D'Amico Editore
Diario della sollevazione di Napoli 1647-1648. Da Masaniello alla «Reale Repubblica» napoletana
Giuseppe Campanile, Innocenzo Fuidoro
Libro
editore: D'Amico Editore
anno edizione: 2022
«Teorico sostenitore della nobiltà fu anche Giuseppe Campanile, membro di due Accademie [...], moralista di minor grazia e cronista dei fatti con prospettive aristocratiche, anche se, come Capecelatro o Piacente, fu abbastanza indipendente da attribuire agli abusi dei ceti più elevati le origini sociali della rivolta. [...] E proprio nel corso dell’insurrezione che Campanile si dimostrò fedele al suo re, come testimonia il Diario circa la sollevadone della plebe di Napoli ne gl’anni 1647 e 1648, manoscritto conservato nella Biblioteca della Società Napoletana di Storia Patria con note aggiuntive di Innocenzo Fuidoro. Nel suo Diario racconta che distribuiva alla frangia ribelle i manifesti di don Giovanni d’Austria e che cospirava con alcuni “vassalli fedeli al Re, dei quali io era il minimo” nelle celle del priore del convento di San Giovanni a Carbonara, mettendo a repentaglio la propria incolumità durante la prigionia, da cui fu liberato il 1° febbraio 1648 in virtù della sua condizione di sacerdote» (Francisco Elias de Tejada)
Scritti sul «romanzo storico» di Pietro Colletta
Pasquale Borrelli, Francesco Pignatelli di Strongoli
Libro
editore: D'Amico Editore
anno edizione: 2022
Pasquale Borrelli (1782-1849), politico liberale ed intellettuale controcorrente, raccolse in un libretto mordace fin dall'ironico titolo - Sul romanzo storico di Colletta - una serie di errori presenti nella Storia del Reame di Napoli di Pietro Colletta. Lo stesso fece il Principe di Strongoli, Francesco Pignatelli (1775-1853), generale che aderì alla Repubblica del 1799 e poi servì sotto Murat. Riproduciamo questo rarissimo scritto assieme ai tre Discorsi critici redatti sullo stesso argomento. Queste due testimonianze di autori non certo tacciabili di simpatie "reazionarie" servono a comprendere l'uso della storiografia falsificata come arma di propaganda.
I napoletani a Lepanto
Luigi Conforti
Libro
editore: D'Amico Editore
anno edizione: 2022
In occasione del 450° anniversario della vittoriosa battaglia di Lepanto abbiamo ritenuto giusto riproporre un testo che ricostruisce l'apporto dei soldati meridionali in uno dei più celebri scontri navali della storia moderna. I napoletani si distinsero e Luigi Conforti li enumera con attenzione, non limitandosi ai soli comandanti, ma scavando tra i documenti archivistici e riportando tutti i nomi di quanti riuscì a trovare. Tra i soldati semplici, il più famoso partecipante allo scontro è certo Miguel de Cervantes, ma Luigi Conforti, ricorda a fianco di Cervantes il nome di decine e decine di combattenti che non godettero di eguale fama, ma che comunque si sacrificarono per la difesa della Cristianità. Ed è giusto ricordarli, perché «davanti a Dio nessun eroe rimarrà anonimo».
Bollettino Flegreo quarta serie. Volume 1
Libro
editore: D'Amico Editore
anno edizione: 2022
Il «Bollettino Flegreo» (rivista fondata nel 1909 dall'avvocato socialista Raimondo Annecchino) pubblica contributi di storia, archeologia e scienze riguardanti i Campi Flegrei, Napoli e la sua provincia. La quarta serie, inaugurata nel 2022, accoglie anche saggi, articoli e discussioni riguardanti l'attualità politica e ogni aspetto della cultura e della storia contemporanea.
