Anicia (Roma)
Jesuitica institutio. Figure e temi di una modernità pedagogica
Francesco Mattei, Cristiano Casalini
Libro: Libro in brossura
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2015
pagine: 272
Sul moderno si stanno rivedendo oggi molti canoni ermeneutici, compreso quel fenomeno politico-culturale assai complesso che è andato sotto i nomi di Controriforma o Riforma cattolica, a seconda della confessione storiografica da cui si guardava. I lavori di John O'Malley e di altri storici d'Oltreoceano hanno poi fatto luce sulle insufficienze di tali etichette per cogliere appieno il transito della Chiesa nella modernità. In quel transito, hanno giocato un ruolo preminente i gesuiti e la loro possente organizzazione culturale: viva per la Compagnia, ma anche modello di istruzione e di politica educativa per gli Stati e i loro Studi. Perciò si sono qui delineati i contorni politici, teologici e pedagogici di figure di primo piano del vasto orizzonte gesuita. Acosta è stato il grande maestro degli indios peruviani; Favre il primo tra i compagni di Ignazio a interpretare pedagogicamente i suoi Esercizi spirituali; Mariana il grande e controverso educatore di re, ma anche il teorizzatore "comunitario" della sua soppressione quando tiranno.
Apprendo. Strumenti e attività per promuovere l'apprendimento
Enrica Ottone
Libro: Libro in brossura
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2015
pagine: 288
Il volume è uno strumento utile per il docente, come per il gruppo dei docenti, non solo per accrescere la consapevolezza dei processi cognitivi, affettivi e motivazionali che danno forma all'attività di apprendimento degli studenti, ma anche per esplorarne meglio il grado di sviluppo raggiunto da ciascuno e di conseguenza per impostare una valida azione formativa. Esso è tanto più prezioso in quanto rende capaci di agire educativamente in tutto ciò, fornendo un insieme unico di metodologie e strumenti di intervento, sviluppati nel tempo attraverso verifiche sistematiche della loro qualità ed efficacia, condotte in una pluriennale attività di interazione pratica con docenti e studenti. Propone e valorizza un efficace strumento per l'autovalutazione, il Questionario sulle strategie di apprendimento (competenzestrategiche.it/QSA/) di Michele Pellerey.
Modelli psicometrici nella valutazione delle competenze
Francesco M. Melchiori
Libro: Libro in brossura
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2015
pagine: 272
Teatro come esperienza pedagogica
Vincenza Costantino
Libro: Libro in brossura
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2015
pagine: 224
In che modo una scienza come la pedagogia può incontrare un'arte come il teatro? L'accostamento dei due termini non è insolito. Negli studi pedagogici accade, a differenti livelli, di imbattersi nel teatro sia inteso come arte sia come attività pratica. Molti possono essere gli effetti positivi nelle sue applicazioni in ambienti educativi, in percorsi didattici e, in genere, nella formazione di adulti e bambini. Ma oltre alle connessioni più note e visibili, c'è una matrice comune che lega le due discipline sin dalle origini, si tratta della loro natura "relazionale". La relazione io-altro così come la relazione attore-spettatore regolano e addirittura fondano un rapporto complesso e articolato che ha al centro l'uomo e la sua formazione esistenziale e culturale.
Ritorno a Dewey. Ritardi e incompatibilità della pedagogia rispetto alla scienza
Graziano Cavallini
Libro: Libro rilegato
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2015
pagine: 114
Il testo ripercorre i motivi salienti del pensiero di Dewey non per aggiungerne una nuova presentazione alle tante esistenti, bensì per segnalare in confronto con esso le gravi arretratezze e lacune della pedagogia e della cultura attuali. Qui limitata appunto all'opera di Dewey, l’analisi rientra, insieme ad altre dell’autore già pubblicate, nei suoi più ampi interessi sulla genesi storica della scienza moderna, vista quale riferimento essenziale per capire la natura della conoscenza in generale e dei processi cognitivi. In tale ottica, la recente scoperta, insospettabile fino a pochi decenni fa, che fin dall'ellenismo e dal medioevo sono esistite conoscenze e teorie, delle quali si è poi persa la memoria, per certi aspetti concettualmente più progredite di quelle mediamente accreditate ancora oggi, per il suo significato culturale ha anche portata pedagogica.
Educacion didactica y cultura de formacion humanistica. Un nuevo profesor para la escula europea
Paolina Mulè, Cristina de la Rosa Cubo
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2015
pagine: 304
La cultura dell'inclusione per il soddisfacimento dei BES
Domenico Milito
Libro: Libro in brossura
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2015
pagine: 160
Saggio di psicologia sensibile. Volume Vol. 2
Célestine Freinet
Libro: Libro in brossura
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2014
pagine: 216
In Italia, così come in altri Paesi, la paradigmatica opera freinetiana appare confinata in un ambito di studio strettamente metodologico-didattico. In particolare, si è analizzata soprattutto la dimensione cooperativistica di tale opera, tralasciando o considerando parzialmente il quadro teorico legittimante la pratica educativa del maestro francese. In effetti, di Freinet sono state tradotte in italiano le opere a carattere prettamente didattico, che presentano a scopo divulgativo le tecniche più note, che tratteggiano il suo pensiero filosofico, ma non ne penetrano il fulcro attorno a cui esso ruota, ovvero il tâtonnement sperimentale. Tale concezione, in cui risiede lo spirito che anima le "tecniche di vita", è magistralmente illustrata nel Saggio di psicologia sensibile, le cui pagine non sono altro che l'aspetto umano di un'esperienza profonda e complessa compiutasi nell'arco di trent'anni di attività pedagogica. Ora, lo studio del primo tomo del Saggio di psicologia sensibile è senza dubbio esaustivo ai fini di una piena comprensione del concetto di tâtonnement sperimentale; tuttavia, è nel secondo tomo che si ravvisano le possibilità di applicazione pedagogica di tale concezione. Ne deriva che lo studio della teoria psico-pedagogica freinetiana non può eludere l'analisi del Saggio nella sua interezza. Di qui la scelta di tradurne il secondo volume.

