Carocci: Lingue e letterature Carocci
Dante maestro e autore. Ipotesi critiche su Commedia, Trionfi, Decameron
Maria Antonietta Terzoli
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2025
pagine: 256
Con la memorabile invocazione rivolta a Virgilio in apertura della Commedia – «Tu se' lo mio maestro e 'l mio autore» – Dante codifica in maniera emblematica un paradigma storiografico che riconosce nella tradizione il punto di partenza e l'avvio della scrittura. E con il poema che si accinge a scrivere si pone egli stesso come autore e maestro per le generazioni successive. Il volume raccoglie saggi dedicati alla Commedia e saggi dedicati a scrittori per i quali Dante appare maestro imprescindibile: modello implicito o esplicito di opere che con la Commedia costantemente dialogano. Quali produzioni artistiche possono aver ispirato le opere d'arte del Purgatorio? È possibile riconoscere nei bassorilievi della superbia un'aporia programmatica, che impone a chi legge un esercizio di umiltà cognitiva? Nelle prime parole rivolte a Dante da Beatrice sono iscritti il titolo del poema e la firma dell'autore? La seconda parte del libro indaga l'influenza del magistero dantesco su Petrarca e Boccaccio, cercando di riconoscere l'identità della misteriosa guida dei Trionfi e individuando suggestioni dalla Commedia nella sesta giornata del Decameron. Dante maestro e autore.
A occhi aperti. Sogni letterari nel Rinascimento
Lavinia Spalanca
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2025
pagine: 296
Sogno e letteratura intrattengono, sin dall'antichità, un rapporto assai fecondo. Ad accomunarli è infatti l'attitudine al racconto, la vis metaforica e metamorfica, l'oscillazione fra ordinario e straordinario, razionale e irrazionale. Alla luce di tale intrinseco legame, il volume ripercorre l'immaginario onirico rinascimentale e individua le potenzialità letterarie connesse al sogno a partire da alcuni testi indicativi. Viene dunque investigata la funzione letteraria del sogno sia sul versante concettuale – si pensi al rapporto con l'utopia – sia su quello espressivo – l'uso di pre-testi onirici quali espedienti narrativi. Risulta chiaro come al riconoscimento del valore profetico del sogno, tipico della cultura medievale cristiana, nel Rinascimento subentri il suo impiego come strumento di legittimazione di contenuti ideologici eversivi o come tramite per altrettanto audaci innovazioni formali, sino a farsi autentico artificio metaletterario mediante cui l'artista riflette sui propri ideali compositivi. A conclusione del libro viene presentata un'edizione commentata del Sogno di Parnaso (1532) di Lodovico Dolce. Ulteriore tessera del poliedrico mosaico onirico, il poema dolciano illumina infatti quel rapporto fra pictura e poesis – caratteristico dell'età rinascimentale – che costituisce il vero filo d'Arianna di questo affascinante viaggio nei labirintici meandri del sogno.
Climate fiction. Forme e temi di un genere contemporaneo
Arianna Mazzola
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2025
pagine: 128
La crisi ambientale riguarda l'intero pianeta e anche scienziati, politici e attivisti hanno compreso oggi il potere delle storie nella lotta al cambiamento climatico. Il libro traccia uno studio della climate fiction in Italia – ovvero quel filone della letteratura ecologica che affronta la questione dei mutamenti climatici – e ne mappa criticamente i temi, i motivi e le strutture narrative. Inoltre, esamina la riemersione nella climate fiction di forme letterarie più tradizionali (come il mito, l'epica, la favola, la fiaba e il saggio) e interroga la funzione conoscitiva di tale ripresa non soltanto sul piano formale, ma anche in direzione delle ipotesi di senso che i romanzi veicolano. Infine, riprende il concetto di Weltliteratur per affrontare la tematica su larga scala. Il volume propone a studenti e docenti la climate fiction come genere chiave per studiare il problema ecologico. Allo stesso tempo, la brevità del testo e la chiarezza del linguaggio offrono anche ai non addetti ai lavori uno strumento originale nella comprensione della crisi climatica.
