Di Girolamo
Fiabe siciliane. Dalla raccolta di Giuseppe Pitrè
Amelia Crisantino
Libro
editore: Di Girolamo
anno edizione: 2016
pagine: 320
A lungo l'etnologo Giuseppe Pitrè lavorò per raccogliere il "prezioso tesoro del popolo siciliano" e nel 1875 pubblicò le Fiabe, novelle e racconti in quattro volumi. Tanta fatica non fu compresa. Un indignato disprezzo accolse la pubblicazione, la "Gazzetta di Palermo" scrisse che si trattava di "quattro volumi di porcherie". Solo lontano dalla Sicilia le Fiabe furono apprezzate. Oggi sono cadute nell'oblio, ma custodiscono un nucleo identitario davvero prezioso in un'epoca globalizzata che tutto appiattisce. Amelia Crisantino ha scelto le più belle: le ha tradotte dal dialetto di metà '800, ha tolto le incrostazioni di un dettato linguistico non più praticato e spesso di ardua comprensione, rendendole di nuovo godibili.
Sicilians explained to tourists
Augusto Cavadi
Libro
editore: Di Girolamo
anno edizione: 2015
pagine: 80
Chi sono i siciliani? Come vivono, come si relazionano fra loro, come trattano gli stranieri? Se si volesse rispondere con completezza scientifica, bisognerebbe studiare centinaia di volumi addizionatisi nei secoli; se si vuole rispondere con brevità, si rischia di ripetere qualche barzelletta e molti luoghi comuni. Qui si è cercata una difficile via media fra la trattazione erudita e la conversazione occasionale al bar della stazione. Il lettore ha così in mano uno strumento che, pur con linguaggio leggero e a tratti divertente, fornisce alcune informazioni essenziali sui siciliani di ieri e, soprattutto, di oggi.
La 'ndrangheta spiegata ai turisti
Francesco Forgione
Libro
editore: Di Girolamo
anno edizione: 2015
pagine: 64
La 'ndrangheta spiegata ai turisti è un contributo di conoscenza, tanto più prezioso perché mosso dalla consapevolezza che la mafia si deve contrastare, oltre che con la repressione e i processi, sul piano culturale e su quello dell'educazione delle giovani generazioni [...]. Si tratta di un volumetto che tratta tutti i punti essenziali: le origini della 'ndrangheta, i suoi rituali esterni e il ricorso alla violenza, le sue caratteristiche più profonde, la capacità di unire stili e valori arcaici e una presenza vincente nella modernità della globalizzazione, la sua organizzazione fortemente radicata sul territorio e il ruolo di protagonista del narcotraffico su scala mondiale, le complicità esterne e il fenomeno del pentitismo, l'espansione fuori della Calabria e le posizioni della Chiesa cattolica fino alla condanna senza equivoci pronunciata da Papa Francesco.
Filastrocche e conte siciliane. Con traduzione e provenienza
Sara Favarò
Libro
editore: Di Girolamo
anno edizione: 2015
pagine: 176
Le filastrocche hanno sempre esercitato, su grandi e piccini, un fascino particolare. Parole, frasi che - per chi la fortuna di conoscerne la magia rappresentano la linea melodica che accompagna il fluire dell'infanzia. Sono le filastrocche che abbiamo imparato nella primissima infanzia, seduti sulle gambe dei nostri genitori o dei nostri nonni dondolando al ritmo del loro suono, a nutrire la nostra esistenza. Conte, scherzi o lunghe cantilene da ripetere velocemente ci hanno aiutato a crescere, a divertirci, sono servite ad educarci. Sara Favarò in questo volume raccoglie le filastrocche della tradizione popolare siciliana con l'obiettivo di ricreare quella magia antica che può aiutarci a vivere il presente e vincere il rischio dell'omologazione che la globalizzazione continua ad esercitare.
