CLEAN: Urbana. Studi per la città contemporanea
Urbanità minori. Teorie, temi, progetti
Libro: Libro in brossura
editore: CLEAN
anno edizione: 2025
pagine: 202
Questo libro si pone l’obiettivo di indagare quali siano, nell’attuale scenario di transizione architettonica, urbana, ambientale ed energetica, i processi che mettono in moto meccanismi di riqualificazione di realtà difficilmente interessate da grandi interventi di trasformazione, ma che potenzialmente potrebbero svolgere un ruolo cruciale all’interno di un arcipelago regionale di centri a media concentrazione abitativa. Una rilettura dei centri storici di alcuni comuni campani, delle infrastrutture, delle aree archeologiche e paesaggistiche.
Urbanistica verde. L'ecologia urbana nella rigenerazione socio-ambientale delle città
Emanuela Coppola
Libro: Libro rilegato
editore: CLEAN
anno edizione: 2025
pagine: 180
La centralità del tema ecologico assume, in ogni ambito del sapere, un ruolo sempre più importante ma, come ci ricorda Guattari, fino a che l’ecologia non sarà entrata nei nostri pensieri ordinari, nei nostri comportamenti abituali, una città ecologica non ci potrà realmente essere. Il testo vuole essere un’introduzione riflessiva alla rigenerazione ambientale che, partendo da un approfondimento comparativo dei contenuti specifici dell’Urbanistica Verde, del Manifesto per una pianificazione ecosistemica (2021) e del controverso Manifesto ecomodernista (2015), tenta di affrontare e comprendere la dinamica dell’importante passaggio dalla rigenerazione urbana alla rigenerazione socio-ambientale dei territori urbani e non solo. Lo scenario di sfondo di questo testo è il cambiamento climatico e il principale strumento indagato per le azioni di rigenerazione urbana verde è essenzialmente la Green Infrastructure o Nature Based Solution. Attraverso l’esplorazione dei principali modelli adattivi - dalle Eco-città alle “Città Spugna”, dalle Green Cities alla Health city - la rigenerazione verde è affrontata anche per approfondire - tra luci e ombre - il tema della giustizia ambientale e il diritto alla città.
Residenze collettive. Tra ricerca e sperimentazione
Libro: Libro in brossura
editore: CLEAN
anno edizione: 2024
pagine: 256
In una riflessione progettuale sull’edilizia abitativa collettiva/individuale, l’autore ci presenta una proposta pedagogica sperimentale che parte da una indagine analitica dove incrocia alcuni paradigmi della cultura architettonica nell’Italia del dopoguerra, con l’influenza dell’“Architettura rurale italiana” in un consapevole ritorno al rifugio della casa unifamiliare. La sua critica verte sullo stato attuale della costruzione degli edifici residenziali, dettata principalmente da canoni convenzionali legati agli interessi speculativi del mercato immobiliare, più che dall’adozione di soluzioni architettoniche innovative.
Città e reti solidali. Il mutuo sostegno in tempo di Covid
Oriol Nel.lo, Ismael Blanco, Ricard Gomà
Libro: Libro in brossura
editore: CLEAN
anno edizione: 2024
pagine: 238
La pandemia da Covid-19 ha mostrato le molteplici vulnerabilità di cui soffre l'umanità contemporanea, avendo anche effetti devastanti in ambito economico e sociale, evidenziando come la relazione tra il suo impatto e la vulnerabilità sia reciproca. È questo il contesto che ha portato alla nascita di una miriade di iniziative solidali in tutto mondo. Iniziative di mutuo sostegno o di semplice impegno solidale grazie alle quali persone diversissime tra loro si sono organizzate per prestare aiuto e attenuare, nella misura del possibile, gli effetti della situazione. La rete SOLIVID fondata nell'aprile 2020 è nata proprio per dare supporto, dal settore della ricerca, alle pratiche solidali di cittadinanza. Il presente volume riassume i risultati di questo impegno, con l'ambizione di offrire un'analisi panoramica sulla distribuzione, l'operato e le potenzialità delle iniziative solidali.
