Bompiani
Il ritorno della casta
Sigfrido Ranucci
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 2026
pagine: 208
C'è un filo nero che attraversa cinquant'anni di storia italiana
La carità carnale
Monica Acito
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2026
pagine: 464
Marianeve ha i capelli bianchissimi ma trascorre le sue giornate nella penombra del retrobottega di suo padre Sarchiapone, che gestisce una pizzicheria nel cuore del Cilento. Marianeve è disprezzata dalle compagne per via del mestiere di suo padre, ma lo ama di un amore purissimo che lui ricambia come se quella figlia speciale fosse un dono del cielo. Marianeve cresce tra la luce e l'ombra, fino al momento di trasferirsi per l'università: sarà Napoli, meravigliosa e fatiscente, a metterla di fronte a sé stessa come uno specchio rivelatore. Proprio qui, infatti, si consumò l'esistenza terrena di suor Giulia Di Marco, protagonista di un grande scandalo all'inizio Seicento. E come suor Giulia predicava “in lode della carità carnale”, così Marianeve scoprirà le virtù segrete del proprio stesso corpo e dovrà decidere cosa fare del suo immenso, impudico potere...
Tehran girl
Mahsa Mohebali
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 2026
pagine: 272
Elham è l'avvenente segretaria di un uomo d'affari della Repubblica islamica
L'album blu
Yaryna Grusha
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2026
pagine: 400
Nella notte tra il 25 e il 26 aprile 1986 uno dei reattori della centrale nucleare di Chornobyl, nell’attuale Ucraina, esplode liberando nel cielo un’immensa nube tossica, densa quanto il silenzio del governo di Mosca sull’accaduto. Nonostante l’assoluta sottovalutazione del rischio da parte delle istituzioni, due giovani genitori si mettono in viaggio nella loro Zaz rossa per far nascere la loro bimba lontano da quella nube, nella Casa con il vitigno sul confine con la Moldavia. Sono due insegnanti, innamorati della letteratura ucraina ma costretti a coltivarla quasi in segreto, come accade con il proibitissimo Natale, al punto che realizzano con il pirografo il ritratto di Lesia Ukrainka – la più grande poetessa di lingua ucraina, la cui intera opera fu messa al bando dai bolscevichi – e lo conservano “quasi fosse l’icona di una Madonna senza figlio”. Yaryna vive la sua infanzia nella Casa di sabbia, che si sbriciola attorno ai suoi abitanti come quasi tutto nell’allora Unione Sovietica, in un clima di operosa serenità. E, appena raggiunta l’età giusta, raggiunge la Casa nell’aria: lo studentato dell’università di Kyiv dove finalmente anche lei studia letteratura appassionandosi a quella italiana. Nel frattempo, il muro di Berlino è caduto e anche in Ucraina fioriscono movimenti spontanei: la Rivoluzione arancione e la Rivoluzione della dignità, detta anche Euromaidan, che conducono il Paese a essere l’attuale democrazia, sono le tappe di una formazione che è al tempo stesso civile e personale. Struggente testimonianza autobiografica e al tempo stesso coraggiosa trasfigurazione narrativa della vicenda di un popolo intero – ma anche di tutti noi che crediamo nei valori della libertà e dell’autodeterminazione dei popoli – L’album blu è un romanzo pieno di fierezza e di poesia, che attraverso le storie dei suoi protagonisti ci apre gli occhi sulla grande Storia e, con la forza della letteratura, ci chiede di prendere posizione.
L'anno delle mille vite
Heddi Goodrich
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2026
pagine: 336
Il 69 dopo Cristo è chiamato dagli storici “l'anno dei quattro imperatori”. In un brevissimo volgere di tempo, alla morte di Nerone, si avvicendano Galba, Otone, Vitellio e, alla fine, Vespasiano, che reggerà l'impero per dieci anni. Non è un periodo tormentato solo per la storia, perché è come se l'inquietudine si estendesse alla terra stessa che, a Ercolano, nel cuore della Campania felix, si agita, squassata da tremori, tempeste, un'insonne attività che evoca oscuri presagi. In questo luogo mai così vitale proprio mentre si trova sull'orlo della catastrofe, in questa ricca città in cui i commerci si mescolano con il fervore delle scuole filosofiche, una donna romana, Turia, sposata con il mercante Felice, una famiglia da gestire con l'aiuto di servi, precettori e della schiava egizia Anù, che mentre scioglie i nodi della sua chioma le narra le leggende degli dèi che abitano la favolosa valle del Nilo, affida la sua vita interiore a un lungo monologo. Parole che hanno un destinatario, un uomo che non è suo marito: il centurione Marco Gavio Firmo, ufficiale della leggendaria XXI legione Rapax. Ferito e momentaneamente ritirato dal fronte, Firmo viene assunto da Felice per occuparsi della formazione militare del figlio maschio. È un uomo riservato, di poche parole, abituato alla disciplina rigida dell'esercito, ma sotto i suoi silenzi e nei laconici insegnamenti che impartisce al figlio Turia intuisce un animo sensibile, una trattenuta dolcezza. A questo ignaro confidente, lontano eppure incredibilmente vicino, una donna romana trova il coraggio di raccontare la sua ricchissima attività immaginativa che, per quanto reclusa tra le pareti della domus, spazia tra paure, sogni e turbamenti raccontati con una stupefacente sensibilità nella loro aderenza a un'epoca remota eppure attualissima, specchio dell'anima di ogni donna, immutabile, senza tempo.
