Aguaplano
Onora il padre e la madre. Poesie (1977-2010)
Ernesto Livorni
Libro: Libro in brossura
editore: Aguaplano
anno edizione: 2015
pagine: 288
Onora il padre e la madre è un'antologia che raccoglie i punti di giunzione e di frattura, crescita e sviluppo di un discorso letterario pluridecennale e che lega la sua cifra a una ricerca profonda sul linguaggio, accompagnata da un'autentica e profonda tensione poetica. Una tensione verso il 'viaggio' nella sua accezione esistenziale e verso la memoria che diviene mitologia personale. L'abbandono di una terra natale, l'assunzione di nuovi orizzonti geografici e culturali, l'incontro con un nuovo idioma: da qui Livorni muove nel suo itinerario fra preghiere alla materia e ombreggiature di sapore metafisico. Sperimentazione e recupero di forme tradizionali del poetare, come l'endecasillabo o il sonetto, convivono in una scrittura di confine come testimonianza di un'irripetibile avventura umana.
E-mail da Shahrazad. Poesie scelte
Mahja Kahf
Libro: Libro in brossura
editore: Aguaplano
anno edizione: 2015
pagine: 184
Nuovi percorsi di matematica. Volume Vol. 1
Primo Brandi, Anna Salvadori
Libro
editore: Aguaplano
anno edizione: 2015
Gioco linguistico e comunità della comunicazione. Riflessioni su Karl-Otto Apel
Giorgia Stopponi
Libro: Libro in brossura
editore: Aguaplano
anno edizione: 2015
pagine: 112
Nel tentativo di ripercorrere il pensiero di Karl-Otto Apel nei punti salienti del suo sviluppo, il volume illustra le linee direttrici attraverso cui il filosofo approda alla sua teoria della comunità comunicativa. In apertura, una ricognizione della pragmatica trascendentale svela l'imprescindibilità del linguaggio inteso non solo come apriori del processo conoscitivo ma soprattutto come elemento umano, costitutivo dell'essere razionale già sempre membro della comunità degli argomentanti. Apriori linguistico e comunità della comunicazione rappresentano così i termini principali con cui l'autore risponde all'esigenza di un fondamento razionale per una morale nell'epoca della scienza: Apel viene a capo delle difficoltà teoriche della fondazione delineando un'etica del discorso che, disponendo di un principio universalizzabile massimamente formale e astratto, pone il problema della sua responsabile applicazione nella storia.
Anni di piombo, penne di latta. (1963-1980. Gli scrittori dentro gli anni complicati)
Roberto Contu
Libro: Libro in brossura
editore: Aguaplano
anno edizione: 2015
pagine: 512
L'idea da cui nasce questo libro è che il "quindicennio lungo" 1963-1980 sia stato il tratto decisivo di una crisi sistemica del mondo intellettuale italiano. Se nell'immediato Dopoguerra si era giunti alla canonizzazione del modello di intellettuale partecipe alla costruzione di una società migliore, già dalla fine degli anni Cinquanta, e in modo decisivo durante i Sessanta, tale aspirazione entrò in crisi. Gli anni Settanta registrarono un disorientamento nella facoltà degli scrittori di farsi interpreti della realtà. In questo contesto, emersero impreparazione, senso di spiazzamento, a volte imbarazzante mancanza di coraggio. Se al massimo grado di tensione la nostra intellighènzia cercò di partorire il proprio articolato "io so", il mondo rispose con un ben più sonoro "non ci interessa". Il fatto che l'ultima spiaggia di tale pretesa fu quella dei giornali non fece che sottolineare il rumore della ritirata degli scrittori. Gli anni Ottanta avrebbero visto così la luce a partire dal superamento di statuti intellettuali che non avevano retto il colpo di una società divenuta troppo estesa e troppo di tutti per continuare ad aspettare la parola di uno solo.
Shakespeare e l'urlo di Narciso. Viaggio nel «Riccardo II»
Cesare Catà
Libro: Libro in brossura
editore: Aguaplano
anno edizione: 2015
pagine: 242
Narrando la caduta di Riccardo II, l'ultimo Re per diritto divino sul trono inglese, Shakespeare racconta un'apocalisse della storia. Ma non solo: come sempre in Shakespeare, il dramma definisce un archetipo, quello di Narciso, il cui desiderio si frantuma contro la realtà generando un urlo - quello che ogni uomo lancia quando si accorge di essere soltanto, e miseramente, se stesso. Il libro, un saggio fuori dagli schemi in cui si mescolano filosofia e la storia del teatro, prova ad ascoltare, e a interpretare, proprio questo urlo.