Legacy. L'occasione dell'urbanistica tra eventi e grandi eventi
Anna Attademo
Libro: Libro in brossura
editore: CLEAN
anno edizione: 2019
pagine: 131
Il testo affronta il rapporto tra Grandi Eventi e dinamiche di rigenerazione urbana della città contemporanea in generale, con particolare riferimento ad alcuni casi studio inglesi di rilievo ed attraverso una trasversale comparazione con le recenti esperienze della città di Napoli. L'evento non è valutato solo in quanto catalizzatore del cambiamento, ma anche in quanto progetto di trasformazione integrata, che costituisca una strategia di condivisione e promozione di immaginari radicati e interconnessi, legati ai significati e alle potenzialità dei territori interessati. In particolar modo, attraverso i casi studio, il lavoro esamina l'approccio strategico alla gestione delle risorse culturali e alla rigenerazione urbana nel Regno Unito, influenzato dalle teorie del cultural planning, come metodo di intervento e inclusione. La cura e la valorizzazione del patrimonio della città come bene comune si rafforzano all'interno di un processo condiviso e complesso, che mette in gioco differenti attori e scenari di cambiamento, puntando alla costruzione preliminare di una soft legacy, come regime del possibile, entro il quale proporre una trasformazione più duratura, di cui l'effimero diviene allusione. Mettere inoltre al centro il caso di Napoli, significa registrarne criticamente le (in/e)voluzioni dopo la stagione positiva della Coppa America 2012, dalla "deflagrazione gestionale dell'evento" come nel caso del Forum delle Culture 2014 - alla difficoltosa e singhiozzante gestazione delle Universiadi 2019. Significa ricercare le ragioni di una sorta di coazione a ripetere.
Natura e ragione. Scritti di architettura
Rejana Lucci
Libro: Copertina morbida
editore: CLEAN
anno edizione: 2016
pagine: 110
Natura e ragione: Napoli, e la sua natura talmente potente da vincere sulla ragione dell'uomo che la vive. Per chi si occupa di architettura e di costruzione urbana, il rapporto tra luogo geografico (natura) e insediamento umano (ragione) è uno dei dati più interessanti da indagare, quello che si lega all'individualità del carattere urbano, ed è sicuramente uno degli aspetti più forti ed emergenti della città di Napoli, come del suo territorio. Quello che tuttora ne supporta la struttura formale e ne rende ancora riconoscibile l'immagine complessiva. Quello che dovrebbe essere elemento qualificante delle trasformazioni urbane future. Questo libro raccoglie una serie di scritti che riguardano temi del progetto urbano per la città contemporanea, con ragionamenti su Napoli e il suo territorio, svolti attraverso letture, narrazioni e interpretazioni progettuali.
Farequartiere. Studi e progetti per la periferia
Sergio Stenti
Libro: Libro in brossura
editore: CLEAN
anno edizione: 2016
pagine: 187
C'è un colpevole abbandono da parte dello Stato delle periferie novecentesche delle nostre città, eppure il nostro futuro passa proprio da lì. Se sapremo farci carico del fardello lasciatoci in eredità dai moderni e trovare i modi di un efficace programma di riqualificazione-rigenerazione, e di stimolanti politiche di welfare, avremo fatto un grande passo in avanti per il miglioramento del vivere urbano. I moderni hanno dato una casa a tutti, ma non hanno saputo costruire un ambiente di qualità fuori casa, ed è questo che dobbiamo fare: completare il loro lavoro di innovazione della città. Trasporti e spazio pubblico sono strategici per la rigenerazione delle periferie, ma non meno importanti sono l'adeguamento delle attrezzature pubbliche e le risposte alle questioni ecologiche. Anche il progetto di architettura ha bisogno di rigenerarsi; serve meno autorialità e più democrazia, più spazio alle relazioni con gli abitanti e meno ai progetti fatti in studio. In fondo serve solo un'attenta cura a questa parte trascurata della città.
Spazi spugna. Esperienze di pianificazione e progetto sensibili alle acque
Libro: Libro in brossura
editore: CLEAN
anno edizione: 2015
pagine: 160
Le crepe dell'approccio sanitario-igienista che ha dato forma alla città e alla metropoli novecentesca ci spingono a riaffacciarci sul passato per carpire e reinterpretare i segreti di un progettare con la natura che, per secoli, si è accompagnato al fare città. I primi effetti del cambiamento climatico in corso stanno evidenziando, infatti, le ricadute problematiche che l'acqua produce in ambito urbano; sia quando è in eccesso, sia quando scarseggia. La selezione di buone pratiche che questa raccolta di saggi propone nasce dalla volontà di evidenziare le tante forme con cui, alle diverse scale, il progetto e il piano vanno mettendosi nuovamente in relazione con la risorsa acqua - sia essa fiume, bacino di raccolta di acque piovane, piazza d'acqua o sistema infrastrutturale di raccolta e drenaggio all'incrocio fra le variabili naturali che connotano un sito e le dinamiche sociali e culturali che ne identificano le comunità insediate. Non a caso la geografia degli esempi esplorati spazia fra il cuore dell'Europa centrale e il bacino del Nord America, dove le politiche ambientali, i processi e le pratiche di riabilitazione ecologica vantano una tradizione consolidata nelle amministrazioni, nelle professioni e nelle comunità locali.
