'eroe ribelle e romantico ripercorrendo i momenti salienti della sua saga leggendaria: la lotta senza quartiere contro l'infido James Brooke; la fraterna amicizia con il portoghese Yanez de Gomera e l'audace Tremal-Naik; l'amore appassionato per la bella Marianna, la Perla di Labuan; il profondo legame con la natura selvaggia della giungla, simbolo di una vita libera e autentica e non solo esotico fondale. Nata più di un secolo fa dalla penna di quell'infaticabile «viaggiatore in una stanza» che fu Salgari e resa popolare da film e sceneggiati televisivi, la Tigre della Malesia continua a ruggire.
Tutankhamen
Howard Carter
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2025
pagine: 448
Il ritrovamento della tomba di Tutankhamen, avvenuto nel 1922, rappresenta senza dubbio una delle avventure archeologiche più esaltanti di tutti i tempi, e certo la più interessante delle scoperte avvenute nella leggendaria Valle dei Re. Fu il gruppo guidato da Howard Carter e lord Carnarvon a penetrare per primo nelle stanze segrete della sepoltura del faraone, sopravvissute ai secoli e alle razzie dei predoni. Gli scavi misero in luce un tesoro insospettato di arredi funebri e di suppellettili della vita quotidiana di allora, contribuendo ad approfondire notevolmente la conoscenza dell'arte e della società egizie del XVI secolo avanti Cristo. La figura del giovane sovrano Tutankhamen emerge, forte e suggestiva, dagli oggetti che gli sono appartenuti, mentre il minuzioso racconto di Carter fa rivivere con immediatezza e trasporto le aspettative e le sorprese di un'impresa archeologica che ha fatto storia.
Frankenstein ovvero il moderno Prometeo
Mary Shelley
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2025
pagine: 256
A Ginevra, nella fredda e piovosa estate del 1816, Mary Shelley scrive, a soli diciannove anni e in attesa del secondo figlio, la terrificante storia di un mostro, il più famoso "uomo artificiale" della letteratura. Il protagonista di Frankenstein non è l'automa stolido e brutale reso popolare da tante trasposizioni cinematografiche, che semina il terrore per appagare un'insaziabile sete di sangue. La creatura nata dall'audace progetto di un moderno Prometeo è un fratello gotico di Edipo: uccide per vendicarsi dell'indifferenza del suo artefice che, accecato da una folle e smisurata ambizione scientifica, lo ha prima assemblato con membra umane, poi gli ha dato la vita e infine l'ha rinnegato e maledetto per il suo aspetto ripugnante, simbolo del fallimento del proprio ingegno di inventore. Ispirato al mito antichissimo dell'uomo che si fa dio e accende la scintilla della vita, il racconto sostituisce al prodigio la chimica e il galvanismo, e intreccia al plot riflessioni sui temi al centro del dibattito speculativo dell'epoca: l'ambiguità della scienza, la paura della diversità, l'originaria bontà della natura umana, la necessità della bellezza, il mistero delle origini della vita. Introduzione di Maria Paola Saci.
Milton Place
Elisabeth De Waal
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2025
pagine: 272
Se è vero che ogni luogo racconta una storia, Milton Place, una dimora di campagna che custodisce segreti, passioni e tormenti, potrebbe recitare ogni parola di quella del suo proprietario, Barlow. Che, dopo anni, ancora guarda con occhi curiosi e stupefatti il giardino di azalee e rododendri in fiore attraverso la finestra della stanza da letto. Uno spettacolo a cui non vuole rinunciare. L'arrivo di Anita Seiler, che passeggia leggiadra sul sentiero acciottolato, rafforza ulteriormente la sua decisione. Da quel momento, Barlow sogna che la melodia della sua vita sia scandita dal rumore di quei passi. È un attimo: una scintilla che si accende, un'esistenza che prende a risplendere, proprio quando sembrava si stesse spegnendo. In pochissimo tempo, Anita insegna a Barlow che l'amore è mettersi in ascolto e tendere una mano quando la fatica rischia di sopraffarci. Perché innamorarsi significa prendere in prestito due occhi che non sono i tuoi e vedere tutto per la prima volta. E sperare che sia così per sempre. Ma esistono storie talmente intense che, nell'istante in cui nascono, rischi già di perderle. Elisabeth de Waal, autrice della Città dei grandi ritorni, racconta di un amore inaspettato e tormentato, sbocciato tra il profumo di quegli stessi fiori che ogni mattina ricordano a Barlow l'importanza della gratitudine e l'essenzialità dell'essere al mondo. Soltanto prendendosi cura di quello che ci circonda possiamo riuscire a coltivare rapporti dalle radici solide. Un insegnamento che trova in Milton Place un riferimento imprescindibile.
Yokai. Storie di spettri giapponesi
Lafcadio Hearn
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2025
pagine: 112
Nutrito dei miti greci della nativa Leucade, delle favole celtiche dell'infanzia irlandese, delle leggende vudù ascoltate a New Orleans dalla moglie creola, quando si trasferì in Giappone Lafcadio Hearn dovette provare un'istintiva sintonia con l'idea shintoista che tutta la natura è animata e che il confine che separa il mondo dei morti e quello dei vivi è labile e sottile. Proprio dalla riscoperta di testi antichi e dalla trascrizione di racconti del folklore nipponico, Hearn ha tratto la materia per le sue storie di spettri, narrate con la curiosità del vagabondo cosmopolita attratto dall'esotico e con la sensibilità di un'anima intrisa di romanticismo. Demoni, spiriti, mostri, fantasmi popolano questi racconti: creature fantastiche, a volte malvagie e vendicative, a volte miti e benevole, che ci immergono in un'atmosfera sospesa, crepuscolare, e ci trasportano in un mondo fluttuante, impalpabile come i sogni, evanescente come le ombre.

