Bompiani: Narratori italiani
Come la luce nei sogni
Paola Predicatori
Libro: Copertina morbida
editore: Bompiani
anno edizione: 2018
pagine: 192
È così difficile tornare indietro, dalla grande città alla provincia, a quarantasette anni, senza lavoro, e ritrovarsi a vivere in un garage adattato a casa. Tiziano è risucchiato indietro, verso il passato, da un vuoto esistenziale che lo ammala e che non riesce a colmare. Il solo a stargli vicino, in un modo silenzioso e istintivo, è Gioele, il nipote: un ragazzo intrappolato in una medietà rabbiosa, che subisce senza reagire le vessazioni del bullo da manuale finché, animato dal senso di una resistenza accanita che avverte nello zio, si ribellerà, pronto a sopportare le conseguenze dei suoi no. È da Gioele che ascoltiamo a posteriori questo racconto di vite che cercano un senso: da una parte Tiziano, che ritrova l'equilibrio nel lavoro manuale e in un amore a sorpresa; dall'altra Gioele, avido di modelli non banali.
Il professore di Viggiù
Aldo Nove
Libro: Copertina morbida
editore: Bompiani
anno edizione: 2018
pagine: 192
"Lo chiamavano semplicemente il Professore. E così l'ho sempre chiamato anche io." Arrivato da lontano, saggio, elegante, il Professore suscita rispetto e ammirazione in tutti. È un Maestro, in un tempo che i maestri non li sa riconoscere. Di lui si sa moltissimo, o forse nulla. Un giorno il Professore annuncia la propria scomparsa, e quello che rimane di lui è un quaderno lasciato nelle mani del panettiere Matteo, suo unico vero discepolo, che a sua volta lo consegna al narratore di queste pagine. Il taccuino contiene, in forma di dialogo filosofico, la summa della visione del mondo del Professore: di più, una vera e propria storia dell'universo fino ai nostri giorni, che si svolge in forme e registri infinitamente mutevoli - dall'India alla provincia italiana, da Angela Merkel che finisce divorata da un coccodrillo a Donald Trump che riconsegna gli Stati Uniti ai nativi americani, dagli interrogativi sul senso ultimo del nostro affannarci quotidiano al sorriso liberatorio di chi si solleva sopra l'infinita vanità della Storia.
Il figlio delle rane
Giulio Beranek, M.A. Pellegrino
Libro: Copertina morbida
editore: Bompiani
anno edizione: 2018
pagine: 240
"Tutto può ricominciare perché noi siamo figli del parco." In un momento drammatico il vecchio patriarca della famiglia Orti Confierith ricorda al nipote che loro appartengono a un popolo speciale, in perenne movimento, capace di scomparire e rinascere, di sopravvivere ai tornado e ai pregiudizi per accendere luci colorate nella notte: sono gli ''esercenti dello spettacolo viaggiante", i dritti, la gente del luna park. Ogni volta che la loro carovana si ferma, il vecchio Orti passa ore a disegnare la piantina per i mestieri - le giostre -, e ogni sera verifica le lampadine delle sue attrazioni e ne lucida con amore l'acciaio colorato. È l'arbitro di ogni controversia che sorge nel parco e il mediatore nei confronti delle infinite regole imposte dai contrasti, la "gente normale" che non conosce la libertà di una vita sempre in viaggio e pensa che chi è nomade sia automaticamente un Rom. In questo universo speciale, dove si parla un gergo che non troverete in nessun dizionario e tutto cambia a seconda del nuovo luogo dove si posteggiano i caravan, si ferma un giorno il giovane cecoslovacco Jirka, che s'innamora perdutamente di Betty e del suo mondo: dalla loro unione nascerà Giulio, primo e unico nipote maschio del vecchio Orti, il corpo esile e l'intelligenza troppo viva anche per gli aerei confini del luna park. Tra la Puglia e la Grecia, la fierezza di una vita fuori dagli schemi e la tentazione della strada più pericolosa, Giulio potrà fidarsi solo del Conte Dracula, del Teschio e della Donna Affogata, che lo aspettano nel Treno Fantasma quando le luci del parco si spengono e comincia la vita vera... Al loro esordio narrativo, Beranek e Pellegrino danno vita a un romanzo di formazione e d'avventura e al tempo stesso salvano dall'oblio un mondo magico e miserabile, duro e fiabesco.
