de-Comporre
Il silenzio che lascia la fine di un disco jazz
Erenio Fasano
Libro
editore: de-Comporre
anno edizione: 2015
Pujesie. Versi in dialetto sperlongano
Leone D'Ambrosio
Libro
editore: de-Comporre
anno edizione: 2015
pagine: 66
Storie di una bambina immaginaria
Paola Romano
Libro
editore: de-Comporre
anno edizione: 2015
pagine: 56
Il mio amore è intraducibile
Daniela Sannipoli
Libro
editore: de-Comporre
anno edizione: 2015
pagine: 32
Ti odio poesia
Alda Teodorani
Libro: Copertina morbida
editore: de-Comporre
anno edizione: 2015
pagine: 70
Trickster circus. Pericolo in pista!
Pompeo Perrone
Libro
editore: de-Comporre
anno edizione: 2014
pagine: 143
Quello che avete tra le mani è il secondo volume della collana Skenè, nata dalla collaborazione tra il teatro Bertolt Brecht di Formia e la casa editrice deComporre di Gaeta. Un libro molto diverso dal primo (che era un testo addirittura di critica teatrale) e che, potete giurarci, sarà molto diverso anche dal terzo che si annuncia come libro di memorie, di ricordi, di racconti e di incontri. Trickster circus, invece, è un libro per ragazzi. Un romanzo scritto e pensato per il pubblico dei più giovani, ma che non mancherà di coinvolgere e divertire anche i più grandi.
Dell'amore più grande
Alessia Maria Di Biase
Libro: Copertina morbida
editore: de-Comporre
anno edizione: 2014
pagine: 56
"Un diario in due tempi. Un durante e un poi. Un dialogo crescente che collega un prima con il dopo, quello che è stato con quello che potrebbe essere, rendendo percepibile e poi man mano quasi palpabile quello che intanto è e che non può non essere vissuto intensamente. Mi sono subito congratulata con l'autrice di questo particolarissimo diario perché ha saputo sorvolare la storia narrata come dall'alto, senza tralasciare d'immedesimarsi nel pensiero e nelle paure, nell'attesa e nella saggezza della protagonista. Anzi dei due protagonisti visto che la voce narrante e il destinatario della narrazione dialogano comunque, superando i limiti di spazio e tempo per comunicarsi con disincanto e generoso slancio il loro amore." (Sandra Cervone)
La linea del tempo. Coscienza, percezione, memoria tra Bergson e Husserl
Federica Buongiorno
Libro: Copertina morbida
editore: de-Comporre
anno edizione: 2014
pagine: 126
Lo scopo del libro è quello di realizzare uno specifico esperimento di lettura e di interpretazione, consistente nell'analisi comparativa del rapporto tra percezione e memoria in Bergson e Husserl. All'interno del più generale tema della costituzione temporale, questo rapporto viene isolato e indagato in vista di due obbiettivi fondamentali: in primo luogo, comprendere in che modo, secondo i due autori, si costituisca la "coscienza di passato" e quale funzione essa svolga in rapporto al presente percettivo; in secondo luogo, evidenziare gli approfondimenti che una specifica integrazione tra le due prospettive può recare, da un lato, alla comprensione filosofica della dinamica temporale e, dall'altro, alla possibile interazione con il paradigma scientifico (in particolare, con l'odierna teoria fisica della temporalità).
C'è un gioco che non conosci
Libro: Copertina morbida
editore: de-Comporre
anno edizione: 2014
pagine: 110
"Quattro autrici, quattro donne di diversa provenienza ed età, quattro storie, quattro modi di intendere e sentire la vita. E un unico desiderio di fondo: raccontarsi in versi, decifrare i segni e i sentimenti della contemporaneità e della propria esperienza di vita, alla luce della personale predisposizione alla 'scrittura'. Il gioco del lasciarsi andare a quei sogni a occhi aperti che spesso portano le donne a ricongiungersi col passato per sfidare il presente e predisporsi al futuro. Il gioco dei sogni. Del sognare. Per cambiare i finali oscuri delle brutte esperienze, per tentare di trarre bene dalle ombre che hanno fatto svanire la felicità tanto ambita, per dettare regole all'ignoto che si vorrebbe riempire di buoni sentimenti e caldi auspici..." (Sandra Cervone)
Gino, Lina e gli altri
Giuseppe Callegari
Libro: Copertina morbida
editore: de-Comporre
anno edizione: 2014
pagine: 172
"Si presentano e iniziano a raccontare i loro sogni e le loro realtà. Semplicemente. Come accade in quelle riunioni in cui, a turno, ci si alza in piedi e si dice "Mi chiamo... evengo da..."; e la forza del mettersi a nudo risulta poi terapeutica e ritemprante, capace di trasmettere energia positiva sia a chi parla che a quanti ascoltano. Leggere i racconti inseriti in questa interessante carrellata ha infatti stimolato, fin dalle prime pagine, quella giusta dose di curiosità divenuta poi, man mano, necessità e dunque sano esercizio di immedesimazione. A quanti si raccontano, del resto, l'autore sembra solo aver prestato la voce (o se volete la penna e il foglio) mentre invece, in moltissimi casi, risulta chiaro che Callegari abbia praticamente dato vita a personaggi mai esistiti o impossibilitati ormai a raccontarsi veramente." (Sandra Cervone)

