Città Nuova: Tracce. Fondo librario R. Tassi
Sul principio e la libertà
Alessandro Clemenzia, Marco Martino
Libro
editore: Città Nuova
anno edizione: 2021
pagine: 224
«Nulla di più originario e universale e, a un tempo, nulla di più impegnativo e arrischiato dell’esperienza della libertà. Perché d’una cosa soltanto non si può esser liberi – scrive Luigi Pareyson –: del factum, appunto, che liberi lo si è. Quanto , però a un esercizio pertinente e soddisfacente della libertà cui si è di fatto appesi, che cosa si può dare di più interrogante, drammatico, mai una volta per tutte definito? Proprio perché della libertà sembra restare inaccessibile e inafferrabile – come tale – il principio. E difficile e persino ambigua la situazione d’esistenza ed espressione. L’esperienza, per sé in prima istanza e irriducibilmente indecisa, della libertà rimanda dunque al ritrovamento della genealogia da cui s’origina: in prospettiva storica, certo, ma insieme in prospettiva ontologica [...]. Questo il compito in cui, con ardimento e pacatezza, si cimentano i due saggi che compongono il presente volume di Tracce. Essi intrecciano infatti, nella ricerca intorno alla genealogia della quaestio che ruota attorno alla relazione tra “principio” e “libertà”, il λόγος filosofico e il λόγοςλόγος, teologico in un certo modo vero “pneumatizzati” nel loro reciproco relazionarsi».
Sul maschile e sul femminile. In dialogo con Klaus Hemmerle
Libro: Copertina morbida
editore: Città Nuova
anno edizione: 2021
pagine: 224
Di fronte a una storia che anziché far fiorire la reciprocità tra maschile e femminile ha generato spesso squilibri e ingiustizie a scapito in primo luogo della donna, Klaus Hemmerle averte la necessità di recuperare in proposito uno sguardo clarificato: "Nella creazione dell'uomo sono poste le basi della relazione reciproca dell'uomo e della donna e della loro apertura a una nuova generazione come la sintesi di quella immagine 'orizzontale' della Trinità cui la creazione nella sua totalità è chiamata". L'uomo e la donna, infatti, sono insieme attori dell'unico mondo e se il maschile si esprime nel "farsi mondo dell'essere umano", il femminile si fa riconoscibile nell'"umanizzarsi di tale mondo". Dalla ripresa del pensiero di Hemmerle si apre un cammino a più voci che, a partire dal contesto filosofico-teologico del Novecento, offre in queste pagine una particolare attenzione ad alcune figure-chiave che hanno dato un contributo ancora attuale: da Edith Stein a Karol Wojtyla, da Pavel Florenskij a Maurice Merleau-Ponty. Non manca una prospettiva di sapore mistico proveniente dll'esperienza di Chiara Lubich, ispiratrice tra l'altro dello stesso Hemmerle. Chiude un affondo sui tratti specifici dell'antropologia hemmerliana in relazione con i suoi risvolti ontologici, sociali, politici, etici e psicologici, ad esempio in confronto con Viktor Frankl.
Il grido dell'abbandono. Scrittura mistica teologia
Piero Coda, Gérard Rossé
Libro: Copertina morbida
editore: Città Nuova
anno edizione: 2021
pagine: 400
In quale senso l'evento dell'abbandono vissuto da Gesù in croce è uno "sguardo verso il centro della Rivelazione"? Come lo interpretano le Sacre Scritture, la teologia e la mistica cristiana? Frutto delle lezioni presso l'Istituto Universitario Sophia e opera a due mani di un riconosciuto esegeta e di un riconosciuto teologo, il saggio ambisce ad offrire un'introduzione nell'intelligenza del significato teoretico dell'abbandono di Gesù come profondità ultima e cuore irradiante della fede cristiana e delle implicazioni che ne discendono nell'esperienza del mistero di Dio e insieme a livello esistenziale, sociale e culturale. A questo scopo si articolano le tre parti del volume finalizzate, la prima, alla conoscenza con metodo storico-critico dell'attestazione nel Nuovo Testamento, in specie nel più antico dei Vangeli, quello di Marco, dell'evento espresso dal grido, tenendo conto della pre-comprensione offerta da alcuni testi-chiave del Primo Testamento e dell'interpretazione che ne offre l'apostolo Paolo; la seconda, alla ricostruzione della "Wirkungsgeschichte" conosciuta nella formazione dell'identità della Chiesa apostolica e in alcuni Autori significativi nella storia della mistica e della teologia (in particolare: Agostino, Tommaso d'Aquino, Francesco d'Assisi e Bonaventura da Bagnoregio, Giovanni della Croce), sino al rinnovamento del Novecento; mentre la terza parte focalizza il contributo innovativo d'interpretazione performativa offerto dalla testimonianza mistica di Chiara Lubich.