Ali spezzate. Annalisa Durante. Morire a Forcella a quattordici anni
Paolo Miggiano
Libro
editore: Di Girolamo
anno edizione: 2015
pagine: 240
In un Paese normale, quando hai quattordici anni, quello che accade fuori da te, non dovrebbe avere molta importanza. Annalisa Durante, uccisa a Forcella in un agguato di camorra il 27 marzo del 2004, con quello che accadeva nel suo quartiere da circa sessant'anni non c'entrava proprio niente, eppure è stata uccisa e con lei il suo futuro. Nella storica roccaforte della famiglia camorristica dei Giuliano c'è un conflitto tra clan. Annalisa a questa guerra è estranea. Una sera di primavera viene colpita a morte da un proiettile, esploso ad altezza d'uomo dall'ultimo erede del clan Giuliano. "Ali spezzate" non racconta solo il crudele assassinio di Annalisa, non si limita a tracciare la geografia di due clan della camorra che da anni si fanno la guerra, ma è anche una lucida analisi dell'abbandono e del degrado sociale e culturale in cui, da più di mezzo secolo, la classe dirigente e politica napoletana ha relegato i quartieri popolari di una delle città più importanti d'Europa. Il libro è il racconto di un'altra rivoluzione partenopea mancata, ma anche dello straordinario impegno di Giovanni Durante, il papà di Annalisa, rimasto a Forcella, per il riscatto culturale e sociale del quartiere.
Don Peppe Diana. Un martire in terra di camorra
Raffaele Sardo
Libro
editore: Di Girolamo
anno edizione: 2015
pagine: 144
Don Giuseppe Diana fu ucciso il 19 marzo del 1994 nella sua chiesa a Casal di Principe. A vent'anni da quel delitto di camorra, il libro racconta, attraverso il dialogo tra don Diana e il padre Gennaro, cosa è avvenuto dopo la morte del sacerdote. Una storia tra romanzo e cronaca che descrive le tappe più significative di una vicenda che ha fortemente segnato un territorio che oggi tenta il riscatto proprio nel nome di don Diana. I capi camorra sono tutti in carcere e le nuove generazioni cercano altri punti di riferimento. La camorra e la violenza sono i protagonisti di ieri. I giovani e le associazioni che gestiscono i beni confiscati sono i protagonisti di oggi. L'eredità del passato è pesante e la crisi sociale non aiuta a scegliere nuove strade. Il rischio di tornare indietro è concreto. Un argine lo sta faticosamente costruendo un popolo nuovo. È il popolo di don Peppe, che vuole trasformare quelle che una volta erano conosciute come le terre della camorra, nelle terre di don Diana.
Le siciliane. Storie vere
Giacomo Pilati
Libro
editore: Di Girolamo
anno edizione: 2014
pagine: 216
A metà degli anni Settanta, Leonardo Sciascia pubblicò un saggio sulle donne siciliane che gli procurò molte polemiche. Appassionato al gioco pirandelliano della realtà e dell'apparenza, Sciascia invece scriveva che le donne siciliane erano, insieme, comandiere e subalterne, piegate, cioè, da una secolare sottomissione, eppure forti e padrone in casa. Questo libro di Giacomo Pilati è l'ideale prosecuzione del saggio di Sciascia. Non è una valutazione esagerata, anche se quello era un saggio dal sapore fortemente pamphlettistico e questa è una raccolta di storie narrate dalle stesse protagoniste. Ci sono tre elementi che accomunano le donne così diverse che Pilati ha voluto incontrare: il dolore, la consapevolezza e il coraggio. Giacomo ha colto, e ha saputo descrivere, la fondamentale differenza tra uomini e donne siciliani. Gli uomini credono che tutto sia destino. Le donne pensano che il destino si può cambiare.
Mediamafia. Cosa Nostra fra cinema e Tv
Andrea Meccia
Libro
editore: Di Girolamo
anno edizione: 2014
pagine: 200
Dopo lunghi anni di silenzio, la mafia è diventata un tema di forte richiamo spettacolare. Ci si domanda spesso se tutto ciò sia un bene o un male. Siamo di fronte a un fenomeno bivalente in cui l'informazione si intreccia con la mitizzazione, il racconto delle vicende con l'enfatizzazione delle leggende. Questo libro intende servire da criterio orientativo per evitare, da un lato, di aderire senza filtri alla rappresentazione cinematografica e televisiva della mafia e, dall'altro, di rigettarla in blocco. Il testo, attento al linguaggio dei mafiosi quanto al linguaggio sui mafiosi, si muove non solo fra le pieghe di film e sceneggiati Tv, ma anche in canzoni, titoli di giornale, dichiarazioni di uomini politici, spot pubblicitari. Un'analisi originale e necessaria nel complesso universo dei media in cui romanzi e serie Tv si ispirano alle vite dei mafiosi i quali, a loro volta, si ispirano alle narrazioni incentrate sulle loro storie. Il mondo delle immagini e la cronaca finiscono così per condizionarsi a vicenda, in un circolo di causaeffetto che va conosciuto, studiato e analizzato.
