Città Nuova: Contributi di teologia
Consegnati a Dio. Un percorso storico sulla fede
Vincenzo Di Pilato
Libro
editore: Città Nuova
anno edizione: 2010
pagine: 136
Che cos'è la fede? Come nella storia della teologia si è evoluta la riflessione su di essa? L'autore avvia un percorso di lettura storica e teologica. Il risultato è un itinerario affascinante attraverso una serie di "quadri storici": dal concetto di Sacro nella mentalità primitiva alla Rivelazione del Santo nell'Antico e Nuovo Testamento, alla dimensione della fede in sant'Agostino, in san Tommaso fino alla definizione che il Concilio Vaticano II ha dato della fede nel Dei Verbum.
L'uomo è cammino. Verso una sintesi teologica
Carmelo Nigro
Libro
editore: Città Nuova
anno edizione: 2010
pagine: 128
Il presente saggio si propone come tentativo di riflessione e sintesi teologica con l'intento di mostrare il collegamento fra la teologia e alcuni vissuti fondamentali dell'esistenza umana. Punto di partenza è la consapevolezza della diversità abissale tra Dio e l'uomo, che non può essere intesa come contrapposizione o conflittualità, né estraneità. Lo scopo dell'esistenza umana, nel disegno di Dio, è quello di realizzare una profonda condivisione-compenetrazione umano-divina. È un cammino nel quale l'uomo sperimenta la propria fragilità, di fronte alla quale Dio non resta indifferente, ma in Cristo viene a condividere fino in fondo la nostra condizione umana. Attingendo in particolare alla teologia di S. Ireneo l'autore offre una stimolante e originale riflessione sull'argomento.
Fenomenologia della sequela
Marcello Paradiso
Libro: Libro in brossura
editore: Città Nuova
anno edizione: 2010
pagine: 208
In un passaggio epocale per la storia della Chiesa, il presbiterato sfugge ad analisi facili e scontate. Oscillando tra tradizione e innovamento, immerso in una società secolarizzata, appare evidente che se il presbitero non resta innestato in Cristo - origine, fonte, guida del suo stesso esistere - e alla Chiesa in missione, la sua vocazione gli apparirà sempre più assurda, banale, solitaria. La riflessione teologico-fenomenologica condotta in queste pagine rilegge e ripensa la vocazione del presbitero alla sequela, a partire da un contesto comunionale: solo nella dimensione ecclesiale infatti la missione del prete - il suo essere al servizio dell'Altro, degli altri - può esprimere appieno il suo profondo significato.
Dove va l'Occidente? La profezia di Bernhard Welte
Zbignevs Stankevics
Libro
editore: Città Nuova
anno edizione: 2009
pagine: 240
L'Occidente vive un'età di profonda trasformazione sociale e culturale: quali ne sono le cause? Dove ci portano questi mutamenti? Come influenzarli? Il presente saggio intende aiutarci a capire cosa sta succedendo allo spirito umano oggi e perché. Per questo prenderà in esame la questione dell'odierna transizione epocale, partendo dall'eredità di uno dei più importanti filosofi della religione e teologi fondamentali tedeschi del XX secolo, Bernhard Welte. L'Autore studia le radici del suo pensiero; analizza il rapporto tra processi di modernità e questioni teologiche; valuta la possibilità di un rinnovamento del linguaggio della Rivelazione oggi
Pathos e logos in Abraham J. Heschel
Paolo Gamberini
Libro
editore: Città Nuova
anno edizione: 2009
pagine: 144
L'interesse di Abraham Joshua Heschel (1907-1972) spaziò dalla filosofia medievale a quella moderna, dal profetismo agli studi sul chassidismo, dalla teologia alla politica, avendo sempre come filo conduttore l'amore per la sapienza e la passione per la verità. Heschel non si limitò a conoscere e approfondire la cultura ebraica, ma sentì l'esigenza di confrontarla con il patrimonio culturale occidentale. Il suo impegno intellettuale non fu mai fine a se stesso: per lui la cultura è un modo di vivere, e deve uscire dagli ambienti strettamente accademici per essere lievito tra gli uomini. Era convinto che il problema filosofico più importante del XX secolo fosse trovare nuovi presupposti e nuove premesse: un nuovo modo di pensare, che individuò nel pensiero biblico e in maniera particolare nel pensiero e nel pathos che animò i profeti, testimoni dell'esistenza di un Dio creatore e provvidente, non indifferente alle vicende umane, ma ben presente in esse.Nel corso di questo studio il pathos si precisa come passione per il Significato trascendente, il senso che ci fa cogliere l'Ineffabile nell'esperienza, lo slancio entusiastico, ma anche drammatico, per il Senso ultimo dell'esistenza. Tale pathos si fonda e si radica ontologicamente nel pathos divino, data la sua dimensione sia umana che divina, oltre che intenzionale e ontologica.
La scelta di Gesù abbandonato nella prospettiva teologica di Chiara Liubich
Florance Gillet
Libro
editore: Città Nuova
anno edizione: 2009
pagine: 128
Insieme all'unità, Gesù abbandonato è parola-chiave dell'esperienza di Chiara Lubich e del Movimento dei Focolari. Parola meditata, ma soprattutto vissuta. Come si dimostra in queste pagine, l'amore a Gesù che sulla croce grida "Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?" non è un semplice atto di devozione, ma, analizzato dal punto di vista dell'antropologia teologica, si rivela atto di fede che già sulla terra ci fa sperimentare la vita eterna, la filiazione divina, la fraternità. Dicendo che "il dolore è Gesù abbandonato", Chiara Lubich afferma che il mistero pasquale rinnova l'universo e che, sotto il segno di qualsiasi sofferenza, la risurrezione è già all'opera, è già in atto la nuova creazione.