Lettere e disegni. XV luglio-XXII ottobre MCMXV
Enzo Valentini
Libro
editore: Aguaplano
anno edizione: 2015
pagine: 188
Lettere dal fronte e disegni di Enzo Valentini: 15 luglio-22 ottobre 1915. Ristampa anastatica dell'edizione Bartelli del 1930.
La pietà del pensiero. Heidegger e i «Quaderni neri»
Libro: Libro in brossura
editore: Aguaplano
anno edizione: 2015
pagine: 394
Heidegger è stato antisemita? Di che tipo di antisemitismo si tratta? La "Judenfrage" è davvero il cuore degli "Schwarze Hefte"? Che tipo di responsabilità si possono ascrivere alla filosofia di Heidegger davanti all'orrore dell'Olocausto? Perché questa ossessione solo per il caso Heidegger? E perché questo diffuso anti-heideggerismo di ritorno? Come collocare l'interpretazione di Heidegger nella storia della filosofia dopo la pubblicazione dei "Quaderni Neri"? Ha senso pronunciare ora, allo stato attuale della pubblicazione della "Gesamtausgabe", giudizi definitivi o tentare ricostruzioni a posteriori? Queste sono alcune delle domande alla base del libro. Il lavoro sulle "Überlegungen" II-XV e sul recentissimo volume delle "Anmerkungen" I-V ha rappresentato un'occasione importante per praticare un'ermeneutica scrupolosa e libera da ideologie di ogni sorta; per riflettere sui molti temi contenuti nei "Quaderni Neri" e problematizzarne le domande radicali. Ciò che è emerso da questo lavoro è che il pensiero di Heidegger, anche quello caratterizzato dalle affermazioni più abissali e dal buio della storia che le ha alimentate, è qualcosa di più dell'affaire Heidegger.
A Gerusalemme! Immagini dei francescani in Terra Santa
Libro: Libro in brossura
editore: Aguaplano
anno edizione: 2015
pagine: 192
Il volume è il catalogo della mostra di Assisi (Palazzo Bonacquisti, 11 aprile-8 novembre 2015) e riproduce i tre splendidi reportage dello studio fotografico Fiorillo, databili al 1885-1887, conservati nel cospicuo fondo fotografico dell'Archivio Provinciale Aracoeli dei Frati Minori di Roma, dedicati ai luoghi santi custoditi dai Francescani di Terra Santa.
Duca, o della realtà necessaria
Duca
Libro: Libro in brossura
editore: Aguaplano
anno edizione: 2015
pagine: 144
Il tramonto di Faust. Oswald Spengler tra Goethe e Nietzsche
Francesco Gagliardi
Libro: Libro in brossura
editore: Aguaplano
anno edizione: 2015
pagine: 268
Concepito sotto l'impressione di Agadir, elaborato durante la Prima Guerra Mondiale e pubblicato alla fine del conflitto, il "Tramonto dell'Occidente" di Spengler è un'opera in cui confluisce la corrente del pensiero tedesco che muovendo da Leibniz e passando attraverso Goethe e Hegel si protende verso un futuro che Nietzsche avrebbe già prefigurato come "l'avvento del nichilismo". Decostruita l'immagine tolemaica della storia, Spengler, richiamandosi allo sguardo morfologico di Goethe, si fa promotore di una "rivoluzione copernicana temporale" che renda possibile allo sguardo storico contemplare scetticamente il decorso delle civiltà nel loro nascere, crescere, maturare e morire, alla stessa maniera in cui, di fronte allo sguardo mistico di Angelus Silesius, la rosa fiorisce senza un perché. Lo stesso "Faust" si configura come il ritratto della civiltà occidentale in via di compimento: Spengler vi individua i simboli di un accadere che allude a una struttura metafisica dell'umanità storica come destino; un destino che gioca con il mondo come con i pezzi di una scacchiera, trasfigurando il tramonto dell'Occidente nella dimensione estetica di spettacolo per "l'occhio di un Dio".