Avventure di un gatto viaggiatore. Dai Grigioni alla Grecia (e ritorno)
Paola Capriolo
Libro: Copertina rigida
editore: Bompiani
anno edizione: 2017
pagine: 176
"Do not enter the room! Animale pericoloso!": armati di questo minaccioso cartello partono per le vacanze Paola Capriolo e suo marito. Sì, perché insieme a loro, sempre, gira il mondo anche Ela, gatto dal pelo fulvo e dall'indole carismatica che non può esser messo a repentaglio dalla sventatezza di una cameriera che lasci la porta spalancata per dare aria alla camera... Cronaca di un viaggio reale in cui quel "modello di felina rassegnazione" viene trascinato da un capo all'altro della Grecia, quasi-guida a tutti gli imprevisti che possono verificarsi se si mette un gatto in valigia, questo libro è al tempo stesso una meditazione letteraria sul sodalizio che dagli albori della storia unisce umani e felini e l'ironica, serissima dichiarazione di una resa di fronte al compito di spiegare con le parole il loro mistero: "Se si vuole avere qualche speranza di comprendere qualcosa della sua natura e di stabilire con lui un rapporto adeguato, non bisognerebbe mai dimenticare che il gatto ha fatto il suo ingresso nel mondo umano non nel ruolo di utile compagno di strada o men che meno di servitore, ma addirittura in quello di piccolo dio, e pur avendo dovuto subire le più feroci persecuzioni dal tempo in cui veniva adorato dagli antichi Egizi, in fondo non ha mai cessato di considerarsi tale".
Tutti i nostri errori. Trent'anni di racconti in un romanzo controvoglia
Mario Fortunato
Libro: Copertina morbida
editore: Bompiani
anno edizione: 2017
pagine: 320
Tutti i nostri errori raccoglie venti racconti che Mario Fortunato ha scritto e riscritto nel corso degli ultimi trent'anni. Alcuni sono del tutto inediti, altri hanno visto la luce solo in edizioni numerate, oppure sono stati pubblicati all'estero o in rivista, mentre altri ancora sono usciti in libro. Ma al di là della loro vita editoriale, essi compongono il ritratto implacabile e servile di un autore e del suo paese, l'Italia, in quel punto in cui il destino individuale, scoprendo i propri errori, dà luogo al comune paradosso che chiamiamo storia. Intrecciati a specchio nel modo apparentemente casuale e invece necessario in cui la vita lega le persone, il loro presente e la terra incognita del passato, questi venti racconti sono in realtà un romanzo controvoglia: l'unico forse possibile nel «tempo dilazionato e irrevocabile» dei nostri giorni.
Il rito del saluto
Ferruccio Parazzoli
Libro: Copertina morbida
editore: Bompiani
anno edizione: 2016
pagine: 296
Al Nilo Blu, danza del ventre il sabato sera, uno scrittore si rifugia, in una notte di pioggia, per trovare il comune finale dei cinque episodi di un'unica storia, quella dell'addio, in cui ognuno saluta i restanti con un consapevole o inconsapevole rito che rispecchia l'assurdo, la rabbia, l'amore, il disprezzo, il dubbio. Un giovane nobile e squattrinato si arruola tra i garibaldini per andare a vedere come e perché si vada a morire per niente; in una baita sperduta, una bevuta di grappa servirà a scoprire l'esultanza di una selvaggia vecchiaia; un medico, perseguitato dall'odore della speranza, quando è vana, cui si aggrappano i corpi dei pazienti, coltiva un fantomatico progetto nel ricordo della figlia perduta. Una inquietante vecchia zia accoglie, nella sua equivoca villa, provvisori ospiti alla ricerca, prima di scomparire, di quale sia stato il senso della loro vita. Chiude le storie un rito collettivo, una ridda di personaggi impegnati a esorcizzare la loro uscita di scena recitando sul canovaccio dei ricordi e delle occasioni perdute, l'attimo cui la tragedia della vita si volge in commedia.
