Aboca Edizioni
La salute naturale del bambino. Guida pratica ai problemi di salute più comuni a uso di genitori e nonni
Vitalia Murgia
Libro: Copertina rigida
editore: Aboca Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 311
Negli ultimi decenni, il comportamento emotivo dei genitori verso le malattie dei propri bambini si è profondamente modificato. Su questo hanno influito l'ansia spesso eccessiva e la volontà (o la necessità?) di una guarigione sempre più veloce e poco rispettosa delle possibilità fisiologiche. Accade molto spesso che i bambini si ammalino con una frequenza che può far preoccupare e può capitare, anche, che il bambino sia appena guarito da una malattia respiratoria e già inizi a manifestare i sintomi di un nuovo episodio infettivo. E allora i genitori si chiedono: perché mio figlio si ammala sempre? Perché passa tutto l'inverno a tossire? Come mi devo comportare di fronte a un'otite improvvisa? Il miglior traguardo per un buon genitore è acquisire sicurezza, serenità e autonomia nel gestire la quotidianità del bambino. E questo vuol dire non solo nutrirlo e educarlo ma anche saper affrontare autonomamente i problemi di salute comuni come la tosse, la diarrea, il vomito, la febbre, il mal di gola, il raffreddore e simili. La salute naturale del bambino si propone di guidare i genitori nella conoscenza di questo tipo di problemi (descritti con parole semplici e con precisione scientifica) che hanno la caratteristica di essere in genere benigni e di non richiedere quasi mai l'uso di farmaci di sintesi. Esistono infatti ottimi rimedi naturali per lenire e ridimensionare ad esempio il disagio della tosse (con piante medicinali come grindelia, elicriso e piantaggine), ridurre il prurito (molto efficaci l'olio di jojoba, di borragine, di iperico e di enotera), prevenire i sintomi delle infezioni delle alte vie aeree (soprattutto con l'echinacea) o agire tempestivamente in casi come la diarrea, che richiede un trattamento immediato e l'aiuto del pediatra o del farmacista. Questo libro rappresenta il risultato di un percorso personale di studio sui problemi di salute dei bambini, di oltre vent'anni di ricerca approfondita sulle piante medicinali e le sostanze naturali complesse e, cosa più importante, di oltre quarant'anni di lavoro da pediatra che ora Vitalia Murgia mette a disposizione di tutti.
Goccia a goccia. Lo spreco dell'acqua si combatte ogni giorno
Florencia Ramirez
Libro
editore: Aboca Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 280
"Goccia a goccia" è un libro necessario, se si considera che entro il 2030 metà della popolazione mondiale subirà gli effetti della scarsità idrica. Ma è anche un viaggio entusiasmante, denso di curiosità, arricchito da una serie di utili e gustose ricette selezionate da Florencia Ramirez per consentirci, a tutti gli effetti, di “mangiare” meno acqua. “Ciò con cui sceglieremo di imbandire le nostre tavole può riscrivere completamente la storia delle siccità che colpiscono tante popolazioni nel mondo. Siate parte di un'onda di mutamento capace di fare la differenza per ruscelli, torrenti, fiumi, falde acquifere e oceani di tutto il pianeta. Iniziate stasera, dalla tavola della vostra cucina”.
Ambiente e salute. Conoscere i fattori di rischio per prevenire le malattie infettive e cronico-degenerative
Libro
editore: Aboca Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 250
Ogni anno le principali agenzie internazionali che si occupano di ambiente e di salute, insieme alle più importanti riviste scientifiche, mettono in evidenza la strettissima correlazione tra salute e alterazioni ambientali, provocate soprattutto dalle attività umane: cambiamenti climatici, inquinamento (in particolare atmosferico), peggioramento della qualità delle acque, aumento dei rifiuti, pericoli derivanti dalla chimica utilizzata in agricoltura. Il più delle volte non abbiamo né conoscenza né consapevolezza dei rischi che si annidano nell'aria che respiriamo, nell'acqua che beviamo e nel cibo che mangiamo, elementi che potranno avere effetti anche a decenni di distanza dall'esposizione. Ognuno di noi, attraverso buone pratiche quotidiane, può ridurre il rischio di contrarre certe patologie e, nello stesso tempo, può contribuire a migliorare la qualità dell'ambiente in cui vivono altre persone. Ma le buone pratiche individuali, anche se molto utili e necessarie, non sono sufficienti. I problemi ambientali hanno dimensioni planetarie e richiedono interventi strutturali che non possiamo realizzare da soli: c'è l'esigenza di un vero e proprio cambio di paradigma che deve avvenire a livello politico, realizzando quell'economia circolare di cui molti parlano ma che richiede un'integrazione equilibrata e sostenibile con le produzioni degli ecosistemi naturali.