Città tra terra e acqua. Esplorazioni e progetto nel dottorato di ricerca. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: CLEAN
anno edizione: 2015
pagine: 271
Nel libro sono descritte ricerche di Dottorato su due temi importanti per la comprensione del "territorio che cambia" in Campania: il waterfront, la città sull'acqua, e l'archeologia, il grande palinsesto urbano e paesaggistico che s'intreccia con le forme insediative del presente. Sono forme di una contemporaneità densa di questioni che possono essere risolte solo mettendo in tensione interpretazione, sensibilità per la storia e la stratificazione, e un progetto di territorio incardinato sui materiali e sulle immagini che del nostro territorio rappresentano l'identità: appunto, terra e acqua. Il volume contiene il confronto tra progetti e studi su luoghi e paesaggi in trasformazione che hanno un denominatore comune: sono parti critiche e irrisolte della città contemporanea, e al contempo straordinarie risorse per il suo sviluppo. Il tentativo è quello di dare risposta a una domanda di ricerca che - nelle discipline del progetto e della città - si interroga sempre più in profondità sulla costruzione di saperi e pratiche multidisciplinari, per consentire ai diversi percorsi di indagine di mantenere le proprie specificità, utilizzando il confronto come riflessione sul metodo, sugli statuti, sulle provenienze. I temi discussi lavorano su tre tracce fondamentali: come cambia la città e mutano i suoi valori; come si trasforma il senso del "progetto" tra volontà di forma e intenzionalità politica; e infine come cambiano le pratiche ordinarie di prefigurazione...
Terre comuni
Enrico Formato
Libro: Copertina morbida
editore: CLEAN
anno edizione: 2014
pagine: 175
"Terre comuni" esplora le potenzialità degli spazi aperti della città contemporanea come nuovi spazi di relazione. La città contemporanea è una moltitudine di parti edificate disperse in un vuoto; lo spazio pubblico si ritrae in scatole e recinti separati dal contesto. La grande quantità di spazi aperti di questa reverse city suggerisce, di contro, una riflessione per una loro, almeno parziale, significazione pubblica. L'attenzione si sposta così dall'oggetto allo spazio tra gli oggetti, fissa il proprio fuoco sui residui: i vuoti inutilizzati, le aree dismesse, i frammenti agricoli e naturali, le spianate tra i contenitori specializzati e le piazze dei quartieri moderni. Spazi che, proprio in quanto "laterali" presentano potenzialità di trasformazione e caratteristiche tali da configurare un nuovo tessuto connettivo tra i frammenti della contemporaneità. Si attribuisce così agli spazi aperti un carattere riconducibile alla tradizione dei parchi territoriali e urbani, ma che, ad integrazione di questo significato, si intende declinare anche con modi più propriamente urbani e civici. Modi che hanno l'ambizione di concorrere a una figura spaziale - che chiamiamo "terra comune" - capace di concorrere a trasformare il rumore della città contemporanea in frammenti armonici, alla ricerca di nuovi suoni e ritmi.
Napoli verso Oriente
Libro: Copertina morbida
editore: CLEAN
anno edizione: 2013
pagine: 255
Napoli verso oriente guarda il Vesuvio. La vasta pianura, le antiche Paludi fuori le mura, sono oggi un luogo di attesa, una parte di città da tempo in una condizione di sospensione, in cui le fasi di evoluzione novecentesca (industriale, di residenza operaia, commerciale, terziaria...) - e i loro progetti - si sono succedute esaurendosi l'una nell'altra, si sono interrotte sovrapponendosi, sono state abbandonate senza mai giungere al compimento di una figura urbana definita. In questo libro, da diversi punti di vista e con approfondimenti differenziati, si è mirato a ricomporre lo specifico carattere del luogo con letture orientate, svolte per strati tematici, e con l'elaborazione di progetti urbani di diversa natura che indicano i modi possibili della trasformazione, individuando questioni e prefigurando assetti. Progetti che delineano futuri urbani restituendo riconoscibilità all'area e un ruolo alle sue varie parti, rimettendo in tensione punti ed elementi esistenti, innovando la connessione e il significato degli spazi tra le cose, in funzione di una nuova possibile configurazione complessiva.
Armature tematiche e progetti. Ediz. italiana e inglese
Pasquale Miano
Libro: Copertina morbida
editore: CLEAN
anno edizione: 2013
pagine: 256
Il volume raccoglie i principali risultati dell'attività di ricerca progettuale svolta da Pasquale Miano, soprattutto nell'ambito di concorsi internazionali e nazionali di progettazione negli anni dal 2003 al 2012. Dei lavori progettuali, alcuni dei quali seguiti fino alla realizzazione, si descrive l'armatura tematica, il riferimento a temi condivisi rispetto ai quali sono state sperimentate le specifiche soluzioni, ampliando le prospettive della propria ricerca sul progetto urbano e architettonico. Territori, città disperse, città della storia, aree archeologiche, architetture dominanti, declinati in maniera specifica, sono il campo di una tematizzazione rispetto alla quale i progetti stabiliscono una linea di azione prevalente, dalla quale si originano gli interventi specifici: riconfigurazioni, immissioni, sovrapposizioni, transizioni.