Noi tre
Mario Fortunato
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2016
pagine: 180
"Noi tre" è la storia di Pier Vittorio Tondelli, di Filippo Betto e dell'autore di questo romanzo - tre ragazzi che volevano essere scrittori. Venivano dalla provincia, avevano pochi mezzi e "consideravano la letteratura il loro mondo segreto, oltre che la principale ragion d'essere". E poiché avevano quasi tutto in comune, "si amarono come ci si ama da ragazzi, senza remore morali né pietà". L'Italia è quella degli anni Ottanta del secolo scorso. Un Paese opulento, di colpo incline a scrollarsi di dosso le molte ipocrisie della tradizione cattolica e di quella comunista. L'Italia che dissipò se stessa nell'ubriacatura del consumismo, ma anche una nazione che finalmente si affacciava alla modernità. Nella musica pop trionfavano le band neoromantiche. In letteratura si riscopriva il minimalismo. Nell'arte tornava l'uso dei pennelli e della tela. La pubblicità - Andy Warhol era ancora vivo usciva dal dominio dell'economia per entrare in quello dell'estetica. Pier, Filippo e Mario inventarono un linguaggio quotidiano di amicizia, complicità, erotismo. E quella fu la loro "età del jazz" formato tascabile. Erano giovani, si sentivano liberi e persero tutto. Pier incontra subito la notorietà letteraria, pagandola a caro prezzo. Filippo è il più giovane: possiede il distacco dei fratelli minori, ma l'inquietudine lo divora. Mario, che dei tre si direbbe il più forte, è tuttavia il meno sicuro di sé.
Autobus bianchi
Giulio Massobrio
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2016
pagine: 402
1945. La Seconda guerra mondiale sta per terminare. Martin Davies, storico dell'arte e spia, che già abbiamo conosciuto in "Rex", è sulle tracce del Lupo, un nazista misterioso che diffonde il terrore dalle due parti del fronte. Ma da cacciatore diventa presto preda. Nelle strade di Lubecca, fra le vie e i canali di Copenhagen e nei boschi incontaminati della Germania, Martin ha l'impressione di muoversi fuori dal tempo. Contro di lui, oltre al Lupo, il capo dello spionaggio nazista Walter Schellenberg, le SS e soprattutto una realtà che sembra mutare di continuo. Nulla è ciò che sembra, nemmeno a Copenhagen, dove Elinor, una coraggiosa ragazza della Resistenza danese, beffa ripetutamente gli occupanti nazisti. Con il passare del tempo e l'avvicinarsi della sconfitta tedesca tutto si complica, e anche le poche certezze acquisite si tramutano in nuovi pericoli. Sullo sfondo la storia vera degli Autobus Bianchi svedesi e danesi del conte Bernadotte, i cui equipaggi sono in corsa per salvare quante più persone possibile dai lager nazisti. Le storie di Martin e dei suoi compagni incrociano le vicende del transatlantico tedesco Cap Arcona, affondato al largo della costa tedesca, della coraggiosa Wanda Heger, della splendida e imprevedibile Grete che da Roma conduce un gioco difficile e pericoloso.
La primavera di Gordon Copperny Jr.
Matteo Cellini
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2016
pagine: 252
Gordon Copperny jr a undici anni è l'erede di una dinastia di costruttori di attaccapanni: uomini a loro modo geniali e grandi affaristi, ma così avidi e gretti da provare interesse solo per il loro lavoro. Lui è diverso. E proprio per questo si è fatalmente allontanato dal padre che non ha tempo e sguardi per lui. Così, quando nel corso di una rapina viene preso come ostaggio da due bruti, legge nell'accaduto un'occasione imperdibile per andar via di casa, complice il signor McCboom, un venditore di tagliaerba strapazzato dalla vita che passava di lì per caso e ha deciso di proteggerlo. La strana coppia, giocati almeno per il momento i rapinatori, parte per un viaggio su una Plymouth dal fiato corto: per Gordon è una vacanza insperata, per McCboom l'ennesima fuga da sé - almeno finché l'affetto del bambino e la sua bizzarra sensibilità non lo costringeranno a fare i conti con troppe faccende lasciate in sospeso. È per tutti e due l'avventura di una vita, finché non bisogna invertire la rotta e tornare a patteggiare con la realtà. Dopo la storia fuori misura di "Cate, io" Matteo Cellini ci porta sulla strada, sotto cieli grandi, attraverso città fatte di mille luci, per raccontare un ragazzino che sa perdonare e un vecchio che non sa perdonarsi uniti per qualche giorno da una stravaganza del destino.