Vite di alberi straordinari. Viaggio tra le piante più antiche del mondo
Zora Del Buono
Libro
editore: Aboca Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 208
Zora del Buono è un architetto che ha sempre avuto una grandissima fascinazione per gli alberi. Un attaccamento emotivo legato al ricordo degli ulivi che hanno popolato la sua infanzia in Puglia, che è poi diventato interesse estetico per via della sua professione. E poi ancora, in maniera via via più dirompente, si è trasformato in un senso di rispetto solenne rivolto soprattutto verso gli alberi centenari e millenari, custodi di un sapere antichissimo, di fronte alla cui longevità l'uomo scompare. Animata da un profondo desiderio di scoperta, unito allo studio della botanica, Zora del Buono ha deciso di viaggiare per un anno intero tra l'Europa e l'America del Nord per visitare gli alberi secolari di quelle zone. Con la sua Rolleiflex analogica in borsa, ha reso omaggio a esemplari straordinari, paragonabili a veri e propri individui dotati di personalità, raccontando aneddoti, suggestioni, storie cresciute insieme e attorno a loro nel corso del tempo. Come quella del tasso di Ankerwycke, un albero alto quasi 15 metri e largo ben 9, sotto al quale si sarebbero svolti gli incontri romantici tra Enrico VIII e Anna Bolena; o dell'Hiroshima Survivor, un bonsai di pino bianco giapponese sopravvissuto alla bomba atomica e che oggi si trova a Washington; o di Dicke Marie, "Maria la grassa", una quercia di quasi 900 anni che fu ammirata dal giovane Goethe e dai fratelli Humboldt; o di Pando, forse il più antico essere vivente del pianeta, un insieme di 47.000 pioppi tremuli, tutti cloni dell'albero originale, la cui età stimata è di 80.000 anni. Con il suo sguardo attento e curioso, dotato di una sensibilità finissima, Zora del Buono ci accompagna tra luoghi impervi e mete irraggiungibili mostrandoci che ogni albero, per quanto modesto, rappresenta tutto un mondo per un'infinità di creature. Ammireremo la straordinaria resilienza di pini, tigli, sequoie, abeti, e sperimenteremo la fragilità dell'animo umano che ammutolisce, inerme, a confronto con la potenza, la maestosità e l'insondabilità della natura.
Ecopsicologia. Come sviluppare una nuova consapevolezza ecologica
Marcella Danon
Libro
editore: Aboca Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 352
C'è bisogno di un'idea nuova con cui sfidare la crisi ambientale dei nostri giorni, un'idea che tenga conto della questione esistenziale sottostante tutti i ragionamenti sull'ecologia: chi è l'essere umano e qual è la sua collocazione nel mondo? È su questo piano che possiamo e dobbiamo intervenire rapidamente se vogliamo trovare soluzioni nuove in grado di riorganizzare in maniera sostenibile il nostro essere e agire sulla Terra. Ed è qui che entra in gioco l'ecopsicologia, nata nel 1989 all'interno dell'Università di Berkeley dalla necessità di far dialogare ecologia e psicologia proprio alla luce della correlazione tra gli atteggiamenti che coltiviamo sul piano psicologico e quelli che mettiamo in atto su quello ambientale. L'ecopsicologia si rifà alla concezione sistemica della vita – elaborata, tra gli altri, dal grande fisico e filosofo Fritjof Capra – per proporre una nuova visione del rapporto uomo-natura in cui l'ambiente naturale diventa punto di partenza e di arrivo di un percorso di crescita personale. È una “psicologia del noi” capace di stimolare un senso di collettività più vasto attraverso strategie concrete che applica in ambito terapeutico, educativo, ambientalista, formativo e comunitario. L'ecopsicologia è un invito all'azione: dobbiamo fare qualcosa perché è di noi che si tratta, perché tra noi e il Pianeta c'è la stessa relazione che intercorre tra una foglia e l'albero. Perché occuparsi della salute del Pianeta significa guarire le nostre ferite e prenderci cura di noi stessi significa rispettare la Terra.
