Fallone Editore
Come scompaiono i calendari
Nico Serratore
Libro: Libro in brossura
editore: Fallone Editore
anno edizione: 2025
pagine: 104
Come scompaiono i calendari di Nico Serratore è un poema, diviso in due sezioni, incentrato sui temi della fuga e del ritorno da sé e in sé, che nel processo simmetrizzante della poesia risultano infine identici: il tempo ordinario appare parallelo al tempo dell’arte, il ricordo si sovrappone alla produzione di immagini, il confine tra interno ed esterno si sbriciola. Scrive Gianpaolo G. Mastropasqua nella prefazione: «Come scompaiono i calendari non rappresenta solo l’opera prima in poesia di un autore eclettico, quanto un’indagine in versi sul mistero del tempo, la ricerca dell’incontro nelle dimensioni del Chrònos e del Kairòs, un sentiero nel tempo musicale e in quello spirituale, un tentare il tempo senza tempo che è il raggiungimento e l’estasi immaginifica della Poesia».
L'assente
Fabio Prestifilippo
Libro: Libro in brossura
editore: Fallone Editore
anno edizione: 2025
pagine: 88
L’assente di Fabio Prestifilippo è poema che si costruisce per paradossi, in cui l’attore principale è la parola che prende il corpo, che si fa corpo: la quotidianità, il sesso, il corpo malato, il corpo giovane, il corpo dipendente. L’allontanamento progressivo della parola dal corpo, nella visione dell’autore, ha infatti neutralizzato il potere comunicativo del linguaggio che, in questa accezione, diventa pura astrazione senza più terra. La poesia si fa così simultaneamente una forma di resa al linguaggio come concetto e il tentativo di scardinare i suoi paradigmi, in virtù di un riavvicinamento al reale del corpo, alla materia.
L’armonia del tre. Icone, radici, identità
Marco Crestani
Libro: Libro in brossura
editore: Fallone Editore
anno edizione: 2025
pagine: 240
L’armonia del tre di Marco Crestani è un lavoro che coinvolge tessuti narrativi apparentemente slegati tra loro, istantanee fotografiche che catturano l’essenza di un’idea penetrando la complessità del reale. Tre elementi costituiscono il nucleo minimo necessario per generare una tensione concettuale feconda: mentre una coppia rischia di produrre una sterile polarizzazione binaria, la triade offre un equilibrio dinamico che previene sia la banalità della semplificazione che il caos dell’eccesso informativo. Attingendo a una cultura profonda e con linguaggio fruibile al grande pubblico, Crestani propone cinquantaquattro saggi brevi su argomenti eteromorfi – dalla musica alla letteratura alla sociologia fino all’evoluzione scientifica – accomunati da un processo ermeneutico che fonde generi e discipline in un crogiolo creativo che conduce a riconoscere somiglianze là dove sembra che non possano esistere elementi comuni.
Assalti
Marco Maraldi
Libro: Libro in brossura
editore: Fallone Editore
anno edizione: 2025
pagine: 64
Verso dove muove la furia visionaria di Marco Maraldi? L’oltrepassamento, che costituisce il movimento essenziale del libro, non ha la leggerezza del viaggio o il compiacimento del tentativo introspettivo. L’oltrepassamento chiede di estinguersi in una figura che lo ricapitoli; Maraldi non fa che pensare l’éschaton che compie un destino. Né fato né disgrazia, il finire coincide con il disvelamento del senso del destino o con la scoperta del suo nulla. […] L’impressione è che non esista un soggetto empirico – un io, una biografia, una esistenza. Esiste solo un soggetto assoluto che tratta l’esistenza e il mondo come forme sacrificate perché ascendano al loro silenzio. [dalla prefazione di Lorenzo Chiuchiù]
Nome di paese: Ascensione
Mario Santagostini
Libro: Libro in brossura
editore: Fallone Editore
anno edizione: 2025
pagine: 60
Nome di paese: Ascensione di Mario Santagostini è poema compatto sulla memoria e sulla ricerca della verità che permane e dell’appartenenza, che passa dalla sacralità laica dei luoghi. Con quest’opera Santagostini riafferma il suo stile inconfondibile e il suo canone, legato a una fenomenologia dell’osservazione e al riepilogo di realtà esistenziali, che di fatto ritornano a essere esperienza e condizione percettiva di un percorso poetico radicale. Ciò che è stato vissuto una volta è stato vissuto per sempre, ciò che è stato amato una volta è stato amato per sempre, così i morti sono tra i vivi, come figure enigmatiche ma interrogate e riportate a uno statuto di presenza.