Dalla mafia liberaci o Signore. Quale l'impegno della Chiesa?
Cosimo Scordato
Libro
editore: Di Girolamo
anno edizione: 2014
pagine: 176
Nei centocinquant'anni della sua storia, il sistema mafioso ha cercato in vari modi di rapportarsi alla dimensione istituzionale della Chiesa cattolica. Un teologo, tra i più noti osservatori della questione in Italia, fa oggi il punto su questa storia travagliata in cui pericolose complicità si intrecciano a coraggiose prese di distanza (talora, come nel caso del beato don Pino Puglisi, a costo del martirio). L'originalità del testo, che pure mostra di valorizzare l'ampia letteratura sull'argomento, è data dall'acume interpretativo di Don Cosimo Scordato come dalla densità esistenziale del suo impegno pluridecennale, quotidiano, instancabile, per il riscatto del quartiere Albergheria di Palermo (nel centro storico della città, intorno al mercato Ballarò).
Amo il mio popolo e non tacerò. Docu-racconto su don Peppino Diana
Libro: Libro in brossura
editore: Di Girolamo
anno edizione: 2014
pagine: 80
Un paese, Casal di Principe (Caserta) negli anni '90, regno indiscusso della camorra; un giovane prete, don Peppino Diana, parroco alla periferia della citta?; un gruppo di giovani di Azione Cattolica che con lui condividono le gioie e le difficolta?, le fatiche e le speranze della sua missione pastorale in una terra e in un periodo cosi? difficili. Questi i protagonisti del docu-racconto che narra, dal punto di vista dei ragazzi, la storia di don Peppino Diana, ucciso dalla camorra nella sua Chiesa il 19 marzo 1994. Tutti i fatti narrati sono veri e delineano la figura del sacerdote che sapeva unire l'impegno alla spensieratezza, la carità alla giustizia, la fede all'impegno civile. Età di lettura: da 11 anni.
Una mamma in Addiopizzo. Storia di una svolta sociale e personale (2004-2014)
Anna M. Santoro
Libro
editore: Di Girolamo
anno edizione: 2014
pagine: 176
A volte le scelte dei figli influenzano e cambiano la vita dei genitori. È quello che è accaduto ad Anna Maria Santoro, una madre che vince la paura e l'indifferenza e si schiera al fianco del figlio e di tutti i giovani palermitani che hanno dato vita alla straordinaria esperienza di Addiopizzo. La mattina del 29 giugno del 2004, la città di Palermo si risvegliò tappezzata di manifesti listati a lutto che riportavano queste parole: un intero popolo che paga il pizzo è un popolo senza dignità. Un'iniziativa senza precedenti, una piccola rivoluzione, promossa spontaneamente da un gruppo di giovani (tra cui il figlio dell'autrice) decisi a cambiare le cose in prima persona. Come Anna Maria che inizia il suo personale percorso di cambiamento che racconta in questo volume.
Scioglilingua e indovinelli siciliani. Puliti e vastasi
Sara Favarò
Libro
editore: Di Girolamo
anno edizione: 2014
pagine: 160
Scioglilingua e indovinelli sono un modo semplice per trascorrere il tempo, allegramente, in compagnia. Gli scioglilingua si caratterizzano per la ripetizione di parole uguali o simili che, ripetute velocemente, danno vita all'allitterazione. Spesso evocano "parolacce" che sono pronunciate in maniera apparentemente involontaria e, di conseguenza, giustificata. Gli indovinelli, talvolta giocati sulle metafore e sull'ambiguità di vocaboli e/o dell'intero costrutto, alludono volentieri a immagini di tipo sessuale.

