EDIFIR
L'arte dell'abitare nelle città toscane. Magnificenza, decoro, ornamento (secolo XVI)
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2013
pagine: 199
Il volume, attraverso un apparato documentario inedito, prende in considerazione esperienze architettoniche e artistiche emblematiche per l'impegno e la "modernità" degli esiti, realizzate in diverse città toscane nel corso del XVI secolo. Infatti con l'affermarsi del ducato di Cosimo I dei Medici, il rinnovamento cittadino conosce una svolta significativa sia per quantità che per qualità; e mentre prendono il via importanti cantieri pubblici (come quello degli Uffizi) destinati a modificare sostanzialmente diversi settori urbani, si assiste ad un rinnovato impegno dei cittadini nel riordinamento ed aggiornamento delle residenze di antica o più recente acquisizione attraverso l'adozione di modelli architettonici e linguistici riconoscibili ed in grado di fornire un'immagine unitaria della "città del principe". Destinati proprio alla costruzione di tale immagine sono i provvedimenti legislativi emanati nel 1551 con l'inedito obiettivo di abbinare al controllo degli interventi un esito formale di qualità, di cui si forniscono significativi risultati raggiunti.
Arte a Figline. Da Paolo Uccello a Vasari. Catalogo della mostra (Figline Valdarno, 19 ottobre 2013-19 gennaio 2014)
Libro: Libro rilegato
editore: EDIFIR
anno edizione: 2013
pagine: 189
La mostra si inserisce nella collana "La città degli Uffizi" ideata da Antonio Natali e prosegue idealmente "Arte a Figline. Dal Maestro della Maddalena a Masaccio", esposizione curata da Angelo Tartuferi nel 2010, che intendeva valorizzare le opere più importanti del territorio figlinese e dei territori limitrofi fra XIII e gli inizi del XV secolo. Con il medesimo intento, la mostra del 2013, curata da Nicoletta Pons, presenta, nelle sale del Palazzo Pretorio di Figline, venti opere di pittura e scultura fra Quattro e Cinquecento, con l'aggiunta di una miniatura del museo della Collegiata. Il percorso espositivo sottolinea l'esistenza, sul territorio, di inedite sculture e interessanti pale d'altare che rivelano, non solo una qualità degna di chiese cittadine, ma anche la presenza di committenze importanti e significative. La mostra si terrà a Figline Valdarno, Palazzo Pretorio, dal 19 ottobre 2013 al 19 gennaio 2014.
Il polo universitario di Prato nel parco delle mura urbane. Progetto di recupero e riqualificazione urbanistica dell'area ospedaliera Misericordia e Dolce
Marco Mattei
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2013
pagine: 104
"Con la pubblicazione del presente volume la Circoscrizione Prato Centro prosegue nella sua opera di divulgazione dei progetti finalizzati alla riqualificazione del centro storico. Con l'imminente apertura del nuovo ospedale a Galciana, il tema del recupero e della riqualificazione urbanistica dell'area del vecchio ospedale torna a essere di estrema attualità. Negli ultimi mesi, su questo tema, si è sviluppato in città un dibattito molto acceso che ha visto un'ampia partecipazione della cittadinanza. Lo scopo della presente pubblicazione è quello di ampliare il confronto sul destino dell'area ospedaliera e di fornire un primo, importante contributo in questa direzione. Nel merito, il progetto prevede la destinazione dell'area per importanti funzioni pubbliche e la realizzazione di un grande parco al servizio della città. In un primo comparto è previsto il recupero del nucleo storico dell'ospedale che viene destinato all'amministrazione della ASL e alle altre attività sanitarie di cui si preveda la permanenza all'interno del centro storico (cure intermedie, prevenzione oncologica, emergenza sanitaria, presidio sanitario di base). Alla radice di questa proposta c'è l'idea di conservare in attività il più antico ospedale della città, fatto costruire nel Medioevo dai cittadini pratesi a testimonianza di quello spirito di solidarietà e coscienza civile che da sempre contraddistinguono la storia della nostra città." (Massimo Taiti). Prefazione di Mario Bencivenni.
Masada notebooks. Report of the research project 2013. Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2013
pagine: 208
La pubblicazione raccoglie il resoconto e le sperimentazioni avviate durante la prima spedizione di rilevamento del sito UNESCO di Masada, in Israele, effettuata da 3 al 7 Febbraio 2013. Il Progetto di Ricerca Masada, che coinvolge tre Università: il DIDA - Dipartimento di Architettura dell'Università degli Studi di Firenze, il DICAr - Dipartimento di Ingegneria Edile e Architettura dell'Università degli Studi di Pavia e la Shenkar College of Engineering, Design and Art di Ramat Gan in Israel, è un progetto che prevede in tre anni il rilievo dell'intero sito UNESCO di Masada. Attraverso campagne di rilievo integrato, lo scopo della ricerca prevede la sperimentazione e l'utilizzo di diversi strumenti di rilievo per la corretta documentazione e rappresentazione del sito archeologico.
