Cesati: Strumenti di letteratura italiana
Tra cielo e terra. La metamorfosi del sacro nella poesia e nel teatro di Mario Luzi
Sarah Bernasconi
Libro
editore: Cesati
anno edizione: 2005
pagine: 221
Ultimi fantasmi e nuove cosmologie. Letture e proposte per Sereni, Zanzotto e Caproni
Mauro Canova
Libro
editore: Cesati
anno edizione: 2005
pagine: 131
La narrativa di Giuseppe Antonio Borgese. Una risposta alla crisi letteraria e di valori del primo '900
G. Paolo Giudicetti
Libro
editore: Cesati
anno edizione: 2005
pagine: 258
Corpi nudi e pellicce: la ricerca poetica di Pavese nella trilogia La bella estate
Yvonne Hauser-Rüegger
Libro
editore: Cesati
anno edizione: 2004
pagine: 269
Il poeta che parla ai poeti. Elementi danteschi nella poesia italiana ed anglosassone del secondo Novecento
Ronald De Rooy
Libro
editore: Cesati
anno edizione: 2003
pagine: 281
In questo volume l'autore si propone di fare un'esplorazione del variegato panorama delle presenze e tracce dantesche nella poesia italiana e anglosassone della seconda metà del Novecento, soffermandosi in particolare su alcune delle voci poetiche più significative di questi due universi culturali e letterari e cercando di incorporare nella ricerca l'interazione tra la ricezione di Dante nella cultura italiana e in quella anglosassone. Più in particolare segue le variegate presenze e tracce di Dante nell'opera di quattro grandi poeti italiani, Giorgio Caproni, Edoardo Sanguineti, Mario Luzi e Giovanni Giudici, nell'opera del poeta irlandese Seamus Heaney, in quella del poeta caraibico Derek Walcott e in Richard Wilbur e Robert Pinsky.
Una semiotica della ri-lettura. Guido Gozzano, Aldo Palazzeschi, Italo Calvino
Anthony Julian Tamburri
Libro
editore: Cesati
anno edizione: 2003
pagine: 114
E 'l riso e 'l pianto et la paura et l'ira. L'opera di Angelo Beolco tra poetica e psicoanalisi
Mauro Canova
Libro
editore: Cesati
anno edizione: 2003
pagine: 373
La biblioteca di Febo. Mitologia e allegoria in Petrarca
Luca Marcozzi
Libro
editore: Cesati
anno edizione: 2003
pagine: 313
«Il real fu dolore e l'ideal sogno». Arrigo Boito e i limiti dell'arte
Costantino Maeder
Libro
editore: Cesati
anno edizione: 2002
pagine: 161
Anton Francesco Grazzini e le ombre del Rinascimento
Agnese Amaduri
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2023
pagine: 112
Nel magma politico, culturale e religioso del Cinquecento, Firenze vive una fase di splendore e difficoltà. Anton Francesco Grazzini (1505-1584), detto il Lasca, fu un commediografo, un poeta comico burlesco e un autore di novelle, protagonista della vita culturale fiorentina in questo momento storico di tensioni istituzionali e religiose. Legato per tutta la vita a Firenze, Grazzini cercò di mantenere la propria indipendenza culturale scontrandosi con Cosimo I de’ Medici, soprattutto nei primi anni del suo ducato, quando la restaurazione medicea entrò in conflitto con le resistenze repubblicane. Vicino ad ambienti eterodossi, l’autore prese anche parte al dibattito religioso del tempo. Fondatore dell’Accademia degli Umidi, poi divenuta Accademia fiorentina, e negli ultimi anni della sua vita anche dell’Accademia della Crusca, Grazzini fu personalità emblematica di quella cultura della crisi che rappresenta uno degli aspetti fondanti del Rinascimento italiano.
Scrivere al tempo della globalizzazione. Narrativa italiana dai primi anni Duemila
Silvia Contarini
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2019
pagine: 180
Nell’arco di un quarto di secolo, ondate migratorie successive hanno trasformato un fenomeno episodico in una condizione strutturale dell’Italia contemporanea. I flussi (di persone ma anche di merci e culture) hanno avuto (e hanno tuttora) notevolissimo impatto su società, politica, economia, demografia, cultura. E sulla letteratura? È cambiata in questi ultimi vent’anni la letteratura italiana? Interroga il mondo in trasformazione? Si adatta? Reagisce? Innesca la propria forza diagnostica? La risposta a queste domande non è semplice, implica privilegiare approcci interdisciplinari e considerare gli effetti della globalizzazione su rapporti egemonici, geopolitica della conoscenza, cultura, lingua e canone nazionali. Le problematiche con cui dialogano le produzioni letterarie italiane ipercontemporanee, di cui nel presente volume si propone una lettura critica, sono il riflesso di un’Italia che (non) cambia, di un Paese attraversato da trasformazioni mondiali più subite che volute, cui talvolta resiste, talvolta si arrende, ma di cui sa anche approfittare per rinnovarsi e reinventarsi. In questo spazio evolutivo e cangiante, l’immaginario letterario è luogo privilegiato di decostruzione e creazione. In questo spazio, nuove prospettive teorico-critiche, collegando temporalità e spazialità, passato e presente, colonizzazioni, migrazioni, Sud endogeno e Sud del mondo, ridefinizioni identitarie e circolazione mondiale di culture omologanti, aprono fertili piste di riflessione.

