EDIFIR
Sunay Akin. Dialogo con un poeta e museologo turco
Roberta Luongo
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2020
pagine: 171
Sunay Akin è un poeta e collezionista turco, popolare per le sue doti di narratore, conosciutissimo in Turchia per il suo impegno sociale e civile a favore della valorizzazione del patrimonio culturale e dell'edificazione di una società consapevole istruita secondo i dettami della democrazia. La sua autorevole voce si intreccia a quella dell'autrice, ed insieme ripercorrono le loro vicende umane di studiosi e museologi ancorandosi ai tesori e alle memorie dei musei e delle genti ripercorrendo quasi un secolo di storia contemporanea turca.
Ricettario n.1. Ricette speciali per tipi elettrici
Elisa Spaghetti
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2020
pagine: 79
"L'Italia è indubbiamente un'eccellenza nel settore agro-alimentare, che nel nostro paese è sinonimo di cultura rintracciabile in ogni borgo e città. Tale caratteristica si esprime e si coniuga anche con la cura delle persone con epilessia. Questo piccolo ricettario ne è una conferma, espressa attraverso la necessaria competenza scientifica, la squisita sapienza culinaria e non ultima un'eccellente narrazione grafica. L'unico contributo che posso aggiungere sono le mie considerazioni frutto dell'esperienza trentennale di attività di volontariato a favore delle persone con epilessia. La prima è riferita al quadro generale delle terapie antiepilettiche che determina per il Servizio Sanitario Nazionale, una spesa di oltre 410 milioni di € annui, dei quali 'solo', un 30% per il 'controllo' delle crisi epilettiche. Farmaci non 'curativi' ma solo sedanti le crisi e con il quasi 40% dei casi di farmaco-resistenza. Nel corso del tempo quindi, alle cure terapeutiche tese alla riduzione dell'intensità e della frequenza delle crisi epilettiche, non alla loro guarigione, si sono aggiunte nuove opportunità, quali la neuro-stimolazione vagale, la resezione subtotale delle zone epilettogena e appunto, la dieta chetogenica. Se nella cucina, sino alle singole ricette, la qualità si coniuga con la quantità, così pure nella cura delle epilessie la qualità della vita si coniuga con le quantità dei dati relativi. Colgo l'occasione per rinnovare e rafforzare la necessità che la presa in cura, sanitaria e sociale delle persone con epilessia, sia non solo fonte di dati certi e comparabili ma anche osservatorio che faciliti l'indirizzo della stessa Ricerca. Da qui, un invito ed un impegno che da questa occasione si promuova un incontro nazionale per definire una 'ricetta' per un'omogenea raccolta dei dati sulla 'terapia/dieta chetogena' che ci offra nuovi spunti di sviluppo e fornisca opportunità alla ricerca di sconfiggere la persistente farmaco-resistenza. Ringrazio quindi gli autori di questo 'Artusi chetogenico' poiché con leggerezza e passione forniscono l'occasione e l'opportunità di migliorare, in tutti i sensi, soprattutto quello del gusto, la qualità della nostra vita". Presentazione Giovanni Battista Pesce. Presentazione Piccioli Giulietta.
Dario Viterbo un'artista tra Firenze, Parigi e New York. Opere e documenti
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2020
pagine: 198
L’opera di Dario Viterbo (Firenze 1890 - New York 1961) è caratterizzata da un segno peculiare che lo distingue dalla tradizione naturalistica europea e, in generale, dal contesto artistico coevo, connettendolo piuttosto alla tradizione orientale. La particolare tecnica di bassorilievo, detta “rilievo schiacciatissimo”, vicina al graffito, trova molti punti di contatto con l’arte dell’incisione, ambito in cui Dario Viterbo ottiene risultati molto personali, approfondendo in particolare quella “a cesello”, genere che trae origine dalla tradizione orafa.
Catechismo per la tutela dei monumenti
Max Dvorák
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2020
pagine: 219
In edizione italiana con l'intero apparato illustrativo il testo che è stato definito la "Marsigliese della tutela".
Restauro in accademia. Volume Vol. 4
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2020
pagine: 127
In occasione della prima sessione di diploma del corso quinquennale della Scuola di restauro, l'Accademia di Belle Arti di Bologna inaugura la pubblicazione dei quaderni "Restauro in Accademia" dedicati alle migliori tesi di diploma, facendosi così interprete capofila delle frequenti sollecitazioni riguardanti la necessità di rendere pubblici i risultati della didattica, emersi più volte nelle periodiche riunioni del Tavolo Tecnico sul Restauro presso il MIUR, presieduto dalla prof.ssa Giovanna Cassese.
