Corsiero Editore
Quarantadue limerick mediopadani
Umberto Di Raimo, Giuseppe Bronzoni
Libro: Libro in brossura
editore: Corsiero Editore
anno edizione: 2016
pagine: 108
La stanza di cinque versi impregnata di toni umoristici, definita dal toponimo irlandese di limerick e resa popolare a metà dell'Ottocento inglese da Edward Lear, non gode al momento di particolare fortuna. Tra i pochi continuatori di questa tradizione laterale ma tutt'altro che minore c'è un gruppo di narratori mediopadani capeggiato da Celati e continuato per li rami da Cavazzoni, Benati, Cornia e dai Gianolio padre e figlio... L'originalità di Di Raimo (e di Bronzoni) nel collocarsi in un solco espressivo straniato e liberissimo, sarcastico e nonsensical (ma mai indecente, come vuole la regola inglese) consiste proprio nell'adottare in chiave contemporanea una modalità poetica tradizionale. Attraverso l'originalissimo trapianto dell'assurdo legato al quotidiano che Bronzoni e Di Raimo sono venuti compiendo dalle brughiere, dai meandri urbani o dai pascoli britannici nel cuore delle piaghe reggiane esce un'interessantissima, variegata, molto vitale galleria di autobiografie altrui. I Quarantadue limerick mediopadani da cui è composto il libro raccolgono infatti altrettante tipologie dell'umano, che affiancano al carattere il nome di un luogo e fanno delle psicopatologie raffigurate non tanto dei tic di singoli, riconoscibili individui; quanto piuttosto degli atteggiamenti collettivi, una sorta di struggente coralità della vecchiaia e della soglia di ciò che una società "postuma" come la nostra si sforza di tollerare ancora come "normale". Dalla nota critica di Alberto Bertoni.
Occhio e orecchio
Pier Damiano Ori
Libro: Libro in brossura
editore: Corsiero Editore
anno edizione: 2016
pagine: 96
"In un percorso di luoghi e situazioni, attraverso le storie piccole e quotidiane e i ricordi personali e collettivi, la voce di Ori parla da un altro dove, quello dell'alterità e dell'ironica di illusione, di due occhi che osservano, due orecchie che ascoltano, un autore, infine, che prende nota, poi prende atto, fino alla pagina scritta, cosciente della propria alienazione e a questa teneramente affezionato, che scrive da una dimensione casalinga di complicità e conquistata, seppur momentanea, pacificazione. La materia variegata che il poeta dispone con sapiente eleganza è il risultato di un 'osservazione precisa in modo innato, originariamente inclinata verso un'analisi morale delle immagini subite, naturalmente orientata alla (laica) sacralità della vita domestica nelle sue manifestazioni più minute e circoscritte, ai flussi dei movimenti cittadini che accompagnano le narrazioni, ai comuni meccanismi che regolano lo spirito dell'uomo inteso come uomo qualunque, e che si autointende tale nel momento in cui dice io in senso più evidentemente autobiografico." (Dalla nota critica di Chiara Bernini).
Grammatica del dialetto reggiano
Denis Ferretti
Libro: Libro in brossura
editore: Corsiero Editore
anno edizione: 2016
pagine: 188
I ricordi hanno il culo rosa
Marisa Romolotti
Libro: Libro in brossura
editore: Corsiero Editore
anno edizione: 2016
pagine: 140
Spazio siderale. Il sipario del teatro Valli dipinto da Omar Galliani. Ediz. italiana e inglese
Luigi Ghirri
Libro: Copertina rigida
editore: Corsiero Editore
anno edizione: 2016
pagine: 116
Questo non è un libro di Luigi Ghirri. Ma la pubblicazione del menabò sul quale il fotografo reggiano stava lavorando in vista di un eventuale progetto o libro. Se non risulta impossibile intravedere nei materiali a disposizione la sequenza e la pressoché definitiva selezione delle fotografie, manca però il titolo, che tanta parte ha sempre avuto nella costruzione dei progetti e dei libri di Luigi Ghirri. Si è posto rimedio, come si suol dire, in redazione: Spazio siderale interseca il soggetto del sipario dipinto da Ornar Galliani, Siderea, e certi temi cari a Luigi Ghirri (bastino, come primo rimando, i titoli "Infinito" e "Il profilo delle nuvole"). "Spazio siderale" è un libro che racconta il dietro le quinte della nascita di un sipario: i bozzetti preparatori di Omar Galliani e alcuni altri dipinti di quegli anni, quasi incunaboli o veri e propri cartoni per la grande opera.
