Bollati Boringhieri: Gli archi
Lettere alla fidanzata (1873-1939)
Sigmund Freud
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1990
pagine: 448
Lettere tra Freud e Jung (1906-1913)
Sigmund Freud, Carl Gustav Jung
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1990
pagine: 648
Psicanalisi e fede: lettere tra Freud e il pastore Pfister (1909-1939)
Sigmund Freud, Oskar Pfister
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1990
pagine: 156
Lettere tra Freud e Andreas Salomé (1912-1936)
Sigmund Freud, Lou Andreas-Salomé
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1990
pagine: 258
Storia dell'analisi economica
JOSEPH A. SCHUMPETER
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1990
pagine: 462
Storia dell'analisi economica. Volume 3
JOSEPH A. SCHUMPETER
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1990
pagine: 616
L'etologia. Il libro che ha fondato la scienza del comportamento animale
Konrad Lorenz
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1990
pagine: 385
La sopravvivenza degli antichi dei. Saggio sul ruolo della tradizione mitologica nella cultura e nell'arte rinascimentali
Jean Seznec
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1990
pagine: 421
Lavoro, creatività e giustizia sociale
Elliott Jaques
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1990
pagine: 280
Opere. Volume Vol. 2
Sigmund Freud
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1989
pagine: 528
In questo volume, secondo delle Opere – la cui composizione s'intreccia con quella del primo in modo che insieme danno, accanto alle opere maggiori, le introduzioni, le modifiche e le precisazioni che risalgono allo stesso torno di anni – la comparsa per la prima volta dei concetti e delle definizioni che sono alla base della psicoanalisi illumina di luce significativa l'intera ricerca di Freud, tesa a raggiungere allo stesso tempo una teoria delle nevrosi e una teoria psicologica generale. Accanto ai documenti più rilevanti sulle origini della psicoanalisi ilProgetto di una psicologia, non destinato alla pubblicazione, è il tentativo ambizioso e affascinante di costruire una teoria neurofisiologica su basi quantitative. Il suo fallimento fornisce, nel contempo, la chiave della rigorosa strutturazione del futuro pensiero freudiano.
Opere. Volume Vol. 9
Sigmund Freud
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1989
pagine: 657
In Al di là del principio di piacere, l'operetta più discussa di Freud per l'audacia delle sue tesi speculative, la dialettica delle pulsioni umane risulta governata da un dualismo drammatico: agli sforzi costruttivi e unificanti dell'Eros, che rappresenta nel mondo del vivente le pulsioni di vita, si oppone fin dalle origini, silenziosa ma inesorabile, l'attività distruttiva delle pulsioni di morte. Alla luce di questa ipotesi severa sono esaminati, in Psicologia delle masse e analisi dell'Io, i comportamenti tipicamente regressivi e irrazionali della psiche collettiva, e, in L'Io e l'Es, i reciproci condizionamenti e i conflitti profondissimi fra le tre istanze in cui si articola la struttura della personalità psichica: l'Es, l'Io e il Super-io. Sempre, infatti, anche quando i risultati del suo concreto operare nel mondo e fra gli altri uomini appaiono grandiosi per precisione ed efficacia, l'Io di ciascun individuo è per Freud minacciato e nevrotizzato dalla necessità di dare soddisfazione sia alle cieche istigazioni passionali del suo Es, sia a quei superiori e irrevocabili principi e ideali etici di cui si fa portatore il suo Super-io; ma i comandi e i divieti del Super-io si esprimono spesso nell'Io sotto forma di inconsci sensi di colpa, inducendo quindi bisogni feroci di punizione e di morte. Fanno corona a queste tre opere fondamentali, in cui il pensiero metapsicologico freudiano trova la sua definitiva sistemazione dottrinale, una trentina di altri scritti, alcuni molto importanti sotto il profilo clinico e teorico.
Opere. Volume Vol. 11
Sigmund Freud
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1979
pagine: 720
«Anche se il futuro riplasmerà o modificherà questo o quel risultato delle sue ricerche, mai più potranno essere messi a tacere gli interrogativi che Sigmund Freud ha posto all'umanità; le sue scoperte scientifiche non si possono più né negare né occultare. I concetti che egli ha formulato, le parole che egli ha scelto per esprimerli sono già entrati con naturalezza nella lingua viva. In tutti i campi delle scienze dello spirito, nell'indagine sulla letteratura e sull'arte, nella storia delle religioni e nello studio della preistoria, nella mitologia, nel folklore e nella pedagogia, e non da ultimo nella stessa creazione poetica, la sua opera ha lasciato un'impronta profonda, e siamo certi che, se mai alcuna impresa della nostra specie umana rimarrà indimenticata, questa sarà proprio l'impresa di quest'uomo che ha penetrato le profondità dell'animo umano.?Noi tutti non potremmo neppure immaginare il nostro mondo spirituale senza la coraggiosa opera che Freud ha svolto nell'arco della sua esistenza».