Firenze, architettura e comunità
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2020
pagine: 157
Il libro sviluppa una riflessione approfondita sullo stato e sul futuro di Firenze, sulle sue vicende architettoniche ed urbanistiche e soprattutto sull'impatto e la positiva evoluzione dei nuovi processi partecipativi, di impegno civico, dedicati al bene comune e al benessere dell'ambiente e della comunità, Una lettura di Firenze - della Firenze metropolitana ma anche del suo cuore storico - come città pienamente coinvolta, nel bene e nel male, nello scenario della globalizzazione e quindi analizzata anche traguardando i fenomeni recenti, che mettono in evidenza una crisi strutturale del modello di sviluppo e delle città. Giacché le esperienze e le contraddizioni che viviamo a Firenze oggi, fatte le dovute proporzioni, sono quelle che vivono la maggior parte delle metropoli del mondo.
Poesie 1957-1970
Francesco Iachello
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2020
pagine: 225
«Francesco Iachello nasce a Francofonte (Siracusa) nel 1942. Le sue poesie inedite documentano il percorso poetico dagli anni della prima giovinezza alle soglie della maturità. Sono accorpate in tre raccolte per una loro precisa collocazione spazio-temporale. La prima è riferibile al periodo 1957-59 quando l'autore, sedicenne, frequentava gli studi liceali in Sicilia. La seconda s'innesta nel periodo universitario a Torino, 1960-64, e il ricordo della Sicilia è ancora vivo e struggente. Nella terza l'autore, a Boston per il dottorato al MIT 1966-70, vede la Sicilia nel desiderio della memoria. Il tema fondamentale è, per tutte, la Sicilia. Mare di solitudine infinita. Piane arse dal sole eterno. Verde di aranceti dal profumo morbido e sensuale. È la madre ancestrale, la radice dell'essere, il fulcro intorno al quale l'universo si contorce. È il silenzio in cui fioriscono i sogni della giovinezza. È l'amore, dapprima timido, mitizzato, incompiuto, finalmente cosi pieno, totale da diventare tema dominante. Madre, silenzio, amore rapportati alla morte. Morte desiderata e carezzata come pace. Morte aborrita come oblio. Leggendo queste poesie stupisce la sensibilità perforante, la duttilità lapidaria del periodo breve e scarno, la padronanza del linguaggio, l'uso maturo della sintassi». (dalla Prefazione)
Michelangelo oltre l'umano
Mario Dal Bello
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2020
pagine: 78
«'La gloria di Dio è l'uomo vivente'. È il versetto biblico che potrebbe definire il percorso artistico e spirituale di Michelangelo. Il quale inizia con l'indagine sull'uomo, riflesso nei David, nell'umanità della volta Sistina, e in quella della Cappella Medicea. E, in contemporanea, in linea con l'Umanesimo fiorentino, sull'Uomo incarnato, cioè il Cristo, attingendo ai modelli classici e interpretandoli come figure di eternità. Dall'inizio alla fine questo è il percorso dell'artista, attraverso diversificate fasi, le quali sono comunque sempre frutto di riflessioni approfondite lungo il corso di una vicenda personale inquieta, fra estasi e tormenti. Nel tempo del kronos che si intreccia con quello della Grazia. Un cammino anche aspro, tuttavia mai fermo. Michelangelo infatti non cessa mai di indagare, ponendosi nella storia del suo tempo ed anche oltre il suo tempo. L'Uomo ne è il protagonista: solo (David), sintesi dell'umanità nella storia (volta Sistina), del cosmo intero (Giudizio finale), dell'anima umana (Cappella Paolina). Ne esce un'arte giocata principalmente sul concetto della libertà: di raffigurazione e di espressione, di indagine a tutto tondo sulla realtà umana — dal dolore alla morte, dalla tenebra alla luce, dall'inferno al paradiso —, e di ricerca religiosa e spirituale incessante, vista come ascesa sofferta e penetrazione del Mistero. Michelangelo vuole renderlo visibile nella sua forza luminosa, desidera fare della figura umana l'esplicitazione del mistero che è Dio, eterno Spazio creativo (la volta), Luogo lucente che dà corpo, dimensioni e luce (Tombe Medicee), Voce chinata su di noi dall'eternità a sollevarci e illuminarci (Cappella Paolina). Di qui in pittura l'uso cangiante del colore ed elettrico della luce, in scultura la bellezza che tende al gigantesco come espressione di una dilatazione dell'anima per poi assottigliarsi nell'indicibile (la Pietà Rondanini, gli ultimi disegni), in architettura la realizzazione del «come in cielo così in terra», nella tensione a manifestare in forme monumentali e terrene l'architettura del cielo, del cosmo, con il sentimento dell'infinito. Del paradiso. Cioè Dio.» (dall'introduzione)