Bye bye plastica. Come ridurre l'inquinamento in un giorno
Libro: Libro in brossura
editore: Aboca Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 180
Le conseguenze dell'inquinamento da plastica sulla vita nei mari sono disastrose. Non passa giorno senza che i giornali rivelino nuove prove scientifiche sull'avvelenamento che flagella i nostri mari. Ma non si tratta soltanto dei rifiuti o dell'impatto che questi hanno sulla natura. Nei pesci, oggi, vengono trovati sempre più spesso, e in quantità sempre maggiori, frammenti di plastica. Dobbiamo ancora capire quali effetti avranno sulla nostra salute, ma non sembra una prospettiva troppo incoraggiante. Per ridurre la quantità di spazzatura nei nostri mari dobbiamo rivedere, in maniera accurata e severa, il modo in cui tutti abbiamo scelto di vivere. Attraverso il racconto di una giornata qualsiasi della nostra vita – dal momento in cui ci svegliamo fino a quando ci prepariamo per andare a letto – questo libro ci insegnerà a scegliere con attenzione i prodotti da bagno, evitare i cibi venduti in confezioni di plastica, chiedere un drink senza cannuccia, comprare vestiti in cotone o in lana, riflettere sull'uso che facciamo degli oggetti di plastica in tutte le situazioni, dal lavoro al tempo libero. Qui troveremo i consigli giusti per riciclare, riutilizzare, eliminare la plastica non necessaria ogni volta che se ne presenterà l'occasione. Ma soprattutto ci renderemo conto come una minima correzione nel nostro stile di vita possa portare a un grande cambiamento per il futuro del pianeta. La transizione da una società usa e getta a un'economia circolare richiede una trasformazione radicale nel modo in cui produciamo e consumiamo. Ma come disse una volta un filosofo cinese, anche un viaggio lungo mille miglia comincia con un semplice passo.
Idee per rimandare la fine del mondo. L'identità esemplare di un piccolo popolo per il futuro delle società umane
Ailton Krenak
Libro
editore: Aboca Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 72
Ailton Krenak è un leader indigeno carismatico. È nato nello stato brasiliano del Minas Gerais, nella valle del Rio Doce, un territorio il cui ecosistema è stato profondamente compromesso dall'attività di estrazione mineraria. Da quando, nel 1987, ha tenuto un indimenticabile discorso all'interno dell'Assemblea costituente brasiliana, dove si è presentato con il volto interamente dipinto di nero in segno di lutto, non ha mai smesso di battersi per i diritti degli indigeni. In queste pagine Krenak riassume i punti salienti del suo pensiero, che prende avvio dall'impossibilità di concepire uomo e natura come entità separate. Questa scissione forzata è la vera causa del disastro socio-ambientale che contraddistingue l'Antropocene: solo rifiutando l'idea che gli esseri umani siano superiori alle altre forme di vita potremo dare nuovamente un valore alle nostre esistenze e avere, al contempo, la possibilità di ristabilire un corretto rapporto con il Pianeta. Krenak afferma che gli indigeni sono i soli che in questo momento ci possono dare un esempio di vita differente. In effetti, le comunità indigene di Africa, Asia e America Latina, sono proprio quelle che, più di altre, sono rimaste profondamente connesse alla terra, anche se noi giudichiamo il loro modo di vivere inadatto alla contemporaneità, noi che ci siamo lasciati trasformare da cittadini a consumatori. Ora che l'estinzione è una minaccia reale per tutto il genere umano, Krenak ci propone una nuova visione di Antropocene – che lui definisce come "l'epoca in cui si è persa la qualità delle relazioni" – e ci esorta a sostenere la diversità tra i popoli come fonte di ricchezza per il futuro delle società e dell'ambiente.