Ritorno a Bibbiano
Stanislao Farri
Libro: Copertina morbida
editore: Corsiero Editore
anno edizione: 2016
pagine: 96
100+1 brevi di cronaca dai musei civici di Reggio Emilia
Attilio Marchesini
Libro: Copertina morbida
editore: Corsiero Editore
anno edizione: 2016
pagine: 112
"Sempre più i musei diventano oggi luoghi di possibilità. Anziché porsi come statici depositari di certezze consolidate e valori indiscussi si fanno laboratori di sperimentazione e palestra di confronto. Gli oggetti, da sempre fondamento dell'esistenza di un museo, assumono nuovi ruoli. Beni culturali da conservare, documentare, esporre ma soprattutto da attivare. AI bagaglio minimo che accompagna l'oggetto nella tradizionale cultura museale si sommano oggi nuove possibilità di narrazione. Qui si tratta di storie particolari, storie per così dire secondarie, certo non la prima storia che uno si aspetta di sentirsi raccontare in un museo rispetto all'oggetto scelto. Sono però storie vere, non d'invenzione, mosse dalla curiosità di qualche dettaglio, dalla scoperta di fraintendimenti spesso esilaranti, a volte dalla memoria di un gossip che anche in passato animava la vita della città, ma spesso sono invece frutto di una accanita acribia filologica. La città, Reggio Emilia, ne esce ovviamente protagonista, ma in una rete di relazioni anche geografiche ampissime e spesso imprevedibili. Si è per così dire frugato tra le pieghe della storia, privilegiando uno sguardo obliquo e smaliziato, ammiccante a segreti inespressi, curioso di interessi diversi che spaziano tra le discipline ma non disdegnano la cultura e le convinzioni popolari." (Elisabetta Farioli)
Attacco al presidente
Franco Carboni
Libro: Libro in brossura
editore: Corsiero Editore
anno edizione: 2016
pagine: 141
Londra, 2021. Il brillante e innovativo presidente del consiglio italiano Sergio Raimondi è nella capitale britannica per un importante evento istituzionale. Durante il breve soggiorno conosce Amanda Taylor, un'affascinate top executive di una grande società internazionale, e se ne invaghisce. Un gruppo finanziario ostile a Raimondi cerca di approfittare del rapporto di confidenza che si è creato tra i due, offrendo alla donna una sostanziosa ricompensa se riuscirà ad attirarlo in un'intricata trappola, per lui politicamente mortale, da organizzarsi a Roma. In essa sarebbero coinvolti anche il capo dei servizi segreti israeliani nella Penisola e un alto diplomatico della Nubia, il nuovo stato africano separatosi dal Sudan e ricco di enormi giacimenti di uranio, di grande intere e per l'Italia e il suo governo. Nella complessa partita a scacchi che si gioca nella città eterna si rivelerà prezioso, per la bionda inglese, l'aiuto non del tutto disinteressato di Andrea Spinelli, simpatico e originale giornalista italiano da lei conosciuto a Londra. Riuscirà il presidente a evitare la rovina politica e la bionda inglese a non essere stritolata nella perversa macchinazione in cui finisce per cadere?