Algoritmo della percezione
Francesco Antonio D'Aniello
Libro: Libro in brossura
editore: Fallone Editore
anno edizione: 2025
pagine: 112
Algoritmo della percezione, opera d’esordio di Francesco Antonio D’Aniello, si interseca tra due voci attoriali, tra presenza e assenza, dimostrando consapevolezza d’immagine, potenza di rappresentazione e tecnica date di frequente in sovrimpressione. Introversa, tacita, spesso implicita è la nozione della coscienza dell’aver amato e dell’esserci stato, che si snoda tra la clausura introspettiva e la tensione relazionale, tra il tempo divino e il tempo terrestre.La trasfigurazione mitologica dell’infanzia passata, l’accettazione della perdita del padre e la reazione titanica contro ciò che è ineludibile sono i temi che imbastiscono le fondamenta del poema, costruito attraverso un linguaggio ricercato ritmicamente e metricamente, sommosso e, al tempo stesso, talvolta adagiato sul non detto.
Stati della materia
Martino Bosco
Libro: Libro in brossura
editore: Fallone Editore
anno edizione: 2024
pagine: 96
Stati della materia di Martino Bosco è poema che procede per opposti, dal poroso al duro, come a dire: coscienza del vivo e del morto oppure del transitabile e dell’intransitabile. Un’operazione autoptica trasfigurata in poesia che fa del residuo, del rimasuglio, una reliquia, in quel che appare come atto negato o epos capovolto, nella bilancia che tiene in equilibrio violenza e consapevolezza: la prima riguarda un’inesplicabile forza ineluttabile e anche biologica, che comporta il riconoscimento destinale della morte; la seconda l’essere illeso e primordiale, l’accettazione empirica di una evidenza a posteriori, che è spesso propria del superstite. I versi di Bosco dispiegano un’ossessione profetica, seppur senza redenzione; l’osservazione del mondo senza reticenza, che arriva fino all’esperienza del corpo. Qui il corpo è terreno di guerra: è lo stato ancestrale che origina ogni cosa, il passo inviolabile dove ogni cosa termina. Il corpo è lo stato della materia.
La croce simbolo universale di vita
Angelo Panico
Libro: Libro rilegato
editore: Fallone Editore
anno edizione: 2024
pagine: 116
La croce simbolo universale di vita di Angelo Panico riassume, anche con apparato iconografico, i simboli e i segni che riguardano la croce. Infatti essa, pur essendo riconoscibile come culmine della passione di Gesù Cristo, ha antefatti pre-evangelici (si veda la sua presenza nella cultura egiziana, estremo-orientale, etc.) e diverse varianti. Riconoscente alla lezione di Guénon e di Eliade, Panico dimostra il significato ermetico di un simbolo universale: quando graficamente due linee si incrociano per angoli retti identificano un’animazione che va verso un centro, che è sempre ultrarazionalistico e che produce senso anche attraverso un’azione spirituale non data per mera esecuzione geometrica. Scegliamo di pubblicare questo lavoro a sette anni dalla morte dell’autore in omaggio alla sua intelligenza senza utilitarismo, alla sua sapienza senza dazi e alla sua capacità di orientare le coscienze di molti giovani, certi che possa ancora adesso rappresentare una guida spirituale e culturale rispetto a un’umanità avvilita dal principio di desacralizzazione.