Nocera Superiore. Note da documenti inediti e tradizioni
Gennaro D'Alessio
Libro
editore: D'Amico Editore
anno edizione: 2022
Nel 1947 fu pubblicato Il Comune di Nocera Superiore, manoscritto postumo di Gennaro D’Alessio, già primo cittadino del centro campano durante gli anni difficili della Grande guerra. Il saggio originario è stato arricchito con documenti dell’ultimo periodo borbonico, riguardanti l’inaugurazione della tratta ferroviaria Nocera Superiore – Cava, avvenuta il 31 luglio del 1857. Completa l’opera l’elenco dei caduti di Nocera Superiore durante la Prima guerra mondiale. Leggere le note storiche di Gennaro D’Alessio, fatte pubblicare da Ciro Gambardella, già podestà di Nocera Superiore nel 1944, ed oggi divenute introvabili, è come parlare di fronte al camino con il suo autore, che con tanta passione racconta la storia e le memorie della sua città.
Gioacchino Murat sul trono di Napoli. Storia di un grande equivoco tra il Re soldato e l'Imperatore
Giuseppe De Simone
Libro
editore: D'Amico Editore
anno edizione: 2022
L’esperienza murattiana sul trono di Napoli (1808–1815) nell’ambito del Decennio francese rappresenta un momento cruciale per le sorti del Meridione d’Italia. La svolta modernizzatrice avviata in tutta Europa a seguito delle conquiste militari francesi assunse nel Sud una caratteristica peculiare grazie alle scelte politiche di Giacchino Murat. Eppure questo processo risultò condizionato dall’equivoco che caratterizzava il rapporto tra Giacchino e Napoleone. Di quanta autonomia poteva godere lo Stato napoletano nell’ambito del sistema imperiale? Murat doveva perseguire gli interessi delle classi sociali regnicole che esigevano oltre alla libera iniziativa economica anche una decisa svolta politica oppure applicare pedissequamente le direttive che arrivavano da Parigi? Per rispondere a queste domande è necessario seguire Giacchino attraverso le testimonianze dirette, i documenti epistolari, e la storiografia, in quella cavalcata che lo porterà dall’avvento al trono, passando per i campi di battaglia, a maturare quel tradimento del fronte imperiale, preludio al triste epilogo di questa vicenda umana e politica.
I miti tra Grecia e Magna Grecia
Pina Basile
Libro
editore: D'Amico Editore
anno edizione: 2022
Rendere il mito favola e la favola mito non è facile, soprattutto come avviene in questa raccolta che spesso si richiama alla storia e che, spesso trasla i miti dalla Grecia alla Magna Grecia. È un mondo altro in cui la moderna mitografa Pina Basile si lancia e ci lancia immettendoci in un'aura rarefatta, onirica, preziosa e antica, in luoghi e tempi affascinanti e coinvolgenti. La brevità e l'agilità, la semplicità dello stile fanno sì che il racconto a tratti pieno di colori e di musica, sia rivolto a tutti. Tutto è soffuso da un alone di sogno.
La fortuna di essere nati. Cent'anni di memorie familiari tra Napoli, Pozzuoli e Lipari
Valentina Fiori
Libro
editore: D'Amico Editore
anno edizione: 2022
"La fortuna di essere nati" narra la vicenda di Fausta, che si svolge come un romanzo ricco di colpi di scena. La storia si snoda dai mitici anni della Belle Èpoque, stagione culturale senza precedenti, che in Campania vede la nascita della classe operaia, fino agli anni bui del fascismo, alle delusioni e speranze del dopoguerra, alle incertezze degli anni Ottanta del Novecento. Il tutto sullo sfondo di Napoli e dei Campi Flegrei. A metà strada tra romanzo storico e racconto familiare, "La fortuna di essere nati" è allo stesso tempo la storia di una donna, che percorre la sua lunga vita senza mai scoraggiarsi; la storia dell'affetto straordinario di una matrigna per la propria figliastra; la storia di due giovani, Fausta e Arturo, che si amano incondizionatamente; e, ancora, la storia di una figlia, Giulia, che in modo esemplare si prende cura della propria madre. Ma, soprattutto, è un invito ad affrontare la propria esistenza con fiducia, dalla gioventù fino alla vecchiaia, senza mai cedere alla tristezza o al pessimismo, benedicendo ogni singolo attimo che ci è dato di vivere.