Francesco e il lupo. Strategie politiche per una società più inclusiva
Pietro Maranesi
Libro
editore: Aboca Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 96
L'incontro di Francesco d'Assisi con il lupo di Gubbio narrato nei "Fioretti" – in cui Francesco ammansisce un lupo feroce che spaventava la città – è uno degli episodi più famosi della vita del Santo, sicuramente uno di quei momenti emblematici che hanno formato il nostro immaginario collettivo insieme alla predica agli uccelli. Oggi più che mai, questi due racconti toccano profondamente la nostra sensibilità, così attenta alle tematiche ecologiche. Non a caso san Francesco è un modello attualissimo per la sua speciale capacità nel ristabilire rapporti equilibrati e integrati tra l'uomo e la natura. Questa lettura, però, mette in luce solo un aspetto del significato metaforico della vicenda del lupo di Gubbio, il cui messaggio invece è essenzialmente politico: non si tratta, infatti, di avere pietà del lupo in quanto tale, ma in quanto escluso dalla città. A questo proposito, la storia solleva domande difficili e cruciali: come integrare il diverso e l'escluso all'interno dei rapporti cittadini? È possibile e giusto effettuare una tale operazione o l'unica soluzione a questo conflitto è la scelta oppositiva guidata dalla violenza? Con competenza e sensibilità, tenendo ben presente l'urgenza delle questioni legate all'integrazione che agitano il nostro tempo, Pietro Maranesi rilegge la parabola di Francesco e il lupo evidenziando la necessità di un ruolo nuovo, quello del mediatore politico, una figura capace di far superare al gruppo sociale le tensioni che normalmente nascono all'arrivo del "diverso", e sia in grado non solo di gestire le paure, in modo che non sfocino nella violenza, ma addirittura di trasformare quella novità in opportunità di vita a vantaggio della comunità intera.
Canto degli alberi
Antonio Moresco
Libro: Copertina morbida
editore: Aboca Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 160
"Ho scritto questo libro nei mesi di isolamento per la pandemia. I suoi protagonisti sono gli alberi, in particolare gli alberi murati, quelli che crescono dentro i muri delle case degli uomini, visti come una nuova specie crocevia tra più mondi (vegetale, minerale, umano) e prefigurativa. L'ho scritto mentre ero anch'io murato, come tutte le donne e gli uomini del nostro Paese e del mondo, in un momento cruciale anche della mia vita personale, per di più bloccato dal divieto di viaggiare in una casa di Mantova, la città dove sono nato e ho trascorso l'infanzia e l'adolescenza, scatola nera della mia vita. Questo libro anche per me inaspettato è la mia risposta di scrittore a questo trauma e il mio appello a compiere un salto di piani e di specie e a dare vita a una metamorfosi. L'ho scritto giorno dopo giorno, in totale solitudine, con ispirazione, liberando in un unico flusso narrativo testimonianza, corpo a corpo col mondo, autobiografia trascesa, abbandono lirico, romanzo drammaturgico e figurale, canto, sogno, immaginazione, invenzione." (Antonio Moresco)
Fossili fantastici e chi li ha trovati. La storia dei dinosauri in 25 scoperte straordinarie
Donald R. Prothero
Libro: Libro in brossura
editore: Aboca Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 532
Al giorno d’oggi ogni ragazzino saprebbe citare una lunga lista di nomi di dinosauri. Ma ci sono voluti secoli di sforzi e ricerche scientifiche – e anche una buona dose di fortuna – per arrivare a scoprire e distinguere le diverse specie di dinosauri che conosciamo oggi. Come siamo riusciti a sapere che il triceratopo aveva tre corna? Perché non tutti i paleontologi considerano il brontosauro una specie? Che cosa ha portato gli scienziati a credere che alcuni uccelli siano i lontanissimi parenti del velociraptor? In “Fossili fantastici e chi li ha trovati” Donald R. Prothero ci racconta non solo le storie affascinanti e sconosciute che si celano dietro le scoperte dei più importanti fossili ma anche le vite degli intrepidi ricercatori che hanno compiuto quelle imprese. Un viaggio in venticinque tappe fra i ritrovamenti più straordinari, da quando nel XVIII secolo furono rinvenute delle ossa mastodontiche e si credette fossero quelle dei giganti biblici, fino agli scavi più recenti che hanno rivelato l’esistenza di enormi predatori, molto più grandi del tirannosauro. Senza tralasciare le aspre rivalità fra i protagonisti che hanno fatto la storia della moderna paleontologia e i dibattiti controversi ancora in corso: i dinosauri, ad esempio, avevano le piume?
