EDIFIR
Sfogliando la moda. Rivista di moda e figurini teatrali
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2011
pagine: 176
Il volume è il frutto di ricerche sulla storia e la storiografia del costume. Ricerche sulle fonti della storia del costume; sulle riviste, i figurini, la stampa periodica e la grafica di moda del XIX-XX secolo, svolte per la massima parte nella Biblioteca Marucelliana di Firenze e alla Biblioteca Braidense di Milano. L'analisi delle riviste offre notevoli e molteplici possibilità di indagine sul periodo considerato e inoltre amplia le conoscenze sulle tecniche sartoriali, ricamatorie e di ornamentazione e sulla terminologia relativa alla moda, al ricamo, alla gioielleria e all'arredo. Il volume raccoglie quattro saggi su riviste di moda dal tardo Ottocento agli anni Sessanta del Novecento e un articolo sui bozzetti di Gabriella Pescucci per i costumi di quattro opere rappresentate al Teatro Comunale di Firenze.
Fabrica ethica: un'utopia applicata. Costruire in modo olistico la responsabilità sociale delle imprese
Fabrizia Paloscia
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2011
pagine: 216
Fabrica Ethica è un'esperienza di politica industriale equa realmente praticata, nata in piena globalizzazione, che ha avviato un modo possibile per creare uno sviluppo produttivo giusto e armonioso perché non offende i lavoratori, i fornitori, i consumatori, l'ambiente, il territorio. Nell'odierno scenario, che configura i1 caso della Fiat Mirafiori di Marchionne come possibile modello, il racconto fornisce un'esperienza che si propone creativamente come risposta positiva per una qualità olistica dello sviluppo produttivo attraverso la costruzione di diritti diffusi e fruibili per tutti i portatori di interesse collegati all'impresa. Confidando sulla capacità creativa caratteristica dell'umanità - che nel suo "fare" innesca molteplici relazioni tra lavoro, persona, famiglia, società, cultura, comunità, ambiente, territorio, merci e consumo - la qualità olistica dello sviluppo, proposta dall'autrice, induce dinamismo e innovazione continua come suo effetto naturale. Il libro è la narrazione di quest'esperienza, ideata e condotta da Fabrizia Paloscia, che le dà vita nel 2000 come laboratorio pilota sui temi della responsabilità sociale d'impresa presso l'Assessorato alle Attività Produttive della Regione Toscana e che presto diviene un esempio di rilevanza nazionale e internazionale, praticato tramite il sostegno istituzionale alle imprese che avviano il percorso per acquisire un sistema di gestione a responsabilità sociale. Prefazione di Wolfgang Sachs.
Il tabernacolo dei Linaioli del Beato Angelico restaurato. Restituzioni 2011 e A.R.P.A.I. per un capolavoro
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2011
pagine: 207
Nello spazio perfetto della quattrocentesca biblioteca di Michelozzo del Museo di San Marco, prezioso scrigno delle più alte testimonianze dell'arte del Beato Angelico, ritorna dopo la lunga assenza dettata dai tempi di un restauro quanto mai delicato, un capolavoro assoluto dell'arte del Rinascimento.
Semplici e continue diligenze. Conservazione e restauro dei dipinti nelle Gallerie di Firenze nel Settecento e nell'Ottocento
Gabriella Incerpi
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2011
pagine: 334
Il volume ripercorre le vicende del restauro dei dipinti a Firenze dalla fine del Granducato mediceo al Regno d'Italia, collegando in un discorso unitario gli interventi fatti e le tecniche adottate dai restauratori che nel corso di due secoli operarono all'interno delle Reali Gallerie. Accanto a personaggi noti, (Giuseppe Magni, Vittorio Sampieri, Ulisse Forni) emergono figure ancora poco studiate: dai Mangiacani, mesticatori medicei, ai pittori-restauratori sabaudi legati al mondo antiquario come Alessandro Mazzanti o Luigi Grassi; una particolare attenzione viene dedicata ai Reali Restauratori, stabilmente impiegati per garantire la conservazione dei quadri nelle pubbliche gallerie: oltre a Sampieri e Forni, Domenico del Podestà, Fedele e Francesco Acciai, Ettore Franchi. Elemento caratterizzante di questa storia sono infatti le semplici e continue diligenze, l'adozione cioè di un "sistema" che privilegiò misure tese a prevenire o ad arrestare i danni attraverso una costante e pronta opera di manutenzione. Basato su una puntuale analisi delle notizie conservate negli archivi fiorentini, il testo presentata in appendice un'ampia rassegna dei documenti più significativi ed indicazioni sui principali fondi da consultare per ulteriori approfondimenti, destinate a chi per la prima volta si trovi ad affrontare ricerche sull'argomento.
