Carlo Cambi Editore
Spoleto contemporanea
Libro
editore: Carlo Cambi Editore
anno edizione: 2016
pagine: 172
È arrivato il tempo per Palazzo Collicola Arti Visive di fare il punto sulla Spoleto dei nostri giorni, di rivelare una città a tratti nascosta, ricca di talenti e idee, di persone che progettano e viaggiano, una Spoleto talvolta inaspettata, piena di contenuti e molteplici identità. "Spoleto Contemporanea" è un radar che racchiude la Geografia delle Arti in un territorio circoscritto ma fertile. Sono stati scelti autori che dimostrano continuità rispetto al proprio passato o che sperimentano volentieri sul presente: veterani e giovanissimi, uomini e donne, coloro che sono rimasti e coloro che tornano, fino agli "stranieri", che hanno scelto Spoleto come città d'elezione. Artisti ma anche architetti, designer, illustratori, videomaker e tutti coloro che producono fattori culturali ad un livello di adeguata qualità e contemporaneità, perché raccontare un territorio culturale significa tracciare una rete umana di visioni, intrecci, indicazioni, connessioni, cortocircuiti, e significa avere il coraggio di fare il punto, con la coscienza dell'errore e il vantaggio dell'intuizione.
Natino Chirico. Mitologie di un eterno presente
Gianluca Marziani
Libro
editore: Carlo Cambi Editore
anno edizione: 2016
pagine: 100
Un viaggio retrospettivo nella visione di Natino Chirico, le sue mitologie contemporanee, i suoi universi che si trasformano in calibrate alchimie pittoriche. Nato a Reggio Calabria nel 1953 e trasferitosi a Roma nel 1975, l'artista si divide tra la Capitale e l'Umbria, dove ha costruito la casa del benessere spirituale, il luogo della fuga senza fughe, lo spazio del viaggio interiore, il luogo in cui la luce assume un valore meditativo, i vuoti diventano pieni e il colore connette la retina alle ragioni del paesaggio. La mostra e il catalogo per Palazzo Collicola Arti Visive inizia con le opere nate tra la metà degli anni Settanta e l'inizio degli Ottanta. Sono quadri che indicano una prima strategia teorica: l'abbassamento della temperatura cromatica, la frammentazione della figura, la precisione iperrealista. Chirico escludeva qui la città e vincolava l'occhio agli strumenti domestici del fare pittura, dal cavalletto ai tubetti, all'autoritrarsi per dettagli. La svolta verso il colore arrivò poco dopo, nella seconda metà degli anni Ottanta. La figura si apre agli echi di un paesaggio avvolgente, fatto di colori vividi e astratti. Da un certo momento in poi l'autore intraprende il suo close-up sulle mitologie del presente, sui lampi che illuminano l'immaginario collettivo, come tanti soli che scaldano paesaggi sentimentali e vertigini emotive.
Fiamma Zagara. Bipolarismi
Fortunato D'Amico
Libro: Libro rilegato
editore: Carlo Cambi Editore
anno edizione: 2016
pagine: 124
Il lavoro di Fiamma Zagara è concettuale, ricco di elementi linguistici soggettivi, racconti vissuti in prima persona, diventati segni e immagini, che non fanno riferimento all'autoreferenzialità dell'arte, ma al dialogo tra il proprio universo e il mondo esterno. L'equilibrio, la simmetria, la proporzione, l'armamentario degli elementi che organizzano il lessico dell'arte classica, non sono più i riferimenti centrali e i modelli validi per l'adempimento della performance artistica utilizzata per raggiungere il risultato stilistico dell'opera. Lavori dall'aspetto informale gestiti da un'impostazione apparentemente distruttiva, bruciando corpi fisici riciclati con l'obiettivo di destrutturare, fondere, sformare ciò che prima aveva una precisa identità in qualcosa d'altro rispetto all'originale. La metamorfosi è il tema che guida l'ispirazione poetica e introduce alla questione dell'innovazione, intesa come esigenza di comprendere la propria personalità nel procedere della vita.
Arte in circolo. Brigita Huemer, Angelica Romeo
Giulia Abate, Gianluca Marziani
Libro: Libro rilegato
editore: Carlo Cambi Editore
anno edizione: 2016
pagine: 52
Da una parte Brigita Huemer usa i pattern naturalistici (cortecce, pelli di animali, tracce) come ispirazione iniziale per le sue elaborazioni pittoriche. Le fotografie di natura sono, infatti, il prologo di un metodo sinuoso tra manualità e tecnologia, una combinazione estetica che trasforma l'origine figurativa in una riflessione oltre la geometria, oltre la soglia del visibile. Dinamismi circolari e flussi cinetici catapultano l'occhio dentro mondi paralleli, spazi mentali, geografie dei sensi. Dall'altra Angelica Romeo, i cui cicli registrano la disciplina del gesto sotto controllo, di una felice lentezza che ipnotizza il colore in modo mineralizzato, come se quel grumo fosse una stalattite che narra di antichi organismi dal colore massiccio. Le gamme prescelte sono nette, eppure vibranti al proprio interno, simili a pietre preziose che si accendono nel buio pur conservando sottotraccia la loro genealogia. Quei segni pittorici non cercano enfasi o vertigini, al contrario suonano note elementari nel bianco che accoglie qualsiasi differenza.
