Costa & Nolan: I TURBAMENTI DELL'ARTE
L'arte dei simulacri. Il demone estetico di Pierre Klossowski
Aldo Marroni
Libro
editore: Costa & Nolan
anno edizione: 2010
pagine: 176
La (nuova) moda della moda
Gillo Dorfles
Libro: Copertina morbida
editore: Costa & Nolan
anno edizione: 2008
pagine: 142
"La moda è come l'olio e non come il vino; invecchiando non migliora ma peggiora. Nessuno crede che un abito si possa conservare in banca in attesa che il suo valore aumenti." Eppure, per quanto effimera e per sua natura in continuo (innovamento, la moda non cesserà mal di influenzare il nostro vissuto quotidiano, più in generale le relazioni umane e i molteplici aspetti della società da essa direttamente coinvolti. Ma quali sono le motivazioni profonde della moda, i suoi reali artefici e promotori, le sue costanti, i suoi risvolti più genuinamente umani e quotidiani? Gli interrogativi sollevati quasi dieci anni fa da Gillo Dorfles sul significato artistico e sociale del fenomeno ricompaiono in questa riedizione di saggi e articoli dell'autore, arricchita da nuovi capitoli relativi ai fenomeni più recenti e alle manifestazioni più peculiari e stravaganti della moda.
La disumanizzazione tecnologica. Il destino dell'arte nell'epoca delle nuove tecnologie
Mario Costa
Libro: Copertina morbida
editore: Costa & Nolan
anno edizione: 2007
pagine: 122
Il fine ultimo della tecnologia è quello di sostituire il mondo naturale con un mondo tutto proprio, interamente dominato dai suoi processi e dai suoi prodotti, in cui ogni traccia dell'umano è destinata a essere liquidata. A questa disumanizzazione in atto consegue un movimento analogo e irreversibile nel campo dell'arte: dileguatosi ogni orizzonte tragico e svanita la possibilità di elaborare simbolicamente una realtà ridotta a banale dato di fatto, l'artista più attento e consapevole non può che assumere questo mondo fluttuante e asemantico come suo oggetto, tematizzando nel suo lavoro quel fragore indistinto di energia che lo regola e lo pervade. I primi segni del mutamento compaiono già in alcune avanguardie storiche: personaggi come Gabo, Pevsner e Moholy-Nagy compiono il passaggio decisivo dalla desueta figura della "personalità artistica" a quella del "ricercatore estetico" che, senza rinunciare alla volontà di estetizzazione, si rende conto che l'atteggiamento artistico deve ora coniugarsi con la ricerca scientifica e la conoscenza tecnologica. Un volume che segue le diverse forme artistiche del Novecento (musica, danza, pittura, fotografia, cinema) nel loro progressivo affrancarsi da ogni eredità, per raggiungere una nuova dimensione significante situata al di là dell'arte e dopo di essa.
Networking. La rete come arte
Tatiana Bazzichelli
Libro: Copertina morbida
editore: Costa & Nolan
anno edizione: 2006
pagine: 333
Fare network significa creare reti, costruire relazioni, condividere idee e tecnologie, saperi e sogni per realizzare arte attraverso la rete, che è allo stesso tempo il mezzo e il messaggio. Questo libro vuole essere un'analisi sull'uso creativo delle tecnologie, dal video al computer, e sulla formazione di una comunità hacker italiana, in cui l'artista diviene networker. L'autrice, fondatrice del progetto AHA: Activism-Hacking-Artivism, si avventura nel tentativo di ricostruzione del networking artistico in Italia nel corso di venti anni di sperimentazione, seguendo un percorso che coinvolge, tra gli altri, i Giovanotti Mondani Meccanici,Tommaso Tozzi, Giacomo Verde, Federico Bucalossi, Jaromil, gli [epidemiC] e gli 0100101110101 101.ORG.
