Cesati: Quaderni della Rassegna
Il sacro nel Rinascimento. Atti del Congresso (Pienza-Chianciano, 17-20 luglio 2000)
Libro
editore: Cesati
anno edizione: 2002
pagine: 778
Dante. Da Firenze all'aldilà. Atti del 3º Seminario dantesco internazionale (Firenze, 9-11 giugno 2000)
Libro
editore: Cesati
anno edizione: 2001
pagine: 383
Les réalismes dans les années 1940 (Italie, France). Journées d'études (Paris, 4-5 juin 1999)
Libro
editore: Cesati
anno edizione: 2001
pagine: 196
Trent'anni di critica italiana. Recensioni (1971-1995)
Ernesto G. Caserta
Libro
editore: Cesati
anno edizione: 2001
pagine: 181
Frase e testo. Studi in onore di Vincenzo Lo Cascio
Libro
editore: Cesati
anno edizione: 2001
pagine: 219
Manzoni romanziere: dalla scrittura ideologica alla rappresentazione poetica
Georges Güntert
Libro
editore: Cesati
anno edizione: 2000
pagine: 118
I generi letterari nella critica italiana del primo Novecento
Linda Pennings
Libro
editore: Cesati
anno edizione: 1999
pagine: 406
Dante. Mito e poesia. Atti del Congresso internazionale (Ascona, 23-27 giugno 1997)
Libro
editore: Cesati
anno edizione: 1999
pagine: 459
Tra libri e carte. Studi in onore di Luciana Mosiici
Libro
editore: Cesati
anno edizione: 1998
pagine: 619
Raccontare la Resistenza. Studi interdisciplinari
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2023
pagine: 236
Al di fuori delle celebrazioni e delle commemorazioni storiche, questo volume si propone di approfondire il “racconto” della Resistenza come fatto letterario e come fonte storica, rispondendo alla necessità di presentare un panorama interdisciplinare degli studi critici su questo tema così incandescente nella storia italiana e ancora ricco di prospettive e di zone d’ombra nella letteratura del Novecento. Il libro riunisce contributi di studiosi di diversi orizzonti, che indagano molteplici aspetti della Resistenza italiana facendo luce sia su autori noti che su nomi quasi dimenticati o sconosciuti, nel tentativo di ricostituire un panorama complesso e di fare il punto sullo stato della riflessione teorica e critico-letteraria. Perché – come scrive Luciano Cecchinel – «da una lapide che l’erba confonde / a lungo esile ancora sospira / colui che lo sguardo di foglie e onde / salvò contro il gelo di animi d’ira».
L'Africa nella letteratura italiana (post)coloniale. Memoria, percezioni, rappresentazioni
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2022
pagine: 176
L'Africa è una tematica importante nella letteratura italiana. Presente sin dal Medioevo, il topos esplode nel Novecento e nel Duemila coinvolgendo autori di varie regioni d'Italia e di diverse origini. Il presente volume è dedicato alle modalità della sua rappresentazione nella letteratura italiana (post)coloniale, dalle percezioni medievali agli intrecci contemporanei e agli ibridismi postmoderni. Echeggiano considerazioni dantesche e descrizioni di popolazioni d'Africa negli scritti di Padre Cavazzi, si intrecciano letture dell'alterità africana nella narrativa novecentesca e in Marinetti. Analisi della memoria delle relazioni italo-eritrei in Lucarelli e nelle raccolte fotografiche "Asmara Dream" e "Roma negata" e studio delle identità ibride in Capretti e Dell'Oro si associano al ritorno sul passato doloroso del continente in Biondillo; inoltre, un saggio sull'italianità nera in Pap Khouma. L'insieme dei saggi concorre a costruire una "poetica della relazione" tra Italia e Africa.
Petrarchism, paratexts, pictures: Petrarca e la costruzione di comunità culturali nel Rinascimento
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2022
pagine: 398
Attraverso il contributo di sedici esperti di Petrarca e della sua fortuna tra Quattro e Cinquecento, il volume si interroga sui modi in cui la ricezione delle sue opere nel contesto italiano ed europeo ha mediato, in forme varie e molteplici, la costruzione di comunità culturali nel Rinascimento. I capitoli si soffermano sui vari contesti in cui Petrarca veniva letto, interpretato e riscritto e si confrontano con diverse pratiche in cui il modello petrarchesco si riattiva e insieme si trasforma, dal gioco all'emblema. L'evoluzione dei paratesti, tanto verbali quanto visivi, riflette le attese di determinate comunità, dalle corti alle accademie, e al tempo stesso influenza le dinamiche di lettura e circolazione dei testi. Come la storia della lirica quattro-cinquecentesca è inseparabile dalla storia della ricezione di Petrarca, così, nel Rinascimento, la nascita e lo sviluppo del commento alla poesia dei contemporanei si intrecciano con le vicende della tradizione esegetica dedicata a Canzoniere e Trionfi.