Architettura eremitica. Sistemi progettuali e paesaggi culturali. Atti del quarto Convegno internazionale di studi (La Verna, 20-22 settembre 2013)
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2013
pagine: 557
Il quarto Convegno Internazionale sull'Architettura Eremitica, facendo seguito agli incontri che sono avvenuti a Monte Senario (FI), nel 2010, a Vallombrosa (FI), nel 2011, ed a Camaldoli (AR), nel 2012, costituisce un ulteriore momento di interscambio culturale fra studiosi provenienti da vari paesi europei ed extraeuropei per confrontarsi su questa tematica che, da alcuni anni, impegna in particolare alcuni docenti, ricercatori e studenti del Dipartimento di Architettura dell'Università di Firenze. Il tema dell'architettura eremitica, che riveste uno straordinario interesse per gli studiosi, non soltanto di architettura, accompagna fin dal Medioevo lo sviluppo della cultura occidentale. Tra storia e religione questo fenomeno ha lasciato nel tempo una quantità di testimonianze che si sono spesso concretizzate in interventi architettonici di notevole interesse che hanno in qualche modo influenzato e accompagnato, come nel caso del territorio della Toscana, sia lo sviluppo della città che del paesaggio extraurbano, costituendo una maglia insediativa particolarmente importante anche per le aree territorialmente più appartate o periferiche, a partire dalle creste dell'Appennino per giungere alle zone più remote della Maremma. L'architettura monastica, articolata fino dall'Alto Medioevo nelle due grandi esperienze religiose che hanno seguito da un lato la regola cenobitica e dall'altro quella eremitica.
Competitions. Architettura & città
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2013
pagine: 110
È questa la seconda uscita del quaderno della sezione Architettura & Città del Dipartimento di Architettura Disegno Storia e Progetto della Facoltà di Architettura di Firenze. La pubblicazione raccoglie le molte e variegate esperienze condotte dai singoli afferenti alla sezione nell'ambito di concorsi nazionali ed internazionali di progettazione architettonica e urbana. Nel quaderno curato da Fabio Fabbrizzi, si riportano progetti di concorso svolti da Ulisse Tramonti, Alberto Baratelli, Fabio Fabbrizzi, Antonio Capestro, Claudio Zanirato, Andrea Ricci e Gianni Pratesi. La dimensione locale, quella nazionale e quella internazionale, vengono affrontate progettualmente dai vari autori alle varie scale di intervento, mostrando la comune attitudine di un approccio capace sia alla misura dell'edificio che a quella della città, di interpretare i molti aspetti dei diversi caratteri e identità dei luoghi con i quali si confronta.
Progetti tra paesaggio agricoltura e tecnologia. Un laboratorio di idee per la nuova cantina di Colognole in Chianti Rufina tra contemporaneità e tradizione
Fabio Fabbrizzi
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2013
pagine: 192
Nel campo del progetto architettonico, le opere migliori nascono sempre dal felice incontro tra progettista e committente. Nei casi più riusciti, questo incontro permette alle idee dell'uno di tradursi nelle aspettative dell'altro, saldandosi in una reciprocità, che di fatto, costituisce la vera essenza di ogni sinergia. In questo caso, i "progettisti" sono tanti; ovvero sono gli studenti del Laboratorio di Architettura III tenuto da Fabio Fabbrizzi nel Corso di Laurea in Scienze dell'Architettura della Facoltà di Architettura di Firenze, mentre il "committente" è l'Azienda vitivinicola di Colognole. Da questo rapporto che vede coinvolti un organismo universitario e una realtà produttiva del Chianti Rufina, sono nate negli ultimi tre anni accademici circa cinquanta proposte finalizzate alla progettazione di una nuova cantina per l'Azienda di Colognole, delle quali le più significative vengono qui presentate. Sono proposte progettuali, che indipendentemente dalle diverse sensibilità compositive con le quali si mostrano, sono accomunate da una serie di tematiche ricorrenti, prima fra tutti - oltre naturalmente alla necessaria specificità del tema trattato - la ricerca di una riflessione sempre diversa nei confronti del rapporto tra l'architettura contemporanea e la dimensione paesaggistica e ambientale.