Il corpo postorganico
Teresa Macrì
Libro: Copertina morbida
editore: Costa & Nolan
anno edizione: 2006
pagine: 267
Il corpo contemporaneo ha superato i suoi confini organici: ridisegnato dall'ingegneria genetica e simulato dalla manipolazione digitale è diventato un luogo di significazione in progress. Dagli anni Settanta, attraverso la body art, esso ha riplasmato il suo senso e si è tramutato da oggetto a soggetto. Il libro parte dalle esperienze di quegli anni per giungere alle performance dell'ultimo squarcio di secolo e alle ibridazioni fra corpo e tecnologia che hanno ispirato Marcel-Lì Antunez Roca, Orlan, Stelarc, Jana Sterbak, Janine Antoni. Questa nuova edizione aggiorna la riflessione avviata nel 1996 e si rivolge a un orizzonte visuale multidisciplinare attraverso inedite commistioni artistiche: i technological-dress di Hussein Chalayan, i cremaster-video di Matthew Barney, i cyber-clip di Chris Cunningham, le reinvenzioni iconiche di pop-star come Bjork e Madonna.
Definizione zero. Origini della videoarte fra politica e comunicazione
Simonetta Fadda
Libro: Copertina morbida
editore: Costa & Nolan
anno edizione: 2005
pagine: 184
Alla fine degli anni Sessanta viene commercializzato il video che, nato per la fruizione privata, diviene nelle mani di artisti e militanti strumento di controinformazione culturale e politica. Attraverso l'analisi delle opere e degli artisti che nel corso degli anni Settanta si sono impegnati nell'esplorazione delle nuove percezioni della realtà, l'autrice traccia un quadro del primo periodo della storia della "videoarte". Emergono così alcuni dei tratti distintivi di una pratica artistica innovatrice: la trasformazione dei concetti di tempo e di spazio nelle videoinstallazioni, l'uso dello spettatore come parte integrante dell'opera d'arte, la sperimentazione sul segnale elettronico allo stato puro.
L'orizzonte negativo. Saggio di dromoscopia
Paul Virilio
Libro: Copertina morbida
editore: Costa & Nolan
anno edizione: 2005
pagine: 186
"Sono sempre stato persuaso che ciò che costituirà la novità, l'originalità del domani, è già presente nell'attimo, dissimulato nella visione quotidiana di ciascuno". Paul Virilio prende le mosse da tale persuasione per esporre la sua visione del mondo: una visione ribaltata, rovesciata, difficile. Il suo sguardo attento è capace di guidare nel labirinto di segni del mondo presente, diventato, nell'era della simultaneità istantanea, puramente immaginario.
Verso il postmoderno. Genesi di una deregulation creativa
Philip Johnson
Libro: Copertina morbida
editore: Costa & Nolan
anno edizione: 2005
pagine: 243
Una volta lo chiamavano Mies van der Johnson, a sottolineare allora l'assoluta fedeltà del Johnson storico e architetto debuttante a Mies van der Rohe, il profeta dello Stile Internazionale. Era l'epoca in cui Philip Johnson scriveva: "un palazzo per uffici non avrà mai l'aspetto di una chiesa gotica", frase che appare ben strana in bocca al futuro progettista di pinnacoli in vetro e acciaio nelle città di mezza America. Questa raccolta degli scritti di Philip Johnson è piena di simili sorprese, ma è soprattutto la cronaca militante di oltre cinquant'anni di architettura, dagli albori modernisti sino all'avvento del postmoderno, anche se per sé Johnson ha sempre preferito l'etichetta di "eclettico funzionale".
La mia vita con Dalí
Amanda Lear
Libro: Copertina morbida
editore: Costa & Nolan
anno edizione: 2005
pagine: 226
Amanda Lear conobbe Salvador Dalì nel 1965 quando era studentessa di Belle Arti e faceva la modella a Parigi. Per quindici anni è stata sua amica e confidente, seguendolo nei suoi spostamenti a New York, Madrid, Parigi e trascorrendo ogni estate con lui e la sua temibile moglie, Gaia, nella loro casa di Cadaquès. In questa autobiografia Amanda Lear racconta la sua storia sentimentale con Dalì, la vera natura della loro relazione, la sua amicizia con Gaia, rivelando gli speciali momenti vissuti insieme al creatore degli "orologi molli", penetrando i lati sconosciuti della sua vita. Ma oltre a ciò, con ricchezza di aneddoti divertenti e inediti, si diffonde a parlare della sua vita movimentata di cantante e celebrità del mondo dello spettacolo.

