EDIFIR
La pittura su tavola del secolo XII. Riconsiderazioni e nuove acquisizioni a seguito del restauro della Croce di Rosano
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2012
pagine: 255
Con questo volume che presenta i contributi agli studi sulla pittura del XII secolo, stimolati dallo straordinario restauro della Croce di Rosano, ha inizio una nuova collana, frutto della collaborazione tra Edifir e Opificio delle Pietre Dure. "Dal restauro agli studi" anche nel titolo indica la linea di programma di porsi come una raccolta di ricerche storiche, scientifiche e tecniche che sempre più concorrono al restauro o da esso sono fortemente stimolate. Caso esemplare è questo primo numero della collana, fortemente voluto dal Kunsthistorisches Institut in Florenz, Max-Planck-Institut e dall'Università degli studi del Molise con l'Opificio delle Pietre Dure a seguito del restauro della Croce di Rosano, che ha riportato al centro dell'attenzione questo capolavoro artistico finora misconosciuto, focalizzando sulla pittura del XII secolo l'interesse della storia dell'arte.
Neri di Bicci. L'assunzione della Vergine di Faeto in Pratomagno. Storia e restauro
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2012
pagine: 84
"Il restauro della tavola di Faeto, compiuto finalmente grazie a fondi pubblici e privati, costituisce un esempio paradigmatico delle modalità che l'opera di tutela ha assunto negli ultimi anni. Per coordinare, armonizzare varie fasi di diagnostica e restauro, progettate e finalmente svolte in un tempo forzatamente dilazionato, occorrono - da parte di chi opera e di chi sovrintende - ottima memoria, buon metodo e notevole tenacia. Passando dall'ambito del restaurare a quello dei fare, torna alla mente una serie di esempi antichi ed illustri la cui esecuzione, protrattasi negli anni, determinò non poco le scelte formali e compositive, sfociando comunque in un risultato di estrema qualità e raffinatezza. Con questo si vuole istituire un confronto tra la Fabbrica di San Pietro e il lavoro condotto da R.I.C.E R:C.A.: il richiamo ai tempi antichi vale piuttosto ad evocare forme di collaborazione, di organizzazione complesse, dal committente ai finanziatori sino alla bottega, che si precisano e si snodano nel tempo, comportando in corso d'opera scelte inizialmente non previste." (dalla premessa di Paola Refice)
La città dei simulacri. Progettare un edificio a Firenze tra identità e differenza
Letizia Nieri
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2012
pagine: 101
Nella società postmoderna la città perde il contatto con la realtà, si derealizza e complice è il divenire continuo dei linguaggi e il loro autogenerarsi. L'architettura stessa perciò non rappresenta la realtà, ma la ripete attraverso la Tecnica. Il segno dell'epoca classica è morto. Nella Città dei Simulacri si formano nuovi codici e segni che determinano altre relazioni. Diversamente con il pensiero postmoderno. Deleuze afferma che è necessario andare verso il "nuovo" che si attua attraversa la ripetizione, che è movimento e non più rappresentazione. La ripetizione cioè permette di raggiungere la vera artisticità dell'atto creativo, ossia la volontà che si libera del tutto, facendo della ripetizione, l'oggetto stesso del valere. Ricercare un valore di autenticità nella Città del Simulacri, non ha quindi più senso perché non troviamo più dove la tradizione l'avrebbe collocata e questo aspetto diventa insignificante. La città oggi vive la contraddizione di un mondo che si relaziona più sull'Immagine, sull'apparire che non sui rapporti reali tra uomo e spazio abitato. La "bigness", la metropoli dilata i suoi spazi urbani li rende indefiniti, al punto da non comprenderne più il confine. Progettare un edificio a Firenze, città del bello in un epoca di assenza dei fondamenti, significa "arretrare" per capire la connessione tra pensiero, uomo ed essere.
Menestrelli e giullari. Il Medioevo di Fabrizio De Andrè e l'immaginario medievale nel Novecento italiano. Atti del Convegno (Bagno a Ripoli, 16 ottobre 2010)
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2012
pagine: 150
Il volume indaga alcuni aspetti cruciali della rivisitazione del Medioevo, che veniva costruendosi nell'intreccio fra le forme artistiche più frequentate dalla cultura di massa. I saggi prendono in considerazione in particolare le varie componenti che sono alla base di questi inediti quadri medievali, proposti a partire dagli anni Sessanta nella canzone, nel teatro e nel cinema del nostro paese. Determinante, in questo senso, è stato l'atteggiamento con cui Fabrizio De André, in gran parte della sua prima produzione, ha guardato verso il mondo medievale. Rispetto al quadro ampiamente stereotipato della produzione musicale "leggera" contemporanea, l'universo creativo del De André "medievale" appariva attraversato da un sentimento di umanità seria e profonda, attenta da un lato alle miserie e all'infelicità degli ultimi, dall'altro a una gioia di vivere svincolata dai luoghi comuni della cultura borghese.