Dissotterrare l'amore. Discorso alla gioventù tedesca
Ernst Wiechert
Libro: Cartonato
editore: Bompiani
anno edizione: 2026
pagine: 96
Nel 1933 Ernst Wiechert lascia il suo lavoro al Provveditorato agli studi di Berlino perché come educatore non vuole essere responsabile della diffusione tra i giovani dei dettami del regime nazista; sotto l'occhio vigile della Gestapo non può pubblicare altro che testi apolitici; nel 1938 le sue posizioni antinaziste lo fanno internare per alcuni mesi nel campo di concentramento di Buchenwald. Il discorso alla gioventù tedesca è figlio di queste esperienze: insieme documento e inno, mostra come le uniche risposte alla distruzione devono essere la speranza, il perdono, e tutto ciò che di buono e giusto c'è nell'animo umano. Sono passati oltre ottant'anni, altre guerre sono scoppiate e continuano a imperversare, e oggi più che mai il messaggio di Wiechert deve risuonare ancora più forte.
L'abbraccio
Anne Michaels
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2026
pagine: 240
“John avrebbe capito, poi, che c'è un momento in cui la vita deve diventare solo tua; devi reclamarla tra tutte le storie che ti sono state date, che ti sono state passate o affidate, o che ti sono rimaste in mano mentre qualcun altro reclamava la propria.” È il 1917. Su un campo di battaglia vicino al fiume Escaut, John è a terra inerte dopo che un'esplosione l'ha travolto. Nello stordimento i ricordi iniziano ad avvolgerlo come i fiocchi di neve che piano piano cadono dal cielo: una notte d'inverno, un incontro casuale in un pub in mezzo al nulla, un bagno caldo con la donna che ama, la pace di un destino che si compie. Tre anni dopo, John è tornato dalla guerra, è a casa nel North Yorkshire, vicino a un altro fiume. È vivo, ma non ancora completo. Riunito con Helena, un'artista, riapre la sua attività di fotografo e cerca di ricominciare a vivere. Ma il passato irrompe nel presente, e i fantasmi iniziano a emergere nelle immagini che sviluppa: fantasmi con messaggi che John non riesce a comprendere. Inizia così un racconto che attraversa quattro generazioni, un racconto fatto di legami che si allentano e si riannodano con il passare degli anni. L'abbraccio è più di un romanzo: è una preghiera, un inno, un grido, una celebrazione dei silenzi che ci aiutano a comprendere un mondo, il nostro, pieno di mistero, di orrore e compassione, di perdita e speranza.
Un pugno di radici
Maria Turtschaninoff
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2026
pagine: 368
Finlandia, Seicento. Nel cuore della foresta, tra acque torbide e boschi impenetrabili, c'è il fazzoletto di terra che Matts ha conquistato come ricompensa per il suo coraggio in guerra. In quel luogo remoto decide di mettere radici, sfidando l'ambiente, la solitudine e la forza arcana che si sprigiona dalla torbiera vicina. È una terra viva, attraversata da una magia antica che osserva, punisce, protegge. Generazione dopo generazione, la famiglia di Matts intreccia il proprio destino a quello del luogo: amori, guerre, sogni e disillusioni si succedono secondo il ritmo della natura e delle stagioni fino ai giorni nostri. Un uomo che paga il prezzo della propria infedeltà, una ragazza che con il matrimonio spera di cambiare vita, un padre che piange per un ritorno impossibile - ognuno di loro lascia un'impronta effimera e insieme eterna, come fanno le gru che danzano sulla torbiera all'arrivo di ogni primavera. Il romanzo corale Un pugno di radici è la storia di un luogo e delle persone che lo abitano, e ci ricorda con i suoi incanti che nessuna vita è mai del tutto separata dalla terra che la genera, e che ogni istante appartiene a una narrazione più grande.
Non dormire e sogna
Giuseppe de Alteriis
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2026
pagine: 320
Quando, ogni notte, ci addormentiamo, è come se entrassimo in una fase di non-esistenza: eppure nel sonno i nostri neuroni sono attivi. E proprio da quella massa di cellule grigie a ogni risveglio risorge qualcosa di stupefacente: la nostra coscienza. Perché dormiamo? Come nasce il nostro io cosciente? E di che cosa sono fatti i sogni? Affascinati da questi interrogativi, Salvatore e Peppe vivono insieme gli anni del liceo e dell'università, poi però i loro destini si dividono: Peppe rimane a Napoli dai suoi, passa le giornate sui social e non riesce a trovare lavoro. Salvatore, invece, approda negli Stati Uniti, al prestigioso Neuroscience Institute of Consciousness and Sleep. Il NICS è popolato da giovani venuti da tutto il mondo per studiare la mente umana ed è in corsa per il Nobel grazie alle sue scoperte riguardo al sonno tra cui quella, ancora segreta, del Neurosleeper: un elettrodo che consente di addormentare a turno i due emisferi del cervello in modo che non sia più necessario dormire. Rosalyn, per esempio, la geniale irlandese dagli occhi verdi, se lo è fatto impiantare, e ora alterna dodici ore al giorno di assoluta efficienza ad altre dodici in cui può esprimere la parte più creativa e pulsionale di sé. E il prossimo potrebbe essere proprio Salvatore... Con la precisione dello studioso e la sbrigliata fantasia del giovane scrittore, Giuseppe de Alteriis dà vita a un romanzo sorprendente, che ci guida attraverso grandi interrogativi, ci racconta la ricerca scientifica e le nefaste conseguenze del “publish or perish”, riflette sul ruolo delle donne nel mondo accademico e al tempo stesso ci conduce in una rutilante avventura tra Napoli e gli States, e nei suoi protagonisti incarna le speranze, le paure, i sogni della Gen Z, cresciuta nel mondo digitale ma profondamente desiderosa di rimanere umana. Un romanzo freschissimo, scritto con lo stile franto di chi non ha più tempo, un inno d'amore per la scienza e al tempo stesso un'indagine appassionata sulla materia di cui sono fatti i sogni.