The language factor in English-Medium Instruction (EMI)
Stefania Cicillini
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2025
pagine: 208
In contact with English. Informal media-driven learning among italian university students
Maria Pavesi, Francesca Bianchi, Raffaele Zago, Silvia Bruti
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2025
pagine: 244
Talenti doppi. Vocazioni plurime nella letteratura contemporanea
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2025
pagine: 200
Il volume si inserisce nel dibattito sui talenti plurimi, una categoria ermeneutica tesa a indagare le interferenze tra linguaggi differenti da parte di autori e autrici che si sono cimentati in almeno due media diversi, partendo sì dalla letteratura, ma ponendola in dialogo con le altre arti sulla base delle contemporanee prospettive sull’intermedialità. I contributi qui raccolti inquadrano le pratiche interartistiche nelle loro diverse declinazioni, con un’attenzione alle peculiarità del dialogo fra campi eterogenei, mettendo a fuoco i rapporti tra la scrittura e le arti figurative, la musica, la televisione, la fotografia, il cinema, la performance, il fumetto. Gli esempi scelti da un lato propongono l’analisi di figure note rilette, però, secondo prospettive inedite, dall’altro gettano luce su artisti e artiste meno conosciuti che, grazie al posizionamento marginale rispetto al campo culturale dominante, hanno potuto sperimentare con maggiore libertà le sovrapposizioni di codice.
Ideale reale. Sulla poesia di Amelia Rosselli
Francesco Brancati
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2025
pagine: 136
Amelia Rosselli è unanimemente ritenuta una delle più importanti voci poetiche del Novecento. Il volume affronta alcune questioni centrali per l'interpretazione della sua opera a partire dalla complessa dialettica tra innovazione musicale e rifondazione metrica, avviata in un periodo cruciale per la storia della poesia contemporanea e riscontrabile in raccolte come Variazioni Belliche, Serie Ospedaliera e Documento. Soffermandosi sulle problematiche esegetiche derivate da Spazi Metrici, il celebre allegato a Variazioni Belliche composto su indicazione di Pier Paolo Pasolini, il libro individua nel rapporto tra realtà e ideale la cifra peculiare della scrittura di Rosselli, costantemente protesa verso una fusione degli opposti realizzata nello spazio sicuro dell'ordine metrico. Le tensioni profonde e gli influssi culturali che sostanziano la sua poetica sono del resto testimoniati da esperienze diverse come quelle che daranno vita a Sleep, nonché dalla vasta produzione saggistica: ulteriori variazioni alle quali sono dedicate approfondite indagini critiche, volte a restituire la precisa fisionomia di un percorso intellettuale unico e irripetibile.
Non sono solo canzonette. La popular music nella narrativa contemporanea
Elena Porciani
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2025
pagine: 188
Che posto hanno le canzoni nella letteratura? Come mai scrittori e scrittrici sentono così tanto il bisogno di citare brani musicali, di descrivere il rapporto emotivo dei personaggi con i loro pezzi preferiti, di rappresentare situazioni di ascolto collettivo come concerti o feste? E perché ci imbattiamo continuamente in romanzi e racconti incentrati su popstar in crisi, esordienti allo sbaraglio, fan compulsivi, ma anche in narrazioni dissacranti o persino distopiche del mondo della popular music? Al crocevia di critica letteraria, studi culturali e ricerca sull'intermedialità, il volume risponde a tali questioni indagando le costanti e le varianti di una rete tematica distribuita in circa settant'anni di narrativa con colonna sonora. Attraversare le storie popular musico-letterarie di Jack Kerouac, Pier Paolo Pasolini, Don DeLillo, Pier Vittorio Tondelli, Nick Hornby, Jennifer Egan, Bret Easton Ellis e altri ancora consente di comprendere quanto la rappresentazione della popular music costituisca una chiave culturale di primo piano della nostra contemporaneità.
La strada di Malo. Opera e vita di Luigi Meneghello
Lorenzo Renzi
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2025
pagine: 252
In tutte le sue opere Meneghello è sempre Meneghello, con il suo stile smagliante, i suoi paradossi, perfino il suo modo tipico di dubitare. Il volume passa in rassegna per la prima volta tutta la sua opera narrativa, da Libera nos a malo alle monumentali Carte che concludono la sua attività. Dedicato in gran parte allo stile dello scrittore e ai rapporti tra lingua e dialetto veneto, a cui ha eretto un monumento, il libro dà un contributo anche alla conoscenza della vita di Meneghello. Viene pubblicata qui ed esaminata una parte del suo epistolario rimasta finora inedita. Chiude il testo un inusuale racconto in prima persona in cui Lorenzo Renzi, vicentino come Meneghello, tratteggia il suo rapporto con lo scrittore, con i suoi libri e con il suo mondo.
