Casagrande: Versanti
Le stanze dei morti
Dubravko Pusek
Libro
editore: Casagrande
anno edizione: 1986
pagine: 64
«La poesia di Dubravko Pusek già da tempo si distingue per una rara limpidezza dell'immagine, per la non comune purezza dell'e
La filigrana del dialetto
Andrea Zanzotto, Pietro Gibellini, Franco Loi, Glauco Sanga
Libro
editore: Casagrande
anno edizione: 1979
pagine: 44
«Tutto sommato, si può dire che anche oggi la situazione non è sostanzialmente mutata, proprio per la relativa marginalità del
Concessione all'inverno. Poesie (1967-1984)
Fabio Pusterla
Libro: Libro in brossura
editore: Casagrande
anno edizione: 2013
pagine: 120
Concessione all'inverno. Poesie (1967-1984)
Fabio Pusterla
Libro: Libro in brossura
editore: Casagrande
anno edizione: 2001
pagine: 111
"Concessione all'inverno" è la prima raccolta di Pusterla, uscita da Casagrande nel 1985 (con la presentazione di Maria Corti) e diventata ormai un piccolo "classico" della poesia italiana contemporanea. Paesaggi naturali sommersi, immensità sprofondate, crolli imminenti, geologie precarie, corrugamenti di rocce, stratificazioni antiche, correnti ignote, minacciosi vuoti, fanghiglie, anfratti, rifiuti, brume: in questa scenografia "preistorica" o di "catastrofe già avvenuta", il poeta va alla ricerca di minime sopravvivenze, tracce e luminescenze che diano senso a un presente avvilito e degradato.
Alla giusta stagione
Pietro De Marchi
Libro: Libro in brossura
editore: Casagrande
anno edizione: 2026
pagine: 112
Come nel cassetto del poeta si trovano accatastate forbici, scatole di fiammiferi, matite, custodie per occhiali e un soldatino, in queste pagine è raccolta una sequenza di quadri, accensioni, piccole "storie naturali": il lettore che, sfogliando un libro usato, s'imbatte in una parola sottolineata che forse avrebbe sottolineato anche lui, il vecchio che, nel ricordare le case in cui ha vissuto, le fonde tutte in una sola, l'entusiasmo dei bambini intenti a slittare nella neve («la salita oggi non pesa, / conta solo la discesa»), e ancora la gioia «di quando / la lingua pare aderisca alle cose».

