Bompiani: Narratori italiani
Lupo giù per terra
Barbara D'Acierno
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 2026
pagine: 288
Francesca, primogenita di una coppia che vive sulle montagne della Campania, nasce coperta di peli neri, come un cucciolo di l
Anime azzurre
Alessandro Botteon
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 2026
pagine: 288
I pascoli e i boschi, la roccia che si staglia contro l'azzurro del cielo: la val Badia è un luogo dove il tempo sembra fermar
Angelina. Storia di una madre bambina
Ciriaco Offeddu
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 2026
pagine: 244
Bagna i fiori e aspettami
Lidia Ravera
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2026
Mr March è sparito lasciando la moglie con tre bambine piccole in scala e una in arrivo. Per Giò, la bambina in arrivo ormai cresciuta, è venuto il momento di incontrarlo. Così parte la caccia al papà che si snoda tra Roma, Barcellona, New York, l'Africa, con mille sorprese per i lettori ma soprattutto per Giò, che attraversa con grande sangue freddo circostanze bizzarre, colpi di scena, inseguimenti e sparatorie, e deve misurare dentro di sé due forme di amore diverse: quella per un affascinante sconosciuto e quella per l'uomo di cui porta il cognome, altrettanto ignoto, affascinante e sorprendente. Una storia uscita per la prima volta nel 1986 e narrata nello stile inconfondibile, caldo e serrato, di Lidia Ravera.
Diffidare delle cucine pulite
Elisa del Mese
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 2026
pagine: 320
La gabbia
Flora Giuliano D'Errico
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2026
pagine: 336
Roma, 2017. Elettra è una donna insicura, segnata dalla morte del fratello Oreste avvenuta quando lei era ancora bambina. La sua vita è stretta tra le sbarre di gabbie invisibili: l'ostinato silenzio dei suoi genitori, il peso del suo corpo troppo florido, e l'ideologia ereditata dal padre, che lei non ha scelto ma che le consente di lavorare in un ambiente, quello neofascista romano, i cui esponenti hanno raggiunto posizioni amministrative e politiche di prestigio. E proprio attraverso il piccolo giornale in cui lavora, Elettra entra in contatto con Claudio Bonanni detto il Conte, ex picchiatore nero negli anni Settanta, divenuto una carismatica e potentissima eminenza grigia: con lui inizia una storia d'amore travolgente, che la fa fiorire ma al tempo stesso la sconvolge. Roma, 1977. Oreste è un liceale che si avvicina agli ambienti dell'estrema destra con tutta la purezza della gioventù. Mentre la tensione politica aumenta, però, si innamora di Daniela, militante di sinistra, e apre gli occhi su quello che per lui conta davvero. Oreste e Daniela hanno tutta la vita davanti, ma sono giovani e innamorati nel momento sbagliato... Sullo sfondo di una Roma tragica – quella degli anni di piombo ma anche quella recente del sovranismo che ritorna –, Flora Giuliano D'Errico ci racconta il bene e il male attraverso gli occhi di una protagonista dolente, che non a caso porta il nome di un'eroina antica. E scrive un romanzo nel quale risuonano gli echi di un passato con il quale i conti sono ancora aperti, ma che al tempo stesso celebra il coraggio di chi, anche al prezzo più alto, vuole cercare giustizia, spezzare ogni gabbia, vivere la libertà. “Può immaginarli insieme, Oreste e Daniela. Sono talmente giovani da darle una fitta al cuore. Tutti, persino Claudio, erano troppo giovani. Ragazzini andati nel mondo come adulti. Ha ammirato quella generazione, l'ha creduta per tanto tempo migliore della propria. Ma oggi sa che nessuna lo è. Ognuna paga il prezzo di quella precedente.”