L'impresa come sistema vivente. Una nuova visione per creare valore e proteggere il futuro
Massimo Mercati
Libro
editore: Aboca Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 160
Considerare l'impresa come un sistema vivente permette di rileggere la realtà aziendale in profondità. È una visione che rende l'impresa fortemente interdipendente dal contesto in cui agisce, una comunità tra le comunità che non può più esistere in modo autoreferenziale e diventa creatrice di valore solo quando svolge appieno la sua funzione economico-sociale. Un valore che non si esaurisce nella realizzazione del profitto, ma si estende all'impatto sull'ambiente e sulla società attraverso la crescita culturale di tutti i membri dell'azienda, uniti dall'idea di operare insieme nella direzione del bene comune. Questa è la proposta che Massimo Mercati, amministratore delegato di Aboca, sta portando avanti attraverso l'azienda di famiglia. Fondata nel 1978 dal padre Valentino, Aboca si è sempre contraddistinta per un approccio innovativo: trovare nella natura le risposte ai bisogni legati alla salute dell'uomo, nel rispetto del suo organismo e dell'ambiente, sviluppando modelli agricoli sostenibili e investendo nella ricerca scientifica. Grazie alla sua esperienza sul campo e a un percorso di studi che lo ha portato a indagare a fondo il rapporto tra uomo e natura, Massimo Mercati ha esteso la visione sistemica della vita alla dimensione dell'impresa intesa come organizzazione sociale. Così concepita, l'impresa diventa un progetto di vita in cui non si possono più distinguere due morali, una per il lavoro e l'altra per la vita privata. Ma affinché questo sia possibile l'imprenditore dovrà identificare i valori di fondo della propria organizzazione e condividerli, in modo che si affermino come punti di riferimento concreti, capaci di guidare realmente le azioni di tutti coloro che ne fanno parte. “Seguendo i valori spirituali”, diceva Adriano Olivetti, “i beni materiali sorgeranno da sé.”
Le ricette della buona salute. Il piacere di un'alimentazione consapevole
Pier Luigi Rossi
Libro
editore: Aboca Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 78
"Le ricette della buona salute" è un libro pratico e funzionale che raccoglie gustose ricette per una alimentazione sana e consapevole. Ogni giorno abbiamo bisogno dei nutrienti utili al mantenimento delle funzioni vitali e, ogni volta che mangiamo, il nostro corpo si trasforma, perché gli alimenti che ingeriamo condizionano i valori del sangue. In questo libro Pier Luigi Rossi si sofferma in maniera particolare sul picco glicemico e ci spiega perché è importante conoscere come funziona la glicemia postprandiale, cioè la concentrazione di glucosio nel sangue dopo un pasto, che raggiunge i livelli massimi durante la prima ora e poi tende ad abbassarsi di nuovo. Le ricette qui proposte sono molto semplici da realizzare, ma soprattutto sono basate su corrette combinazioni alimentari, per aiutarci a organizzare la giornata in modo da scegliere i cibi giusti per prevenire le eccessive variazioni della glicemia.