Lo sguardo della farfalla
Mario Baudino
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2016
pagine: 240
La vita è piuttosto eccitante per Demi, Duccio e Matteo, librai di un paese di montagna del Piemonte. Ma lo diventa ancor di più quando ricevono l'incarico di valutare un'immensa biblioteca ereditata in modo alquanto misterioso da un professore universitario. A procurar loro un'avventura degna di un romanzo gotico - la villa sembrerebbe infestata da un fantasma - sono i misteri che affiorano durante il lavoro: la scomparsa di un libro dal titolo ambiguo, le indagini di una giornalista d'assalto, la curiosità sospetta di una imprevedibile cliente. In una caccia al tesoro che si consuma tra le pagine di libri antichi e fra le cronache del presente e del passato, Mario Baudino intreccia una trama piena di colpi di scena dove i tre improbabili investigatori verranno a capo di un lontano segreto legato agli anni di piombo. Ma come spesso accade, i segreti possono essere un po' beffardi...
Spie e zie
Siegmund Ginzberg
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2015
pagine: 300
Tre fratelli e due sorelle lasciano Istanbul per seguire ognuno la propria strada, si ritrovano e poi si riperdono, mentre le loro vicende si intrecciano con la grande storia del Novecento. Zio Bernard si fonde nella figura del più misterioso agente di Stalin nella Parigi degli anni trenta e del Front Populaire. La bellissima e fascinosa zia Perla da entraineuse a Praga diventa una delle signore più ricche e corteggiate d'Europa. La malinconica Dolceta sposa un ufficiale turco e trascorre il resto dei suoi giorni in un manicomio di Istanbul. Di Benjamin si perdono le tracce nella Russia sovietica e Paul, ragazzo delle pulizie nella Costantinopoli occupata dagli Alleati, trova la sua Europa nella Cecoslovacchia tra le due guerre, finisce ai lavori forzati in Anatolia per poi sognare di rifarsi una vita da immigrato nella Milano del miracolo economico. Attraverso una manciata di foto sbiadite, di racconti interrotti, di favole tramandate e di episodi visti e ricordati con gli occhi di un bambino, Siegmund Ginzberg racconta le avventure, le passioni, i traslochi, le speranze e i silenzi di una famiglia.
Le cose semplici
Luca Doninelli
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2015
pagine: 840
Un giovane incontra a Parigi una ragazzina enfant prodige della matematica e i due s'innamorano, si fidanzano, si sposano. Lei, poco più che ventenne, va in America. Ma il mondo s'inceppa e in un batter d'occhio tutto finisce: niente più petrolio, niente più energia elettrica, commercio né moneta, niente più regole sociali. Ovunque solo guerre e carneficine. Il mondo si imbarbarisce e la sua caduta coglie i due innamorati ai due lati dell'oceano, senza possibilità di comunicare. Per vent'anni i due vivranno lontani, lei ha una vita durissima, lui comincia a scrivere per non dimenticarla, finché, dopo tanti anni, i due si ritroveranno, accesi dal fuoco della passione e dal bisogno di verità. "Le cose semplici" è il tentativo di raccontare il cammino dei nostri desideri più comuni ed elementari - e di tutto quello che ci tocca il cuore, fino a straziarci con la sua bellezza o con il ricordo pungente di essa - attraverso la labirintica distruttività del mondo. Il nostro bisogno di vivere una vita che si possa dire umana, di gioia ma anche di un dolore dotato di senso, è destinato a infrangersi contro il muro del potere, della superficialità, del pensiero indotto e dei luoghi comuni? O può trovare soddisfazione?