La carità carnale
Monica Acito
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2026
pagine: 464
Marianeve ha i capelli bianchissimi ma trascorre le sue giornate nella penombra del retrobottega di suo padre Sarchiapone, che gestisce una pizzicheria nel cuore del Cilento. Marianeve è disprezzata dalle compagne per via del mestiere di suo padre, ma lo ama di un amore purissimo che lui ricambia come se quella figlia speciale fosse un dono del cielo. Marianeve cresce tra la luce e l'ombra, fino al momento di trasferirsi per l'università: sarà Napoli, meravigliosa e fatiscente, a metterla di fronte a sé stessa come uno specchio rivelatore. Proprio qui, infatti, si consumò l'esistenza terrena di suor Giulia Di Marco, protagonista di un grande scandalo all'inizio Seicento. E come suor Giulia predicava “in lode della carità carnale”, così Marianeve scoprirà le virtù segrete del proprio stesso corpo e dovrà decidere cosa fare del suo immenso, impudico potere...
L'album blu
Yaryna Grusha
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2026
pagine: 400
Nella notte tra il 25 e il 26 aprile 1986 uno dei reattori della centrale nucleare di Chornobyl, nell’attuale Ucraina, esplode liberando nel cielo un’immensa nube tossica, densa quanto il silenzio del governo di Mosca sull’accaduto. Nonostante l’assoluta sottovalutazione del rischio da parte delle istituzioni, due giovani genitori si mettono in viaggio nella loro Zaz rossa per far nascere la loro bimba lontano da quella nube, nella Casa con il vitigno sul confine con la Moldavia. Sono due insegnanti, innamorati della letteratura ucraina ma costretti a coltivarla quasi in segreto, come accade con il proibitissimo Natale, al punto che realizzano con il pirografo il ritratto di Lesia Ukrainka – la più grande poetessa di lingua ucraina, la cui intera opera fu messa al bando dai bolscevichi – e lo conservano “quasi fosse l’icona di una Madonna senza figlio”. Yaryna vive la sua infanzia nella Casa di sabbia, che si sbriciola attorno ai suoi abitanti come quasi tutto nell’allora Unione Sovietica, in un clima di operosa serenità. E, appena raggiunta l’età giusta, raggiunge la Casa nell’aria: lo studentato dell’università di Kyiv dove finalmente anche lei studia letteratura appassionandosi a quella italiana. Nel frattempo, il muro di Berlino è caduto e anche in Ucraina fioriscono movimenti spontanei: la Rivoluzione arancione e la Rivoluzione della dignità, detta anche Euromaidan, che conducono il Paese a essere l’attuale democrazia, sono le tappe di una formazione che è al tempo stesso civile e personale. Struggente testimonianza autobiografica e al tempo stesso coraggiosa trasfigurazione narrativa della vicenda di un popolo intero – ma anche di tutti noi che crediamo nei valori della libertà e dell’autodeterminazione dei popoli – L’album blu è un romanzo pieno di fierezza e di poesia, che attraverso le storie dei suoi protagonisti ci apre gli occhi sulla grande Storia e, con la forza della letteratura, ci chiede di prendere posizione.
L'anno delle mille vite
Heddi Goodrich
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2026
pagine: 336
Il 69 dopo Cristo è chiamato dagli storici “l'anno dei quattro imperatori”. In un brevissimo volgere di tempo, alla morte di Nerone, si avvicendano Galba, Otone, Vitellio e, alla fine, Vespasiano, che reggerà l'impero per dieci anni. Non è un periodo tormentato solo per la storia, perché è come se l'inquietudine si estendesse alla terra stessa che, a Ercolano, nel cuore della Campania felix, si agita, squassata da tremori, tempeste, un'insonne attività che evoca oscuri presagi. In questo luogo mai così vitale proprio mentre si trova sull'orlo della catastrofe, in questa ricca città in cui i commerci si mescolano con il fervore delle scuole filosofiche, una donna romana, Turia, sposata con il mercante Felice, una famiglia da gestire con l'aiuto di servi, precettori e della schiava egizia Anù, che mentre scioglie i nodi della sua chioma le narra le leggende degli dèi che abitano la favolosa valle del Nilo, affida la sua vita interiore a un lungo monologo. Parole che hanno un destinatario, un uomo che non è suo marito: il centurione Marco Gavio Firmo, ufficiale della leggendaria XXI legione Rapax. Ferito e momentaneamente ritirato dal fronte, Firmo viene assunto da Felice per occuparsi della formazione militare del figlio maschio. È un uomo riservato, di poche parole, abituato alla disciplina rigida dell'esercito, ma sotto i suoi silenzi e nei laconici insegnamenti che impartisce al figlio Turia intuisce un animo sensibile, una trattenuta dolcezza. A questo ignaro confidente, lontano eppure incredibilmente vicino, una donna romana trova il coraggio di raccontare la sua ricchissima attività immaginativa che, per quanto reclusa tra le pareti della domus, spazia tra paure, sogni e turbamenti raccontati con una stupefacente sensibilità nella loro aderenza a un'epoca remota eppure attualissima, specchio dell'anima di ogni donna, immutabile, senza tempo.
