Elèuthera
Ho ucciso un principio. Vita e morte di Gaetano Bresci, l'anarchico che sparò al re
Paolo Pasi
Libro: Copertina morbida
editore: Elèuthera
anno edizione: 2017
pagine: 175
Nell'afa di una Milano ancora intontita per le cannonate che il generale Bava Beccaris ha sparato sulla folla inerme, un tessitore anarchico di trent'anni aspetta il suo momento. È appena tornato dall'America, dove è emigrato per sfuggire alla miseria e alle persecuzioni, e ha con sé una rivoltella appena comprata a New York. Il suo obiettivo è il petto pieno di medaglie di Umberto I di Savoia, quello che la retorica monarchica chiama il Re Buono e che il popolo ha invece ribattezzato Re Mitraglia dopo i morti di Milano, e della Sicilia, e della Lunigiana... I tre colpi che Gaetano Bresci spara al cuore del re non colpiscono solo il singolo ma anche la sacralità del suo potere. E il quarto colpo, quello non esploso, Bresci sa di averlo sparato contro se stesso. Percosse, isolamento, deprivazione sono quello che si aspetta. Forse anche l'omicidio camuffato da suicidio. Ma a Monza quella sera di luglio la mano del tessitore anarchico non trema.
Il mondo cambia: com'è cambiato l'anarchismo? Convergenze e divergenze
Antonio Senta, Devis Colombo, Tomás Ibañez
Libro
editore: Elèuthera
anno edizione: 2017
pagine: 44
Fortemente influenzato da eventi storici che ne hanno definito le caratteristiche (l'illuminismo, la Rivoluzione francese e il radicalismo inglese del XVII secolo), l'anarchismo si costituisce in un preciso periodo della storia occidentale. La sua origine come movimento sociale è vincolata all'emergere della società industriale e al conflitto che divide la Prima Internazionale. Non avendo inoltre un centro che ne definisca un'ortodossia, è composto da numerose tendenze: sociali, individualiste, insurrezionaliste, ecologiche, primitiviste, ecc. Che relazione esiste tra i cambiamenti in corso nella società e i possibili mutamenti dell'anarchismo? Considerando i cambiamenti della società e delle classi subalterne, per arrivare ai cambiamenti epistemologici degli anni Sessanta e al consolidarsi del neoliberismo, gli autori riflettono sull'anarchismo contemporaneo e le sue tendenze evolutive, sul postanarchismo e la perdita di centralità della questione sociale. Questioni fondamentali che rimangono tutt'ora aperte.
Pirati e sodomia
B. R. Burg
Libro: Libro in brossura
editore: Elèuthera
anno edizione: 2017
pagine: 256
"Pirati e sodomia" non cerca di dimostrare l'ovvio, cioè il larghissimo ricorso alle pratiche omosessuali in quelle affascinanti comunità di rudi uomini di mare e temerari fuorilegge, in perpetua navigazione o precariamente insediati nelle isole caraibiche. Burg cerca invece di capire come e perché i comportamenti omosessuali fossero in quelle comunità non semplicemente tollerati, ma considerati normali (e assolutamente «normali» lo erano in senso statistico). E non solo per carenza di più desiderabili alternative, come verrebbe da pensare. Pur trattando di fatti e persone del diciassettesimo secolo, l'approccio, il senso e la metodologia di questa ricerca - che coniuga rigore documentaristico e schietta disinvoltura di linguaggio e interpretazioni - sono riferibili, più che alla storia, agli ambiti della psicologia, della sociologia e dell'antropologia. E, perché no, della letteratura.
La nostra rivoluzione: voci di donne arabe
Hamid Zanaz
Libro: Copertina morbida
editore: Elèuthera
anno edizione: 2017
pagine: 136
Già nel dodicesimo secolo il filosofo e scienziato arabo Ibn Rushd, meglio noto in Europa con il nome di Averroè, attribuiva la stagnazione dei paesi musulmani alla rigida subordinazione delle donne. Nove secoli dopo è cambiato qualcosa? Molto poco, risponde Zanaz. Eva la peccatrice è ancora sotto stretta tutela maschile e un'interpretazione integralista dell'islam punta a rafforzare questa subalternità elevata a tratto identitario. Ma sono tante le donne del mondo arabomusulmano che stanno cominciando a criticare apertamente questa diseguaglianza di genere, che ha le sue radici non solo nei dettami religiosi ma anche nelle tradizioni culturali. E lo fanno interpellando direttamente il rimosso, i tabù, con una lucidità, un coraggio e un umanesimo sui quali l'Occidente, sempre più tentato da un ritorno al pensiero religioso, dovrebbe attentamente meditare.