The players. Magazine. Fashion style, contemporary art, design, travel, lifestyle. Volume 14
Libro: Copertina morbida
editore: EDIFIR
anno edizione: 2020
pagine: 136
Firenze in grande. Sguardi sulla città possibile
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2019
pagine: 190
Il volume, frutto delle ricerche multidisciplinari di un gruppo di autori appartenenti alla Unità di Ricerca Paesaggio, Patrimonio culturale, Progetto - PPcP del Dipartimento di Architettura dell'Università degli Studi di Firenze, propone un articolato panorama di possibilità verso cui il capoluogo toscano dovrebbe orientare la governance della propria area urbana per costruirsi un futuro sostenibile. La crisi della città pubblica, l'asservimento dei suoi spazi alle logiche del consumo e l'ingiustizia sociale sono i problemi che affliggono la dimensione urbana della città neoliberista globale, ai quali nemmeno una capitale dell'arte come Firenze sembra sfuggire. Essa oggi si mostra, purtroppo, come una città quasi sopraffatta dal turismo e musealizzata fino alla perdita dei suoi valori identitari. Il recupero di valori come identità e inclusione, la gestione e la cura diretta dei beni comuni, le dinamiche progettuali partecipative per la rigenerazione degli spazi inattivi e per la libera riappropriazione dello spazio pubblico, sono le scelte che gli amministratori della città dovrebbero intraprendere, unitamente a politiche non più procrastinabili orientate alla riduzione dell'impatto ambientale e alla resilienza. È dunque auspicabile un decisivo cambio di paradigma culturale affinché queste linee di programma si trasformino in realtà per l'area metropolitana fiorentina, avviata ad un degrado sociale e urbano che, pur non raggiungendo i livelli limite di altre realtà portate ad esempio del fallimento della gestione dei territori metropolitani del belpaese, è da più parti avvertito comunque come allarmante.
Leonardo di carta in carta. La costruzione del mito tra Ottocento e Novecento
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2019
pagine: 127
"Celebrare le ricorrenze significative legate alla vita di illustri personaggi della nostra storia civile e culturale o a particolari avvenimenti storici costituisce non solo un dovere nel momento in cui si rischia di perdere la memoria storica del nostro passato, ma anche una preziosa occasione per affrontare ricerche ed approfondimenti che ci consentano di conoscere in modo nuovo e diverso quell'evento o quel personaggio. Sempre più di frequente tuttavia, almeno nel recente passato, queste occasioni si sono spesso trasformate in un caotico ed affastellato accavallarsi di iniziative, talvolta di dubbio valore scientifico, solo sporadicamente frutto di un accurato lavoro di ricerca, quasi sempre prive di una qualche forma di coordinamento con eventi analoghi, che eviti inutili duplicazioni e sovrapposizioni tematiche e temporali. Anche per questo motivo, volendo immaginare un modo per ricordare Leonardo nel cinquecentenario della morte che provasse in qualche modo a distinguersi dalle molteplici proposte che certamente si sarebbero realizzate nel corso del 2019 da nord a sud del nostro paese (e anche all'estero) e tenesse conto ad un tempo dello "specifico" di una biblioteca ed in particolare di questa biblioteca rispetto agli altri luoghi della cultura coinvolti nelle celebrazioni, si è pensato di concentrare l'attenzione più che su Leonardo, le sue opere, i suoi interessi, sulla percezione che di esso si è avuta nell'arco di circa un secolo e mezzo, fra la fine del XVIII secolo e la vigilia della seconda guerra mondiale, e su come questa stessa percezione sia significativamente mutata in base al panorama storico e culturale del momento." (Dall'Introduzione di Luca Bellingeri, Direttore della Biblioteca Nazionale Centrale Firenze)
Rovistare la cioccolata
Camilla Pecchioli
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2019
pagine: 29
"L'inizio di qualcosa di nuovo si verifica quando ci riscopriamo vivi, quando ci riscopriamo capaci di sentire il calore delle emozioni, quando il nostro cuore e la nostra mente si fondono generando gesti e parole armoniosi. Chi legge il libro di Camilla compie il primo passo verso qualcosa di nuovo e, al contrario di quello che può immaginare, quel passo non lo fa nello spazio davanti a sé ma lo fa verso una meta dentro di sé. Compie quel cammino verso il cuore attraversando gli ostacoli delle proprie sofferenze e delle rigidità del proprio ego". In questo testo sono stati utilizzati Simboli Widgit.