Ritratti al tavolo del terzo paradiso
Michelangelo Pistoletto
Libro: Libro rilegato
editore: Carlo Cambi Editore
anno edizione: 2016
pagine: 142
Il Terzo Paradiso è la fusione tra il primo e il secondo: il primo è il paradiso in cui gli esseri umani erano totalmente integrati nella natura, il secondo è il paradiso artificiale, sviluppato dall'intelligenza umana attraverso un processo che ha raggiunto oggi proporzioni globalizzanti. Il progetto del Terzo Paradiso del Maestro Michelangelo Pistoletto consiste nel condurre l'artificio, cioè la scienza, la tecnologia, l'arte, la cultura a restituire vita alla terra, congiuntamente all'impegno di rifondare i comuni principi e i comportamenti etici, poiché da questi dipende l'effettiva riuscita di tale obiettivo. Per questo nobile scopo il Maestro Pistoletto ha creato un evento in divenire nei locali della Galleria Mucciaccia a Roma, insieme ad amici che si sono fatti coinvolgere nell'esperienza, iniziata la sera dell'11 giugno 2015 e conclusa dopo più di quattro mesi, quando le opere realizzate durante quell'incontro si sono concretizzate. Persone e storie differenti che, per qualche ora, si sono trovati in un unico punto, formato nello spazio e nel tempo proprio dall'incrocio dei cerchi ramificati che l'artista ha disegnato con il simbolo del Terzo Paradiso.
Beppe Serafini. Un uomo e un artista a Montelupo. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Carlo Cambi Editore
anno edizione: 2016
pagine: 176
Oramai è tempo. Giovanni Anselmo, Enrico Castellani, Hidetoshi Nagasawa. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Carlo Cambi Editore
anno edizione: 2016
pagine: 56
“Oramai è tempo” di portare la riflessione sull’arte alla domanda sulla sua autenticità a partire da un riesame dell’opera di alcuni artisti che, con diversi procedimenti, l’hanno resa veicolo di rivelazione. Enrico Castellani ha reso possibile apprezzare la proteiforme manifestazione dello spazio-tempo con una straordinaria fornitura di superfici pittoriche rese sensibili attraverso strutturazioni ritmiche della tela o della carta scelte come supporto elaborato mediante estroflessioni e introflessioni. La coscienza raggiunta, il sentire e l’agire entro una complessità di flussi di energie che circondano ogni manifestazione vitale, a partire dalla propria forza del pensiero, inducono Giovanni Anselmo ad un affinamento dell’attenzione verso quella instabilità permanente che tutti avvolge e ad atti di verifica di quelle entità con cui interagiamo con la percezione e la sensibilità del nostro corpo e della nostra mente. Nell’opera di Hidetoshi Nagasawa l’essenza del tempo si è manifestata e rivelata in più occasioni...
Marca-Relli. Tra figura e astrazione. Ediz. italiana e inglese
Marco Scotti
Libro: Cartonato
editore: Carlo Cambi Editore
anno edizione: 2016
pagine: 104
Sono passati esattamente dodici anni dalla prima mostra alla Galleria Open Art di Prato dedicata a Conrad Marca-Relli. Con il titolo Tensioni composte e la curatela di Bruno Corà, era esposto un nucleo di lavori che copriva la ricerca dell’artista americano dal 1939 al 1997, dalle prime sperimentazioni figurative al definitivo trasferimento in Italia e all’apertura di un archivio. Il dualismo con cui lo stesso Corà introduce la propria lettura di questa fondamentale parabola, rimandando direttamente alla voce dell’artista, mette in evidenza subito uno degli elementi fondamentali: la presenza costante di una serie di antinomie e dualismi, e l’equilibrio che Marca-Relli è sempre riuscito a trovare per risolvere ogni bipolarismo, ricercato attraverso la pratica artistica e pittorica...