D'improvviso. La via del «non», a partire da Platone
Marco Martino
Libro
editore: Città Nuova
anno edizione: 2020
pagine: 192
«Questa via comincia da Platone. Dal mito della caverna nell'esposizione di Martino che, seguendo il "racconto" platonico, mostra la confluenza "del non" nell'improvvisa attimalità dell'apertura al vero: liberato dalle catene che lo tenevano legato nel fondo della caverna, il prigioniero, nell'istante in cui vede le cose alla luce del sole, s'accorge che esse sono non così come le vedeva prima nel buio, mere immagini sulla parete della caverna. "Non così", altra "dictio" di cui Martino fa uso lungo l'intero saggio: altra, ma non terza, perché "non così" spiega il "no" integrandolo. Il senso e la "necessità" di questa integrazione, che l'autore introduce commentando il mito platonico, ha un'importanza fondamentale per la "logica", esponendone insieme con la ragione (tale Grund) il limite.» (Vincenzo Vitiello)
«Entre». La relazione oltre il dualismo metafisico
Libro: Libro in brossura
editore: Città Nuova
anno edizione: 2021
pagine: 208
Un ripensamento della modernità a partire dalle proposte della filosofia recente in Francia. L'“occasione”, non casuale ma la teoreticamente significativa, è rappresentata dal volume di Emmanuel Gabellieri “Le phénomène et l'entre-deux. Pour une métaxologie”, attorno al quale i contributi che seguono, più o meno direttamente, intendono dialogare aprendo a nuove vie dell'ontologia, capaci di inaugurare uno spazio di confronto con altre discipline; uno spazio che ridefinisce anche categorie storiografiche, come emerge dalla conversazione tra Gabellieri e gli studenti e dottorandi di ambito filosofico dell'Università degli Studi di Perugia, riportata in appendice. La filosofia dell'Entre, o altrimenti indicata da Gabellieri come metaxologia, filosofia degli intermediari o filosofia della mediazione e del dono, pone l'accento sul “tra”: quella dimensione del legame e della relazione che definisce il “luogo del pensare”.
Lessico di ontologia trinitaria
Antonio Bergamo, Raul Buffo, Piero Coda
Libro: Libro in brossura
editore: Città Nuova
anno edizione: 2023
pagine: 336
Un’edizione ridotta e fruibile del Manifesto di ontologia trinitaria “per una ri-forma del pensare” (2021), frutto dell’impegno di Raul Buffo con la sua competenza di filosofo attento all’istanza teologica e di Antonio Bergamo, con la sua competenza di teologo attento all’istanza filosofica. Non una semplice sintesi ma un creativo ripensamento. Un saggio, dunque, per vari aspetti originale e stimolante, arricchito di precisazioni e approfondimenti preziosi. Il Lessico si presenta strutturato in tre sezioni: la prima riproduce alcuni testi fondativi di Piero Coda e introduce all’orizzonte ermeneutico complessivo della proposta; la seconda approfondisce la prospettiva teologica e la prospettiva filosofica implicate e scaturenti da un’ontologia trinitaria; la terza mette a tema alcuni dei lemmi più importanti che la strutturano e la declinano. Esso intende offrirsi, nella sua essenzialità, come un compendio sintetico e prospettico per lo studio e l’approfondimento di un’ontologia trinitaria. Come un invito a un ulteriore tratto di cammino da percorrere creativamente in dialogo.

