Diabasis
Vignola 1575. Un oscuro delitto. Con un'intervista di Roberto Gervaso a Lucrezia d'Este
Omar Calabrese, Valerio Massimo Manfredi
Libro
editore: Diabasis
anno edizione: 2005
pagine: 116
Un giallo storico a tre mani, con tre metodi inquisitori e tre proposte di giudizio. Il 2 agosto 1575, durante un colloquio negli appartamenti ducali di Ferrara, in presenza del duca Alfonso II e di alcuni gentiluomini, il marchese di Vignola Ercole Contrari improvvisamente morì. Di questa vicenda misteriosa e romanzesca ancora a distanza di secoli non si è potuta dare un'esauriente spiegazione. I biografi dell'epoca hanno accreditato l'ipotesi che all'origine dell'assassinio vi fosse un amore incauto per Lucrezia, sorella del duca, ma tale versione non fu la sola... Da questi fantasmi che ancora si agitano nei castelli di Ferrara e Vignola i tre autori hanno preso ispirazione per le loro personali versioni del cruento episodio.
Abitanti della Pianura padana
Giuseppe Pederiali, Fabio Boni
Libro
editore: Diabasis
anno edizione: 2005
pagine: 104
Pier Vittorio Tondelli. Attraversare l'attesa
Antonio Spadaro
Libro
editore: Diabasis
anno edizione: 2005
pagine: 232
Le sorgenti dello sviluppo. Acque potabili a Reggio Emilia dall'acquedotto Levi all'alba del miracolo economico
Vittorio Cavatorti
Libro
editore: Diabasis
anno edizione: 2005
pagine: 144
Apprendere lavorando. Programmi formativi e inserimento dei giovani nelle imprese
Andrea Gandini, Roberto Flammini, Pino Foschi
Libro
editore: Diabasis
anno edizione: 2005
pagine: 208
Il segno del Giusto. Francesco d'Assisi e l'ebraismo
Alberto Castaldini
Libro
editore: Diabasis
anno edizione: 2005
pagine: 108
Scorreva sangue ebraico nelle vene di Francesco d'Assisi? E' l'ipotesi sollevata da questo libro. Una serie di indizi, sebbene non confermati finora da inequivocabili documenti scritti, offrono una nuova immagine del Poverello di Assisi e il ragionevole dubbio della sua ebraicità. Francesco fu definito alter Christus, poiché conformato anche nelle stimmate al suo Signore. Condivise con Gesù di Nazareth anche l'ascendenza dei figli carnali di Abramo? Senza dubbio la sua spiritualità era intrisa di sapienza biblica e la sua anima si abbeverava all'inesauribile fonte delle Scritture. Egli fu perciò un uomo giusto, un autentico zaddiq, oggi ammirato anche dagli ebrei.