Italo Gamberini. Architetto (1907-1990). Inventario dell'archivio
Rosamaria Martellacci
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2011
pagine: 366
"Scrivere di Gamberini Architetto non è cosa difficile: ci si guarda attorno per Firenze, si va all'Archivio di Stato per vedere cosa è rimasto dei suoi progetti ante alluvione 1966 - il post vi è al completo, compreso l'Archivio stesso. Scrivere di Gamberini Docente Universitario non è altresì difficile: si leggono i Quaderni Universitari e le sue lezioni, si contattano i suoi collaboratori e colleghi ed ex studenti di allora". (dalla Prefazione di Donatella Gamberini Giugliarelli).
E ora che non ne posso più. Dolce cuor del mio Gesù
Anna P. Niccolai
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2011
pagine: 127
Dolce Cuor del mio Gesù nasce da studi c ricerche iniziate molti anni fa a partire dalla raccolta dei proverbi che sono confluiti nella pubblicazione dei DgHi delle Donne. Si tratta di un lavoro basato sulla raccolta diretta di fonti orali, sulla memoria, anche dell'infanzia, di preghiere, giaculatorie e invocazioni, che costituiscono una sorta di percorso spirituale condiviso con le nonne, le tate e le mamme. "Dolce Cuor" è quasi un itinerario costituito dalle preghiere, oggi probabilmente un po' dimenticate, che scandivano i vari momenti della giornata e i diversi momenti dell'anno.
Maremma globale. Un progetto territoriale di sviluppo locale
Alberto Valentini
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2011
pagine: 120
Maremma Globale è un "Progetto territoriale di sviluppo locale". La Maremma identifica un territorio prevalentemente toscano che associa, a sud, una parte dell'alto Lazio. Si tratta di una realtà con una propria identità culturale, sociale, economica ed anche storica. La Maremma potrebbe essere un nuovo "Chiantishire", ma attualmente non ha ancora trovato la volontà e modalità di coagularsi attorno ad un'idea comune di sviluppo, condivisa da popolazione, associazioni e istituzioni, capace di esprimere valori e attrarre ulteriore interesse e investimenti a livello nazionale e internazionale. L'ipotesi che si presenta prosegue una riflessione sulle modalità più adatte per promuovere uno sviluppo territoriale dal basso che, soprattutto in momenti di crisi, dovrebbe suggerire, in particolare alle pubbliche Istituzioni, di ripartire dalle ricchezze e potenzialità dei territori per generare buona occupazione e beni relazionali. In tale prospettiva il libro rappresenta un esempio di come si potrebbe realizzare, per metodo e contenuti, un progetto territoriale di sviluppo locale a partire da tre fattori fondamentali: la centralità dell'identità di appartenenza al territorio sentita dalla popolazione; la valutazione proiettiva della domanda espressa dalle persone e dalle comunità, italiane e straniere, che guardano con interesse la Maremma; la "vision" a medio-lungo termine, capace di indicare la direzione di marcia dello sviluppo compatibile del territorio considerato. Prefazione di Giuseppe De Rita.
Il distretto orafo della provincia di Arezzo: nascita ed evoluzione
Tiziana Nocentini
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2010
pagine: 120
La salute in fabbrica. Anni Settanta. L'indagine nella fabbrica «Gori & Zucchi» di Arezzo. L'indagine nei calzaturifici della provincia di Arezzo
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2010
pagine: 142
A cavallo degli anni 60/70, subito dopo il fatidico '68 e l'autunno caldo del '69, il movimento operaio, ma non solo, fu protagonista di un grande movimento dal basso per la salute dei lavoratori e dei cittadini, attingendo alla Costituzione e realizzando nei luoghi di lavoro, nelle fabbriche medie e grandi, clamorose esperienze per la difesa dai rischi lavorativi e per la riforma della sanità pubblica. La Provincia di Arezzo si inserì attivamente in questo percorso e, prima in Toscana, dette vita, nel 1972, ad un Servizio di medicina preventiva dei lavoratori che faceva perno sull'allora Laboratorio di Igiene e Profilassi e che impegnava altri operatori sanitari tratti dall'ospedale e finanche dalla Direzione dell'Ospedale psichiatrico impegnata nella demolizione del manicomio.