Concia al vegetale. Storia, produzione e sostenibilità del distretto della pelle. Santa Croce sull'Arno e Ponte e Egola. Ediz. italiana e inglese
Valerio Vallini
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2013
pagine: 94
Concia al vegetale: un profumo remoto, un tuffo nel Basso Medio Evo: «Conciaj, conce, lavorazioni di pelle, ma anche mercati e snodi di traffici, pelli da conciare o anche secche e salate …». Dal profondo Trecento, nel sanminiatese, nomi di pellicciai e cuoiai, e un’artigianale “concia delle pelli”. Nell’Ottocento i primi conciatori, i luoghi della concia. Nel Novecento le innovazioni. L’autarchia stimolò e incrementò la produzione della “vacchetta” e del cuoio da suola, secondo l’antica formula con le scorze di lecci e castagni. Singolari figure di imprenditori … «Si è cominciato con una botte da vino … con una cinghia sopra che si faceva girare…in queste botti da vino ci si faceva i fori, ci si faceva gli zipoli, si faceva lo sportello…». Anni Sessanta, venne l’addio alla Casa-concia, nacque l’associazionismo, fu una forza vincente. Razionalizzazioni produttive, soluzioni ambientali, le pelli e il cuoio nel villaggio globale. L’incontro con la moda, il recupero della tradizione, fu natural sensation, dura ancora oggi.
All'indomani del grande scisma di Occidente. Jean Le Fevre canonista al servizio dei Valois e il trattato «De Planctu Bonorum» in risposta a Giovanni da Legnano
Alessandro Fabbri
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2013
pagine: 317
Il trattato "De planctu bonorum" fu scritto nel 1379 dall'abate francese Jean Le Fèvre per sostenere la canonicità dell'elezione di Clemente VII, il papa eletto dai cardinali francesi che avevano sconfessato l'elezione di Urbano VI, così dando inizio al Grande Scisma d'Occidente. Le Fèvre ebbe tuttavia un obiettivo specifico: il De fletu Ecclesìe, opera di Giovanni da Legnano, fautore di Urbano VI. Con questo lavoro l'autore ricostruisce il contesto storico entro cui i due giuristi avversari si mossero, le loro vite e carriere, le fasi dello Scisma nel suo divenire e soprattutto la struttura ed il contenuto del De planctu honorum, ossia le riflessioni e argomentazioni adottate da Le Fèvre per far trionfare le ragioni del suo papa sul piano giuridico, ma per scopi eminentemente politici. Le Fèvre infatti fu anche uno "statista", un diplomatico, un servitore della Corona di Francia e della dinastia dei Valois: un prelato di formazione culturale scolastica, ma che seppe destreggiarsi abilmente in un mondo attraversato da profondi ed irreversibili mutamenti politici, sociali e culturali. In appendice è riportata un'edizione del "De planctu bonorum", rimasto fino ad oggi inedito.
Genova tra Rivoluzione e Impero. Patrimonio artistico, mercato dell'arte, progetti museografici
Maddalena Vazzoler
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2013
pagine: 326
Il volume ripercorre le vicende occorse al patrimonio artistico genovese tra il 1797 e il 1815: dalla soppressione degli ordini religiosi alle politiche di concentrazione e smistamento dei beni artistici attuate dal governo della Repubblica ligure e dal governo francese, alla disamina del mercato dell'arte attivo a Genova negli anni tra Rivoluzione e Impero, al progetto non realizzato di creare un museo civico nei locali della soppressa casa professa di San Filippo Neri. Accompagna il testo una ricca Appendice documentaria che raccoglie documenti provenienti da archivi pubblici italiani e francesi.
La tarsia lignea. Origine e segreti dei «Legni tinti e commessi a guisa di pitture». Ediz. italiana e inglese
Francesca Fedeli
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2013
pagine: 111
Il libro intende tracciare la storia della tecnica della tarsia lignea, prendendo in esame le diverse tipologie esecutive (intarsio a buio, intarsio alla certosina, tarsia prospettica, tarsia pittorica, marquetterie). Partendo dalle sue antiche origini e arrivando all’età contemporanea, vengono tracciate le tappe salienti della sua produzione, che raggiunse il massimo splendore nell’ambito della grande stagione artistica del rinascimento. La prospettiva scoperta nella Firenze dei primi anni del Quattrocento, individuò proprio nella tecnica esecutiva della tarsia, lo strumento più congeniale a rappresentare (con le sue architetture e scene urbane), quella nuova spazialità di sapore umanistico, che portò ben presto a definire i maestri di intarsio con il nome di maestri di prospettiva.