La libertà degli uguali
Michail Bakunin
Libro: Copertina morbida
editore: Elèuthera
anno edizione: 2017
pagine: 222
Agitatore instancabile, attivo protagonista delle innumerevoli rivolte che scuotono da un capo all'altro l'Europa del suo tempo, Bakunin appare come il perfetto prototipo del rivoluzionario ottocentesco. Ma non è stato solo questo: è stato anche un acuto pensatore, ancor oggi capace di parlare alla sensibilità contemporanea. Questa scelta antologica propone alcuni testi decisivi per la formazione del socialismo libertario, testi che ci restituiscono tutta la sua attualità. A partire dalla critica del mito della scienza, fatta in pieno positivismo, per arrivare all'innovativa proposta di un'educazione integrale che combini lavoro intellettuale e lavoro manuale, o alle straordinarie anticipazioni sull'avvento di una nuova classe - gli emergenti ceti tecnoburocratici - implicito tanto negli sviluppi del capitalismo manageriale quanto nelle tesi marxiste sulla «dittatura del proletariato».
L'America del nostro scontento
Roberto Festa
Libro: Libro in brossura
editore: Elèuthera
anno edizione: 2017
pagine: 181
La storia mai chiusa di tre ragazzi uccisi dal Ku Klux Klan in Mississippi, al tempo del movimento per i diritti civili. L'epidemia di morti per eroina nelle zone ex industriali devastate dall'assenza di lavoro e speranza. Gli omicidi di medici, la paura e la rabbia seminati dalla guerra sull'aborto. E ancora le attese e l'ira dei giorni dell'insediamento di Donald Trump, e i nuovi stili di vita, sesso e affetti della comunità omosessuale. Sono queste le storie che ci racconta Roberto Festa mentre percorre da Nord a Sud, dalla costa Est al Midwest, un'America divisa, segnata da straordinarie fughe in avanti, che a volte appaiono come l'ultimo ballo sul ponte del Titanio e da ritorni a un passato che si credeva finito e che invece riappare con prepotenza per ricordarci che le conquiste e i diritti non vanno mai dati per scontati.
Il tempo della decrescita. Introduzione alla frugalità felice
Serge Latouche, Didier Harpagès
Libro: Copertina morbida
editore: Elèuthera
anno edizione: 2017
pagine: 95
Da due secoli abbiamo sviluppato una civiltà materiale e una potenza produttiva mai prima conosciute. Questa civiltà si scontra oggi con i Limiti al suo sviluppo: sono i limiti del pianeta stesso. Il pianeta è in pericolo e gli scenari più pessimistici sembrano superati da processi irreversibili di distruzione dell'ambiente. L'emergenza ecologica esige trasformazioni radicali dei nostri modi di vita, ma questi mutamenti non possono concepirsi che in un nuovo rapporto con il tempo. Reintrodurre la vicinanza e la Lentezza nei processi di produzione e di consumo, ridurre i tempi di Lavoro, disalienarci dalla nostra condizione di lavoratori e consumatori forsennati... queste sono le poste in gioco essenziali. Bisogna trasformare i nostri ritmi sociali per ritrovare il tempo di vivere.
Costruttori di Babele
Libro: Libro in brossura
editore: Elèuthera
anno edizione: 2017
pagine: 200-XXXI
Un ferroviere ligure che da cinquant’anni costruisce uno smisurato presepe fatto con materiali di recupero. Un muratore messinese che trasforma la sua baracca in una casa dei sogni. Un contadino sardo che modella una donna di quindici metri fatta di colla e reti da pollaio... Sono questi i «costruttori di Babele»: artisti irregolari che hanno realizzato - fuori o ai confini dell'ufficialità e del mercato dell'arte - un proprio universo immaginario. Questa originale ricerca sui luoghi «al margine» delinea così una geografia anarchica animata da misconosciuti autodidatti che hanno consacrato decenni della loro vita a un'opera totale. Storie affascinanti e inconsuete di «immaginazione abusiva» affidate a differenti ricercatori che si misurano sul racconto delle loro imprese, sul paesaggio in cui nascono, sul destino di quei fragili universi.