Non dormire e sogna
Giuseppe de Alteriis
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2026
pagine: 320
Quando, ogni notte, ci addormentiamo, è come se entrassimo in una fase di non-esistenza: eppure nel sonno i nostri neuroni sono attivi. E proprio da quella massa di cellule grigie a ogni risveglio risorge qualcosa di stupefacente: la nostra coscienza. Perché dormiamo? Come nasce il nostro io cosciente? E di che cosa sono fatti i sogni? Affascinati da questi interrogativi, Salvatore e Peppe vivono insieme gli anni del liceo e dell'università, poi però i loro destini si dividono: Peppe rimane a Napoli dai suoi, passa le giornate sui social e non riesce a trovare lavoro. Salvatore, invece, approda negli Stati Uniti, al prestigioso Neuroscience Institute of Consciousness and Sleep. Il NICS è popolato da giovani venuti da tutto il mondo per studiare la mente umana ed è in corsa per il Nobel grazie alle sue scoperte riguardo al sonno tra cui quella, ancora segreta, del Neurosleeper: un elettrodo che consente di addormentare a turno i due emisferi del cervello in modo che non sia più necessario dormire. Rosalyn, per esempio, la geniale irlandese dagli occhi verdi, se lo è fatto impiantare, e ora alterna dodici ore al giorno di assoluta efficienza ad altre dodici in cui può esprimere la parte più creativa e pulsionale di sé. E il prossimo potrebbe essere proprio Salvatore... Con la precisione dello studioso e la sbrigliata fantasia del giovane scrittore, Giuseppe de Alteriis dà vita a un romanzo sorprendente, che ci guida attraverso grandi interrogativi, ci racconta la ricerca scientifica e le nefaste conseguenze del “publish or perish”, riflette sul ruolo delle donne nel mondo accademico e al tempo stesso ci conduce in una rutilante avventura tra Napoli e gli States, e nei suoi protagonisti incarna le speranze, le paure, i sogni della Gen Z, cresciuta nel mondo digitale ma profondamente desiderosa di rimanere umana. Un romanzo freschissimo, scritto con lo stile franto di chi non ha più tempo, un inno d'amore per la scienza e al tempo stesso un'indagine appassionata sulla materia di cui sono fatti i sogni.
L'assassino sta scrivendo
Elena Campani
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2026
pagine: 304
A volte la vita ti colpisce e ti riporta al punto di partenza. È quello che succede a Tuva Colmar, professoressa di italiano che il padre ha chiamato come un luogo lontano. Aveva un fratello, un cane e un lavoro che amava: d'improvviso non ha più nulla se non la sua fiera solitudine e poche parole incerte, ed è stata trasferita a occuparsi della biblioteca di istituto. Ma Tuva è una creatura speciale, armata di una sottile, tenacissima ironia, di un fiuto da segugio e della capacità di leggere tra le righe delle vite degli altri. Così, quando proprio nella sua scuola accade un fatto tragico e inquietante, solo lei, forse, potrà far luce sul mistero che si nasconde nel cuore del liceo. Con una scrittura vivace, piena di sensibilità, Elena Campani sceglie la cornice del giallo per dare vita a un romanzo che scava nell'animo umano e ci parla di libri e di scuola, dell'impegno e della dedizione che richiedono a chi li ama davvero. La prof Tuva Colmar, i suoi colleghi, gli allievi, le chat di classe diventano in queste pagine uno specchio delle nostre paure e delle nostre colpe ma anche della possibilità sempre aperta di sconfiggerle con la capacità di ascolto e con il coraggio delle nostre fragilità.