La libraia di piazzale Loreto. Vie, piazze e storie di Milano in guerra e liberata
Tinin Mantegazza
Libro: Copertina morbida
editore: Corsiero Editore
anno edizione: 2016
pagine: 104
Civilmente. Prontuario di riti civili per laici pigri
Janna Carioli, Francesca Ciampi
Libro: Copertina morbida
editore: Corsiero Editore
anno edizione: 2016
pagine: 155
"Finalmente abbiamo una guida per chi sente l'esigenza di sottolineare con un rito laico i momenti importanti della propria vita", inizia così l'introduzione di David I. Kertzer a questo libro." Il rito, fra gli aspetti universali della vita umana, è il modo in cui gli uomini esprimono i cambiamenti dell'individuo con un simbolismo potente e la comunità li riconosce e li accetta." "Civilmente" è un prontuario di riti civili per laici pigri: un manuale serio leggero, sornione e combattivo, che si rivolge a chi, da laico, rivendica la propria spiritualità e sente l'esigenza di cerimonie che rappresentino in modo semplice e condiviso questa scelta. Nascita, pubertà, unione e morte: ogni rito di passaggio coinvolge la comunità e, per essere celebrato, richiede un'organizzazione di persone, luoghi e tempi. Janna Carioli e Francesca Ciampi, con la semplicità difficilissima distillata dall'esperienza dell'impegno in molte battaglie, accostano riflessioni sulla molteplicità delle celebrazioni laiche dei riti di passaggio nei paesi stranieri e presso le più svariate tradizioni a suggerimenti pratici per rendere importante un momento rituale, perché resti nella memoria. Ne deriva una sorta di "fai da te", che aiuta, non senza l'indispensabile ironia, a progettare riti laici.
Scritti da un ducato in fiamme. Delfini, D'Arzio e il Novecento
Alberto Bertoni
Libro: Copertina morbida
editore: Corsiero Editore
anno edizione: 2016
pagine: 155
Il titolo di questo libro richiama la raccolta di novelle con cui Carlo Emilio Gadda vinse il premio Viareggio nel 1953. Là era "per allegoria, il ducato di Milano, una zona virtuale, lontana nel tempo e nella storia, nostalgica, viscontea; ovvero il periodo del duce"; qui, similmente, è il Ducato estense nei suoi prolungamenti novecenteschi, Modena e Reggio Emilia, e i due maggiori scrittori di quelle città: Antonio Delfìni e Silvio D'Arzo. Per diverse ragioni accomunati da un destino di outsider e di "sbrancati", questi narratori hanno dialogato con le avanguardie storiche novecentesche e con la miglior tradizione letteraria anglosassone, nutrendo, come pochi altri, il loro milieu emiliano e provinciale di elementi europei. La giustapposizione di questi due profili letterari avviene sullo sfondo di una tradizione emiliana che l'autore tratteggia evocandone le propaggini che si estendono fino ai nostri giorni, nelle pagine di scrittori come Pier Vittorio Tondelli, Ugo Cornia, Francesco Guccini, Ermanno Cavazzoni e Daniele Benati. Alberto Bertoni ha rifuso in questo libro saggi scritti nell'arco di alcuni decenni: una lunga frequentazione critica delle pagine di Antonio Delfini e di quelle di Silvio D'Arzo, arricchita dalla passione delle comuni radici e della consanguineità di storie e di geografie: così, in controluce, si riconoscono in alcune di queste pagine affioramenti autobiografici delfiniani e darziani e dell'autore stesso.
Il pinguino senza frac
Silvio D'Arzo
Libro: Copertina rigida
editore: Corsiero Editore
anno edizione: 2015
pagine: 56
Silvio D'Arzo (1920-1952) scrisse "Il pinguino senza frac" nell'immediato dopoguerra, non trovando un editore prima della morte. La fiaba, pubblicata per la prima volta da Einaudi Ragazzi (1978), racconta la storia di un pinguino che nasce tutto bianco, appunto senza il frac. Attraverso molti lavori e svariate peripezie, Limpo arriva a porre rimedio alla propria diversità, conquistando una precisa identità. Le vicende del piccolo pinguino sono la metafora dell'accettazione e del superamento di ogni genere di diversità esistenziale. Il testo è pubblicato nell'insolita veste editoriale del leporello, con le pagine legate a fisarmonica, che creano un'unica striscia di testo e immagini che, nell'insieme, misura oltre sette metri e mezzo. Età di lettura: da 8 anni.