Un'anarchica americana
Voltairine de Cleyre
Libro: Libro in brossura
editore: Elèuthera
anno edizione: 2017
pagine: 183
Come afferma Emma Goldman, l'altra grande figura femminile di quegli anni: «Voltairine de Cleyre è la più dotata e brillante donna anarchica che gli Stati Uniti abbiano mai generato». Vissuta a cavallo tra Ottocento e Novecento, Voltairine elabora infatti un anarchismo autoctono, e non d'immigrazione, che si rifa a pensatori come Emerson, Thoreau e Tucker, senza dimenticare i padri nobili delLa Rivoluzione americana, ovvero Paine e Jefferson. Ne esce una visione originale che mostra tratti decisamente più individualisti delle visioni anarco-comuniste prevalenti nell'anarchismo d'immigrazione europea. Ma a rendere ancora più originale questa visione concorrono anche le sue riflessioni, e le sue battaglie, sulla condizione della donna, che sfociano in un'anarchia di genere del tutto inedita e quanto mai attuale anche a distanza di cento anni.
L'ecologia della libertà
Murray Bookchin
Libro: Libro in brossura
editore: Elèuthera
anno edizione: 2017
pagine: 558
“L'ecologia della libertà”, opera della maturità intellettuale di Bookchin, si conferma a distanza di decenni dalla sua uscita un grande classico del pensiero utopico contemporaneo. Il libro spazia dalla biologia all'economia, dalla storia delle religioni all'antropologia, delineando un grande affresco libertario che ripercorre il contrastato rapporto tra umanità e natura alla luce di un altro contrastato rapporto, quello tra dominio e libertà. E postula, dopo lo storico emergere e affermarsi nei millenni del principio gerarchico, la sua dissoluzione, proponendo un'appassionante versione sociale dell'ecologia che va ben al di là del banale ambientalismo conservativo e conservatore oggi prevalente.
Identità e meticciato
François Laplantine
Libro: Copertina morbida
editore: Elèuthera
anno edizione: 2017
pagine: 135
Il possente richiamo all'identità, nelle sue declinazioni più viscerali, è uno dei presupposti dell'ondata reazionaria in atto nella cultura occidentale, che rimanda alla paura per l'altro, per il diverso. Eppure, proprio questa nostra epoca globalizzata, segnata al contempo da incertezza identitaria e da richiami atavici al sangue e alla terra, appare il momento migliore per spazzare via due dinosauri concettuali come "identità" e "rappresentazione", retaggio della metafisica platonica e medievale. L'autore, mostrandone l'inconsistenza ai fini della ricerca nelle scienze sociali e nell'antropologia in particolare, propone di sostituirli con il concetto di meticciato, ovvero di ibridazione culturale, di contaminazione feconda di stili e linguaggi diversi. E ci fa capire come non sia un caso se ancora oggi è in nome dell'identità etnica, religiosa o culturale che si combattono guerre, si consumano genocidi, si indicono crociate securitarie.
Homo cyborg. Il corpo postumano tra realtà e fantascienza
Naief Yehya
Libro: Libro in brossura
editore: Elèuthera
anno edizione: 2017
pagine: 187
Siamo (o saremo) tutti cyborg? C'è già più scienza che fantascienza in questa domanda. Perché ormai La tecnocultura rimodella le coscienze, i corpi e la realtà stessa: manipola il DNA, produce comportamenti farmacologicamente indotti, impone la modella ginoide, esalta l'industria del culto fisico e della chirurgia plastica, fa pratica con l'eugenetica e la clonazione... Le tecnologie destinate a migliorare il corpo, o a fermarne il deterioramento, ci possono rendere in un futuro molto prossimo organismi cibernetici convinti di poter padroneggiare l'evoluzione e superare la nostra condizione mortale. Ma l'orizzonte postumano che si va delineando è solo l'ennesimo tentativo di creare un dio, non padre ma figlio delle nostre menti e della nostra tecnologia. Qui la posta in gioco siamo noi stessi, la nostra umanità, il nostro corpo. L'umanesimo di Yehya ci invita a osservare con allarmata attenzione questa “liaison dangereuse” tra corpo e tecnologia nel contesto del vorace pancapitalismo che segna la nostra epoca.