Dove gli occhi si fermano
Filippo Chiello
Libro: Libro rilegato
editore: Fallone Editore
anno edizione: 2024
pagine: 400
Un romanzo visionario, in grado di creare senso di straniamento nel lettore, in cui non mancano elementi comici, come pure la capacità di leggere lucidamente il mondo contemporaneo. Dove gli occhi si fermano di Filippo Chiello è ambientato in una città futuribile e alienante, in cui il virtuale ha soppiantato il reale e i cittadini hanno rinunciato alla libertà in cambio della sicurezza e della protezione dello Stato, che li ricompensa con una vita facile e agiata. In questo scenario apocalittico, tra microchip impiantati e medicalizzazione ossessiva, si incontrano Orlando e Ulisse: il primo ribelle e politicamente scorretto, un reietto ai margini della società, sogna di ritrovare Clelia, l’unica donna che l’abbia capito; il secondo docile e idealista, disposto ad accettare ogni condizione pur di poter essere felice con la sua Futura, capirà a sue spese il grande inganno. Stritolati da dinamiche sociali e politiche sempre più opprimenti, si dibattono in dilemmi esistenziali che ne fanno emergere la loro profonda umanità. Si aggrappano all’amore, al sesso, alla solidarietà per ritrovare quell’orizzonte di senso che, a causa delle loro scelte o perché obbligati, hanno smarrito.
Via da questa arsura
Antonio Tammaro
Libro: Libro rilegato
editore: Fallone Editore
anno edizione: 2024
pagine: 128
"Via da questa arsura" di Antonio Tammaro è poema intriso della sacralità della terra, un canto composto agli dèi del sangue, che ogni cosa conoscono del ciclo generativo, rafforzato da inserti di dialetto molisano che affermano la necessità di stare anche nella tradizione della lingua locale, affinché le radici non si perdano. «È l’arsura dell’eccesso, la veemenza della carestia – scrive Isabella Bignozzi nella prefazione – che il poeta espone in questo lavoro crudo e proteiforme, nudo e barocco, la cui essenzialità si staglia via via durante la lettura come un rigore vertebrale sottilissimo: un’affranta, scabra serenata alla vita, una ballata d’arcaica magia. […] Simbolo di una dolente totalità, che incede logorando la percezione, stremando l’intenzione; inducendo, nel buio perfetto della resa, un’oscura devozione all’inconoscibile».
Reticenze
Mauro Germani
Libro: Libro in brossura
editore: Fallone Editore
anno edizione: 2024
pagine: 182
Reticenze è una raccolta di settanta racconti brevi, settanta micronarrazioni che si esauriscono nell’arco di una o due pagine, incentrate sul concetto di disvelamento, su ciò che si vede e ciò che è nascosto. Settanta voci. Ciascuna con la propria storia di ossessioni, pericoli, paure. Ma anche di misteri e di visioni. In attesa di una verità. Dopo. Altrove. Le reticenze sono la negazione di un ordine compositivo; sono quel che si può intravedere nel chiaroscuro di una tenda, il gesto sotteso al dire e al non dire, la particola residuale dello stato di coscienza. Un affondo senza requie nel dettaglio del quotidiano, nel frammento in cerca di esatta collocazione, portato avanti con l’eleganza che caratterizza lo stile di Mauro Germani, fortemente intriso di poesia eppure ben saldo nel movimento cronografico della prosa.
Bilanciamento del bianco
Oana Pughineanu-Oricci
Libro: Libro in brossura
editore: Fallone Editore
anno edizione: 2024
pagine: 72
Bilanciamento del bianco, la prima opera poetica in lingua italiana di Oana Pughineanu-Oricci, è uno strappo sui processi che generano i flussi del linguaggio ordinario, una plusvalenza sulla lingua, che qui non è lingua madre. La parola è scarnificata, ossuta, prosciugata. E la poesia che prende forma divide il tempo tra Essere ed esistere, riconoscendo attori e significanti e sconfinando talvolta nella prosa. L’autrice attraversa i terreni dissestati della malattia e della sofferenza come l’esule incolume e già in salvo. La raccolta ruota infatti attorno all’idea secondo la quale nei momenti di emergenza, durante le grandi manifestazioni di dissociazione fisica e psichica, avere una sorta di programma può diventare una stampella, un nido mentale, un rifugio per la sopravvivenza.