Architettura eremitica. Sistemi progettuali e paesaggi culturali. Atti del terzo Convegno internazionale di studi (Camaldoli, 21-23 settembre 2012)
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2012
pagine: 557
L'eremo è un luogo di difficile accesso, dove gli eremiti o anacoreti si ritirano escludendosi volontariamente dalla società per condurre una vita di preghiera e ascesi. Se la realizzazione di luoghi isolati di preghiera è comune a numerose religioni, si deve soprattutto al Cristianesimo la diffusione in Italia di un gran numero di eremi che, dal medioevo ad oggi, costituiscono una grande parte del patrimonio culturale di interesse storico ed architettonico del nostro paese. Tale patrimonio è inoltre testimone di un processo evolutivo, religioso, culturale ed anche scientifico che ha posto le basi della civiltà contemporanea e fa parte della nostra specifica identità culturale; questi luoghi costituiscono infatti un coagulo straordinario di testimonianze dei processi storici che ne hanno determinato le modificazioni e che li hanno spesso trasformati in eccezionali complessi di interesse monumentale. Lo studio di questi impianti architettonici costituisce una tappa fondamentale nel doveroso impegno per la conservazione del nostro patrimonio.
Ardengo Soffici: la Toscana in Europa. Catalogo della mostra (Poggio a Caiano, 13 ottobre 2012-27 gennaio 2013)
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2012
pagine: 159
Catalogo della mostra Ardengo Soffici e l'Europa in Toscana, che si svolgerà a ottobre presso il Museo Soffici di Poggio a Caiano (PO), a cura di Luigi Cavallo, uno dei più profondi conoscitori della cultura italiana del secolo scorso. I dipinti di Soffici sono custoditi, in diverse raccolte pubbliche e private, nel spazi del museo connessi con la Villa dell'Ambra. Luigi Cavallo è uno dei più profondi conoscitori della cultura italiana del secolo scorso. Ma con Ardengo Soffici ha un legame veramente speciale, che lo ha portato ad una confidenza quasi intima con la personalità e la figura di uno dei protagonisti del nostro Novecento. Dal 2004, anche per volontà degli eredi, Cavallo è divenuto perfino proprietario della casa di Soffici a Poggio a Caiano, che sta recuperando con un restauro conservativo che rispetta in toto l'ambiente austero in cui l'artista visse la massima parte della sua esistenza. Con delle sorprese: come il ritrovamento, proprio a casa Soffici, della cornice originale del grande quadro futurista "Tarantella dei pederasti", del 1913.
Il Convivio rinascimentale di Sansepolcro. Storia, ricette, itinerari del gusto
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2012
pagine: 128
La guida artistico gastronomica di San Sepolcro intende proporre una nuova ed originale chiave di lettura dell'arte, dell'architettura e della storia di cui è ricca la città, utilizzando il filtro dell'antica tradizione gastronomica espressa ogni anno nella manifestazione del Convivio rinascimentale, di cui nel volume si ricostruiscono le sedici tappe, attraverso immagini, ricette, cenni storico artistici alle location, testi esplicativi sulla cucina tradizionale della Valtiberina. Partendo dal materiale relativo al Convivio, l'opera tesse dunque una trama che passa dalla manifestazione, alle opere d'arte del territorio e della città di Piero, infine alla cucina, nelle modalità e con i prodotti in cui essa si mostra e si esplica. Il percorso rivelato nel volume traccia alcuni itinerari di tipo artistico architettonico e ovviamente gastronomico con riferimenti alle piante officinali, ai prodotti tipici del territorio biturgense che hanno costituito e costituiscono la base della tradizione alimentare della popolazione locale e che oggi rappresentano per il visitatore un elemento di conoscenza e scoperta della storia di San Sepolcro, con la segnalazione dei luoghi dove mangiare e soggiornare per scoprire le bellezze locali unitamente alla qualità della tradizione.
Tiepolo. Acqueforti-Capricci e scherzi
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2012
pagine: 32
Con questo primo numero dedicato al Tiepolo, contestualmente al Museo Didattico dell'Istituto Nazionale per la Grafica, nasce una serie di sussidi pedagogici, a cominciare dalla collana di quaderni cartacei, in linea con l'intenzionale integrazione delle attività frontali di educazione al patrimonio culturale (didattica laboratoriale e visite guidate) con supporti di diversa natura. Sintomo di un'attenzione al pubblico giovane, ma non soltanto, ai quaderni del museo didattico è affidato il ruolo di messaggeri, veicolo di conoscenza, analisi, gioco e divertimento che soltanto la grafica storica può esaltare. Età di lettura: da 9 anni.
