Book Editore: Minerva
La soglia scomparsa e altre riflessioni
Giulio Campiglio
Libro: Libro in brossura
editore: Book Editore
anno edizione: 2007
pagine: 121
Dopo la pubblicazione nel 2002 di "Un rosso inferiore" (poesie) Giulio Campiglio si propone con nuovi strumenti di comunicazione e la sua ricerca volge alla prosa, una prosa poetica densa di significati e di meditazioni atte a rivelarci la precarietà della vita odierna e la visione di una umanità ormai degradata e spesso deumanizzata dalla violenza dell'esistere.
Risaíja
Arnaldo Colombo
Libro: Libro in brossura
editore: Book Editore
anno edizione: 2006
pagine: 123
Il riso, come coltura agricola, appare per la prima volta in Italia nel secolo quindicesimo. I pionieri della risicoltura italiana sono stati i Signori di Milano, che nel settembre 1475 concede il permesso di esportare dodici sacchi di riso per la semina nel Ferrarese. Dalle campagne emiliane l'"oryza sativa", denominazione d'origine del riso, si diffonderà successivamente nelle terre del Pavese, del Novarese, del Vercellese. Ma a portare sul suolo italiano la novità sconvolgente del seme esotico, che attecchisce e cresce nell'acqua, furono viaggiatori, esploratori, agronomi, esperti agrari, oppure fu una "divinità" misteriosa, libratasi in volo dalle campagne irrigate dall'Huang-Ho per i lidi occidentali, di nome "Risaíja"? Poeta, saggista e narratore, Arnaldo Colombo è nato nel 1938 a Rovasenda (Vercelli) dove vive. Svolge studi ed approfondimenti linguistici sulla koinè piemontese, con composizioni, alternate a quelle in lingua.
In altre lingue. Poesie tradotte
Ferdinando Banchini
Libro: Libro in brossura
editore: Book Editore
anno edizione: 2005
pagine: 121
Ferdinando Banchini, poeta e saggista, vive a Roma dove è nato nel 1932. A quello che egli stesso ama definire "un vecchio vizio", cioè scrivere poesie, ha sempre affiancato un attento e costante lavoro di studioso e critico, occupandosi fra l'altro di letteratura francese. Tra le sue molte pubblicazioni, oltre alla monografia su Romano Bilenchi (1999), si ricordano "Le Theatre de Motherlant" (1971) e "Lettura di Saint-Exupéry" (1986); tra i suoi libri di poesia i recenti "Convergenze" e "Approdi". Questo libro raccoglie 38 poesie pubblicate e tradotte appunto "in altre lingue": francese, spagnolo, portoghese e inglese, a conferma di una scrittura seguita e segnalata da critici come Rodolfo Tommasi, Sino Guerrieri, Neuro Bonifazi.
I fiori di Aki. Racconti di vite anteriori
Ines Revello
Libro: Libro in brossura
editore: Book Editore
anno edizione: 2005
pagine: 69
Un libro originale di cui Anna Maria Larcher ha scritto: "Nonostante evidenti e (per la formazione culturale di Ines Revello), ovvie reminiscenze di letture, suggestioni ed atmosfere orientali che vengono da un tipo di studio non solo filologicamente approfondito con serietà e competenza ma, amato e rivissuto, direi che i racconti hanno una loro verità che li rende attuali e "occidentali". La delicatezza ed il garbo della forma espressiva non sono mai arcadici svolazzi, ma nascono da un autentico senso della bellezza mai disgiunto dalla consapevolezza del dolore e della sofferenza, che si identificano nella solitudine, nella difficoltà di vivere e soprattutto comunicare attraverso l'amore."
Acrobata sul filo
Graziella Parra
Libro: Libro in brossura
editore: Book Editore
anno edizione: 2004
pagine: 59
Come un acrobata sul filo della memoria Graziella Parra percorre il viaggio più profondo nell'incontro con il dolore (il libro è dedicato al compagno scomparso). Ma la sua parola è docile e misurata nel distacco, affinché il ricordo sia segno sempre costante della presenza.
Primaneve. Le tre raccolte edite (1986, 1987, 1988)
Agostino V. Reali
Libro
editore: Book Editore
anno edizione: 2002
pagine: 175
Giorni a piene mani
Natalia Veronesi Prada
Libro
editore: Book Editore
anno edizione: 2002
pagine: 92
"Quando ci si interroga sul senso della vita, della propria vita, non è indifferente il punto da cui ci si pone. C'è chi sa già tutto e tutto vede disporsi, nella sua mente non meno che nella scrittura, come su un piano perfettamente levigato e orizzontale, da poter dominare con sguardo compiaciuto e onnipotente dall'alto di una postazione elevata e garantita dalla distanza; c'è chi invece ha bisogno di calare continuamente il proprio sguardo nel corpo pulsante del mondo, per metterne allo scoperto col bisturi o lo specillo delle parole, le parti più sensibili, le zone oscure dove la vita più duole o s'ammala. È a questa seconda specie che appartiene Natalia Veronesi Prada." (dalla prefazione di Vincenzo Guarracino)