La cortigiana di Pozzuoli
Francesco Granito
Libro
editore: D'Amico Editore
anno edizione: 2022
Pubblicato tra il 1898 e il 1899 a puntate sul settimanale L'Operaio, il romanzo La Cortigiana di Pozzuoli è animato da uno spirito romantico: la protagonista, Eleonora, è presentata come una novella Maria Puteolana, l'eroina raccontata secoli prima da Francesco Petrarca. Se Maria Puteolana è un personaggio storico, Eleonora è il frutto della fantasia di Francesco Granito. La storia della protagonista si sviluppa tra povertà, soprusi, combattimenti, affanni e un amore che trova tutti i possibili ostacoli della vita: le insidie del mare, le lusinghe di un sacerdote corrotto, la violenza di corsari senza pietà, le condizioni sociali avverse. L'epilogo è dei più sorprendenti.
Il fanatico per gli antichi romani. Commedia in tre atti per la musica di Domenico Cimarosa
Giuseppe Palomba
Libro
editore: D'Amico Editore
anno edizione: 2022
La riproposizione de "Il fanatico per gli antichi romani" (1777), libretto di Giuseppe Palomba per la musica di Domenico Cimarosa, rappresenta una triplice novità: editoriale, teatrale e linguistica. Editoriale, perché si tratta di una rarità, per decenni ricercata invano dagli studiosi della Scuola musicale napoletana. Teatrale, perché propone temi poco usuali rispetto al teatro classico, presentando una trama gustosa che riesce a mantenere il lettore in dubbio fino allo scioglimento finale. E infine linguistica, perché presenta un'inedita fusione di italiano, napoletano e spagnolo dagli indubbi effetti comici.
I cancelli del tempo. Romanzo di una saga familiare tra Torino e Napoli
Maria Gargotta
Libro
editore: D'Amico Editore
anno edizione: 2022
L’eredità di una vecchia casa porta alla scoperta, da parte della Narratrice, di una serie di diari, tutti al femminile, che, partendo dalla sua bisnonna Giulia, alla fine dell’Ottocento, giungono a narrare le vicende della sua famiglia, fino al secondo dopoguerra. Dopo aver letto i diari con inquieta sorpresa, la Narratrice decide di ridare vita a quelle vicende, giunte a lei misteriosamente, e voce a quei personaggi, che l’hanno cercata dal buio del passato, scrivendo, sulla scia di quanto detto nei diari, un romanzo. La vicenda ha il suo inizio a Torino, dove la ricca famiglia Demedici vive i propri fasti e le proprie infelicità personali alla fine di un secolo e di un’epoca. Il passaggio della famiglia benestante a Napoli, nei primi decenni del Novecento, dopo la morte di Giulia, segnerà una svolta nella vita del capofamiglia Alberto e dei suoi figli, tra i quali si erge a protagonista Apollonia, donna forte e volitiva, che con le sue scelte per amore del giovane Francesco e i suoi atti coraggiosi anticipa il consapevole cammino di libertà femminile.
Templari e Giovanniti nel Mezzogiorno normanno-svevo. Insediamenti e uomini
Vito Ricci
Libro
editore: D'Amico Editore
anno edizione: 2022
Il Mezzogiorno italiano, soprattutto in epoca normanno-sveva, ricoprì un ruolo determinante nella storia e nelle vicende degli Ordini religioso-militari, in particolare, e del movimento crociato più in generale. La posizione geografica della penisola forniva una serie di facilitazioni nei rapporti con la Terrasanta. Al fattore geografico ben presto se ne aggiunse uno ulteriore di natura economica: lo sfruttamento della terra con l’impianto di aziende dedite all’agricoltura e all’allevamento ovino. In questo lavoro si esamina la rete degli insediamenti degli Ordini, le strategie insediative e un aspetto dell’organizzazione spesso trascurato, quello relativo alla familia, ovvero tutti quei laici, che a vario titolo, gravitavano intorno al mondo dei cavalieri.