Between east and west. Transposition of cultural systems and military Technology of fortified landscapes
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2012
pagine: 280
Il volume raccoglie gli atti della conferenza internazionale tra Oriente e Occidente, tenuta a Poppi, presso il Castello dei Conti Guidi nel mese di maggio 2012. Nel volume si confrontano i risultati e gli aggiornamenti sulle varie ricerche fatte da esperti provenienti da diverse nazionalità, sul tema degli itinerari culturali e del paesaggio fortificato. La conoscenza scientifica, l'analisi, la documentazione e il rilievo architettonico e il territorio del patrimonio in tutto il suo significato, sono strumenti importanti per la comprensione e il miglioramento della completezza tutte le informazioni ed i segni che la storia e la cultura ha prodotto in ogni località o in una specifica area geografica. Questa conferenza internazionale vuole mettere a confronto le esperienze fatte in area scientifica, che hanno permesso lo sviluppo di metodi operativi per le ricerche utili per la corretta comprensione di architetture e complessi storici ed archeologici. Inoltre, vuole anche prendere in considerazione i contesti culturali e ambientali della storia contemporanea, dando consigli indispensabili per la lettura critica ed una attenta valutazione circa le azioni di conservazione di questo importante patrimonio.
Alessandro Pieroni dall'Impruneta e i pittori della Loggia degli Uffizi
Libro: Libro rilegato
editore: EDIFIR
anno edizione: 2012
pagine: 199
Catalogo della mostra proposta dal Comune di Impruneta (Basilica e chiostri di Santa Maria, 2 settembre - 4 novembre 2012) nell'ambito del progetto "La Città degli Uffizi", e dedicata al suo concittadino Alessandro Pieroni (1550-1607), pittore e architetto alla corte de' Medici e ai pittori che furono al suo fianco nel 1580-1581 nella decorazione a grottesche della loggia degli Uffizi: Alessandro Allori, Giovanni Bizzelli, Giovanmaria Butteri, Ludovico Buti e il giovane Cigoli. È la prima volta che si presenta al pubblico un'esposizione su questa eclettica personalità di artista, che rivestì un ruolo di prestigio negli ultimi decenni del Cinquecento a Firenze al tempo del Granduca Ferdinando I.
Ambrogio Lorenzetti: il trittico di Badia a Rofeno. Studi, restuaro e ricollocazione
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2012
pagine: 118
L'Opificio delle Pietre Dure di Firenze ha ultimato nei primi mesi del 2011 il restauro del Trittico di Ambrogio Lorenzetti del Museo d'Arte Sacra di Palazzo Corboli a Asciano. Il restauro, reso necessario dal repentino aggravarsi nel dicembre del 2006 delle condizioni dell'opera, presentava gravissimi ed estesi distacchi e sollevamenti del colore. Il dipinto è stato sottoposto alle indagini diagnostiche necessarie per la comprensione dei suoi materiali, della tecnica artistica e delle patologie in atto. Per far fronte ai distacchi ed ai sollevamenti del colore è stato messo a punto un sistema di consolidamento tramite l'impiego del sottovuoto e per poterlo realizzare si è reso necessario separare il Trittico nei suoi elementi costitutivi. Grazie allo smontaggio è stato possibile scoprire le antiche cornici dipinte da Ambrogio, che, insieme agli originari perni di collegamento tra le tre tavole maggiori, dimostrano che esse costituivano fin dall'origine un unico dipinto. Risolti i problemi di adesione del colore, il restauro ha affrontato il risanamento delle strutture lignee; é poi seguita la pulitura della superficie dallo sporco e dalle ridipinture alterate, recuperando sia la raffinata cromia di Ambrogio, sia alcuni dettagli della figurazione. Il restauro ha riconsegnato al pubblico uno dei capolavori indiscussi dell'artista senese.
Vinci-Amboise 2012. Rêveries de Toscane-Immaginare la Toscana. Rêveries de Touraine-Immaginare la Touraine
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2012
pagine: 36
Catalogo bilingue italiano-francese della mostra "Immaginare la Touraine, immaginare la Toscana. Artisti della Toscana e della Touraine nelle città simbolo di Leonardo da Vinci" Amboise/Vinci maggio/ottobre 2012. La Toscana di Vinci e la Touraine di Amboise sono notoriamente gli estremi della avventura umana e intellettuale di Leonardo da Vinci, il Genio per antonomasia. Una eredità gloriosa e gravosa per chi, nato in quei dintorni, decida di diventare artista - di sfidare contemporaneamente il rischio di una memoria ingombrante. Fare arte diventa in questi casi un gioco dinamico tra immaginazione e ricordo, e su una suggestione di questo genere sono stati allora chiamati a confrontarsi gli artisti che partecipano a questa manifestazione tra Vinci e Amboise. Contemporaneamente introiettare il proprio mito leonardiano e immaginare un paesaggio dell'anima sul quale proiettarne le conseguenze, senza dover necessariamente esplicitare questo nesso attraverso riferimenti, citazioni o intenzioni celebrative. Immaginare la Touraine, immaginare la Toscana, attraverso la coscienza di venire dopo Leonardo, non subire il peso della sua "presenza", ma attraverso la coscienza che tale presenza non si può ignorare.