Shakespeare: uomo di teatro, uomo di lettere
Michele Stanco
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2025
pagine: 196
Gli studi shakespeariani sono in costante trasformazione. Metodologie di ricerca nuove, quali l'informatica umanistica, e la maggiore facilità di accesso a corpora testuali sempre più ampi hanno profondamente ridisegnato la nostra conoscenza dell'autore. Di qui la necessità di uno strumento di studio aggiornato, che tenga conto delle più recenti acquisizioni relative alla ricostruzione dei testi, alla formazione del canone (con l'annessa questione dei collaborative plays), alla cronologia delle opere. Nel proporre una guida generale, il volume non rinuncia, tuttavia, a confrontarsi con una serie di problemi di carattere più specialistico. Un'ampia sezione ridiscute la vexata quaestio dei generi drammatici, analizzando il “comico” e il “tragico” alla luce delle diverse visioni del mondo ivi sottese. La sezione relativa alla poesia, a sua volta, rivisita le questioni relative alla cronologia dei Sonnets, e ai legami tra l'opera drammatica e l'opera poetica. Ad arricchire il quadro, il capitolo finale (attraverso un caso di studio su Edward III) riesamina il rapporto dell'autore con la pagina scritta, suggerendo che, oltre che per gli spettatori dell'epoca, Shakespeare scriveva anche per un pubblico di lettori sia presenti che futuri, rivelandosi, al contempo, uomo di teatro e uomo di lettere. Il risultato è un volume completo, di agile consultazione, che non si limita a fornire il necessario materiale informativo, ma offre altresì gli strumenti metodologici utili a cogliere, dall'interno, i fenomeni di volta in volta esplorati.
«Comporre, scomporre, ricomporre». Uno studio sulla poesia di Bartolo Cattafi
Alba Castello
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2025
pagine: 128
Il volume esplora i sentieri della creazione poetica nell'opera di Bartolo Cattafi e indaga una stagione cruciale della sua produzione, quella a cavallo tra gli anni Cinquanta e Sessanta. Lo studio prende le mosse dall'indissolubile legame di poesia e biografia – «La storia dei miei versi non può che coincidere con la mia storia umana», scrive Cattafi – e conduce un affondo sulle topografie poetiche, quelle reali e quelle dell'invenzione, e su alcune costanti tematiche e strutturali. Guardando alla storia redazionale del capolavoro del 1964, L'osso, l'anima, ed esaminando i processi di scrittura e riscrittura che sono alla base della sua realizzazione, il libro si concentra su un interessantissimo corpus di trentacinque testi espunti dal progetto finale. La disamina critico-filologica di questi “scartafacci” e la presentazione di un'edizione digitale in grado di illustrare la genesi delle singole poesie schiudono inediti percorsi di lettura critica e offrono una bussola per navigare attraverso l'inesausto «comporre, scomporre, ricomporre» che connota il verso cattafiano.
Bene ma non benissimo. Parole e modi di dire che hanno stancato i giovani
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2025
pagine: 144
Ogni epoca ha i suoi feticci lessicali: parole-tormentone, che instaurano mode e le alimentano; parole-slogan, che marcano agende politiche e orientano consensi; parole-chewing gum, che si appiccicano alla lingua e non si staccano più; parole-maquillage, che occultano la verità ma lo fanno in maniera così elegante da passare inosservate. A volte queste parole irritano, più spesso non ci accorgiamo nemmeno della loro presenza, tanto è facile assuefarci ai nuovi paesaggi linguistici che via via disegnano davanti ai nostri occhi. Come tutte le mode, ne siamo impregnati anche se giuriamo di non seguirle; dicono qualcosa di noi e del nostro tempo anche se ne siamo infastiditi e pensiamo di esserne esenti. Questo libro, scritto dagli studenti di Academy della Scuola Holden, è un tentativo di censire i più fastidiosi e pervasivi tra i tic linguistici contemporanei e di ricostruire le circostanze che li hanno resi tali. A volte con ironia. Ma senza pietà.