Altra misura. Arte, fotografia e femminismo in Italia negli anni ‘70. Ediz. italiana e inglese
Raffaella Perna
Libro: Libro in brossura
editore: Carlo Cambi Editore
anno edizione: 2016
pagine: 168
Altra Misura, ovvero undici artiste, undici significative rappresentanti dell’arte italiana del secondo Novecento, i cui lavori vengono esposti insieme, per la prima volta, alla Galleria Frittelli. Mostra e catalogo ripercorrono gli anni dell’audace contestazione verbale ed estetica che ha trovato nella fotografia un mezzo d’immediata espressione per raccontare il quotidiano: piccole e grandi storie legate a un rapporto dai contorni ironici e, allo stesso tempo, drammatici, in cui la donna vive una condizione subalterna prodotta da un sistema sociale non chiaro e prevaricante. In questo momento storico le donne dichiarano con forza la loro presenza nella vita, non solo come madri, ma come persone capaci di pensare, agire, esprimersi e lavorare all'interno di una società fino ad allora estremamente maschilista. Erano gli anni ’60-’70, ed esse vollero affermare ciò che oggi sembra dato per scontato, lottando per il diritto inalienabile ad essere riconosciute capaci di partecipare alla costruzione di una società fatta di lavoro e giustizia.
Giosetta Fioroni. Attraverso l’evento. Ediz. italiana e inglese
Fabrizio D'Amico, Piero Mascitti
Libro: Libro rilegato
editore: Carlo Cambi Editore
anno edizione: 2016
pagine: 224
Volume e mostra ripercorrono gli anni che hanno seguito l’ormai mitica stagione della “scuola di piazza del Popolo”, alla quale Giosetta Fioroni, artista giovanissima, dà un contributo decisivo. Quel tempo è stato, com'è ben noto, quello che le donò la maturità, con l’abbandono del colore imprudente e ingovernato, che ancora la seduceva. Un colore in rivolta, accompagnato da una materia gremita. L’uno e l’altra, al loro apparire, associavano ancora il percorso della Fioroni alla vicenda di un informale ormai saturo; ed erano scambiati adesso con l’adozione di un unico colore (anzi, un “non colore”, come lei stessa disse in seguito), dato dallo smalto alluminio che si depositava rado sulle grandi carte, sulle tele, sulle quali apparivano solitari un volto, una sagoma di donna, uno sguardo, un sorriso… Come in traccia, con il loro racconto slegato, interrotto, asintattico, di una sorta di nuova metafisica.
Cristiano Pintaldi. Dalla materia alla luce
Stella Santacatterina
Libro: Libro rilegato
editore: Carlo Cambi Editore
anno edizione: 2015
pagine: 252
Il percorso di Cristiano Pintaldi offre una nuova dimensione della pittura, dell'artista come poeta d'immagini e provocatore di processi percettivi: la critica più attenta, nel corso degli anni, lo ha più volte sottolineato. Il primato della sua pittura non risiede nell'occhio, ma nella mente, e non si origina da un supporto bianco, come solitamente avviene, ma si origina da un fondo nero, da un vuoto. Il vuoto buio oltre la materia diviene nella sua opera una particolare visione del mondo, o meglio, il mondo stesso. L'artista avvicina la sua tecnica pittorica al processo stesso di produzione e creazione dell'immagine digitale che circola in tutti i mezzi di comunicazione, dalla televisione alla rete. Proprio come avviene nel processo digitale, i soggetti scelti vengono scomposti in innumerevoli pixel che, nel primo periodo, venivano di fatto creati dall'artista all'interno di una mascherina di quadratini di un centimetro quadrato, che contenevano verticalmente segmenti dei colori rosso, verde e blu, e, negli ultimi anni, con un processo ancora più meticoloso, crea pixel ancora più definiti e minuscoli, come quelli che strutturano le immagini della rete.
Sidival fila. Trasformazione
Cinzia Fratucello
Libro: Libro in brossura
editore: Carlo Cambi Editore
anno edizione: 2015
pagine: 196
Una grande stanza luminosa all'ultimo piano del convento di San Bonaventura, sul colle Palatino, domina sulle vestigia dell'antica Roma, con attorno la città moderna e, in lontananza, le dolci linee dei monti e dei colli. In questo spazio fra Sidival Fila crea le sue opere, tele di grandissime dimensioni, ma anche minuscoli quadretti, quasi miniature, alcune dalle inconsuete forme, lunghe e strette. Prevalgono i monocromi, ma tra le ultime, alcune ancora in fieri, si scopre la sperimentazione di toni cangianti, in diverse gradazioni. La monocromia, infatti, è solo apparente: le superfici delle tele non sono mai omogenee, ma attraversate da pieghe, da ondulazioni e "accartocciamenti" del tessuto, che sono sottolineati ed enfatizzati da una fittissima rete di cuciture con fili dello stesso colore. La luce, che penetra o nasconde le numerose e ampie alterazioni della superficie della tela, a volte con trame diverse, trasforma il colore, lo declina in una sinfonia armoniosa di toni, lo fa vibrare.