Il vangelo del bambino interiore. Una lettura di Matteo
Simone Venturini
Libro
editore: Città Nuova
anno edizione: 2008
pagine: 130
Verità e giustizia. Per un'ontologia del pluralismo
Antonio Iaccarino
Libro
editore: Città Nuova
anno edizione: 2008
pagine: 152
Il presente saggio scaturisce dall'impegno a prender sul serio l'urgenza del contesto attuale riassumibile nel seguente interrogativo: come tenere insieme, realisticamente, secondo giustizia e verità, la pluralità delle "visioni comprensive della realtà" che popolano un mondo come il nostro che oggi si mostra sempre più uno ma, appunto, nella pluralità arricchente e però non di rado anche confliggente delle sue declinazioni? Il nucleo teoretico del saggio si delinea a partire dalla scelta dei due autori, Luigi Pareyson e John Rawls, che fungono da punti di riferimento paradigmatico. Una sfida ambiziosa, dunque, e complessivamente coronata dal successo. Una sfida affrontata col piglio di chi si vuole sinceramente interprete del "sentire" profondo e delle potenzialità che oggi si annunciano e che si vogliono perseguire in atteggiamento di ricerca e obbedienza della/alla verità custodita dalla tradizione del pensiero e della fede. (dalla Prefazione)
La percezione della forma. Fenomenologia e cristologia in Hegel
Piero Coda
Libro
editore: Città Nuova
anno edizione: 2007
pagine: 112
Tra le opere di Hegel la Fenomenologia dello spirito è quella che ha esercitato, e a tutt'oggi ancora esercita, la maggiore attrazione, anzitutto per l'originalità della sua scrittura e poi perché rappresenta un fertile terreno per l'esercizio dell'ars interpretandi. La sua stessa collocazione nell'ambito della filosofia hegeliana risulta infatti altamente problematica, essendo insieme "fuori" del sistema, in quanto introduzione ad esso, e "dentro", in quanto ne è parte; l'opera deve essere letta al tempo stesso come la narrazione della via che conduce al sapere assoluto e questo sapere medesimo. Su tale pietra miliare della filosofia contemporanea Piero Coda ha condotto una lettura originale. Già noto negli studi hegeliani per una profonda e largamente apprezzata riflessione sulla Trinità in Hegel, Coda torna in questo lavoro sull'intima radice cristiana del filosofo di Stoccarda.
La Chiesa fiorisce. I movimenti e le nuove comunità
Libro
editore: Città Nuova
anno edizione: 2006
pagine: 208
La nascita di nuovi Movimenti e Comunità costituisce un fenomeno recente nella vita della Chiesa; una fioritura di carismi che rappresenta un dono straordinario dello Spirito Santo per la Chiesa di oggi, impegnata in sfide culturali, sociali e spirituali sempre nuove. Si tratta di un fenomeno che sollecita una riflessione profonda alla quale cerca di dare un contributo il volume, frutto di Autori provenienti da diversi Paesi. Dopo aver inquadrato il fenomeno sotto il profilo della sociologia del cristianesimo e della storia contemporanea, lo studio ne prende in esame gli aspetti spirituali-carismatici: la rilevanza esistenziale e spirituale dello Spirito Santo nella vita delle comunità (Salvatore Martinez); un nuovo modello di relazione socialmente rilevante (Piero Coda); la riscoperta della vocazione fondamentale alla comunione (Chiara Lubich). Vengono infine presentate prospettive e spunti concreti a livello pastorale, spirituale ed ecumenico per la vita della Chiesa.
La libertà oltre il male. Discussione con Piero Coda ed Emanuele Severino
Massimo Donà
Libro
editore: Città Nuova
anno edizione: 2006
pagine: 112
La filosofia e la teologia hanno sempre dialogato, anche là dove la loro distanza poteva sembrare insormontabile. Già Aristotele, infatti, aveva compreso che ogni vera metafisica e ogni vera ontologia sono, in quanto tali, "teo-logia". Di più: teologia e filosofia non possono evitare il dialogo, neppure oggi, pur con statuti e categorie mutate, pur in contesti sempre più complessi. Nei frequenti e interessanti confronti tra filosofi e teologi è però incombente il rischio di un equivoco radicale, frutto di una reciproca richiesta "impossibile": che il teologo si trovi a dover giustificare la propria fede e il proprio Dio, e il filosofo a riconoscere l'insufficiente credibilità del proprio Assoluto. Come fare? La via scelta dal filosofo Emanuele Severino e dal teologo Piero Coda (via il "terzo", Massimo Donà) è quella in cui la filosofia e la teologia sono condotte alle loro ultime possibilità, e così messe in gioco in una reale dinamica dialogica, senza che nessuno dei dialoganti debba rinunciare allo specifico della propria inclinazione riflessiva.
La teologia del sabato santo
Paola Zavatta
Libro
editore: Città Nuova
anno edizione: 2006
pagine: 248
Il presente studio parte da una domanda squisitamente di soteriologia: "Come ci salva Gesù Cristo?". L'antico assioma patristico: "Dio è diventato uomo, affinché divenissimo Dei" annuncia una solidarietà e dunque un'inclusione e un'esclusività. Se la Pasqua è la sede misterica del rapporto tra Gesù Cristo e lo Spirito Santo, ne segue che anche i concetti di inclusione ed esclusività trovano in essa il loro baricentro. E il Sabato santo, giorno centrale tra il Venerdì santo e la Domenica di risurrezione, coniugante l'et-et della croce e della gloria, costituisce questo baricentro.

